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"A FIANCO DEI COLLEGHI SENZA CONDIZIONAMENTI IDEOLOGICI"


Le NEWS

Galassia SISTRI e ......Alieni

   Le colleghe ed i colleghi devono veramente scusarci per questo messaggio che non contiene propriamente dei rituali auguri natalizi, bensì la verità dei fatti sulla questione SISTRI e la “stravagante” posizione assunta dalla CISL in materia.

Non entreremo naturalmente nel merito della denuncia di comportamento antisindacale lamentata da CISL nei confronti dell’Amministrazione, lasciando che sia l’Istituzione a rispondere per quanto di propria competenza anche per quanto riguarda il “lineare” comportamento di tale sigla al Tavolo di Contrattazione, cioè - sempre e comunque - contraria all’introduzione di una congrua indennità di responsabilità collegata al SISTRI, così come  - sempre e comunque - è stata contraria alla cumulabilità di tale indennità con quella di Responsabile di Laboratorio.

Se tale posizione, rilevabile da tutti gli atti, sia o meno condivisibile spetta a Voi tutti giudicare. Agli estensori del presente documento spetta invece confutare, e lo facciamo, la legittimità e la modalità della chiassosa iniziativa natalizia dei colleghi della CISL. 

Nonostante la ribadita contrarietà CISL al riconoscimento reale delle pesanti responsabilità collegate al SISTRI, sin dal luglio scorso CGIL e CISAPUNI hanno costantemente coinvolto tutte le sigle e RSU nei ripetuti tentativi di far recedere l’Amministrazione dalla rigida applicazione del C.C.I. appena sottoscritto attraverso, peraltro, riunioni plenarie di tutti i Responsabili SISTRI. Le stesse dimissioni della grande maggioranza di tali Responsabili erano a conoscenza di CISL che, di più, ha anche sottoscritto le diverse iniziative di sollecito inviate all’Amministrazione per la soluzione del caso.

Nel silenzio assoluto dell’Amministrazione e nella collegata ed evidente volontà di non voler nemmeno ascoltare la motivata opposizione alle Circolari Rettorali che nel frattempo avevano individuato Presidi e Direttori quali “nuovi” responsabili SISTRI, abbiamo pensato di rivolgerci al Prof. Gianluca Vinti nella sua veste di Presidente della Conferenza Direttori/Segretari di Dipartimento. Il Prof. Vinti ha accolto senza indugio tale richiesta fissando data e luogo per l’incontro programmato con TUTTE le sigle sindacali.

Sarebbe ed è, quindi, il caso che iscritti, dirigenti e RSU della CISL chiedano al proprio Segretario, Luigi Fabiani, perché abbia volutamente disertato l’incontro, dichiarandosi indisponibile a qualsiasi ipotesi di revisione del C.C.I.!

Del resto il supposto comportamento antisindacale lamentato da CISL non può certo essere ricondotto alle richieste modifiche del C.C.I. 2009-2010, visto che in perfetta assonanza con la stessa CISL anche l’Amministrazione ha detto no a tale ipotesi, dichiarandosi invece disponibile agli intenti proposti per l’anno 2011 contenuti nell’accordo infine sottoscritto … soltanto ed ovviamente con i presenti - CGIL, CISAPUNI, C.S.A. della CISAL UNIVERSITA’-, da intendersi non tanto a livello fisico quanto a reale convincimento politico-sindacale.

Pertanto CISL ha di fronte a sé una via molto più semplice, anche se al momento meno visibile della denuncia antisindacale: apponga la propria firma al documento già sottoscritto dall’Amministrazione e dalla maggioranza delle sigle e delle RSU.

Comunque Buone Feste

CGIL/FLC    CISAPUNI/SNALS Università    C.S.A. della CISAL Università

Il testo della proposta dell'Amministrazione alle OO.SS.








LETTERA APERTA

A

Giuseppina Fagotti    - Candidata C.G.I.L. al Senato Accademico
Paolo Dini        - Candidato C.I.S.L. al Senato Accademico
Danilo Chiocchini    - Segretario C.G.I.L. Università
Luigi Fabiani        - Segretario C.I.S.L.  Università
Corrado Stornelli    - Segretario U.I.L.     Università

Cari Colleghi,
l’ormai prossimo 12 novembre dovremmo recarci a votare per l’elezione di un rappresentante del personale TAB che resterà in carica per i circa quattro mesi (!) rimanenti del quadrienno accademico 2006-2010. Non abbiamo bisogno di ripercorrere l’iter seguito in queste ultime settimane a livello sindacale, essendo stata unanime (allora) la volontà di esprimere un unico candidato per tutte le sigle anche e soprattutto a causa dell’esiguo periodo di tempo a disposizione dell’eletto per far parte del Senato. Per SNALS/CISAPUNI quell’impostazione era ed è tuttora valida, tanto che aveva espresso anche il proprio gradimento per la proposta di candidatura del collega Paolo Dini peraltro nella sua veste di Presidente del Circolo S. Martino.
Le cose sono però cambiate e nuove valutazioni politico-sindacali che rispettiamo ma non condividiamo ci hanno fatto trovare due candidati, due colleghi ugualmente rispettabili ed affidabili sul piano umano e sindacale ma che essendo appunto in due confliggeranno inevitabilmente fra loro. Come pure saranno chiamati al conflitto/contrapposizione i colleghi elettori per esprimere una preferenza ed eleggere così un senatore per ben quattro mesi! Se poi saranno quattro mesi, visto il DDL Gelmini di riordino delle Università già approvato dalla Camera e che in 27 pagine di testo non nomina mai il personale TAB escludendolo però sia dal Consiglio di Amministrazione che dal Senato Accademico.
Un’autentica beffa, alla quale localmente si vorrebbe unire anche la farsa dell’elezione fantasma del 12 novembre.
No, grazie. Noi rimaniamo a casa e ci prepariamo al vero scontro da fare: il gradone economico per tutti e la ripresa della contrattazione 2009 prima che Brunetta cali definitivamente la scure anche sulla contrattazione decentrata.


                                SNALS/CISAPUNI PERUGIA



CGIL–FLC    CISL Università    UIL-PA/U.R.    CISAPUNI/SNALS Università

A TUTTO IL PERSONALE TECNICO, AMMINISTRATIVO, BIBLIOTECARIO
 
 
Cari colleghi,
Ieri, 26 ottobre 2009, si è svolto come comunicato il previsto incontro delle OO.SS. con l’Amministrazione.
La riunione, convocata dal Delegato del Rettore Prof. Curini, ha affrontato il tema/problema della progressione orizzontale (gradone economico) richiesta per tutto il personale avente diritto, così come da unanime mandato dell’Assemblea Generale del 29 settembre u.s.
L’incontro non ha avuto esiti particolarmente apprezzabili stante la rigida posizione dell’Amministrazione sull’argomento progressioni economiche orizzontali.
L’altrettanto rigida posizione unitaria delle OO.SS. ha, però, costretto il Delegato ad assumere l’impegno di ridiscutere la questione con il Magnifico Rettore nell’arco dei prossimi 4/5 giorni.
Le OO.SS. hanno inoltre ribadito che lo stato di agitazione del personale permarrà, inasprendosi, sino a che l’accordo non sarà effettivamente raggiunto e ratificato ufficialmente dal Tavolo di Contrattazione.
Come sempre vi terremo informati sull’evolversi della questione.
Cordialmente
Le Segreterie
CGIL–FLC    CISL Università    UIL-PA/U.R.    CISAPUNI/SNALS Università




Contratto Decentrato 2009:
rottura delle trattative


Care Colleghe e cari Colleghi,

purtroppo nella seduta odierna di contrattazione l'Amministrazione ha vanificato circa tre mesi di paziente lavoro di preparazione di una proposta di contratto decentrato accettabile per entrambe le parti.
La mutata posizione dell'Amministrazione è inaccettabile! Come definire altrimenti la proposta di corrispondere la progressione economica soltanto al 70%-80% del personale che ne ha diritto? E con quali criteri si dovrebbe escludere questa percentuale di colleghi? Forse, ma nessuno è stato in grado di confermarlo, con la nuova metodologia del Ministro Brunetta e della sua teoria secondo la quale risponde (quasi) sempre a verità l'equazione dipendente statale = fannullone.
Vi allego la richiesta di incontro immediato con il Rettore già inviata subito dopo il termine della riunione di stamattina.

Il "forum" è aperto al Vs. contributo di valutazioni, idee, proposte.

Angelo Cavargini

La richiesta di incontro al Rettore (pdf)






Sottoscritto il 12 marzo 2009 presso la sede dell’ARAN il CCNL 2008/2009, II biennio economico, del Comparto Università.

CCNL 08-09.pdf




Audizione presso la Settima Commissione Senato
sul Decreto Legge n.180 del 10/11/08


Colleghi,
si è svolta ieri la prevista audizione presso la Settima Commissione Senato sul Decreto Legge n.180 del 10/11/08 – “Disposizioni urgenti per il diritto allo studio, la valorizzazione del merito e la qualità del sistema universitario e della ricerca”.
Quale atto preliminare la Commissione ha riunito in unica sessione le diverse audizioni previste  che contemplavano i Sindacati maggiormente rappresentativi del Comparto Università e di altre associazioni sindacali dei Ricercatori, dei Dottorandi etc.
La nostra Organizzazione ha posto l’accento in particolare su tre temi:

1.     Assunzioni in servizio –
Abbiamo richiesto una quota di personale tecnico amministrativo non inferiore al 30% delle risorse previste dal D.L.;

2.    Fondo di Finanziamento Ordinario –
Abbiamo contestato i tagli che operano in maniera indiscriminata con una punta di criticità nell’anno 2010, chiedendo da una parte una dilazione e dall’altra un’analisi delle attività di risanamento messe in opera dai singoli Atenei.
Tale prospettiva pone le Università, in relazione al 90% relativo alle spese di personale, nella condizione di non potere effettuare alcuna  assunzione e di essere considerate non virtuose.
A questo proposito per le Università con annessa Facoltà di Medicina la nostra richiesta è stata quella di un ulteriore abbassamento della quota stipendiale del personale universitario che svolge  attività assistenziale e di una analoga considerazione della quota stipendiale del personale docente.
Tale disposizione, a nostro parere, dovrebbe avere carattere continuativo;

3.     Governo degli Atenei –
Con riferimento alle modifiche statutarie che sono in corso nelle singole sedi universitarie e tenuto conto di quanto previsto nelle linee guida presentate dal Ministro Mariastella Gelmini alle OO.SS. che prevedono due soli mandati consecutivi di quattro anni della figura del Rettore, abbiamo richiesto quanto segue:
“Fino al 31.12.2009 non sono consentite modifiche agli Statuti dei singoli Atenei  che comportino proroghe o un numero maggiore di anni della durata delle cariche degli organismi accademici o che comportino comunque modifiche non coerenti con quanto individuato nelle linee guida già emesse dal Ministero”.

4.    Ricercatori –
Abbiamo affrontato altresì l’annosa questione dello stato giuridico relativo al ruolo dei Ricercatori Universitari tenuto conto anche delle disposizioni relative all’assunzione di giovani ricercatori previste dal D.L. 180,  ritenendone non più procrastinabile una compiuta definizione. 
Sono state inoltre richieste delle modifiche al testo del decreto legge riguardo le procedure concorsuali dei ricercatori e la valutazione dei titoli.

             Cordiali saluti                     
   
             Roma, 19 novembre 2008             
LA SEGRETERIA NAZIONALE
Adriano Riosa      Santo Crisafi


REVOCATO LO SCIOPERO DEL 14 NOVEMBRE 2008
Colleghi,
la nostra Organizzazione Sindacale ha revocato lo sciopero previsto per la giornata del 14 novembre per i comparti Università e Ricerca.
A questo proposito vi alleghiamo il relativo Comunicato Stampa della Segreteria Nazionale e il relativo Testo dell’accordo.
La certezza delle risorse per il rinnovo contrattuale (biennio economico 2008/2009), il ripristino del salario accessorio, un meccanismo più favorevole di sostituzione del personale andato in pensione, l’impegno ad una distribuzione delle risorse che tenga conto delle politiche di lotta agli sprechi dei singoli Atenei ed inoltre l’apertura di tavoli tecnici di confronto per verificare altre problematiche  tra cui quella delle fondazioni (sulle quali è stata ribadita l’assoluta nostra contrarietà), sono le ragioni che hanno indotto la revoca dello sciopero.

Cordiali saluti.

Roma, 13 novembre 2008
                            LA SEGRETERIA NAZIONALE
                                                Adriano Riosa
                               


COMPARTO UNIVERSITA' CCNL 16 OTTOBRE 2008
QUADRIENNIO NORMATIVO 2006-2009
BIENNIO ECONOMICO 2006-2007

Sintesi delle novità più significative



FIRMATO IL CONTRATTO 2006/2009
(Biennio economico 2006-2007)

 
In data 16 ottobre 2008 presso l’ARAN è stato sottoscritto in via definitiva il CCNL  articolato nella veste di Testo Unico del Comparto Università. 
 La sottoscrizione è avvenuta a seguito di un iter complesso e articolato che ha registrato momenti  di tensione in sede di negoziato e che ha visto sempre presenti, quali attori indiretti,  la Funzione Pubblica ed  il Ministero dell’Economia e delle Finanze.
 Registriamo una parziale soddisfazione, tenuto conto delle riserve da noi espresse mediante dichiarazione a verbale, che alleghiamo.
 Confermiamo che l’applicazione contrattuale è prevista entro un mese dalla sottoscrizione e che restano valide le tabelle economiche a suo tempo fornite che ad ogni buon conto vi inviamo nuovamente.
  Cordiali saluti.
 
 
Roma, 16 ottobre 2008
LA SEGRETERIA NAZIONALE
Adriano Riosa Santo Crisafi
 


NOTA A VERBALE
 
 
La CONFSAL FEDERAZIONE SNALS/UNIVERSITA’ CISAPUNI appone la propria firma a questo contratto nell’intento di non penalizzare con ulteriori ritardi il personale tecnico amministrativo il cui CCNL risulta scaduto il 31.12.2005.
L’attuale difficilissima congiuntura economica impone di ricercare attraverso lo strumento del CCNL un parziale ristoro salariale per i lavoratori e la nostra O.S. non intende tirarsi indietro.
Restano comunque perplessità, a nostro avviso, su un impianto normativo in cui appaiono poco rappresentate importanti tematiche quali ad esempio una chiara definizione delle problematiche relative al personale universitario che svolge la propria attività all’interno dei Policlinici nonché il mancato recepimento di richieste attinenti ad una più puntuale equiparazione di posizioni che si sono diversificate nei confronti dei dipendenti appartenenti  alle singole Amministrazioni universitarie.
L’auspicio è che la sequenza contrattuale dedicata risulti utile alla risoluzione degli aspetti contrattuali descritti.
Si rileva, inoltre, la mancata volontà delle parti contrattuali di dare una denominazione alle categorie, nel rispetto della professionalità e della dignità del personale.
La CONFSAL FEDERAZIONE SNALS/UNIVERSITA’ CISAPUNI dichiara, altresì, la propria profonda critica alle misure che riguardano le Università già contenute nel D.L. n.112, convertito nella Legge 6.8.2008 n.133.
Queste misure costituiscono, a nostro avviso, un grave attacco ai principi supremi dell’autonomia universitaria attraverso il taglio delle risorse economiche comprese quelle destinate ai lavoratori, il sostanziale blocco del turn over e la creazione di uno strumento che permetterebbe la trasformazione degli Atenei in Fondazioni di diritto privato con tutte le conseguenze anche a carico del rapporto di lavoro del personale che afferisce a questo Comparto.

Roma, 16 ottobre 2008                                    

LA SEGRETERIA NAZIONALE
Adriano Riosa Santo Crisafi



Indennità di responsabilità 2008 - Direttori di Biblioteca

Pubblichiamo la nostra risposta e la lettera ricevuta da un nostro collega riguardo il CCI (contrattazione decentrata per l’anno 2008) .

Cara Collega,
non posso e non voglio certo sottrarmi a dare conto dell'operato di CISAPUNI/SNALS circa la sottoscrizione dell'accordo-stralcio da te messo in discussione, rendendoti intanto atto della mancanza di "cultura dell'appartenenza" nell'esprimere le tue legittime opinioni. Detto ciò ed accettata la comprensibile irritazione di cui la tua lettera è pervasa, cerco di motivarti il senso dell'apposizione della ns. firma su quell'accordo che riguarda non già i soli Direttori di Biblioteca bensì tutti i colleghi in servizio presso questo Ateneo. Nel merito dell'osservazione circa il mancato aumento dell'indennità di responsabilità per i Direttori di Biblioteca, tu stessa citi fatti e situazioni di radicale cambiamento (ancorchè contestato e non solo da te) delle attribuzioni delegate a tali soggetti e, posso assicurarti, che sta proprio e solamente quì la spiegazione della proposta di liquidazione formulata dal Delegato del Rettore ed accettata dalla maggioranza di parte sindacale con la firma sull'integrale documento votato.
Del resto e se ben hai potuto notare anche le indennità per i Responsabili Tecnici e quelli Amministrativi sono adesso diversificate e certamente non in onore al "Brunetta pensiero", bensì proprio in ragione della valutazione oggettiva dei gradi di effettiva responsabilità. Su questo tema potremmo (e lo faremo!) aprire un infinito dibattito, raccogliendo diversi o addirittura opposti pareri che però, lo capirai, sono diversificati secondo la provenienza e l'apparteneza a quella o tal altra categoria/area; spetta infine a chi deve tirare le conclusioni (Tavolo di Contrattazione) operare scelte che, se effettivamente "di governo", non potranno mai accontentare tutti.
Ancora nel merito delle tue rimostranze circa le scelte effettuate dall'amministrazione sul sistema bibliotecario, giova quì ricordare che -appunto- le scelte spettano all'azienda che in questa materia ha il solo obbligo di informare il sindacato, ma non di concertare o trattare! Naturalmente ciò non significa che si sia condiviso il percorso scelto dagli Organi di Governo, eventualmente si può e si deve criticare l'atteggiamento tenuto sull'argomento dai ns. eletti in questi Organi di Governo. Riguardo infine all'esternazione del Direttore Amministrativo che tu riferisci, sono in grado di citare tutte le occasioni di contrattazione o di incontri con il Magnifico nei quali si è sempre estrapolato il discorso sulle biblioteche sia in ordine ai servizi resi che al diversificato orario collegato. Al punto che, nel prossimo mese di settembre, la sessione di contrattazione riguardante l'orario di lavoro verrà affrontata a partire dall'individuazione di più modelli organizzativi ed uno di questi è e sarà proprio il settore delle biblioteche.
In ultimo, senza considerarla ciliegina, ma per ristabilire anche un'equa realtà di fatti, l'accordo stralcio che tu ci chiedi di rinnegare contiene anche la corresponsione di un'indennità di turno che, a differenza della CISL, per il 2008 abbiamo voluto ancora circoscrivere alle sole biblioteche e portinerie con un significativo aumento della disponibilità finanziaria, ben superiore ai 100.000,00 € destinati al Direttore Amministrativo negli anni precedenti per il pagamento di questa ed altre indennità.
Non pretendo naturalmente di averti rabbonito nè convertito, non era certo questo lo scopo della mia risposta, ho soltanto cercato di ampliare la visione delle cose e, come nel caso dei convincimenti del D.A., far prendere a ciascuno la propria dose di responsabilità senza scaricarla su comodi assenti.
Grazie a te per avermi permesso di esprimere questi concetti.

CISAPUNI/SNALS
Angelo Cavargini



Cari colleghi Sindacalisti,

non sono iscritta al vostro Sindacato, ero iscritta alla CISL del cui Direttivo facevo parte, ma vedendo quanto tale Sindacato non ha mai fatto per il personale, mi sono cancellata sbattendo la porta.
Sono rimasta molto meravigliata vedendo che la proposta dell'Amministrazione di non prevedere per il 2008 nessun aumento dell'incentivo per i Direttori di Sezione Bibliotecaria vi ha trovato concordi, tanto da firmare questo accordo che dovevate invece rimandare con sdegno al mittente.
Uno dei motivi per cui sono andata via dalla CISL è stato proprio il fatto che si è sempre pensato ai tecnici e agli amministrativi, e mai, sottolineo mai, ai bibliotecari, come fossimo inesistenti ed invisibili; devo però dire che purtroppo la cosa pare valere anche per voi, e che voi, evidentemente, stante la vostra firma apposta a tale accordo, non conoscete affatto le grosse problematiche della nostra area.

- Abbiamo sempre fatto salti mortali per aprire le Biblioteche tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, ad orario continuato;
-  il personale è sempre meno e non viene sostituito;
-  i Direttori di Biblioteca, per giunta, sono spariti dal Nuovo Regolamento del Centro Servizi Bibliotecari, il che concretizza sulla carta anche un "demansionamento" cui Voi non avete posto rimedio, ed al quale ognuno di noi Direttori, purtroppo, si dovrà opporre "personalmente" nel modo consentito dalla legge che più riterrà opportuno;
-  il Nuovo Regolamento del Centro Servizi Bibliotecari, poi, oltre a non essere conforme né dello Statuto, né al Regolamento Generale di Ateneo, risulta essere illogico,  irrazionale ed anche antieconomico;
-  per giunta, adesso, "ciliegina sulla torta", non si prevede, come per le altre aree nessun aumento dell'indennità di responsabilità per il Direttori di Sezione Bibliotecaria!

Personalmente ritengo ciò una cosa gravissima, ed il bello è che voi l'avete sottoscritta!
Lo sapete come mi ha risposto il Direttore Amministrativo, coram populo, dopo l'amanazione della Circolare n. 71072 dell'11/12/2006, avente per oggetto "C.C.I. sottoscritto il 9/10/2006...", quando, in una riunione con tutti i Direttori di Biblioteca, le ho detto che era molto "strano" che l'Amministrazione in tale Circolare non avesse affatto nominato le Biblioteche che sono un settore veramente strategico ed uno degli indicatori chiave per la "qualità" e la visibilità esterna di un Ateneo? Mi ha risposto che non eravamo stati ben rappresentati dalla "controparte", cioè dai nostri Sindacalisti!
Io, molto più "obiettivamente", ritengo che la colpa sia da attribuire in modo equanime, sia all'Amministrazione, sia ai Sindacati; credo che quella Circolare sia proprio un "autogol" per l'Amministrazione che non ha tenuto affatto conto delle Biblioteche, come se non esistessero, ma il D.A. ha anche ragione quando dice che noi bibliotecari non siamo stati ben rappresentati dai nostri colleghi Sindacalisti!
E, purtroppo, continuiamo a non esserlo!
Il Nuovo Regolamento del CSB non c'entra proprio niente in tale questione perché, devo a questo punto informarvi, se non lo sapete, le nostre cariche di Direttori di Sezione di Biblioteca sono state prorogate fino al 31/08/2008, poi vedremo quello che succederà perché noi Direttori di Cat. D abbiamo quasi tutti superato un Concorso interno per rivestire il nostro ruolo.
Quindi così si attua una grave disparità di trattamento tra area ed area, ma anche all'interno della nostra area perché i nostri colleghi Direttori di Biblioteca di Cat. EP possono sicuramente contare su ben altri, ed "alti" incentivi; noi, invece, i poveri Direttori di Cat. D, siamo sempre più "bastonati, ..... e contenti"!
Come vedete, non invio questa mia mail alla CISL che, avete ragione, solo ora, per motivi personali, e per pura demagogia, si accorge di questa disparità di trattamento!
Però, per favore, voi, che non siete la CISL, cercate di porre immediatamente rimedio a questo vergognoso accordo, altrimenti ognuno di noi Direttori, purtroppo, sarà costretto a difendersi da solo come meglio potrà, magari ricorrendo anche a vie legali.

  Grazie
Un collega Direttore di Biblioteca




Firmato il CCNL 2006-2007
Colleghi,
oggi alle 10.30 presso la sede dell’ARAN è stata sottoscritta l’ipotesi di rinnovo contrattuale relativa al periodo 2006 - 2009, I biennio economico 2006 - 2007.
Se non ci saranno obiezioni da parte degli organi di controllo si presume che la firma definitiva possa essere apposta entro la fine del prossimo mese di settembre.
A tal fine, nella previsione di corresponsione degli adeguamenti economici forniamo una ipotesi di tabella contenente gli arretrati, suddivisi con un periodo a tassazione separata al netto ed una  parte indicata al lordo con annessa tabella di riferimento per le trattenute.
Si allega copia della dichiarazione a verbale che la nostra Organizzazione ha presentato in sede della firma dell’ipotesi contrattuale.
Il testo completo, inoltre, sarà consultabile sul sito della nostra Organizzazione.
 
                        LA SEGRETERIA NAZIONALE
                                             Adriano Riosa   
                                   

TABELLA ARRETRATI CCNL 2006-2007


  NOTA A VERBALE

La CONFSAL FEDERAZIONE SNALS/UNIVERSITA’ CISAPUNI appone la propria firma a questa ipotesi contrattuale nell’intento di non penalizzare con ulteriori ritardi il personale tecnico amministrativo il cui CCNL risulta scaduto il 31.12.2005.
L’attuale difficilissima congiuntura economica impone di ricercare attraverso lo strumento del CCNL un parziale ristoro salariale per i lavoratori e la nostra O.S. non intende tirarsi indietro.
Restano comunque perplessità, a nostro avviso, su un impianto normativo in cui appaiono poco definite importanti tematiche quali ad esempio  una chiara definizione delle problematiche relative al personale universitario che svolge la propria attività all’interno dei Policlinici nonché il mancato recepimento di richieste attinenti ad una più puntuale equiparazione di posizioni che si sono diversificate nei confronti dei dipendenti appartenenti  alle singole Amministrazioni universitarie. 
L’auspicio è che la sequenza contrattuale dedicata risulti utile alla risoluzione degli aspetti contrattuali descritti.
La CONFSAL FEDERAZIONE SNALS/UNIVERSITA’ CISAPUNI dichiara, altresì, la propria profonda critica alle misure che riguardano le Università contenute nel D.L. n.112 attualmente in fase di conversione presso il Parlamento.
Queste misure costituiscono, a nostro avviso, un grave attacco ai principi supremi dell’autonomia universitaria attraverso il taglio delle risorse economiche comprese quelle destinate ai lavoratori, il sostanziale blocco del turn over e la creazione di uno strumento che permetterebbe la trasformazione degli Atenei in Fondazioni di diritto privato con tutte le conseguenze anche a carico del rapporto di lavoro del personale che afferisce a questo Comparto. 

Roma, 1 agosto 2008               

               
                LA SEGRETERIA NAZIONALE
                 Santo Crisafi          Adriano Riosa


CGIL–FLC UIL-PA/U.R. CISAPUNI/SNALS Università
RSU CGIL
RSU CISAPUNI
RSU Valentina Papini

Con la firma del secondo ACCORDO STRALCIO da parte delle scriventi OO.SS. si chiude la contrattazione economica per l’anno 2008 sbloccando i pagamenti per circa 1.500.000,00 euro e per molti colleghi.
La CISL non firma perché il suo Segretario scopre con sdegno che gran parte della sua delegazione è “IRRESPONSABILE” cioè non percepisce alcuna indennità di responsabilità.

RESOCONTO CONTRATTAZIONE 30 LUGLIO 2008


Mercoledì 30 luglio 2008 sì è tenuta la seduta di contrattazione integrativa a seguito dell’incontro del 28 luglio 2008 nel corso del quale erano state gettate le basi ed enunciate le premesse per la stesura di una ipotesi di accordo integrativo che avrebbe dovuto chiudere le pendenze relative all’anno 2008 per la costituzione del fondo ex art. 70 (EP) e per le indennità di responsabilità, di rischio e turno ex art. 67.
Il ritardo sistematico nell’affrontare i passaggi procedurali e obbligatori per la liquidazione delle competenze relativamente al 2007 e al 2008 hanno fatto sì che non si potessero rideterminare ex post -cioè dopo!-, per ovvi motivi di correttezza ed equità, i criteri di assegnazione di tali spettanze contrattuali.
Le RSU e le organizzazioni sindacali, in virtù di tale gap cronologico tra la fissazione di criteri (il quanto più possibile oggettivi e non lasciati alla selvaggia discrezionalità che troppo spesso è sfociata in macroscopiche sviste se non addirittura in vere e proprie ingiustizie) e le indennità da liquidare, avevano concordemente stabilito di utilizzare gli stessi criteri degli anni precedenti per tutto il personale destinatario.
Cosa è successo fra lunedì e mercoledì che ha portato alla mancata firma da parte della CISL?
Ciò premesso nel corso dell’incontro sono stati quindi affrontati i seguenti punti all’o.d.g. già oggetto, ripetiamo, di una preliminare e propedeutica discussione in data 28 luglio:
1 Problematiche relative all’orario di lavoro
2 EP Costituzione del fondo ex art 70 C.C.N.L. 9.8.2000 – anno 2008
3 EP Criteri per la retribuzione di posizione e di risultato – anno 2008.
4 Indennità di responsabilità - anno 2008
5 Indennità di rischio – anno 2008
6 Criteri per l’utilizzazione delle residue risorse del fondo ex art. 67 - C.C.N.L.
9.8.2000 – anno 2008

Problematiche relative all’orario di lavoro
Questo punto verrà trattato dopo la pausa estiva e previa rilevazione da parte del
Prof. Curini delle esigenze organizzative dell’Ateneo.
 

Personale di categoria EP
Il fondo ex art. 70 per l’anno 2008 è stato costituito come da risultanze contabili e quantificato in € 527.814,97 cui verranno aggiunte eventuali economie risultanti successivamente alla liquidazione delle indennità del 2007. I criteri per l’attribuzione già fissati per il 2005/2006 restano in vigore anche per il 2008, ma saranno oggetto delle prossime contrattazioni prima dell’inizio del 2009 per adeguare alla normativa contrattuale l’erogazione di questi compensi, compresa la liquidazione mensile. 

Indennità di Responsabilità
Il fondo ex art. 67 per il 2008 si attesta a circa € 1.000.000,00 cui dovranno aggiungersi eventuali economie dopo il pagamento delle spettanze del 2007. Una delle priorità emerse nel corso dell’incontro, fortemente sostenuta dagli scriventi è stata quella di non lasciare residui ed economie che, da quanto si apprende in sede
nazionale e considerato il pesante giro di vite sui dipendenti pubblici, potrebbero facilmente prendere altre strade e rientrare nelle casse dello Stato. 
Ricordiamo che da questo medesimo fondo sono usciti € 2.600.000,00 – il doppio esatto dell’importo dell’anno precedente per l’indennità accessoria mensile di cui all’art. 41 c. 4 del CCNL 2005 per TUTTO il personale di categoria B – C – D.
Le ulteriori voci previste e le possibili finalità di utilizzo del fondo, come previsto dal
CCNL, sono pertanto:
1. Indennità di responsabilità destinabili solo a personale di cat. D e posizioni organizzative (art. 63 c.1 ccnl 2000);
2. Compensi per la remunerazione di compiti che comportano oneri, rischi o disagi:
- Indennità di rischio
- Indennità di turno
Al fine di impegnare tutto il fondo, non avendone la consistenza esatta a disposizione, comprese le eventuali economie, è stata accettata la proposta del Prof. Curini di utilizzare percentualmente tutto l’importo, economie comprese, assegnando il 55% alla voce Indennità di Responsabilità, il 25% alla voce Indennità di Rischio, il 20% alla voce Indennità di Turno, con l’accordo che, tutte le eventuali economie, andranno ad aumentare l’Indennità di Rischio i cui destinatari sono la maggior parte dei dipendenti dell’Ateneo, in base alle tabelle e ai criteri già determinati negli anni passati.

Indennità di Turno
Nell’ipotesi di accordo proposta dell’Amministrazione le cifre per le indennità al personale addetto al governo degli animali e alla cura delle serre e che effettua turni domenicali e/o festivi era di € 60,00 per un rientro che comporta attività lavorativa fino a 3 ore ed € 90,00 per rientro che comporta un’attività lavorativa superiore a 3 ore. Già in altre sedute di contrattazione avevamo proposto l’aumento delle suddette indennità a € 90,00 per i rientri fino a 3 ore e di € 120,00 per i rientri superiori a 3 ore, la proposta di aumentare di circa il 30% tale indennità è stata accettata e approvata all’unanimità.
Per quanto riguarda i turni del personale di portineria e delle biblioteche che assicura l’apertura e la chiusura delle strutture, in base all’orario strutturato ed articolato dai responsabili delle stesse, anche in presenza di orari spezzati oltre la normale durata della pausa pranzo, viene corrisposta l’indennità giornaliera di € 12,00 (una miseria per la CISL, ma considerato che questo personale può effettuare in media 100 turni l’anno si parla di una cifra totale intorno a € 1.200,00). Sarà cura del responsabile della struttura attestare la turnazione del personale addetto a tali servizi.
Teniamo a precisare che abbiamo sempre condannato l’uso massivo delle turnazioni che si rendono necessarie per croniche ed irrisolte carenze di organico, in particolare nel settore delle Biblioteche. A questo proposito per l’ennesima volta abbiamo ricordato e riaffermato la richiesta di affrontare in contrattazione la situazione delle Biblioteche e il delegato del Rettore, prof Curini ha promesso diconvocare una seduta specifica subito dopo la pausa estiva. 
Dovevamo però tener presente i turni che erano già stati imposti ai Colleghi nel corso di tutto il 2008 e remunerarli con criteri che potessero comprendere tutte le varie forme di turnazione. E’ per questo che tale indennità è stata istituita ed hasostituito il Fondo assegnato al Direttore Amministrativo.
E’ stata inoltre approvata l’Indennità Chilometrica per il personale autista che abbia effettuato un minimo di 6.000 Km e che passa da € 0,09 a Km a € 0,10.
Indennità di responsabilità Punto caldo della contrattazione del 30 luglio è stato quello riguardante le indennità di responsabilità, dopo aver deciso unanimemente la percentuale di utilizzazione del fondo. La proposta presentata dall’Amministrazione prevedeva un aumento delle indennità di circa il 30% per le posizioni organizzative ovvero i responsabili di Ufficio individuati dal Direttore Amministrativo con atto formale di incarico e i Segretari amministrativi, un aumento del 20% per i Responsabili Unici di Laboratorio e confermava gli importi per i Direttori di Sezione Bibliotecaria. 
La differenziazione fra gli incrementi è stata giustificata dal peso delle diverse responsabilità civili e penali e, per i Direttori di Sezione Bibliotecaria, delle intervenute modificazioni delle responsabilità delegate.
Come già esposto in premessa, l’individuazione dei criteri per l’assegnazione di queste indennità era già stata stabilita e approvata negli anni passati ed è certamente suscettibile di modificazioni per aderire in modo più attento alle evoluzioni delle competenze e delle complessità lavorative, ma non si possono stabilire criteri di attribuzione retroattivi che, oltre ad essere ingiusti e scorretti, rischiano di trasformarsi in elargizioni ad personam in assenza di una linea oggettiva di valutazione. Possiamo capire il furore populista, molto in voga ultimamente, della combattente rappresentante del sindacato che non ha firmato l’ipotesi di accordo, di dare attenzione ad altre figure che certamente sono meritevoli di valorizzazione e di adeguati compensi, ma non con la superficialità e la grossolanità di stabilire a posteriori, senza una ponderata analisi e in assenza di provvedimenti formali di attribuzione di responsabilità, a chi dare e a chi no. Magari facendo due conti lì per lì a spanne o magari rinviando di qualche altro mese i pagamenti delle indennità di TUTTI.
Questa proposta di aumento di alcuni importi delle indennità di responsabilità ha fatto gridare allo scandalo, tutte le altre proposte diaumento, no. Chissà perché?
Tutte le sigle sono d’accordo nello stabilire e ripensare entro il 2008 nuovi criteri di assegnazione delle indennità di responsabilità e di partire nel 2009 con criteri oggettivi e meditati, che non escludano a priori ma anche certamente non generalizzati.
Noi crediamo che il rispetto del lavoro dei colleghi passi anche attraverso la necessaria differenziazione dei compiti perché da essa discende la motivazione e il premio al merito che tutti vogliono, auspicano e anelano, ma solo a chiacchiere perché si sa, non c’è niente di più impopolare che sostenere il merito e niente di più popolare che appellarsi agli stipendi da fame ed ai bisogni che tutti abbiamo.
La discussione su questo punto è stata molto accesa e la sigla che non ha firmato l’accordo aveva paventato l’ipotesi di compensare alcune figure perché “facilmente individuabili” per esempio all’interno della delegazione CISL trattante, ovviamente a discapito di tutte le altre figure.
Sono tante le figure che possono essere valutate per attribuire una indennità di responsabilità per la responsabilità, appunto, del lavoro che svolgono ma non si possono liquidare con un paio di dichiarazioni ad effetto, tanto per far vedere “quanto siamo bravi” a difendere i deboli. Non vogliamo nemmeno usare la parola demagogia perché il suo abuso l’ha privata di forza e contenuto. 
Per tutte le problematiche non previste per il 2008, si terranno incontri dopo la pausa estiva per definirne i criteri e le modalità di attribuzione che potranno essere applicati a partire dal 2009 per iniziare il nuovo anno nella chiarezza di regole prestabilite e non raffazzonate.
Infine vi informiamo che la parte più consistente dell’accordo 2008, l’indennità mensile, pari ad un totale di € 2.600.000,00 (aumentata del 100% rispetto allo scorso anno) sta per essere liquidata Infatti grazie alla rapidità dei Colleghi dell’Ufficio Gestione Risorse Umane e dell’Ufficio Compensi entro i primi giorni di agosto saranno liquidati i seguenti importi a tutto il personale di categoria B-C-D (anche a tempo determinato, precario):

Arretrati lordi da gennaio 2008 a luglio 2008:
CAT. B  € 1.046,50
CAT. C  € 1.158,08
CAT. D  € 1.367,38

Successivamente e salvo conguagli per decurtazione delle giornate di assenza per malattia, come da noto decreto 112/08, gli importi lordi mensili, sino a dicembre 2008, saranno i seguenti:
CAT B € 149,50
CAT C € 165,44
CAT D € 195,34

SULLE CONCLUSIONI AD EFFETTO DEL DOCUMENTO CISL (… SCHIFEZZE  E DINTORNI) NON RITENIAMO DI AGGIUNGERE NULLA DI PIU’ A QUANTO TUTTI VOI,NE SIAMO CERTI, AVRETE GIA’ COMMENTATO!

P.S. Personale Precario A dimostrazione del disinteresse e della scarsa conoscenza del problema da parte della CISL, ricordiamo che questo personale andava difeso in Consiglio di Amministrazione per favorirne la stabilizzazione, ma altri impegni hanno impedito la presenza del rappresentante CISL all’atto delle decisioni finali. Non vediamo come ora si possa influire con il fondo per il trattamento accessorio su questi colleghi che non avranno più un rapporto di lavoro con l’Università.

CGIL–FLC UIL-PA/U.R. CISAPUNI/SNALS Università
RSU CGIL
RSU CISAPUNI
RSU Valentina Papini
 




CCNL 2006-2009


Colleghi,                           
    si è tenuta stamattina all’ARAN la prevista riunione di contrattazione per il rinnovo del CCNL 2006 -2009. Nella tarda mattinata di lunedì l’ARAN ci aveva inviato una bozza provvisoria di lavoro, frutto di incontri formali ed informali con le OO.SS., e su questa si è avviata la discussione.
Ad inizio riunione il dott. Pasquale Palmiero ci ha comunicato che è sua intenzione arrivare alla firma del contratto entro il mese di luglio e che la bozza consegnata alle OO.SS. è al momento sottoposta, in modo informale, anche al vaglio del Ministero dell’Economia e delle Finanze, della Funzione Pubblica e del Comitato di Settore onde evitare possibili intoppi successivi. Ci ha fatto chiaramente intendere che la conversione del decreto legge n. 112 del 25 giugno 2008 è la “conditio sine qua non” per definire alcuni particolari del contratto.
     Da queste considerazioni si evidenzia ancor più il grave danno che stiamo subendo dal non avere firmato il contratto, non certamente per colpa nostra, nei mesi precedenti, anche perché, eravamo stati facili profeti e lo potrete personalmente verificare, le cifre delle tabelle economiche che ci sono state consegnate a fine aprile sono rimaste invariate al centesimo!
Sui contenuti del contratto, la nostra delegazione ha presentato numerose proposte di modifica, fra le quali:
-  Sul rapporto di lavoro a tempo parziale abbiamo chiesto che il lavoro supplementare venga disciplinato a livello nazionale senza demandare tutto al contratto integrativo;
-    Abbiamo chiesto che dal monte ore individuale oltre che intere giornate di riposo compensativo, possano essere richieste anche singole ore fino ad un massimo di tre nella stessa giornata;
-   “Aspettativa per esperienza di altra attività lavorativa” -  abbiamo insistito per una nuova formulazione che ricalchi più fedelmente la nostra proposta;
-   Sulla formazione professionale abbiamo chiesto che per il compenso orario sia scritto che è compreso fra un minimo di € 25,82 ed un massimo di € 61,97 e che se l’attività di formazione è svolta durante l’orario di lavoro, il compenso spetti nella misura del 50%;
-  Abbiamo chiesto il permesso sindacale retribuito per i dirigenti sindacali che prestano attività di assistenza al personale durante i tentativi obbligatori di conciliazione presso le Direzioni Provinciali del Lavoro;
-  Abbiamo chiesto che i passaggi a posizione economica superiore avvengano con un’anzianità di due anni e siano distinti per area e categoria;
-  Abbiamo chiesto che l’indennità di ateneo sia inserita nella struttura della retribuzione a sé stante e non come voce del trattamento accessorio.
Poco prima della conclusione della riunione abbiamo chiesto ai dirigenti ARAN presenti, le reali motivazioni per le quali non ci è stata accordata la richiesta di dare una denominazione professionale alle categorie. Risposte precise non ne sono arrivate ma abbiamo facilmente capito che sono stati i sindacati di maggioranza a non avere voluto l’inserimento di questa norma. Ogni commento è superfluo.
Restiamo in attesa di una nuova convocazione, anche per conoscere quali e quante delle nostre richieste presentate oggi sono state accolte.

Roma, 9 luglio 2008                                                    

LA SEGRETERIA NAZIONALE



CGIL - FLC    CISL Università   UIL–PA/U.R.    CISAPUNI/SNALS
 
A tutto il personale tecnico, amministrativo e bibliotecario
 
Cari colleghi,
si comunica che con la seduta di contrattazione odierna si è conclusa la trattativa per la sottoscrizione dell’Accordo integrativo stralcio per l’anno 2008.
Grazie all’impegno del delegato del Rettore Prof. Massimo Curini, le OO.SS. e le RSU hanno finalmente raggiunto un buon Accordo che ha consentito:
a) di raddoppiare il fondo destinato all’indennità accessoria mensile per l’anno 2008;
b) di avviare le procedure per il pagamento delle indennità di responsabilità anno 2007;
c) di stabilire definitivamente una somma da destinare all’art. 70 del vigente CCNL (categoria EP) che sana il lungo periodo di incertezza che ha vissuto questa categoria.
L’Accordo sottoscritto sarà portato a ratifica del Consiglio di Amministrazione del 26 giugno p.v. e sottoposto, entro la prima metà del mese di luglio, al parere del Collegio dei Sindaci e degli organi competenti.
Se la tempistica sarà rispettata, brevissimi saranno i tempi per la corresponsione di quanto dovuto.
Appena ne saremo materialmente in possesso, sarà nostra cura inviare a tutto il personale il testo integrale dell’Accordo.
Cordialmente

Le Segreterie:
CGIL - FLC    CISL Università   UIL–PA/U.R.    CISAPUNI/SNALS




Al Direttore Amministrativo
dell'Università degli Studi di Perugia

Oggetto: BUONI PASTO

L'attuale distribuzione dei buoni pasto da un lato pone finalmente fine ai pesanti ed ingiustificati ritardi accumulati dall'Amministrazione, ma contemporaneamente crea molte  e ingiustificate perplessità sulle modalità adottate dall'Ateneo nei criteri di compensazione e calcolo dei periodi compresi negli anni 2006 e 2007.
    Emblematico, al riguardo ma non da solo, appare il provvedimento di non somministrare il  buono pasto in caso di timbratura effettuata oltre l'orario di compresenza, anche se sono state rispettate le norme sottoscritte con il contratto integrativo decentrato: almeno otto ore efftuate, almeno dieci minuti di pausa rispettati.
    Ci chiediamo pertanto chi e secondo quali disposizioni abbia impartito all'Ufficio Rilevazione Presenze un simile input di calcolo che sta creando sconcerto e malcontento nella stragrande maggioranza dei Colleghi tecnici, amministartivi e bibliotecari.
    Secondo gli elementari principi di democrazia e trasparenza rivolgiamo  pertanto formale richiesta di rendere immediatamente disponibili e visibili nell'area riservata - prospetti analitici i calcoli riguardanti ciscuna unità di personale che, successivamante alle verifiche del caso, potrà poi motivare adeguatamente le correzioni da portare.
    Dichiariamo infine lo sconcerto e la sorpresa di questa O.S. per l'assegnazione della fronitura dei buoni pasto alla Repas, un'orghanizzazione che già nel recente passato aveva creato numerosi problemi di commerciabilità del prodotto fornito.
Rimaniamo in attesa del dovuto riscontro ed inviamo distinti saluti.

                CISAPUNI-SNALS PG



NOTIZIE DAL NAZIONALE: CCNL Università 2006/2009
                                  
 Roma. 28 aprile 2008

Colleghi,   
giovedì 24 aprile u.s. si è svolto presso la sede dell’Aran il previsto tavolo tecnico sugli aumenti retributivi relativi al biennio economico 2006/07 del CCNL 2006/09.
Sono state formulate ipotesi relative a tabelle che tengano conto degli stanziamenti previsti per il nostro Comparto conseguenza dell’Accordo Governo-Sindacati del maggio 2007.
Le tabelle, che troverete in allegato, si ottengono avendo destinato alla parte variabile del salario, quella su cui si tratta in contrattazione decentrata, il minimo possibile.
Nel corso dell’incontro la nostra O.S. ha ribadito la richiesta di risorse da destinare ad un incremento dell’indennità di Ateneo.
La prosecuzione della trattativa resta legata alle risposte che la CRUI  darà sul fronte dello stato giuridico con particolare riferimento al personale di cui agli artt.28 e seguenti nonché al personale di cui all’art. 32 (C.E.L.) del CCNL 2002/2005.
La nostra posizione purtroppo non condivisa da altre OO.SS., punta ad una rapida sottoscrizione del CCNL relativamente alla parte economica, riservando ad apposite sequenze contrattuali la risoluzione di queste importanti problematiche.
Continueremo ad informarvi.


LA SEGRETERIA NAZIONALE
Santo Crisafi  - Adriano Riosa






RESOCONTO DELL’INCONTRO DI CONTRATTAZIONE DEL 21 APRILE 2008

La trattativa si è rotta o meglio l’Amministrazione ha scelto di interrompere la riunione di oggi, adducendo l’indisponibilità delle OO.SS. a concordare il nuovo orario di lavoro.
Care Colleghe e cari Colleghi, è indispensabile il linguaggio della massima chiarezza per ottenere sia la Vostra esatta comprensione dei fatti avvenuti che qualsiasi fraintendimento da parte delle altre sigle sindacali.
L’episodio: a fronte degli incontri precedentemente svolti (due) sui temi oggetto dell’accordo-stralcio del nuovo Contratto Integrativo Decentrato (nuovo orario e indennità accessorie previste dal C.C.N.L.) l’Amministrazione ha dato lettura del testo proposto per la firma conclusiva. In tale testo e sulla questione riguardante l’orario di lavoro, l’introduzione della “flessibilità” viene limitata alla sola fascia oraria di ingresso mattutino (dall’orario di servizio prescelto alle ore 9,00), mentre non si prevede alcuna flessibilità né per l’uscita, né per l’intervallo/pranzo previsto per i due rientri pomeridiani. Pertanto, immancabile conseguenza di ciò, qualsiasi orario in uscita o di intervallo diverso da quello assegnato comporta automaticamente l’OBBLIGO della prescritta richiesta autorizzativa al proprio Responsabile di Struttura. Richiesta peraltro che non può superare complessivamente il numero di quattro mensili.
Le immediate e legittime osservazioni di parte sindacale (non ha senso specificare il nome o l’appartenenza!) si sono fondate e continuano a fondarsi sull’inequivocabile risposta positiva fornita dallo stesso Direttore Amministrativo ad un’altrettanto inequivocabile domanda più volte sottoposta nelle due precedenti riunioni: “ la fascia oraria NON compresa nella fascia obbligatoria di compresenza (09,00-13,30 e 15,15-16,30) ma rientrante nell’orario di apertura dell’Ateneo (07,30-19,30) è da considerarsi flessibilità?”.
Per l’Amministrazione una tale risposta è stata equivocata dalle OO.SS e, al rifiuto di procedere alla firma dell’accordo-stralcio nei termini proposti, ha quindi abbandonato la riunione.
Dopo il fatto alcune indispensabili considerazioni, peraltro da rimettere al Vs autonomo e sovrano convincimento.
•    Il consueto senso di responsabilità delle OO.SS. rappresentative del personale T.A. di questo Ateneo ha consentito l’apertura imprevista del nuovo fronte di contrattazione aperto dall’Amministrazione sul nuovo orario di lavoro;
•    Lo stesso senso di responsabilità non ci ha però impedito di mostrare tutta l’insofferenza possibile all’ormai inaccettabile ritardo accumulato sul pagamento del salario accessorio 2007;
•    Proporci la sottoscrizione di un accordo-stralcio contenente in maniera indissolubile (prendere o lasciare) sia l’orario che il pagamento dell’indennità di responsabilità è stata cosa odiosa e prevaricatrice della nostra dimostrata disponibilità ad una firma su un testo concordato e non obbligato;
•    La motivazione/accusa addebitataci dall’Amministrazione è quella di volere un orario da liberi professionisti e non già da dipendenti. Accusa irricevibile, facendo soltanto notare che la nuova fascia oraria obbligatoria di compresenza è di 5 ore e ¾ rispetto alle 6 giornaliere previste dal C.C.N.L.;
•    In ultimo e solo per la storia meno recente, CISAPUNI è stato l’unico sindacato ad aver sottoscritto (1998) l’attuale orario di lavoro contenente una flessibilità comunque maggiore a quella che ci eravamo convinti ad accettare oggi ma secondo i canoni compresi da TUTTI e non già quelli stamattina improvvisamente cambiati dall’Amministrazione.

Espressi, almeno ci pare chiaramente, sia il fatto che le nostre posizioni attendiamo adesso le Vs. considerazioni di merito rispetto al mantenimento o meno dell’atteggiamento tenuto: dobbiamo o no continuare a rifiutare di trattare su questo terreno? Dobbiamo o no continuare a chiedere la corresponsione di quanto dovuto con il salario accessorio indipendentemente dall’orario?

L’attacco portato ai lavoratori di questo Ateneo non deve consentire ad alcuno di appropriarsi della cosa per apparire l’unico difensore dei diritti, quindi anche se non volete esprimere direttamente a questo sindacato la Vs. opinione fatelo con gli altri sindacati. Purchè lo facciate e con qualsiasi mezzo!
Ci rivolgiamo infine ai Capi Struttura, Facoltà-Dipartimenti-Centri, per chiedere loro non certo una sciocca solidarietà, ma un motivato intervento in merito alla rispondenza delle modalità d’uso dell’orario proposto dall’Amministrazione, rispetto alle esigenze connesse alla didattica ed alla ricerca che essi stessi ben conoscono!


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