Università degli Studi di Perugia

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Insegnamento: Chimica dei materiali inorganici

Corso di laureaCorso di laurea in Scienze chimiche [LM-54] D. M. 270/2004
SedePerugia
CurriculumChimica inorganica - Regolamento 2013
Modalità di valutazione

esame orale

Statistiche voti esami

non disponibili

Calendario prove esame

da stabilire

Unità formative opzionali consigliate

consultare il docente

DocenteMario CASCIOLA
TipologiaAttività formative caratterizzanti
AmbitoDISCIPLINE CHIMICHE INORGANICHE E CHIMICO-FISICHE
SettoreCHIM/03
CFU8
Modalità di svolgimentoConvenzionale
Programma

FORMAZIONE DI SOLIDI DA FASI LIQUIDE

Definizione di materiale.
Definizione di sol, di gel e di processo sol-gel. Xerogels e aerogels.
Fattori che influenzano la stabilità di un sol: fattori sterici ed elettrostatici. Distribuzione della carica all?interfaccia particella-solvente; potenziale zeta. Coagulazione e peptizzazione.

Reazioni sol-gel degli alcossi silani.
Idrolisi e condensazione catalizzate da acidi e basi: fattori sterici e fattori induttivi. Caratteristiche dei gel di silice ottenuti in ambiente acido e basico. Invecchiamento ed essiccamento: super crytical drying.

Chimica sol-gel per la sintesi degli ossidi metallici. Precursori inorganici: reazioni di olazione ed ossolazione. Precursori alcossidi: reattività in funzione delle dimensioni e dell'elettronegatività del metallo e del grado di oligomerizzazione dell?alcossido.

Materiali ibridi inorgano-organici.
Materiali ottenuti per intrappolamento di molecole organiche in un gel. Materiali ottenuti per funzionalizzazione di un gel con molecole organiche legate covalentemente. Polimeri ibridi inorgano-organici: formazione di reticoli inorganici attorno a una struttura organica preformata, formazione di reticoli inorgano-organici da precursori che hanno una funzionalità organica e una inorganica, formazione di polimeri ibridi a partire da una struttura inorganica preformata.

Vetri
Definizione di vetro. Fattori che influenzano la formazione di un vetro: elettronegatività e tipo di legame, viscosità, fattori strutturali (regole di Zachariasen). Formazione di vetri e cristallizzazione: velocità di nucleazione e crescita dei cristalli in funzione della temperatura; curve TTT. Caratteristiche della silice vetrosa; vetri a base di silicati e di borati; vetri commerciali: pyrex e vycor; vetri a base di calcogeni; vetri ceramici; vetri metallici.

Precipitazione
Caratteristiche del precipitato in relazione alla velocità di formazione dei nuclei e alla velocità di crescita dei cristalli. Formazione di precipitati per idrolisi forzata e per decomposizione di complessi di ioni metallici. Precipitazione controllata a doppio getto. Processi solvotermici; sintesi idrotermali, crescita idrotermale di cristalli singoli.

FORMAZIONE DI SOLIDI DA GAS

Trasporto in fase vapore e sue applicazini nella purificazione dei metalli, nella separazione di sostanze e nella sintesi. Lampade alogene.

Deposizione chimica da fase vapore (CVD).
Definizione, generalità e usi. CVD per materiali multi-elemento. Velocità di crescita dei films. Reattori a pareti calde e fredde. CVD per la deposizione di alluminio e di silice.
Tecniche di tipo CVD: plasma enhanced CVD, laser assisted CVD, atomic layer deposition.
Processi non-CVD: deposizione fisica da fase vapore (PVD), molecular beam epitaxy.

Processi aerosol.
Generalità. Coversione gas-particella, morfologia delle particelle e degli aggregati, processo Aerosil. Coversione particella-particella, morfologia delle particelle. Tipi di reattori per il processo aerosol: fiamma, fornace, laser, plasma. Formazione di films mediante il processo aerosol.

REATTIVITÀ DEI SOLIDI

Reazioni solido-solido controllate dalla diffusione dei reagenti; reazioni solido-solido controllate dalla formazione dei nuclei. Processi di sinterizzazione.

Reazioni di intercalazione.
Intercalazione nei materiali a strati. Meccanismi di intercalazione e rigidità degli strati. Tipi di intercalazione: diretta, elettrointercalazione, intercalazione di polimeri, pillaring di composti a strati.
Intercalazione diretta: basi di Lewis nel fosfato di zirconio, alogeni e metalli nella grafite, metalli alcalini nei disolfuri dei metalli di transizione.
Elettrointercalazione: intercalazione ? deintercalazione di Li nelle batterie al litio.
Intercalazione di polimeri: intercalazione diretta del polimero preformato, intercalazione di monomeri e polimerizzazione in-situ, riaggregazione della specie ospitante esfoliata in una soluzione del polimero.
Pillaring di composti a strati: intercalazione dello ione Keggin; composti pillared derivanti dalla funzionalizzazione degli strati del fosfato di zirconio; uso di composti pillared nella catalisi selettiva di forma.

SILICATI

Classificazione dei silicati: ortosilicati, sorosilicati, ciclosilicati, silicati a catena infinita (pirosseni e anfiboli), fillosilicati. Allumino silicati tridimensionali: feldspati e zeoliti.
Zeoliti: gabbia sodalitica, caratteristiche strutturali, proprietà di scambio ionico e catalitiche in relazione al rapporto Si/Al; impiego delle zeoliti nella catalisi selettiva di forma.
Fillosilicati: caratteristiche strutturali (strati di tipo OT e TOT, di-ottaedrici e tri-ottaedrici). Sostituzione isomorfa di Si(IV) con Al(III) nei siti tetraedrici e di Al(III) con Mg(II) nei siti ottaedrici. Argille: rigonfiamento ed esfoliazione.
Argille anioniche.

POLIMERI INORGANICI

Polisilossani, polifosfazeni, polisilani: aspetti sintetici, proprietà e applicazioni.

Supplement

Sintesi dei materiali: processi sol-gel e solvotermici, crescita di cristalli, formazione dei vetri, deposizione chimica da fase vapore, processo aerosol. Reattività: reazioni solido-solido, sinterizzazione, processi di intercalazione. Solidi a strati: argille, idrotalciti, fosfati e fosfonati dei metalli tetravalenti.

Metodi didattici

lezioni frontali

Testi consigliati

A.R. West, "Solid State Chemistry and its applications", J. Wiley
U. Schubert, N. Hüsing, "Synthesis of Inorganic Materials", Wiley-VCH

Risultati apprendimento

Conoscenza dei principali approcci sintetici nella chimica dei materiali, dei fattori che regolano la reattività dei solidi e delle caratteristiche strutturali/chimico-fisiche di alcune classi di materiali inorganici e inorgano-organici.

Periodo della didattica

marzo 2014 - giugno 2014

Calendario della didattica

da definire

Attività supporto alla didattica

non previste

Lingua di insegnamentoItaliano
Frequenza

obbligatoria

Sede

Dipartimento di Chimica, biblioteca della sezione di Chimica Inorganica.

Ore
Teoriche56
Pratiche0
Studio individuale144
Didattica Integrativa0
Totale200
Anno1
PeriodoII semestre
Note

nessuna

Orario di ricevimentolunedì, martedì, giovedì dalle 17 alle 19,
venerdì dalle 15 alle 17
Sede di ricevimentosezione di Chimica Inorganica del Dipartimento di Chimica
Codice ECTS2013 - 2927

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