Insegnamento: Politica economica
| Corso di laurea | Corso di laurea in Economia aziendale [L-18] D. M. 270/2004 |
|---|---|
| Sede | Perugia |
| Curriculum | ECONOMIA E LEGISLAZIONE AZIENDALE - Regolamento 2011 |
| Modalità di valutazione | Prova scritta prova orale |
| Statistiche voti esami | Dati attualmente non disponibili |
| Calendario prove esame | si prega di consultare al riguardo il sito della Facoltà |
| Unità formative opzionali consigliate | Dati attualmente non disponibili |
| Docente | Cristina MONTESI | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia | Attività Affini o integrative (art.10, comma 5, lettera b) | ||||||||||
| Ambito | Affini ed integrative | ||||||||||
| Settore | SECS-P/02 | ||||||||||
| CFU | 6 | ||||||||||
| Modalità di svolgimento | Convenzionale | ||||||||||
| Programma | Problemi generali di definizione della politica economica, di rapporti tra la politica economica e altre discipline, di definizione di alcuni concetti-chiave. Le principali funzioni dell’intervento pubblico in economia. Globalizzazione, democrazia, politica economica. N.Acocella: Introduzione Dispense Globalizzazione, democrazia, economia, politica economica Corsi interessati: ELI, EMIF, ECONOMIA AZIENDALE, FINANZA La teoria normativa della politica economica. Gli obiettivi della politica economica. Ordinamento sociale, preferenze individuali e sociali, individualismo etico e metodologico. Persona e Bene Comune. Impresa e bene comune. Obiettivi fissi e flessibili. Gli strumenti della politica economica. Rapporto strumenti-obiettivi. La teoria quantitativa della politica economica. Modelli analitici e strategici, regola di Tinbergen. N.Acocella: Cap.9.La teoria normativa della politica economica (par. 9.1, 9.2, 9.2.1, 9.2.2, 9.3, 9.3.1, 9.3.3, 9.3.4, 9.4, 9.5, 9.6, 9.7) Cap.2.Preferenze individuali e preferenze sociali (par. 2.1, 2.2) P.Grasselli, Presentazione. Aspetti teorici ed applicativi nel concetto e nella ricerca del bene comune, in P.Grasselli (a cura di), Idee e metodi per il bene comune, Franco Angeli, Milano, 2009, pp.13-19. P.Grasselli,Argomenti per un approccio alla ricerca del bene comune, in P.Grasselli (a cura di), Idee e metodi per il bene comune, Franco Angeli, Milano, 2009, pp.23-37. P.Grasselli, C.Franceschelli, Riflessioni sul collegamento tra impresa e bene comune, in P.Grasselli (a cura di), L’impresa e la sfida del bene comune, Franco Angeli, Milano, pp.69-87. Corsi interessati: ELI, EMIF, ECONOMIA AZIENDALE 3 Stato e mercato, efficienza ed equità. Il primo Teorema fondamentale dell’Economia del Benessere. I fallimenti macroeconomici del mercato: disoccupazione, inflazione, squilibri della bilancia dei pagamenti, sottosviluppo e politiche corrispondenti. Le principali teorie macroeconomiche: macroeconomia keynesiana, saldi reali di Patinkin, approccio monetarista, Gurley e Shaw. Altre recenti teorie esplicative dei fallimenti del mercato del lavoro e dei possibili rimedi. Le politiche attive del lavoro. N.Acocella: Cap.7. I fallimenti del mercato: aspetti macroeconomici della realtà (par.7.1, 7.2, 7.3, 7.4, 7.5) Cap.8.I fallimenti del mercato: le teorie macroeconomiche (par.8.1, 8.2, 8.3, 8.4, 8.5, 8.6, 8.7) P.Grasselli, Bene comune e politiche attive del lavoro, in P.Grasselli e C.Montesi (a cura di), Le politiche attive del lavoro nella prospettiva del bene comune, Franco Angeli, Milano, 2010, pp.113-137. Corsi interessati: ELI, EMIF, ECONOMIA AZIENDALE Modello macroeconomico di base: variante neoclassica e keynesiana, modello IS-LM, modello AD-AS e rappresentazione degli effetti delle politiche di stabilizzazione. Testo base di macroeconomia Corsi interessati: ELI, EMIF, ECONOMIA AZIENDALE, FINANZA La teoria positiva della politica economica: gruppi d’interesse e cattura del regolatore. Politici, burocrati e rapporto d’agenzia; asimmetria informativa ed effetti dei contratti incentivanti. Il modello del ciclo politico-economico. Coesione sociale e perseguimento dell’interesse generale. Il processo di definizione di un intervento pubblico. N.Acocella: Cap.10.I fallimenti del ‘non mercato’: elementi per una teoria ‘positiva’ della politica economica (par.10.1, 10.2, 10.3, 10.4, 10.5, 10.6) Corsi interessati: ELI, EMIF, ECONOMIA AZIENDALE, FINANZA Politica dei redditi: golden rule e quote distributive. Politiche dirigistiche, di mercato, istituzionali: il neocorporativismo. Esperienze di politica dei redditi in Italia. N.Acocella: Cap.15. La politica dei redditi e dei prezzi (par.15.1, 15.2, 15.3, 15.4, 15.5, 15.6, 15.7, 15.8) Corsi interessati: ELI, EMIF, ECONOMIA AZIENDALE, FINANZA Il problema distributivo. Accezioni di etica, morale, giustizia, equità. Equità e distribuzione del reddito. Teorie della giustizia: aspetti teleologici, deontologici, oggettivi e soggettivi. 4 Utilitarismo. Teorie dei diritti; la teoria di Nozick. Contrattualismo; la teoria di Rawls e di Gauthier. Convenzionalismo morale. Etica della virtù. La teoria di Sen. La funzione del benessere sociale: individualismo etico e metodologico, confrontabilità e aggregazione delle preferenze individuali. Le condizioni di efficienza e di equità secondo Pigou. Il secondo Teorema dell’economia del benessere e il trade-off efficienza-equità. La connessione tra etica ed efficienza nel caso di beni pubblici, di informazione asimmetrica, di intensa interazione sociale. Economia privata di mercato, Economia pubblica, Economia civile ed i rispettivi principi di regolazione: scambio di mercato, coazione, dono. L’importanza del dono in economia. Determinanti, caratteri, prospettive del settore non-profit e del welfare mix. N.Acocella: Cap.4. ‘Teorie della giustizia’, funzione del benessere e ottimo sociale (par.4.1, 4.2, 4.2.1, 4.2.3., 4.4, 4.6). Cap.5. Preferenze sociali e istituzioni (par.5.1, 5.2, 5.3, 5.4, 5.6, 5.7, 5.7.1), Cap.11. La politica microeconomica (par.11.7) P.Grasselli,Etica e globalizzazione in P.Grasselli, Riflessioni sul collegamento tra Etica ed Economia, Morlacchi, Perugia, 2° edizione 2005, pp.15-29. C.Montesi (2008), Dare, ricevere, ricambiare: il paradigma del dono come alternativa antropologica ed economica, in P.Grasselli, C.Montesi (a cura di), L’interpretazione dello spirito del dono, Franco Angeli, Milano, pp.81-107. Corsi interessati: ELI, EMIF, ECONOMIA AZIENDALE, FINANZA La politica fiscale e connessi moltiplicatori con stabilizzatori automatici. Le determinanti dell’efficacia della politica fiscale. Fiscal drag. Le diverse modalità di finanziamento della spesa pubblica con i loro vantaggi e svantaggi relativi. Fenomeno dello spiazzamento. Debito pubblico, sostenibilità del debito pubblico, politiche di rientro. La politica fiscale europea: meccanismi di armonizzazione e stabilizzazione. Il Fiscal Compact. N.Acocella: Cap.14.Gli obiettivi macroeconomici e la politica fiscale (par.14.1, 14.2, 14.3, 14.4, 14.5, 14.6, 14.7, 14.8) Corsi interessati: ELI, EMIF, ECONOMIA AZIENDALE, FINANZA La spesa sociale per le famiglie nel quadro dei modelli europei di Welfare State ed altre politiche amichevoli per le famiglie. Le politiche di conciliazione famiglia-lavoro. La responsabilità sociale d’impresa e la responsabilità civile di impresa. C.Montesi, S.Menegon (2010), Partecipazione femminile al mercato del lavoro, modelli europei di welfare e politiche amichevoli per le famiglie, in P.Grasselli e M.Signorelli (a cura di), Transizione università-lavoro e occupazione giovanile, Franco Angeli, Milano, pp.235-270. C.Montesi (2011), Impresa civile, bene comune, tempi di vita e di lavoro, in L’impresa e la sfida del bene comune, a cura di P.Grasselli, Franco Angeli, Milano, 2011, pp.123-146. 5 Corsi interessati: ELI, EMIF, ECONOMIA AZIENDALE, FINANZA L’economia monetaria e gli intermediari finanziari.La Bancacentrale e la base monetaria. Le banche e i depositi. Il controllo della base monetaria e dell’offerta di moneta. Obiettivi finali ed organi della politica monetaria. Modo di operare della politica monetaria: indicatori, obiettivi operativi e obiettivi intermedi. I moltiplicatori della politica monetaria. Le determinanti dell’efficacia della politica monetaria. BCE e politica monetaria europea. N.Acocella: Cap.13, Cap.20 Corsi interessati: ELI, EMIF, ECONOMIA AZIENDALE, FINANZA La politica economica in un sistema aperto: bilancia dei pagamenti, mercato valutario, accezioni di tasso di cambio. Principali tipologie di sistemi monetari internazionali: gold standard, gold exchange standard, Sistema Monetario Europeo, Unione Monetaria Europea. Mercati dei capitali: arbitraggi, cross rates, futures ed options, parità dei tassi d’interesse. Teoria della bilancia dei pagamenti: argomenti del saldo delle partite correnti e dei movimenti dei capitali; meccanismi di riequilibrio automatico dei conti con l’estero. Politiche per il riequilibrio delle partite correnti e dei movimenti di capitale. Competitività e cambio reale, controllabilità del cambio. Condizioni di Marshall-Lerner, determinanti del trasferimento della svalutazione sui prezzi, effetto J. Politiche macroeconomiche in un sistema aperto. Il modello Mundell-Fleming. Politiche monetarie e fiscali in cambi fissi e in cambi flessibili. Acocella: Cap.16.Le politiche per la bilancia dei pagamenti (16.1, 16.1.2, 16.2, 16.3, 16.4, 16.5, 16.6, 16.7, 16.8, 16.9, 16.10, 16.11) Cap.17.Le politiche macroeconomiche in un sistema aperto (17.1, 17.2, 17.3, 17.4, 17.6) Cap.19.Le istituzioni pubbliche internazionali (19.1, 19.2, 19.3, 19.6, 19.7, 19.8) P.Baldwin, E.Barba Navaretti, T.Boeri, ed Altri: Come sta cambiando l’Italia, Cap.I, Un modello obsoleto? Crescita e specializzazione dell’economia italiana Problemi generali di definizione della politica economica, di rapporti tra la politica economica e altre discipline, di definizione di alcuni concetti-chiave. Le principali funzioni dell’intervento pubblico in economia. Globalizzazione, democrazia, politica economica. N.Acocella: Introduzione Dispense Globalizzazione, democrazia, economia, politica economica Corsi interessati: ELI, EMIF, ECONOMIA AZIENDALE, FINANZA La teoria normativa della politica economica. Gli obiettivi della politica economica. Ordinamento sociale, preferenze individuali e sociali, individualismo etico e metodologico. Persona e Bene Comune. Impresa e bene comune. Obiettivi fissi e flessibili. Gli strumenti della politica economica. Rapporto strumenti-obiettivi. La teoria quantitativa della politica economica. Modelli analitici e strategici, regola di Tinbergen. N.Acocella: Cap.9.La teoria normativa della politica economica (par. 9.1, 9.2, 9.2.1, 9.2.2, 9.3, 9.3.1, 9.3.3, 9.3.4, 9.4, 9.5, 9.6, 9.7) Cap.2.Preferenze individuali e preferenze sociali (par. 2.1, 2.2) P.Grasselli, Presentazione. Aspetti teorici ed applicativi nel concetto e nella ricerca del bene comune, in P.Grasselli (a cura di), Idee e metodi per il bene comune, Franco Angeli, Milano, 2009, pp.13-19. P.Grasselli,Argomenti per un approccio alla ricerca del bene comune, in P.Grasselli (a cura di), Idee e metodi per il bene comune, Franco Angeli, Milano, 2009, pp.23-37. P.Grasselli, C.Franceschelli, Riflessioni sul collegamento tra impresa e bene comune, in P.Grasselli (a cura di), L’impresa e la sfida del bene comune, Franco Angeli, Milano, pp.69-87. Corsi interessati: ELI, EMIF, ECONOMIA AZIENDALE, FINANZA 3 Stato e mercato, efficienza ed equità. Il primo Teorema fondamentale dell’Economia del Benessere. I fallimenti macroeconomici del mercato: disoccupazione, inflazione, squilibri della bilancia dei pagamenti, sottosviluppo e politiche corrispondenti. Le principali teorie macroeconomiche: macroeconomia keynesiana, saldi reali di Patinkin, approccio monetarista, Gurley e Shaw. Altre recenti teorie esplicative dei fallimenti del mercato del lavoro e dei possibili rimedi. Le politiche attive del lavoro. N.Acocella: Cap.7. I fallimenti del mercato: aspetti macroeconomici della realtà (par.7.1, 7.2, 7.3, 7.4, 7.5) Cap.8.I fallimenti del mercato: le teorie macroeconomiche (par.8.1, 8.2, 8.3, 8.4, 8.5, 8.6, 8.7) P.Grasselli, Bene comune e politiche attive del lavoro, in P.Grasselli e C.Montesi (a cura di), Le politiche attive del lavoro nella prospettiva del bene comune, Franco Angeli, Milano, 2010, pp.113-137. Corsi interessati: ELI, EMIF, ECONOMIA AZIENDALE; FINANZA Modello macroeconomico di base: variante neoclassica e keynesiana, modello IS-LM, modello AD-AS e rappresentazione degli effetti delle politiche di stabilizzazione. Testo base di macroeconomia Corsi interessati: ELI, EMIF, ECONOMIA AZIENDALE, FINANZA La teoria positiva della politica economica: gruppi d’interesse e cattura del regolatore. Politici, burocrati e rapporto d’agenzia; asimmetria informativa ed effetti dei contratti incentivanti. Il modello del ciclo politico-economico. Coesione sociale e perseguimento dell’interesse generale. Il processo di definizione di un intervento pubblico. N.Acocella: Cap.10.I fallimenti del ‘non mercato’: elementi per una teoria ‘positiva’ della politica economica (par.10.1, 10.2, 10.3, 10.4, 10.5, 10.6) Corsi interessati: ELI, EMIF, ECONOMIA AZIENDALE, FINANZA Politica dei redditi: golden rule e quote distributive. Politiche dirigistiche, di mercato, istituzionali: il neocorporativismo. Esperienze di politica dei redditi in Italia. N.Acocella: Cap.15. La politica dei redditi e dei prezzi (par.15.1, 15.2, 15.3, 15.4, 15.5, 15.6, 15.7, 15.8) Corsi interessati: ELI, EMIF, ECONOMIA AZIENDALE, FINANZA Il problema distributivo. Accezioni di etica, morale, giustizia, equità. Equità e distribuzione del reddito. Teorie della giustizia: aspetti teleologici, deontologici, oggettivi e soggettivi. 4 Utilitarismo. Teorie dei diritti; la teoria di Nozick. Contrattualismo; la teoria di Rawls e di Gauthier. Convenzionalismo morale. Etica della virtù. La teoria di Sen. La funzione del benessere sociale: individualismo etico e metodologico, confrontabilità e aggregazione delle preferenze individuali. Le condizioni di efficienza e di equità secondo Pigou. Il secondo Teorema dell’economia del benessere e il trade-off efficienza-equità. La connessione tra etica ed efficienza nel caso di beni pubblici, di informazione asimmetrica, di intensa interazione sociale. Economia privata di mercato, Economia pubblica, Economia civile ed i rispettivi principi di regolazione: scambio di mercato, coazione, dono. L’importanza del dono in economia. Determinanti, caratteri, prospettive del settore non-profit e del welfare mix. N.Acocella: Cap.4. ‘Teorie della giustizia’, funzione del benessere e ottimo sociale (par.4.1, 4.2, 4.2.1, 4.2.3., 4.4, 4.6). Cap.5. Preferenze sociali e istituzioni (par.5.1, 5.2, 5.3, 5.4, 5.6, 5.7, 5.7.1), Cap.11. La politica microeconomica (par.11.7) P.Grasselli,Etica e globalizzazione in P.Grasselli, Riflessioni sul collegamento tra Etica ed Economia, Morlacchi, Perugia, 2° edizione 2005, pp.15-29. C.Montesi (2008), Dare, ricevere, ricambiare: il paradigma del dono come alternativa antropologica ed economica, in P.Grasselli, C.Montesi (a cura di), L’interpretazione dello spirito del dono, Franco Angeli, Milano, pp.81-107. Corsi interessati: ELI, EMIF, ECONOMIA AZIENDALE, FINANZA La politica fiscale e connessi moltiplicatori con stabilizzatori automatici. Le determinanti dell’efficacia della politica fiscale. Fiscal drag. Le diverse modalità di finanziamento della spesa pubblica con i loro vantaggi e svantaggi relativi. Fenomeno dello spiazzamento. Debito pubblico, sostenibilità del debito pubblico, politiche di rientro. La politica fiscale europea: meccanismi di armonizzazione e stabilizzazione. Il Fiscal Compact. N.Acocella: Cap.14.Gli obiettivi macroeconomici e la politica fiscale (par.14.1, 14.2, 14.3, 14.4, 14.5, 14.6, 14.7, 14.8) Corsi interessati: ELI, EMIF, ECONOMIA AZIENDALE La spesa sociale per le famiglie nel quadro dei modelli europei di Welfare State ed altre politiche amichevoli per le famiglie. Le politiche di conciliazione famiglia-lavoro. La responsabilità sociale d’impresa e la responsabilità civile di impresa. C.Montesi, S.Menegon (2010), Partecipazione femminile al mercato del lavoro, modelli europei di welfare e politiche amichevoli per le famiglie, in P.Grasselli e M.Signorelli (a cura di), Transizione università-lavoro e occupazione giovanile, Franco Angeli, Milano, pp.235-270. C.Montesi (2011), Impresa civile, bene comune, tempi di vita e di lavoro, in L’impresa e la sfida del bene comune, a cura di P.Grasselli, Franco Angeli, Milano, 2011, pp.123-146. 5 Corsi interessati: ELI, EMIF, ECONOMIA AZIENDALE L’economia monetaria e gli intermediari finanziari.La Bancacentrale e la base monetaria. Le banche e i depositi. Il controllo della base monetaria e dell’offerta di moneta. Obiettivi finali ed organi della politica monetaria. Modo di operare della politica monetaria: indicatori, obiettivi operativi e obiettivi intermedi. I moltiplicatori della politica monetaria. Le determinanti dell’efficacia della politica monetaria. BCE e politica monetaria europea. N.Acocella: Cap.13, Cap.20 Corsi interessati: ELI, EMIF, ECONOMIA AZIENDALE, FINANZA La politica economica in un sistema aperto: bilancia dei pagamenti, mercato valutario, accezioni di tasso di cambio. Principali tipologie di sistemi monetari internazionali: gold standard, gold exchange standard, Sistema Monetario Europeo, Unione Monetaria Europea. Mercati dei capitali: arbitraggi, cross rates, futures ed options, parità dei tassi d’interesse. Teoria della bilancia dei pagamenti: argomenti del saldo delle partite correnti e dei movimenti dei capitali; meccanismi di riequilibrio automatico dei conti con l’estero. Politiche per il riequilibrio delle partite correnti e dei movimenti di capitale. Competitività e cambio reale, controllabilità del cambio. Condizioni di Marshall-Lerner, determinanti del trasferimento della svalutazione sui prezzi, effetto J. Politiche macroeconomiche in un sistema aperto. Il modello Mundell-Fleming. Politiche monetarie e fiscali in cambi fissi e in cambi flessibili. Acocella: Cap.16.Le politiche per la bilancia dei pagamenti (16.1, 16.1.2, 16.2, 16.3, 16.4, 16.5, 16.6, 16.7, 16.8, 16.9, 16.10, 16.11) Cap.17.Le politiche macroeconomiche in un sistema aperto (17.1, 17.2, 17.3, 17.4, 17.6) Cap.19.Le istituzioni pubbliche internazionali (19.1, 19.2, 19.3, 19.6, 19.7, 19.8) P.Baldwin, E.Barba Navaretti, T.Boeri, ed Altri: Come sta cambiando l’Italia, Cap.I, Un modello obsoleto? Crescita e specializzazione dell’economia italiana | ||||||||||
| Supplement | Il corso intende fornire alcune conoscenze di base nel campo della Politica economica, con una chiave di lettura istituzionalista, ovvero attenta anche al ruolo fondamentale giocato da una pluralità di Istituzioni in campo economico (dalla Stato, dall'etica, dai legami sociali tra persone, dalla cittadinanza attiva).Nel corso si dà risalto altresì all'esistenza ed all'impatto della pluralità di motivazioni alla base dell'azione economica, e al ruolo svolto, accanto allo scambio di mercato, dalle diverse forme di regolazione dell'economia (coazione/redistribuzione, reciprocità/dono, contratto/mercato). Coerentemente a questa cornice interpretativa dei fenomeni economici, il corso intende mostrare come i principali problemi di politica economica della contemporaneità possano essere affrontati e risolti con maggiore efficienza ed efficacia in un'ottica di democrazia sostanziale e di bene comune. | ||||||||||
| Metodi didattici | Lezioni frontali ed esercitazioni | ||||||||||
| Testi consigliati | N.Acocella, Fondamenti di Politica Economica, Carocci, Quarta edizione, novembre 2006. P.Grasselli e M.Moschini (a cura di), Economia e persona, Vita e Pensiero, Milano, 2007. P.Grasselli, Riflessioni sul collegamento tra Etica ed Economia, Morlacchi, Perugia, 2° edizione, 2005. P.Grasselli (a cura di), Economia e concezione dell’uomo, Franco Angeli, Milano, 2007. 2 P.Grasselli (a cura di), Idee e metodi per il bene comune, Franco Angeli, Milano, 2009. P.Grasselli (a cura di), L’impresa e la sfida del bene comune, Franco Angeli, Milano, 2011. P.Grasselli e C.Montesi (a cura di), L’interpretazione dello spirito del dono, Franco Angeli, Milano, 2008. P.Grasselli e C.Montesi (a cura di), Le politiche attive del lavoro nella prospettiva del bene comune, Franco Angeli, Milano, 2010. Dispense: Globalizzazione, democrazia, economia, politica economica, febbraio 2011. P.Baldwin, E.Barba Navaretti, T.Boeri, ed Altri: Come sta cambiando l’Italia, Il Mulino, Bologna, 2007. | ||||||||||
| Risultati apprendimento | Il corso si propone di educare ad una lettura critica dei fenomeni economici, anche su scala globale ed europea, a partire dalla constatazione che i mercati non sono entità autonome, astratte ed infallibili, ma sono meccanismi di allocazione delle risorse che hanno sempre un background politico ed etico e che manifestano vistosi fallimenti sormontabili attraverso interventi istituzionali. | ||||||||||
| Periodo della didattica | Il corso si svolge nel secondo semestre | ||||||||||
| Calendario della didattica | da definire | ||||||||||
| Attività supporto alla didattica | Dati attualmente non disponibili | ||||||||||
| Lingua di insegnamento | Italiano | ||||||||||
| Frequenza | Facoltativa ma fortemente consigliata | ||||||||||
| Sede | Perugia | ||||||||||
| Ore |
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| Anno | 3 | ||||||||||
| Periodo | II semestre | ||||||||||
| Note | Dati attualmente non disponibili | ||||||||||
| Orario di ricevimento | mercoledì dalle 12 alle 10 (escluso il mese di agosto) previo contatto email o telefonico | ||||||||||
| Sede di ricevimento | Dipartimento di Economia, Finanza e Statistica | ||||||||||
| Codice ECTS | 2013 - 15 |





