Università degli Studi di Perugia

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All'interno del programma Erasmus+, l'Università degli Studi di Perugia possiede accordi con oltre 380 sedi europee, per un totale di oltre 800 borse di studio (Allegato 1 al bando) per finanziare la mobilità degli studenti a fini di studio.

Un calendario delle giornate informative sul bando Erasmus+ Mobilità per studio è disponibile in modo dettagliato all'interno del bando stesso. Inoltre, sono possibili ulteriori incontri informativi organizzati dai Delegati Erasmus presso vari Dipartimenti, i cui avvisi sono annualmente diffusi via email istituzionale agli studenti e/o pubblicati sul sito alla pagina dei bandi www.unipg.it/internazionale/bandi nello stesso paragrafo dedicato al bando Erasmus+ Mobilità per studio di pubblicazione più recente.

FAQ Erasmus+ per studio

Cos'è il Programma Erasmus+ a fini di studio e dove posso andare a studiare?

Il programma Erasmus+ a fini di studio è un programma europeo che permette agli studenti di effettuare una parte del percorso di studio in una Università di un paese appartenente al programma.

Maggiori informazioni nella guida ufficiale del programma Erasmus+ (www.erasmusplus.it,
www.erasmusplus.it/erasmusplus/paesi-partecipanti/)

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A quanto ammonta la borsa di studio?

L’ammontare della borsa comunitaria potrebbe variare da un anno a l’altro. Negli ultimi due anni questo era di 230 o 280 euro al mese, a seconda del paese dove si trova la sede ospitante; in particolare:

- 280 euro se il paese appartiene al Gruppo 1 (costo della vita alto): Austria, Danimarca, Finlandia, Francia, Irlanda, Italia, Liechtenstein, Norvegia, Svezia, Regno Unito;
- 230 se il paese appartiene al Gruppo 2 (costo della vita medio): Belgio, Croazia, Repubblica Ceca, Cipro, Germania, Grecia, Islanda, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Slovenia, Spagna, Turchia;
- 230 se il paese appartiene al Gruppo 3 (costo della vita basso): Bulgaria, Estonia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Romania, Repubblica Slovacca, Ex Repubblica Iugoslava di Macedonia

A questo si potrebbe aggiungere un contributo Ministeriale ed un contributo dell’Università di Perugia. Ulteriori contributi possono essere previsti per studenti in condizioni socio-economiche svantaggiate.

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Qual è la durata della mobilità a fini di studio?

Da un minimo di 3 mesi ad un massimo di 12 mesi: lo studente può partire più volte nel corso della carriera universitaria ma non superare i 12 mesi di mobilità complessivi per ogni ciclo di studio (1° ciclo, 2° ciclo e 3° ciclo). Se lo studente è iscritto ad un corso di laurea a ciclo unico, la durata non può superare i 24 mesi.

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Sono uno studente con disabilità: posso effettuare la mobilità a fini di studio?

Certamente. L’Ateneo mette a disposizione un contributo aggiuntivo per gli studenti con disabilità. L’ammontare del contributo è specificato nel bando.

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Come si presenta la candidatura?

Ogni anno, in genere nel mese di febbraio, l’Università emana un bando per selezionare, su base meritocratica, gli studenti che saranno ammessi a partecipare al programma di mobilità a fini di studio nell’anno accademico successivo. Nel bando sono indicate le sedi convenzionate, suddivise per dipartimento. Il modulo di candidatura è disponibile online e lo studente potrà accedere utilizzando le proprie credenziali uniche d'Ateneo.

  1. Consultare il bando e presentare domanda seguendo le indicazioni ivi contenute.
    Nella domanda lo studente può indicare al massimo due sedi, ordinate per preferenza, presso cui vuole effettuare il soggiorno. Deve indicare il periodo di mobilità preferito (se il I semestre, II semestre o, nel caso in cui l’accordo lo permetta, l’intero anno accademico) e compilare una proposta di Learning Agreement. Questo è un piano delle attività di studio che andrà ad effettuare, con l’indicazione delle attività formative che saranno pertanto sostituite nel proprio corso di studio. A tal fine deve consultare attentamente il sito dell’università partner dove è riportata l’offerta formativa. Può inoltre rivolgersi al docente referente dell’accordo per ulteriori spiegazioni, nonché al Delegato Erasmus del Dipartimento di appartenenza. Rientrano tra le attività che si possono svolgere all’estero anche la ricerca per la preparazione della tesi o dell’elaborato finale e tirocini pratici, se la sede ospitante lo permette.
  2. Controllare se si è in possesso dei requisiti linguistici richiesti dalle sedi che sono state scelte.
    Lo studente deve prestare attenzione ai requisiti linguistici richiesti nella sede di destinazione. E’ importante che lo studente possieda, o sia in grado di acquisire entro la data di partenza, il livello di conoscenza della lingua richiesto. Tale conoscenza può essere certificata da un’istituzione dedicata. La lista delle istituzioni riconosciute è (vedi Elenco delle Istituzioni Certificate). Anche gli esami di lingua sostenuti durante il percorso di studi sono riconosciuti, purché del livello richiesto.
    Se lo studente non è in possesso di un livello linguistico adeguato, tale conoscenza può essere acquisita frequentando i corsi di lingua presso il Centro Linguistico di Ateneo.
  3. Controllare che vi sia l'accordo per il proprio ciclo di studi. Per primo ciclo si intendono i corsi di laurea triennale, per secondo ciclo si intendono i corsi di laurea magistrale o a ciclo unico, per terzo ciclo si intendono i corsi di dottorato o scuole di specializzazione.
  4. IMPORTANTE: Presentare domanda entro la scadenza prevista dal bando. La domanda deve essere presentata on-line, nel sito indicato nel bando.

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Cos'è la guida ECTS?

E’ la guida che contiene le informazioni per gli studenti interessati sia a inscriversi che a trascorrere un periodo di studio presso le università. E’ consigliabile che lo studente in mobilità consulti la guida ECTS della sede di destinazione, laddove presente.

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A chi posso rivolgermi per scegliere la sede di destinazione?

All’interno di ogni Dipartimento vi è un Delegato Erasmus, che presiede la Commissione Erasmus di Dipartimento. La lista dei Delegati Erasmus di Dipartimento è disponibile all’indirizzo

http://www.unipg.it/files/pagine/940/DelegatiErasmusUnipg2016.pdf

Gli studenti possono rivolgersi al Delegato Erasmus per informazioni. Inoltre, informazioni sulla sede possono essere richieste anche al Docente Referente dell’Accordo. Si tratta del docente che ha promosso lo scambio, il cui nome è riportato nell’Allegato 1 al bando (http://www.unipg.it/files/pagine/940/allegato-1-bando-erasmus-studio-sedi-partner.pdf).
La mobilità è disciplinata dal Regolamento Erasmus (http://www.unipg.it/files/pagine/115/regolamento_Mobilità_Erasmus.pdf).

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Come faccio a sapere se sono risultato vincitore?

Lo studente che ha presentato domanda deve consultare le graduatorie dei vincitori pubblicate on line nel sito indicato nel bando.

IMPORTANTE: In caso di vincita, lo studente deve compilare il modulo di accettazione on-line entro sette giorni dalla pubblicazione della graduatoria.

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Che cos'è la pagina personale Erasmus?

E’ la pagina che lo studente ha compilato per presentare la domanda di candidatura on-line. E’ disponibile solo per gli studenti vincitori. Su questa pagina, sono caricate le informazioni riguardante la sede ospitante e la modulistica necessaria per effettuare la mobilità.

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Cosa fare prima della partenza?

Prima della partenza lo studente deve seguire la seguente procedura:

  1. Registrarsi presso l'università ospitante.
    A seguito dell’accettazione della borsa Erasmus, per poter partire lo studente deve registrarsi presso la sede partner, seguendo le procedure di ammissione indicate nel sito internet dell’Università estera. E’ richiesta la compilazione di un’Application Form, generalmente on-line, e l’invio di altri eventuali documenti richiesti, come per esempio il certificato di lingua. Verificare sul sito dell'università ospitante le scadenze stabilite per la registrazione. Attenzione: se le scadenze non vengono rispettate la sede ospitante non accetterà lo studente selezionato.
  2. Compilare e farsi approvare il Learning Agreement.
    Lo studente risultato vincitore di un contributo prima della partenza deve compilare il Learning Agreement (Learning Agreement per studio) - che trova nella pagina personale Erasmus - documento in cui si definisce il programma di studio da svolgere all’estero. Lo studente dovrà quindi concordare preventivamente con il Delegato Erasmus del Dipartimento di appartenenza gli esami che intende sostenere all’estero (o in generale le attività formative che intende svolgere), compilare il modulo del Learning Agreement e firmarlo. Il Learning Agreement ha validità solo se firmato dal Delegato Erasmus di Dipartimento e dal responsabile Erasmus dell’università ospitante.
    Il modulo del Learning Agreement è allegato al bando ed è comunque disponibile nella pagina personale Erasmus dello studente vincitore.
  3. Consegnare l’Accordo di mobilità Erasmus e una copia del Learning Agreement.
    Prima della partenza, lo studente risultato vincitore di un contributo deve firmare l’accordo per la mobilità che fissa le condizioni di assegnazione del contributo di mobilità.
    Questo documento sarà disponibile alla pagina personale dello studente risultato vincitore e dovrà essere consegnato o inviato in originale presso l’Ufficio Protocollo dell’Ateneo, P.zza dell’Università n.1, non oltre 15 giorni dalla data di partenza.
    Una volta firmato dallo studente, l’accordo sarà sottoposto alla firma del Rettore (o di un suo delegato). Il contributo Erasmus, e i contributi aggiuntivi previsti dall’Ateneo, vengono erogati a seguito della ricezione del certificato di arrivo presso la sede ospitante.

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Come ricerco l'alloggio?

Le informazioni relative all’alloggio in genere sono disponibili nel sito della sede ospitante. Gli uffici dell’Area Relazioni Internazionali sono comunque a disposizione per eventuale supporto in merito.

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Cos'è il supporto linguistico on-line?

Allo studente vincitore di una borsa Erasmus presso sedi la cui lingua di apprendimento sia l’inglese, il francese, il tedesco, l’olandese e lo spagnolo, fatta eccezione per i madrelingua, sarà richiesto di verificare on-line la propria competenza linguistica prima della partenza. Sulla base del risultato, durante il soggiorno all’estero sarà assegnato allo studente un corso di lingua on-line gratuito. Al termine della mobilità lo studente dovrà svolgere il test di verifica.

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Cosa devo fare all’arrivo?

Appena arrivato, lo studente deve recarsi all'Ufficio Erasmus della Università ospitante per registrare il proprio arrivo. In tale occasione dovrà farsi firmare il Certificato di Arrivo, disponibile nella pagina personale Erasmus.

IMPORTANTE: Il Certificato di Arrivo è un documento fondamentale per attestare l’inizio della mobilità Erasmus e per l'ottenimento della borsa. Assicurarsi che il certificato sia inviato, o da parte dell’Ufficio Erasmus della sede ospitante o da parte dello studente stesso.

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Quando ricevo la borsa di studio?

Come specificato nell’Accordo per la Mobilità stipulato prima della partenza, lo studente riceve il contributo comunitario entro 30 giorni dall’invio del Certificato di Arrivo. Inoltre, entro 60 giorni lo studente riceve gli eventuali altri contributi.

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Cosa devo fare durante la mobilità?

E’ DI FONDAMENTALE IMPORTANZA CHE LO STUDENTE SEGUA LE LEZIONI E PARTECIPI ALLA VITA UNIVERSITARIA DELLA SEDE OSPITANTE.

Inoltre, a seguito della verifica linguistica effettuata prima della partenza, può essere assegnata allo studente una licenza per la frequenza di un corso di lingua gratuito, on-line, da effettuarsi durante i mesi di permanenza all’estero.

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Posso effettuare modifiche al piano di studio all'estero?

Entro 30 giorni dall’arrivo, a seguito di oggettive difficoltà a completare le attività formative contenute nel proprio Learning Agreement, lo studente può richiederne, per email, una modifica al Delegato Erasmus del proprio Dipartimento. In tal caso dovrà compilare la parte dedicata del Learning Agreenment (Change del Learning Agreement), dove indicherà i nuovi corsi da seguire, quelli da eliminare, e invierà i programmi dei nuovi corsi. Il documento deve essere approvato dal Delegato Erasmus.

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Posso prolungare il soggiorno Erasmus?

Nella pagina personale dello studente Erasmus è reperibile il modulo per la richiesta di prolungamento, che deve essere innanzi tutto firmata dall’Ufficio Erasmus della sede ospitante o dal coordinatore Erasmus del Dipartimento ospitante. Le richieste di prolungamento del soggiorno all’estero dovranno essere inviate al docente Delegato Erasmus di Dipartimento non oltre un mese dal termine del soggiorno.

Gli studenti che partono nel primo semestre possono richiedere il prolungamento del soggiorno al secondo semestre. In tal caso, alla domanda di prolungamento deve essere allegata una richiesta di modifica del Learning Agreement.

Le modifiche alla durata del soggiorno comportano una modifica all’importo del contributo Erasmus: in caso di riduzione il contributo sarà ridotto proporzionalmente, mentre in caso di prolungamento potrà essere aumentato, qualora vi fosse ancora la disponibilità di fondi comunitari.

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Sto per terminare la mobilità: quali documenti devo presentare?

Prima del rientro, lo studente dovrà richiedere all’Università ospitante i seguenti documenti:

  • l’attestato di permanenza in originale, completo in tutte le sue parti (data di arrivo e data di partenza).
  • il Transcript of Records, certificazione degli esami sostenuti e delle altre attività formative svolte, con relativi crediti e votazioni. Se non disponibile al momento della partenza, lo studente dovrà chiedere all’Università ospitante di farlo inviare all’Area Relazioni Internazionali. Quando gli uffici dell’Area lo riceveranno dall’università partner, lo studente sarà avvisato.

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Cosa fare dopo il rientro?

  1. Rapporto Narrativo
    Al rientro in Italia lo studente dovrà trasmettere on-line il Rapporto Narrativo debitamente compilato.
  2. Supporto Linguistico on-line
    Al termine della mobilità Erasmus, allo studente assegnatario di una licenza di un corso di lingua, sarà richiesto di verificare on-line il livello di conoscenza linguistica raggiunto.

Cosa consegnare all'Area Relazioni Internazionali:

  • l’attestato di permanenza in originale, laddove presente;
  • il Transcript of records.

Il riconoscimento delle attività formative svolte all’estero viene approvato dalla Commissione Erasmus di Dipartimento.

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Quando avrò riconosciuti i crediti conseguiti all'estero?

Alla ricezione del Transcript of Records, l’Ufficio Mobilità Studenti invia la richiesta di riconoscimento alla Commissione Erasmus di Dipartimento di afferenza dello studente. La Commissione Erasmus effettua il riconoscimento e invia i documenti alle segreterie didattiche. Lo studente può vedere la convalida degli esami Erasmus nel piano di studi della Segreteria On Line

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Info pagina

Referenti di sezione

Prof.ssa Elena Stanghellini
(Delegato per il settore Relazioni internazionali)

Ultimo aggiornamento
16/2/2017

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