Università degli Studi di Perugia

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Verifiche livelli di esposizione a radiazioni ottiche ed elettromagnetiche

Il Dipartimento di Ingegneria, supportato dal Servizio di prevenzione e protezione dell’Ateneo ha effettuato una attività di ricerca e studio volta a stabilire l’intensità dell’esposizione umana, a sorgenti di radiazioni ottiche ROA ed elettromagnetiche CEM presenti negli ambienti di lavoro dell’Ateneo, e in aree ad esse pertinenti. Lo studio ha fatto il punto sullo stato dell’arte in materia ed ha inoltre permesso di censire tutte le sorgenti ROA e CEM presenti, e di controllare i relativi livelli di esposizioni per lavoratori e popolazione. I risultati dello studio, riportati nella relazione conclusiva, hanno indicato una buona condizione di sicurezza e contenuti livelli di esposizione, sempre ben al di sotto dei valori limite di riferimento.

Con il DR n. 1752, l’Università degli Studi di Perugia ha approvato la convenzione interna con il Dipartimento di Ingegneria avente ad oggetto l’esecuzione di un programma di ricerca dal titolo: Attività di ricerca e studio volta a stabilire l’intensità dell’esposizione umana, anche mediante misurazioni di sorgenti ROA, dei campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici emessi dalle sorgenti presenti negli ambienti di lavoro universitari e in aree ad esse pertinenti, frequentate da persone per un periodo superiore alle 4 ore giornaliere. Questa iniziativa si prefiggeva due principali obiettivi: 1) salvaguardare la salute dei lavoratori e degli studenti ai fini della loro esposizione alle radiazioni ROA e CEM e 2) coinvolgere attivamente le strutture universitarie nella soluzione delle problematiche che emergono nella gestione dell'Ateneo. Il gruppo di lavoro che ha operato in questo contesto è il seguente: Dott. Paolo Mugnaioli, Dott. Vito Brozzi, per il Servizio di prevenzione e protezione dell’Ateneo, Prof. Bruno Brunone (delegato del Rettore), Prof. Ermanno Cardelli, Ing. Michele Pompei, P.I. Enrico Raschi per il Dipartimento di Ingegneria. In base a questa convenzione è stato redatto una documento tecnico composto da 4 parti: PARTE 1: Radiazioni non ionizzanti CEM. Viene data una descrizione delle radiazioni che hanno una frequenza compresa tra 0 Hz e 300 GHz. Viene poi descrittala problematica della valutazione del rischio per i lavoratori all’esposizione a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici e vengono evidenziati i limiti di riferimento in base alle leggi vigenti. PARTE 2: Operazioni di verifica CEM. Per ciascun Polo dell’Università degli Studi di Perugia vengono descritte le attività svolte concernenti la valutazione e la misura dell’esposizione dei lavoratori a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici. Tali attività hanno permesso la classificazione delle sorgenti presenti e la situazione di esposizione dei lavoratori e della popolazione. PARTE 3: Radiazioni ottiche artificiali ROA. Viene data una descrizione delle radiazioni ottiche artificiali. Viene poi descritta la problematica della valutazione del rischio per i lavoratori all’esposizione tali radiazioni e vengono evidenziati i limiti di riferimento in base alle leggi vigenti. PARTE 4: Operazioni di verifica ROA. Per ciascun Polo dell’Università degli Studi di Perugia vengono descritte le attività svolte concernenti la valutazione e la misura dell’esposizione dei lavoratori alle radiazioni ottiche artificiali. Tali attività hanno permesso la classificazione delle sorgenti presenti e la situazione di esposizione dei lavoratori e della popolazione. I risultati delle indagini effettuate indicano una buona condizione di sicurezza e contenuti livelli di esposizione, sempre ed ovunque ben al di sotto dei valori limite di riferimento. L’attività condotta ha anche compreso eventuali informazioni integrative agli utenti delle apparecchiature ai fini di limitare il loro livello di esposizione. Il livello di formazione e conoscenze specifiche nei lavoratori coinvolti riscontrato è risultato buono e le problematiche di sicurezza sono risultate sempre ben conosciute e le procedure di sicurezza relative rispettate. E’ infine previsto un Workshop finale, con la presentazione dei risultati ottenuti, aperto anche all’esterno, nel corso del quale saranno presentate le metodologie utilizzate nel presente studio, e discussi i risultati ottenuti.

Corso di formazione per l'abilitazione alla conduzione di trattori agricoli a ruote e a cingoli

In ottemperanza a quanto disposto dall’accordo Stato-Regioni del 22.2.2012 sulla formazione obbligatoria richiesta per l’abilitazione all’uso di attrezzature di lavoro individuate dall’art. 73, comma 5 del d.Lgs. 81/2008, nel periodo gennaio-febbraio 2016 sono in programma corsi per l’abilitazione alla conduzione di trattori agricoli a ruote e a cingoli. Tutti i convocati parteciperanno ad una lezione teorica della durata di 3 ore e poi concluderanno il corso con una prova pratica di 5 ore per gli addetti alla conduzione di trattori a ruote e di 5 ore per gli addetti alla conduzione di trattori a cingoli. Dalla metà di febbraio si terranno ulteriori corsi per l’abilitazione alla conduzione di terne, escavatori e piattaforme elevabili.

Corso di formazione e/o aggiornamento ai fini del rilascio dell'autorizzazione all'acquisto ed all'utilizzo di prodotti fitosanitari

In ottemperanza a quanto disposto dal Decreto Interministeriale 22.01.2014 "Adozione del Piano di Azione Nazionale per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari" ai sensi dell'art. 6 del D.Lgs. n. 150/2012 e del D.Lgs. n. 81/2008 art. 36 comma 2, nel periodo febbraio-marzo 2016 è in programma un corso di aggiornamento e un corso di formazione ai fini del rilascio dell'autorizzazione all'acquisto ed all'utilizzo dei prodotti fitosanitari. Al termine del corso è previsto un esame a completamento dello stesso.

 

Info pagina

Referente di sezione

Prof. Franco Moriconi
(Magnifico Rettore)

Ultimo aggiornamento
4/2/2016

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