Università degli Studi di Perugia

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Obiettivo generale

E’ ormai ampiamente riconosciuto che introdurre un Sistema Qualità vuol dire mettere in essere una grande capacità di cambiamento per migliorare l’organizzazione e la gestione di una struttura.  La costruzione di un Sistema Qualità, infatti, rappresenta un’importante opportunità per “mettere ordine” in un sistema complesso, razionalizzando i processi interni, incentivando la partecipazione di tutte le funzioni e ottimizzando l’uso degli strumenti di lavoro, tanto nella fase organizzativa quanto in quella gestionale. Per il management, inoltre, il Sistema Qualità costituisce uno strumento di miglioramento continuo, necessario per una presenza competitiva sul mercato, qualsiasi sia l’elemento sul quale si gioca la competizione.

Principi ispiratori

L’Ateneo di Perugia è consapevole che l’esigenza di sviluppare ulteriormente il proprio impegno nella gestione in qualità rappresenta un obiettivo necessario per:

  • rendere sempre più attrattiva la propria offerta formativa in tutti i suoi livelli (lauree, lauree magistrali e dottorati), anche sviluppando nuove proposte formative per l’educazione degli adulti, in quanto, di fronte alla crescente competizione tra le sedi universitarie, il riconoscimento della qualità della formazione da parte di tutti i fruitori rappresenta un fattore strategico per il successo;
  • porre, sempre più, la ricerca svolta nelle proprie strutture nel dominio dell’eccellenza, in quanto il successo di un Ateneo è primariamente correlato alla qualità delle attività scientifiche che si svolgono al suo interno anche per l’effetto di valorizzazione che ciò determina per le attività formative;
  •  valorizzare ulteriormente il ruolo delle proprie strutture nella gestione delle innovazioni, in quanto è  sempre più evidente la centralità del ruolo delle Università nella definizione dello sviluppo sociale ed economico dei contesti locali, nazionali ed internazionali.

Il programma per diffondere la gestione in qualità deve prevedere l’impegno dell’Ateneo a rispettare alcuni criteri guida, tra i quali:

  • rispettare la natura volontaria dell’adesione delle strutture al Sistema di Gestione della Qualità dell'Ateneo di Perugia (d'ora in poi SGQAP);
  • garantire gli obiettivi fissati con la politica per la qualità,
  • migliorare in modo continuo la qualità delle funzioni e dei processi,
  • assicurare che la qualità dei servizi sia adeguata alle esigenze delle parti interessate,
  • non far gravare sulle strutture la gestione per la qualità oltre il giusto e il necessario,
  • dare la massima trasparenza alle azioni inerenti ai processi per la qualità,
  • utilizzare adeguate expertise nell’organizzazione e nella gestione del sistema per la qualità,
  • dimostrare la propria affidabilità per l’investimento di risorse pubbliche e private,
  • attestare la qualità sia sul piano interno che su quello internazionale,
  • valorizzare le diversità delle strutture ed i processi innovativi che esse possono proporre.

Aree di intervento

Il progetto è rivolto, in termini di riferimento generale, a tutte le strutture proprie dell’Ateneo:

  • Facoltà,
  • Dipartimenti,
  • Centri dell’Ateneo,
  • Scuole di dottorato,
  • Scuole di specializzazione,
  • Biblioteche,
  • Amministrazione.

Modalità di lavoro

In relazione alla natura volontaristica dell’adesione al SGQAP, la prima azione riguarda la divulgazione, a tutte le strutture, degli obiettivi e dei contenuti del progetto. A tale fine, il Magnifico Rettore, in accordo con il Comitato della Qualità Ateneo di Perugia (d'ora in poi CQAP), comunica ai responsabili di tutte le strutture dell’Ateneo la strategia insita nel progetto e i contenuti dello stesso.

A seguito delle richieste delle strutture al Magnifico Rettore, la Direzione Amministrativa in accordo con il CQAP, programma la sequenza temporale di intervento presso le strutture richiedenti ed individua le azioni che l’ Ufficio Staff Qualità deve realizzare presso le stesse.

In generale, per ogni struttura interessata ad aderire al SGQAP, l’operato dell’ Ufficio Staff Qualità dovrà essere indirizzato a:

  1. individuare un responsabile della struttura per l’attuazione del progetto,
  2. agevolare la costituzione di un gruppo di lavoro dedicato alla implementazione del SGQAP, costituito dai membri della struttura che hanno un maggior impatto sui processi principali oggetto di studio e sui relativi risultati e da almeno un membro dell' Ufficio Staff Qualità,
  3. partecipare alla definizione di un progetto preliminare di adesione della struttura al SGQAP da sottoporre all’approvazione dell’organo decisionale della struttura, basato sulla individuazione della politica per la qualità che la struttura intende perseguire,
  4. assistere la struttura alla formalizzazione degli adempimenti necessari con il CQAP, una volta approvata la partecipazione da parte dell’organo decisionale della struttura,
  5. partecipare alla realizzazione delle procedure del sistema per la qualità della struttura, in stretto collegamento con il CQAP,
  6. assistere in modo continuo la struttura nel corso del primo anno di attivazione del sistema di gestione per la qualità e, successivamente, rispondere alle richieste di chiarimento che la stessa può proporre.

Tempi di attuazione

Per sua natura, il progetto, in linea generale, non ha una durata limitata, in quanto la scelta dell’Ateneo di ampliare a tutte le strutture il SGQAP è strategica e, quand’anche tutte le strutture avessero aderito al sistema, l’attività dello Staff Qualità dovrà essere continuativa e costante per agevolare il miglioramento continuo della qualità in tutte le strutture.

In termini gestionali, lo Staff Qualità, sulla base delle disponibilità dichiarate da parte delle strutture, propone alla Direzione Amministrativa e al CQAP un programma di azione nel quale sono specificati, per ogni struttura, obiettivi da raggiungere con il proprio intervento, le azioni specifiche per il raggiungimento degli obiettivi, i tempi necessari comprese le date entro le quali effettuare le verifiche intermedie dello stato di avanzamento, i benefici prevedibili per la struttura.

Benefici attesi

La diffusione del sistema di gestione per la qualità dell’Ateneo permetterà ad un numero sempre più consistente di strutture di usufruire dei vantaggi tipici acquisibili da chi ricorre a tali metodi gestionali. Nello specifico:

-          maggiore visibilità esterna dell’operato della struttura e legittimazione dello stesso operato da parte delle parti interessate,

-          ottimizzazione dei processi, conseguibile sia dalle analisi sull’organizzazione della struttura, necessarie sin dalla fase di definizione delle procedure, sia durante la gestione in qualità delle strutture,

-          impegno motivato a realizzare il miglioramento continuo dei processi afferenti alla struttura attraverso la definizione di specifici obiettivi annuali e delle relative azioni,

-          capacità di rispondere in modo convinto ed appropriato alle politiche strategiche dell’Ateneo.

L’Ateneo, nel suo complesso, avrà a disposizione un metodo di lavoro che permetterà di programmare e gestire, in termini di efficienza e di efficacia, le proprie politiche di sviluppo in sintonia con i criteri generali che sono definiti a livello ministeriale. La condizione di eccellenza per tutte le sue Mission non potrà che migliorare, determinando un migliore posizionamento dell’Ateneo nel ranking del sistema universitario nazionale.


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