REGOLAMENTO
DI FUNZIONAMENTO DEL POLO
SCIENTIFICO
- DIDATTICO DI TERNI
(Emanato con D.R. n. 894 del
17.9.2002,
modificato con D.R. n.
1408 del 2.8.2004, con D.R. n. 2167 del 3.10.2005
e con D.R. n.
2563 del 17.11.2009)
ART. 1: Funzioni.
1.
Il Polo Scientifico
e Didattico di Terni, indicato nel seguito come Polo, è la struttura di
coordinamento dell'attività culturale e di sviluppo
dell'Ateneo svolta nella Provincia di Terni.
2. Il Polo è centro (di responsabilità) dell’Ateneo con
autonomia di bilancio, organizzativa, contrattuale e
di spesa.
3.
Nel
quadro delle deliberazioni degli
organi di governo dell'Ateneo e nel rispetto delle autonomie e delle esigenze
espresse dalle Facoltà e dalle strutture didattiche, di ricerca e di servizio
per le rispettive competenze, spetta al Polo:
- proporre al Senato Accademico, nelle forme definite nel seguito, ogni
iniziativa di attivazione, disattivazione o modifica delle attività
didattiche nella sede di Terni, per promuovere uno sviluppo didattico
locale coordinato;
- programmare, promuovere, coordinare e proporre al Senato Accademico, nelle
forme definite nel seguito, ogni attività scientifica e di laboratorio
nella sede di Terni, armonizzandone lo sviluppo nel contesto delle
attività dell’Ateneo e del territorio ternano;
- programmare, promuovere e coordinare di concerto con l'Adisu ed in accordo con
le finalità e gli obiettivi propri dell'Ateneo, le iniziative di servizio
e di supporto agli studenti.
4.
A tal fine il
Polo coordina tutte le attività amministrative che si rendono necessarie nella
sede di Terni a supporto delle attività didattiche e di ricerca.
ART. 2: Organi.
1.
Sono organi del
Polo:
- il
ProRettore delegato del Rettore, il quale rappresenta il Rettore nella
sede decentrata;
- il
Consiglio di Polo, che è l'organo collegiale di governo del Polo ed
esercita funzioni di indirizzo, programmazione, organizzazione,
coordinamento e controllo delle attività didattiche, di ricerca e di
servizio sviluppate nell’ambito del Polo.
ART. 3: Composizione del Consiglio di Polo
1.
Il Consiglio di
Polo è costituito come segue:
- il ProRettore che lo presiede;
- i Presidi in rappresentanza delle Facoltà
operanti a Terni;
- i Presidenti di Corso di Laurea, o coordinatori
dei corsi con sede nel territorio del Polo;
- i Direttori dei Dipartimenti costituiti nel
territorio di pertinenza del Polo;
- il Responsabile amministrativo del Polo;
- un rappresentante della Provincia ed uno del
Comune di Terni, tranne che per le materie attinenti gli organici nonché
la valutazione dei risultati dell'attività didattica;
- un rappresentante del personale
tecnico-amministrativo assegnato al Polo eletto con voto segreto limitato ad una
preferenza;
- due rappresentanti degli studenti eletti con le stesse
modalità previste per le elezioni dei rappresentanti degli studenti nel
Consiglio di Facoltà di cui all’Art. 1 del Regolamento Generale di Ateneo.
L’elettorato attivo e passivo spetterà esclusivamente agli studenti
iscritti ai Corsi di Laurea attivi a Terni.
2.
Il Consiglio del
Polo può invitare i rappresentanti della Regione, di altri
Comuni o Enti eventualmente interessati, con funzioni consultive, alle sedute
del Consiglio di Polo relative alle tematiche di specifico interesse.
3.
Le funzioni di
segretario verbalizzante sono svolte da un funzionario designato dal Pro
Rettore.
4.
I membri di cui
al punto1 lett. f) durano in carica tre anni.
ART. 4: Il ProRettore
1.
Il ProRettore
- rappresenta il Rettore nella sede decentrata e partecipa alle sedute degli
organi di governo dell’Ateneo e delle loro commissioni;
- convoca e presiede il Consiglio di Polo;
- dà
esecuzione alle deliberazioni del Consiglio di Polo, ed è garante della
corretta attuazione delle delibere del Consiglio stesso, impartendo le
opportune direttive;
- vigila sul buon andamento delle strutture didattiche, di ricerca e di
servizio dell'Ateneo nella sede decentrata.
- presenta ai preposti Organi Accademici dell’Ateneo (Rettore, Senato
Accademico, Consiglio di Amministrazione) le proposta di attivazione,
disattivazione, modifica o regolamentazione di ogni iniziativa
universitaria di ambito didattico (fra le quali Corsi di Studio, Master e
Corsi di Formazione) o scientifico e di servizio (fra le quali
Dipartimenti, Laboratori, Centri, Spin-Off) che coinvolga attività
dell’Università di Perugia nel territorio di pertinenza del Polo, sulla
base di quanto in merito deliberato dal Consiglio del Polo stesso.
ART. 5: Il Consiglio di Polo
1.
Il Consiglio di
Polo, relativamente alla sede di Terni:
- redige e propone al Senato il piano pluriennale di sviluppo;
- redige e propone al Senato il piano di sviluppo dell'edilizia
universitaria;
- stabilisce i criteri di ripartizione ed assegna le risorse finanziarie, fatte
salve quelle con vincoli di destinazione, rese disponibili al Polo per la
ricerca, la didattica ed i relativi servizi, deliberandone il piano di ripartizione
ed assegnandole ad appositi capitoli del proprio bilancio;
- individua le necessità delle risorse di personale tecnico-amministrativo,
stabilisce i criteri di ripartizione e propone al Direttore Amministrativo
le assegnazioni di risorse di personale tecnico e amministrativo per la
ricerca, la didattica ed i relativi servizi;
- analizza annualmente i risultati delle attività didattica e di ricerca
svolte nel Polo e l'impiego delle relative risorse finanziarie e di
personale e avanza al Senato richieste per le relative attribuzioni;
- propone al Senato i regolamenti del Polo;
- stipula contratti e convenzioni di interesse del Polo e delle strutture
universitarie operanti nel territorio di sua pertinenza;
- delibera sull'utilizzazione dei locali destinati alle strutture dell'Ateneo
nel territorio di sua pertinenza;
- delibera sulle proposte di attivazione, disattivazione, modifica o
regolamentazione di tutte le iniziative dell’Ateneo nel territorio di
pertinenza del Polo
I)
in ambito didattico (fra le quali Corsi di Studio,
Master e Corsi di Formazione) approvate ed avanzate dalle Facoltà coinvolte;
II)
in ambito scientifico e di servizio (fra le quali
Dipartimenti, Laboratori, Centri, Spin-Off) che coinvolgano attività
dell’Università di Perugia nel territorio di pertinenza del Polo.
Le delibere positive del
Consiglio di Polo sono trasmesse dal Presidente del Polo agli organi Accademici
dell’Ateneo per l’approvazione.
j) è l’organo di gestione finanziaria e
contabile del Polo;
k) approva
il bilancio di previsione annuale e pluriennale del Polo;
l) approva il conto consuntivo del Polo.
ART. 6: Struttura
Amministrativa
1) Presso la sede del Polo è costituita una struttura
amministrava con a capo un Responsabile amministrativo
che opera presso tale sede ed è responsabile di tutta l’attività amministrativa
svolta nel Polo stesso e nelle sue strutture didattiche, di ricerca e di
servizio, della gestione e dei relativi risultati.
2) Il necessario
collegamento con le strutture centrali dell’Ateneo, per le attività
amministrative di interesse delle strutture didattiche
di ricerca e di servizio che non possono essere completamente espletate presso
tale struttura amministrativa, è curato dalla struttura stessa.
3) Dal
punto di vista amministrativo contabile tutte le strutture
didattiche e scientifiche costituite nel Polo, ad eccezione dei Dipartimenti,
sono centri di spesa a finanza derivata dal Polo. La struttura amministrativa
contabile del Polo, in particolare, dà attuazione a quanto deliberato per
competenza dagli organi delle singole strutture costituite a Terni.
ART. 7: Risorse finanziarie del Polo
1.
La struttura
centrale dell’Ateneo assegna al Polo di Terni:
- le
quote di funzionamento della struttura centrale del ProRettorato e della
struttura amministrativa di supporto;
- il
75% delle tasse versate dagli studenti iscritti presso la sede decentrata
di Terni;
- gli
importi erogati dagli Enti locali per il funzionamento e la prima
attivazione del polo ternano nell’ambito dell’accordo di programma
stipulato fra Ateneo, Enti locali e Ministero.
2.
Costituiscono
altresì risorse finanziarie del Polo di Terni quelle derivanti da:
- trasferimenti dall’Università, dal MIUR, da Enti pubblici e
privati finalizzati ai compiti e alle attività del Polo;
- proventi per servizi prestati a favore degli utenti universitari e degli
studenti o per attività per conto terzi;
- risorse finanziarie derivanti da assegnazioni dell’Ateneo, dei
Dipartimenti e delle Facoltà;
- proventi per l’organizzazione di attività di alta formazione.
ART. 8: Finanziamento delle attività didattiche
Il Consiglio di Polo stabilisce i criteri
di ripartizione e di assegnazione delle risorse
finanziarie messe a disposizione specificamente per la didattica a Terni dal
Rettore, dal Polo stesso o da altri soggetti.
ART. 9: Strutture di appartenenza
Fanno parte di diritto del Polo di Terni e dei suoi organi tutte le strutture universitarie
didattiche e scientifiche operanti nel territorio di competenza del Polo. Fanno
altresì parte di diritto del Polo di Terni tutte le
strutture di laboratorio esistenti presso il territorio di competenza del Polo.
ART. 10: Norme finali e transitorie
1.
Nelle more della
prima elezione il Consiglio degli studenti nomina i due rappresentanti in
Consiglio di Polo scegliendoli fra gli studenti iscritti ai Corsi di Laurea
attivi a Terni.
2.
Il presente
Regolamento resta in vigore tre anni. Alla fine di tale periodo sarà sottoposto
a revisione sulla base delle evoluzioni intervenute
nelle strutture del Polo.