Insegnamento: Malattie dell'Apparato Locomotore
| Corso di laurea | Corso di laurea in Medicina e chirurgia [46/S] D. M. 509/1999 |
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| Sede | Perugia |
| Curriculum | Curriculum generale - Regolamento 2009 |
| Modalità di valutazione | Il grado di preparazione dello studente viene valutato attraverso una prova orale sul programma previsto. |
| Statistiche voti esami | Dati attualmente non disponibili |
| Calendario prove esame | Come da calendario degli esami pubblicato nel Sito del Corso di Laurea http://www.med.unipg.it/ccl/ |
| Unità formative opzionali consigliate | Dati attualmente non disponibili |
| Docente | Giuliano Giorgio CERULLI | ||||||||||
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| Tipologia | Attività formative caratterizzanti | ||||||||||
| Ambito | CLINICA MEDICO-CHIRURGICA DELL'APPARATO LOCOMOTORE | ||||||||||
| Settore | MED/33 | ||||||||||
| CFU | 4 | ||||||||||
| Modalità di svolgimento | Convenzionale | ||||||||||
| Programma | A) Didattica formale 1. Ortopedia Generale 1 a. Malformazioni congenite 2 a. Artriti infettive –Osteomieliti 3 a. Artropatie degenerative 4 a. Reumatismi infiammatori 5 a. Oncologia muscolo-scheletrica 2. Rachialgie cervicali e cervicobrachialgie Artrosi cervicale – discopatie ed enie discali – mielopatie cervicali 3. Rachialgie dorsali e lombari – sciatalgie e cruralgie Artrosi – discopatie ed ernie discali – stenosi del canale lombare – spondilolisi e spondilolistesi – neoplasie – rachialgie da patologie viscerali. 4. Deformità vertebrali Scoliosi – cifosi – torcicollo. 5. Spalla dolorosa Patologia della cuffia. Sindrome spalla-mano – Artropatie: artrosi e artriti – Malattie ossee: cisti, tumori, lesioni traumatiche – Patologie di altri distretti (con dolore riferito alla spalla): radicolopatie, fibromialgia, polimialgia, neoplasie, patologie viscerali. 6. Gomito doloroso Tendinopatie inserzionali – Artrosi – Artriti. 7. Patologia ortopedica e traumatica della mano Mano reumatica – artrosi – sindromi canalicolari – lesioni traumatiche – paralisi – Malattia di Dupuytren. 8.Anca dolorosa dell’adulto e del bambino Coxartrosi – coxiti – necrosi cefaliche – malattia di Perthes – epifisiolisi – deformità congenite e acquisite – neoplasie 9.Coxalgie e deformità del ginocchio Artrosi – artriti – ginocchio varo e valgo – patologie capsulo- legamentose. 10. Deformità dolorose del piede Talagie e metatarsalgie – piede piatto e piede cavo nel bambino e nell’adulto – piede reumatico – ortesi. 11. Terapia fisica e riabilitazione Valutazione degli esiti di lesioni traumatiche di malattie e di deformità del rachide e degli arti a fini riabilitativi, indicazioni e controindicazioni della terapia fisica. 1. Traumatologia Diagnosi di fratture, lussazioni, distorsioni, lesioni capsulo – legamentose più frequenti e più gravi. Principi della cura incruenta e cruenta di fratture, lussazioni, distorsioni e lesioni capsuloletamentose più frequenti e più gravi. Sospetto di complicazioni immediate, precoci, tardive. - Didattica teorico-pratica 1. Metodologia ortopedica * Raccogliere un adeguata anamnesi ortopedica: - valutare i caratteri principali del dolore reumatico: esordio localizzazione, irradiazioni, qualità intensità, durata; - valutare i caratteri delle deformità e delle limitazioni funzionali: - compilare una lista dei problemi di un paziente * Eseguire l’esame obiettivo dell’apparato locomotore: - rilevare e descrivere atteggiamenti e deformità degli arti e del rachide: - rilevare la dolorabilità diretta e ai movimenti: - descrivere le caratteristiche di una tumefazione: - misurare la motilità articolare passiva e attiva e le limitazioni funzionali: - valutare forza muscolare, ipovalidità e deficit muscolari; - esaminare stazione eretta, deambulazione e zoppia. 2. Traumatologia - Formulare probabile diagnosi di: a. Contusione; b. Distorsione; c. Frattura: d. Lussazione; e. Complicazioni immediate e precoci delle lesioni degli arti e della colonna; - Sospettare un esito sfavorevole di una lesione traumatica: pseudo-artrosi; deformità; rigidità. 3. Funzioni terapeutiche in traumatologia · Effettuare provvedimenti d’urgenza nelle emorragie degli arti; · Immobilizzare provvisoriamente un arto; · Eseguire una fasciatura molle e un bendaggio adesivo; · Sorvegliare bendaggi, gessi, tutori; · Prevenire le ulcere da decubito e le complicanze generali dei traumatizzati; · Controllare le funzioni vascolare e nervosa di un arto; · Attuare il trasporto adeguato di un traumatizzato della colonna e degli arti. 4. Rachialgie e sindromi correlate - Rilevare sintomi e segni di: - cervicalgie – cervicocefalalgie – cervicobrachialgie – dorsalgie - lombalgie – lombocruralgie – lombosciatalgie; - Compilare una motivata richiesta di: · TC e/ RMN; · Elettromiografia; · Es. di laboratorio; · Scintigrafia; - interpretare sintomi, segni, referti strumentali più frequenti, più urgenti, più gravi: - compilare un programma terapeutico di primo livello; - conoscere possibilità terapeutiche delle affezioni più frequenti, più urgenti e più gravi della patologia vertebrale; - interpretare prescrizioni specialistiche; - pianificare procedure terapeutiche. 6. Arto superiore doloroso - riconoscere ed eventualmente diagnosticare le sindromi dolorose regionali più frequenti, più gravi, più urgenti: · spalla dolorosa; · gomito doloroso; · mano dolorosa; - pianificare il procedimento diagnostico delle singole sindromi; - prescrivere e/o eseguire misure terapeutiche di primo livello; - interpretare prescrizioni specialistiche. 7. Neurologia ortopedica - rilevare sintomi e segni di deficit motori, sensitivi e dei riflessi delle lesioni dei plessi e dei nervi periferici più frequenti, più urgenti, più gravi; - rilevare sintomi e segni di lesioni nervose inveterate; - diagnosticare le sindromi canalicolari più frequenti; - riconoscere le zoppie neurogene; - conoscere le tappe di un programma terapeutico. 8. Patologia traumatica e non della mano - formulare probabile diagnosi di: · fratture-lussazioni-distorsioni; · tendinite; · artrosi – artrite; · eseguire atti terapeutici d’urgenza o di primo livello. 9. Arto inferiore doloroso - Diagnosticare le sindromi dolorose regionali più frequenti, più urgenti, più gravi: · Coxalgie; · Gonalgie; · Plantalgie - formulare diagnosi differenziale fra cruralgie, sciatalgie, coxalgie, gonalgie; - riconoscere l’origine di una claudicatio e di una zoppia; - stabilire misure terapeutiche di primo livello. 10. Malformazione dell’arto inferiore: - Identificare i neonati a rischio di D.C.A.; - Identificare i soggetti a rischio di epifisiolisi; - Riconoscere le deformità: · LCA; · Epifisiolisi; · Perthes; · Ginocchio varo e valgo; · Piede piatto, cavo; · Alluce valgo, dito a martello; - prevenire l’aggravamento degli esiti sfavorevoli delle deformità; - conoscere le possibilità terapeutiche; - interpretare prescrizioni specialistiche. 11..Funzioni riabilitative . - Consigliare regole di vita nel lavoro, nello sport, nelle patologie dell’apparato locomotore; - Interpretare prescrizioni specialistiche di riabilitazione; - Conoscere indicazioni e controindicazioni di terapia fisica; - Prescrivere programmi semplici di riabilitazione; - Educare personale e familiari all’assistenza domiciliare di traumatizzati, pazienti allettati, portatori di gessi, bendaggi, tutori, operati, paraplegici | ||||||||||
| Supplement | 1. Ortopedia generale 2. Rachialgie cervicali e cervicobrachialgie 3. Rachialgie dorsali e lombari – sciatalgie e cruralgie 4. Deformità vertebrali 5. Spalla dolorosa 6. Gomito doloroso 7. Patologia ortopedica e traumatica della mano 8.Anca dolorosa dell’adulto e del bambino 9.Coxalgie e deformità del ginocchio 10. Deformità dolorose del piede 11. Terapia fisica e riabilitazione 12. Traumatologia | ||||||||||
| Metodi didattici | Didattica formale e Didattica teorico pratica | ||||||||||
| Testi consigliati | Come da sito del corso di laurea:www.med.unipg./ccl | ||||||||||
| Risultati apprendimento | Dolore-deformità-limitazione funzionale, da cui si avvia il processo induttivo-deduttivo della diagnosi che si sviluppa poi attraverso le seguenti fasi: - prendere atto del problema; - raccogliere dati utili per analizzarlo (sintomi e segni): - formulare ipotesi diagnostiche ed etiopatogenetiche; - verificare le ipotesi formulate secondo un ordine di probabilità attraverso la prescrizione e/o l’esecuzione di indagini e l’interpretazione dei risultati; - assumere possibilmente decisioni per la soluzione del problema: formulare diagnosi, definire evoluzione e prognosi, prescrivere e/o eseguire atti terapeutici, preventivi, riabilitativi, ecc.. | ||||||||||
| Periodo della didattica | Come da calendario sul sito del corso di laurea:www.med.unipg./ccl | ||||||||||
| Calendario della didattica | Come da calendario sul sito del corso di laurea:www.med.unipg./ccl | ||||||||||
| Attività supporto alla didattica | Dati attualmente non disponibili | ||||||||||
| Lingua di insegnamento | Italiano | ||||||||||
| Frequenza | Obbligatoria | ||||||||||
| Sede | Facoltà di Medicina Chirurgia - Sant'Andrea delle Fratte | ||||||||||
| Ore |
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| Anno | 6 | ||||||||||
| Periodo | I semestre | ||||||||||
| Note | Dati attualmente non disponibili | ||||||||||
| Orario di ricevimento | 7.00-8.00 (previa appuntamento) i lunedì | ||||||||||
| Sede di ricevimento | Riceve presso il proprio studio nella zona Direzione della Clinica di Ortopedia & Traumatologia, Blocco D, 2° piano, Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia | ||||||||||
| Codice ECTS | 2013 - 2029 |





