UNIVERSITÀ DEGLI
STUDI DI PERUGIA
REGOLAMENTO DI
FUNZIONAMENTO
Centro di Eccellenza
“Tecnologie scientifiche innovative applicate
alla ricerca archeologica e storico-artistica”
“Scientific
Methodologies for Archaeology and Art”
ART. 1
Il Centro di Eccellenza S.M.A.Art.
1.1.
Il presente Regolamento di Funzionamento
determina i principi ispiratori cui si conforma l’ordinamento,
le attività, le competenze, le modalità di funzionamento e la composizione
degli organi, nonché le forme di partecipazione del Centro di Eccellenza
“Tecnologie scientifiche innovative applicate alla ricerca archeologica e
storico-artistica” – “Scientific Methodologies
for Archaeology and Art”,
in seguito denominato S.M.A.Art”.
1.2.
Lo S.M.A.Art. è un
Centro di Eccellenza per la Ricerca Scientifica e Tecnologica nel campo dei
Beni Culturali ed ha come sede legale la Segreteria Amministrativa, Palazzo
Murena, Piazza dell’Università 1, 06123 Perugia.
1.3.
Lo S.M.A.Art. ha
autonomia di bilancio, contrattuale, amministrativa, scientifica ed organizzativa nelle forme previste dallo Statuto di
Ateneo. Per quanto non esplicitamente previsto nel presente Regolamento
si applicano allo S.M.A.Art. le norme statutarie e
regolamentari riguardanti i Dipartimenti Universitari. Tale autonomia è esercitata
in modo da garantire l’efficienza delle proprie attività, la trasparenza e la
pubblicità delle procedure e delle decisioni. A tal fine istituisce appropriati
strumenti di controllo e verifica.
1.4.
Lo S.M.A.Art. per
l’espletamento delle attività amministrative, contabili e patrimoniali,
si avvale di una propria struttura amministrativa.
1.5.
Lo S.M.A.Art.
ha piena autonomia negoziale e può stipulare contratti e convenzioni di
qualsiasi genere, nel rispetto dei propri fini istituzionali, come riportato
anche nell’articolo 2 comma 2.2; nell’articolo 3 commi 3.1, 3.2; nell’articolo
4 comma 4.2 e nell’articolo 5 commi 5.1, 5.2, 5.3 del presente Regolamento.
1.6.
Gli organi dello S.M.A.Art. sono:
- Il Presidente;
- Il Vice Presidente;
- Il Consiglio Direttivo;
- Il Consiglio Scientifico.
1.7. Allo scopo di realizzare le attività ed indirizzare le competenze e le connesse responsabilità,
lo S.M.A.Art. si articola in Aree. Per ogni Area è
nominato dal Presidente un Responsabile di Area. I Responsabili di Area
rispondono del loro operato al Presidente per quanto
di competenza.
2.1
Le attività che si svolgono presso lo S.M.A.Art prevedono finalità di vario tipo nel
settore della Ricerca e Sviluppo, con un particolare riferimento a quanto
previsto dal Progetto del Centro di Eccellenza approvato e finanziato dal
Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca per il triennio 2000-2003, D.M.
n. 11 del 13 gennaio 2000.
Nello
specifico le attività comprendono:
a) Attività di
ricerca e sperimentazione su oggetti e contesti del
Patrimonio Archeologico e Artistico Nazionale e internazionale, con particolare
riguardo alla ricerca finalizzata al raggiungimento di obiettivi di interesse
connessi alla valorizzazione e alla conservazione dei Beni Culturali;
b) Ricerca e
attività di consulenza tecnico-scientifica finalizzate
al raggiungimento di obiettivi di interesse connessi alle indagini di
laboratorio, alla sicurezza e alla qualità dell’ambiente in cui si conservano
Beni Culturali;
c)
attività di alta formazione per tesisti, dottorandi,
tirocinanti, borsisti. Nell’ambito delle attività dello S.M.A.Art è prevista la collaborazione
all’organizzazione e allo svolgimento delle attività di formazione e tirocinio
degli studenti, con le Facoltà e/o corsi di studio e di Specializzazione dell’Università
degli Studi di Perugia, che ravvisino nell’attività di ricerca e di
sperimentazione dello S.M.A.Art. aspetti consoni alle
finalità didattiche da perseguire. In quest’ottica lo S.M.A.Art individua, al momento, un particolare
rapporto di collaborazione con le Facoltà: di Scienze MM.FF.NN.,
di Ingegneria, di Lettere e Filosofia, di Medicina e Chirurgia e di Scienze
della Formazione;
d)
attività di formazione per Enti ed Istituzioni locali,
nazionali ed internazionali, al fine di favorire il trasferimento delle
conoscenze delle proprie attività e l’effettuazione di stage formativi; le
suddette attività avverranno con la collaborazione del personale
tecnico-amministrativo dello S.M.A.Art;
e)
attività di informazione e divulgazione scientifica dei
risultati ottenuti durante la ricerca.
2.2
Per lo svolgimento delle attività lo S.M.A.Art può attivare Assegni di ricerca e borse di
studio, utilizzando i fondi a sua disposizione.
2.3
Lo S.M.A.Art. può svolgere
attività di ricerca o didattiche commissionate da terzi in base
a quanto disciplinato nel presente Regolamento. Pertanto può stipulare
convenzioni, contratti e atti negoziali. In particolare, le commesse possono
prevedere:
-
contratti per ricerche, consulenze, prestazioni non
ricorrenti;
-
contratti per commesse di didattica;
-
altre forme di contratto.
2.4
Al fine di assolvere a tutte le
attività di cui ai precedenti punti 2.1 e 2.2, lo S.M.A.Art
si avvale sia del personale docente e non docente delle strutture di ricerca di
questo Ateneo che collaborano con lo S.M.A.Art secondo
quanto sarà indicato nelle specifiche Convenzioni di Collaborazione
Scientifica, sia di borsisti, di assegnisti e di prestazioni professionali da
parte di terzi estranei all’Università tramite la stipula di appositi contratti
per prestazione di lavoro autonomo e di ogni altra forma di contratto di
collaborazione previsto dalla legislazione vigente.
3.1
Lo S.M.A.Art, per il conseguimento delle
proprie finalità istituzionali, considera essenziale lo sviluppo delle
relazioni con altre Università e istituzioni di cultura e di
ricerca e documentazione nazionali ed internazionali, favorisce i
rapporti con le istituzioni pubbliche e private, con le formazioni sociali, con
le imprese e le altre forze produttive, in quanto strumenti di diffusione e
valorizzazione dei risultati della ricerca scientifica e occasioni di verifica
e arricchimento delle proprie conoscenze.
3.2
Al fine di attuare quanto previsto al comma precedente, lo S.M.A.Art può concludere accordi
con altre amministrazioni pubbliche o con Enti, Consorzi, ed altri soggetti,
pubblici o privati, per lo sviluppo di attività istituzionali di comune e
reciproco interesse, nei limiti e secondo le modalità previsti dal presente
Regolamento. Lo S.M.A.Art può, tramite convenzioni,
organizzare Seminari od altre forme speciali di
effettuazione di corsi di formazione, ai sensi della normativa vigente. A tali
corsi potranno essere riconosciuti Crediti Formativi Universitari.
3.3
I rapporti esterni dello S.M.A.Art
devono essere compatibili con le finalità generali e con le attività
istituzionali dello stesso.
4.1
Per le innovazioni effettuate nell'ambito dello S.M.A.Art, il diritto a conseguirne lo sfruttamento è
regolato dalla normativa vigente, fatti salvi la percentuale dei proventi da
corrispondere allo S.M.A.Art e la citazione dello S.M.A.Art medesimo in sede brevettuale o nei contratti di
cessione dell’invenzione.
4.2
Per le invenzioni che siano risultate di
attività di ricerca o di consulenza svolte in esecuzione di contratti o convenzioni
riguardanti l’attività commerciale lo S.M.A.Art,
previa rinuncia da parte dei ricercatori che espletano le predette attività a
qualsiasi diritto derivante da eventuali invenzioni, può cedere anche
parzialmente, ai terzi contraenti diritti di protezione ovvero di sfruttamento
delle stesse.
5.1
Lo S.M.A.Art opera mediante
finanziamenti e/o proventi derivanti:
-
dalla dotazione ordinaria e da eventuali contributi
dell’Università;
-
da fondi Comunitari;
-
dal Ministero dell'Istruzione, dell’Università e della
Ricerca e da altri Ministeri;
-
dal C.N.R.;
-
dai contratti stipulati con Enti pubblici o privati di
ricerca;
-
dai contratti stipulati con Enti pubblici o privati;
-
da contratti stipulati con tutti gli Enti interessati
a promuovere le attività previste dall’articolo 2.
5.2
I fondi come
sopra assegnati affluiscono allo S.M.A.Art.
5.3
La gestione
amministrativa e contabile è affidata al Presidente ed
al Segretario Amministrativo secondo le rispettive competenze.
6.1
Il Presidente
dello S.M.A.Art è nominato
dal Magnifico Rettore, resta in carica quattro anni e può essere rinominato.
6.2
Il Presidente:
a.
dà esecuzione alle deliberazioni prese dal Consiglio
Direttivo;
b.
ha il potere di rinviare al Consiglio Direttivo gli
atti per un eventuale riesame e modifica;
c.
nomina, con proprio decreto il Vice Presidente che, in
caso di assenza o impedimento del Presidente, lo sostituisca per delega a tutti
gli effetti;
d.
è responsabile della gestione amministrativa e
contabile dello S.M.A.Art e predispone unitamente al
Segretario Amministrativo il bilancio preventivo e consuntivo.
6.3
Rappresenta lo
S.M.A.Art nei limiti delle
norme statutarie e regolamentari dell’Ateneo.
6.4
Procede alla
nomina dei Responsabili delle Aree Funzionali dello S.M.A.Art, sentito il parere del Consiglio Scientifico.
7.1
Il Vice Presidente è nominato dal Presidente.
7.2
Il Vice Presidente svolge tutte le funzioni a lui delegate
dal Presidente.
8.1.
Il Consiglio Direttivo è costituito dal
Presidente, che lo presiede, dal Vice Presidente, dal rappresentante del
Consorzio INSTM, da un rappresentante del CNR, dai
rappresentanti dei Dipartimenti partecipanti:
-
un
rappresentante del Dipartimento di Scienze Umane e della Formazione – Sezione
Storia dell’Arte;
-
un
rappresentante del Dipartimento di Uomo e Territorio – Sezione di Studi
comparati delle Società Antiche;
-
un
rappresentante del Dipartimento di Chimica;
-
un
rappresentante del Dipartimento di Scienze della Terra;
-
un
rappresentante del Dipartimento di Medicina Sperimentale e Scienze Biochimiche;
-
un
rappresentante del Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale;
dal Segretario
amministrativo del Centro con funzioni di Segretario verbalizzante senza
diritto di voto. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza assoluta dei
presenti aventi diritto di voto; in caso di parità di voti
prevale il voto del Presidente.
8.2.
Il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti:
a)
individua
le linee di attività scientifica del Centro, attivando opportune Aree
Funzionali, ne definisce la traduzione in appropriati programmi di ricerca e
propone il programma e il calendario annuale riferito alle attività del Centro;
b)
formula
proposte e delibera sulle questioni riguardanti l’Amministrazione dei fondi del
Centro ed approva i relativi contratti;
c)
formula
proposte e delibera sulle forme di collaborazione e di convenzione con altri
organismi pubblici e privati, italiani e stranieri;
d)
formula
ed approva le richieste di finanziamento;
e)
indice
sei mesi prima della scadenza del mandato del Presidente una conferenza
scientifica sull’attività del Centro;
f)
delibera
in merito all’utilizzazione dei fondi assegnati per il perseguimento dei
compiti istituzionali, sulla destinazione di quote dei fondi di ricerca per le
spese generali e sull’uso coordinato del personale, dei mezzi e delle
attrezzature in dotazione;
g)
approva
le proposte formulate dal Presidente;
h)
approva
il bilancio preventivo ed il conto consuntivo.
8.3.
Il Consiglio Direttivo può delegare al
Presidente alcuni suoi compiti, precisando criteri, durata e limiti della
delega.
8.4.
Il Consiglio Direttivo esercita funzioni di iniziativa e coordinamento, secondo quanto previsto dal
Regolamento dello S.M.A.Art.
8.5.
Il Consiglio Direttivo dura in carica quattro
anni fino a scadenza del mandato del Presidente.
Art. 9 Il Consiglio Scientifico
9.1 Il Consiglio Scientifico è composto dai
Responsabili delle linee di ricerca, nominati dal Presidente.
10.1
Il Segretario
Amministrativo è nominato dal Direttore Amministrativo dell’Ateneo, sentito il
parere del Presidente dello S.M.A.Art.
10.2
Il Segretario
Amministrativo cura tutti gli atti amministrativi contabili, ed
in particolare:
a)
redige il bilancio preventivo e consuntivo, unitamente al
Presidente;
b)
svolge le funzioni di responsabile del servizio per le
spese in economia.
10.3
Il Segretario
Amministrativo coadiuva il Presidente nella gestione amministrativo-contabile
dello S.M.A.Art e da seguito
a tutti gli atti, ivi compresi quelli a rilevanza esterna, idonei ad assicurare
l’esecuzione delle deliberazioni assunte dagli organi preposti.
11.1
Il personale dello S.M.A.Art è tenuto ad adempiere con assiduità ed
efficienza ai compiti inerenti alle proprie funzioni, nel rispetto della
legislazione statale, universitaria.
11.2
Il personale dello S.M.A.Art
è tenuto ad un uso congruo della struttura e tale da
conservare la sua integrità.
11.3
Il personale dello S.M.A.Art
in caso di inadempimento dei doveri di cui ai commi
12.1, 12.2 e di quanto indicato nel presente Regolamento dello S.M.A.Art, è assoggettato alle sanzioni previste dalla
legislazione vigente.
11.4
Il personale dello S.M.A.Art
è tenuto al rispetto delle eventuali norme specifiche a lui riservate,
predisposte nei contratti di convenzione e consulenza dello S.M.A.Art
12.1
Le modifiche
del presente Regolamento di Funzionamento sono deliberate dal Consiglio
Direttivo, a maggioranza assoluta degli aventi diritto di voto; in caso di
parità di voti prevale il voto del Presidente.
12.2
L’iniziativa
delle proposte di modifica spetta a ciascun membro del Consiglio Direttivo.