Università degli Studi di Perugia

Vai al contenuto principale
Menu

Studiare, insegnare e lavorare all’estero fanno da sempre parte integrante della vita accademica e fin dalle sue origini l’Università degli Studi di Perugia ha favorito la mobilità internazionale dei suoi docenti e ricercatori

Grazie al programma europeo Erasmus+, è possibile attivare accordi bilaterali con Atenei europei e quindi godere di un finanziamento della Unione Europea per fini didattici, oppure per sviluppare nuovi progetti didattici e scientifici. E' anche possibile stringere accordi a fini di tirocinio e scambio di buone prassi. Gli accordi permettono ai docenti dell'Università degli Studi di Perugia di recarsi presso le sedi straniere (mobilità outgoing) e ai docenti delle sedi consorziate di recarsi presso di noi (mobilità incoming).

Per attivare un accordo di mobilità con sedi europee (programme countries) occorre compilare il Modello accordo UE-programme countries. Ogni nuovo accordo deve essere inviato al Delegato Erasmus di Dipartimento per l'approvazione.

Dall'anno accademico 2015-2016 è anche possibile stringere accordi con sedi extra-europee (partner countries). Per attivare un accordo di mobilità occorre compilare il Modello accordo extraUE-partners countries. Ogni nuovo accordo deve essere inviato al Delegato Erasmus di Dipartimento per l'approvazione.

IMPORTANTE: gli accordi possono contemplare anche la mobilità per studenti (suddivisa in I livello, II livello e III livello). E' utile valutare, dopo un'attenta disamina della congruità dei piani di studio,  se l'accordo può coinvolgere anche i nostri studenti, aumentando le loro opportunità di formazione all'estero. Inoltre, gli accordi possono contemplare anche la mobilità per il personale non docente, altra forma di mobilità che l'Ateneo intende incentivare in ogni modo.

Ogni anno, l'Ateneo emette un bando per la attribuzione dei contributi di mobilità outgoing all'interno degli accordi stipulati dai docenti nell'programma Erasmus+ (guarda bando).

Inoltre, l'Ateneo mette a disposizione risorse per invitare docenti (Visiting) a svolgere attività didattica e attività di ricerca, purché non finanziabili dal programma Erasmus+. I dettagli sono nella sezione Visiting Professors.

Ad oggi (Marzo 2015), a causa dei limiti imposti alla spesa pubblica, non è possibile destinare risorse di ateneo per attivare programmi di mobilità verso destinazioni non servite dal Programma Erasmus. È auspicio dell’Ateneo che questi vincoli siano rimossi, per poter utilizzare fondi propri a tal fine.

Info pagina

Referenti di sezione

Prof.ssa Elena Stanghellini
(Delegato per il settore Relazioni internazionali)

Ultimo aggiornamento
26/1/2016

Torna su
×