Università degli Studi di Perugia

Vai al contenuto principale
Menu

La Costituzione italiana riconosce e tutela il principio di uguaglianza all’art 3, art.37.

L’art. 51, con la modifica dalla L. Cost. 1/2003, dispone:

Tutti i cittadini dell’uno o dell’altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge [...]. A tale fine la Repubblica promuove con appositi provvedimenti le pari opportunità tra donne e uomini..

I principi costituzionali sono stati implementati mediante una serie di interventi legislativi, fra cui si segnalano:

  • il D. Lgs. 198/2006 -disciplina i divieti di discriminazione, le azioni positive per la realizzazione dell’uguaglianza sostanziale tra lavoratori e lavoratrici, e le Consigliere di parità, nazionale, regionali e provinciali;
  • il D. Lgs. 151/2001 che contiene le disposizioni per i congedi di maternità, paternità e congedi parentali.
  • il D. Lgs 215/2003 sulla parità di trattamento tra le persone indipendentemente dalla razza   e   dall'origine  etnica;
  • il D. Lgs. 216/2003 sulla parità di trattamento tra le persone indipendentemente dalla religione, dalle convinzioni personali, dalla disabilità, dall’età e dall’orientamento sessuale;
  • il D. Lgs. 165/2001 - L’art. 57 del D. Lgs. 165/2001 prevede la costituzione, presso tutte le pubbliche amministrazioni, di un "Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni" (CUG).
  • La Direttiva del 4 marzo 2011 contiene le Linee guida sul funzionamento dei CUG

Il Manuale di Diritto Europeo per la non discriminazione contiene una rassegna del diritto europeo in materia di non discriminazione.

Info pagina

Referente di sezione

Prof.ssa Mirella Damiani
(Delegato per il settore Pari Opportunità e Politiche Sociali)

Ultimo aggiornamento
11/2/2015

Torna su
×