IL COUNSELING E IL COLLOQUIO MOTIVAZIONALE

Assegnati 25 crediti ECM

CORSO DI FORMAZIONE

PERUGIA
9 - 12 Ottobre 2006

II Edizione   4 - 7 Dicembre 2006
III Edizione   7 - 10 Maggio 2007

PREMESSA CONCETTUALE

Il counseling in ambito sanitario trova numerose applicazioni: nell'accoglienza degli utenti, nell'ascolto attivo dei loro bisogni, nella loro educazione a comportamenti di salute, nell'aiutare la persona ad accettare e mantenere uno stile di vita sano, nel supporto ai pazienti nel percorso di malattia (dall'accettazione alla compliance ai trattamenti).
"Il counseling è un processo relazionale che coinvolge un operatore (sanitario, scolastico, sociale) e una persona che sente il bisogno di essere aiutata a risolvere un problema o a prendere una decisione; l'intervento si fonda sull'ascolto, il supporto, e su principi peculiari ed è caratterizzato dall'utilizzo da parte dell'operatore di qualità personali, di conoscenze specifiche, nonché di abilità e strategie comunicative e relazionali finalizzate all'attivazione e alla riorganizzazione delle risorse personali dell'individuo al fine di rendere possibili scelte e cambiamenti in situazioni percepite come difficili dalla persona stessa, nel pieno rispetto dei suoi valori e delle sue capacità di autodeterminazione." (Amadori et al., 2002)
Fare del counseling significa per l'operatore porre grande attenzione al concetto di responsabilità, di autoefficacia, di empowerment dell'utente facendo in modo che il processo decisionale sia nelle sue mani e di accettare il ruolo di agevolatore del cambiamento.
Le tecniche di counseling, con le abilità comunicative e relazionali ad esso collegate, costituiscono un efficace metodo per i professionisti della salute che, nella relazione educativa e d'aiuto, hanno l'obiettivo di favorire in singoli individui e/o in gruppi, l'individuazione e l'assunzione responsabile e consapevole di comportamenti che sostengano la salute e di disincentivare la pratica di comportamenti dannosi o produttori di malessere.
L'Health Behavior (comportamento di salute) delle persone è il risultato di scambi e mediazioni fra esigenze e bisogni vitali, fisici ed emotivi, disponibilità di risorse per rispondere a queste esigenze, modalità personali di utilizzare queste risorse, reazione degli altri a queste modalità, nonché la risultante di variabili di natura storica, psicologica, sociale e culturale.
Il counseling, al di là dei diversi modelli e scuole di pensiero che lo caratterizzano e dei numerosi campi applicativi, può essere definito come un processo di dialogo attraverso il quale il consulente aiuta il consultante a valutare i suoi comportamenti (problem analisys-help), a formulare strategie realistiche e personalizzate per la modifica dei comportamenti a rischio (decision making help) e a ridurre il disagio emotivo creato dal cambiamento (psycological-help)" (O.M.S., 1992).
Il counseling, che utilizza la tecnica del colloquio motivazionale breve, è centrato sull'analisi e la risoluzione dell'ambivalenza nel processo di cambiamento e focalizzato sulla elicitazione delle motivazioni personalmente ricercate dalla persona, sulla sua autoefficacia e si basa sul passaggio, nella relazione tra sanitario e utente, da una comunicazione di tipo esplicativo-affermativo ad una comunicazione di tipo interrogativo-esplorativo.
Fare del counseling significa imparare ad entrare strategicamente nei meccanismi decisionali delle persone, aiutandoli ad esplorare i e a progettare ed attuare cambiamenti in favore della propria salute, rimuovendo gli ostacoli cognitivi, emozionali, relazionali che li bloccano ed individuando e potenziando le risorse personali (empowerment) e sociali che le persone hanno a disposizione.
Il corso si propone di affrontare dal punto di vista teorico-pratico la conduzione dei colloqui motivazionali attraverso le tecniche di base del counseling: costruzione della relazione, ascolto attivo, empatico e non-direttivo, facilitazione, formulazione delle domande, esplorazione dei problemi, riassunto-riformulazione-parafrasi, riflessione, messa in discussione e cambiamento.
L'apprendimento delle strategie di comunicazione è implementato da metodologie che richiamano in causa la percezione e l'attitudine corporea dei partecipanti e, avvalendosi di tecniche ed esercizi psico-corporei, consentono di sperimentare la propria capacità di esprimersi nel processo comunicativo-relazionale, utilizzando correttamente il canale di comunicazione non-verbale.
L'efficacia del counseling dipende: da una competente gestione degli aspetti corporei della comunicazione; dalla capacità di interpretare correttamente il non-verbale proprio e dell'interlocutore; dal riuscire a rendere aderente ai contenuti che si intendono trasmettere il proprio non-verbale.


OBIETTIVI

  • Conoscere i diversi modelli teorici del counseling e i rispettivi campi di applicazione
  • Apprendere dal punto di vista teorico e applicativo la patient-education e la compliance ai trattamenti terapeutici nella malattia cronico-degenerativa
  • Apprendere le basi del colloquio motivazionale e le sue tecniche: scambio d'informazioni, formulazione delle domande, riassunto, parafrasi, messa in discussione, riflessione, costruzione della motivazione al cambiamento
  • Sperimentare direttamente la gestione di colloqui d'aiuto con le tecniche del counseling
  • Apprendere le principali strategie del colloquio motivazionale per aiutare la persona nella decisione di cambiare un particolare comportamento, favorendone l'autopercezione, l'autodeterminazione, l'autoefficacia
  • Apprendere ad utilizzare il counseling, nella relazione educativa per promuovere cambiamenti comportamentali
  • Acquisire competenze rispetto alla gestione del proprio corpo nel processo di comunicazione e relazione
  • Sperimentare le strategie operative del counseling per: fornire informazioni (informative counseling), supportare nella crisi (crisis counseling), ricercare la soluzione di problemi (problem solving counseling), favorire il processo decisionale (decision-making counseling)
  • Sperimentare le proprie capacità di ascolto e osservazione della dinamica del colloquio di counseling.


CONTENUTI

Il counselinge le sue diverse applicazioni
Tecniche di counseling: informare, riassumere, parafrasare, riflettere, mettere in discussione, abilitare al cambiamento
Le qualità e abilità del counselor
Le resistenze e gli stadi del cambiamento
L'educazione sanitaria e la promozione della salute
Il colloquio motivazionale breve
L'educazione del paziente
La gestione delle emozioni nella relazione d'aiuto
Strategie e dinamiche del colloquio d'aiuto
Ascolto attivo, risonanza ed empatia
La comunicazione verbale, non verbale e para-verbale
La Programmazione Neuro Linguistica e il suo uso nel colloquio motivazionale


METODOLOGIA

La formazione alle tecniche di counseling non può prescindere dalla costruzione di un clima in aula che favorisca la libera espressione dei partecipanti e la narrazione di esperienze professionali legate alla comunicazione e alla relazione con gli utenti.
Pertanto, il primo passo metodologico è proprio quello concernente la “fondazione del gruppo” e la conoscenza reciproca dei professionisti che partecipano al corso. Oltre a strumenti metodologici attivi quali lavoro di gruppo, esercitazioni individuali, esperienze pratiche di conduzione e stesura dei colloqui, role-play, le formatrici si avvalgono di tecniche corporee appositamente studiate e strutturate.
L'inserimento di tecniche corporee nei percorsi formativi rivolti al personale sanitario è ancora poco diffuso in Italia.
Grazie all'esperienza pluridecennale delle docenti in questo ambito, le stesse hanno messo a punto lavori che utilizzano i contributi teorici e pratici della danza movimento terapia applicati e modulati alla formazione relazionale e comunicativa del personale sanitario.
L'applicazione di tali tecniche permette: la creazione di un clima favorevole alla libera e mutua partecipazione dei corsisti, l'implementazione di contenuti teorici con esercizi fatti in gruppo che si legano con immediatezza alla possibilità di comprendere in maniera più diretta ciò che i docenti illustrano nelle loro lezioni, la possibilità di esperire attraverso il proprio corpo le difficoltà e le risorse che il professionista ha per strutturare una relazione d'aiuto e mettere in moto una capacità riflessiva maggiore rispetto ad una partecipazione più distante e asettica rispetto al percorso formativo proposto.
Inoltre vengono utilizzati CD rom didattici realizzati e montati dalle stesse docenti e video cassette che spiegano nel dettaglio le varie fasi del counseling.
La visione di tali strumenti e la discussione guidata dalle docenti permette ai corsisti di osservare i principali meccanismi che agiscono nella relazione educativa e di affinare le proprie capacità comunicative.
Particolare attenzione viene prestata dalle docenti alla costruzione e conduzione dei role-play: gli story-board (le trame narrative) sono preparati tenendo conto degli specifici ambiti di lavoro dei corsiti; gli osservatori si avvalgono durante le simulazioni di griglie di osservazione che evidenziano i diversi aspetti della dinamica del colloquio.
Segue una discussione dopo aver rivisto i role-play realizzati.
I partecipanti saranno impegnati nello studio dei casi, nelle life-stories, in training di lavoro corporeo.
Lo sviluppo di capacità durante il corso sarà sostenuto dall'impiego di strumenti che i professionisti potranno utilizzare, in seguito, nel loro lavoro.


Destinatari

Il corso è rivolto a tutti i professionisti che, in ambito sanitario, hanno il compito di: promuovere negli utenti cambiamenti comportamentali per la salute; attuare interventi di promozione della salute; trattare pazienti cronici (diabetici, asmatici, ipertesi…); svolgere azioni di consulenza genetica, prevenire o trattare problemi alcol correlati e di dipendenza in generale.
Sono stati richiesti i crediti ECM per tutte le figure professionali che lavorano in Sanità.
Al corso sono ammessi anche gli educatori professionali, gli assistenti sociali e gli studenti iscritti alla Facoltà di Medicina e gli iscritti ai Corsi di Laurea Triennale, gli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado.


Docenti del corso

Dott.ssa Giuseppina Menduno: Antropologa, Dottore di ricerca in Educazione Sanitaria, Cultrice della Materia e Tutor dell'insegnamento di Psicologia Generale alla Facoltà di Lettere e Filosofia, Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione dell'Università di Perugia, Formatrice, Collaboratrice del Centro Sperimentale per l'Educazione Sanitaria interuniversitario degli Studi dell'Università di Perugia, Autrice di oltre 30 pubblicazioni di interesse socio-sanitario, ha svolto ricerche per il C.N.R., l'I.S.P.E.S.L., S.E.D.E.S. e per l'Università.
Recapito: Via Nino Bixio, 24 I-06087 Perugia
tel.: 075-398101 cell.: 339-4571421
e-mail: mendunog@tiscalinet.it

Dott.ssa Maria Luisa Pasquarella: Dottore di Ricerca in Scienze dell'Educazione, Danzaterapeuta, Practitioner in P.N.L. (Programmazione Neuro Linguistica), Docente e tutor al Master “Promozione della salute ed Educazione Sanitaria”, Formatrice, Coordinatrice e Responsabile dell'Atelier promosso dal Centro Sperimentale per l'Educazione Sanitaria interuniversitario dell'Università degli Studi di Perugia dal titolo “Tecniche Teatrali per Comunicare in Educazione alla Salute”, Esperta in tecniche corporee di formazione alla comunicazione verbale e non verbale.
Recapito: Via Francesco Bruschi, 1 I-06123 Perugia
tel.: 0755725146 - 3398096769 - 3474094076
e-mail: m.pasquarella@virgilio.it


COSTI DI PARTECIPAZIONE AL CORSO

La quota d'iscrizione al corso è di 500,00 euro da versare alla segreteria del corso, rivolgendosi in orario d'ufficio alla signora Codini Loretta tel. 075- 5857354 o scrivendo all'indirizzo e-mail csesi@unipg.it.
Per l'adesione e la prescrizione al corso è necessario scaricare e compilare la scheda d'iscrizione rinviandola all'indirizzo e-mail
csesi@unipg.it
E' previsto uno sconto sulla quota d'iscrizione per gli studenti che s'iscriveranno al corso.
Le coordinatrici e docenti del corso rimangono a disposizione per eventuali informazioni agli indirizzi di posta elettronica e ai numeri di telefono sopra indicati.


SEDE DEL CORSO

Il corso si svolgerà presso la sede didattica del CSESi presso Villa Massari in Via del Giochetto, Policlinico di Perugia.