Insegnamento: architettura e composizione 2
| Corso di laurea | Corso di laurea in Ingegneria edile-architettura [LM-4 ] D. M. 270/2004 |
|---|---|
| Sede | Perugia |
| Curriculum | Generale - Regolamento 2011 |
| Responsabile | Paolo VERDUCCI |
| Moduli | |
| Modalità di valutazione | Prova scritta e prova orale |
| Statistiche voti esami | Dati attualmente non disponibili |
| Calendario prove esame | 04.06.2013/22.06.2013/13.07.2013/05.09.2013/25.01.2014/15.02.2014 |
| Unità formative opzionali consigliate | Unità didattica 1: teorie architettoniche e tecniche compositive Unità didattica 2: la dimensione tecnica dell’architettura e la riduzione dell’impatto ambientale |
Modulo: storia dell'arte contemporanea
| Docente | FABIO MARCELLI | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia | Attività Affini o integrative (art.10, comma 5, lettera b) | ||||||||||
| Ambito | ATTIVITà FORMATIVE AFFINI O INTEGRATIVE | ||||||||||
| Settore | L-ART/03 | ||||||||||
| CFU | 3 | ||||||||||
| Modalità di svolgimento | Convenzionale | ||||||||||
| Programma | Dopo una breve introduzione sul Neoclassicismo, il programma del corso illustra i principali movimenti artistici e i protagonisti che più significativi che hanno caratterizzato il panorama artistico e culturale internazionale dal XIX ai nostri giorni. Particolare attenzione sarà riservata al dialogo tra le arti visive, performative e letterarie all'interno degli scenari socio-culturali contemporanei. | ||||||||||
| Supplement | Il programma intende avviare lo studente a considerare le esperienze artistiche dal XIX secolo ai nostri giorni, in un quadro unitario di riferimenti, declinati secondo quell’orientamento comparatistico che è parte integrante degli studi umanistici. | ||||||||||
| Metodi didattici | Lezioni frontali e Seminari, integrate con l'ausilio di strumenti multimediali. | ||||||||||
| Testi consigliati | Dispense e manuale di storia dell'arte, a scelta dello studente. | ||||||||||
| Risultati apprendimento | Conoscenza dei movimenti artistici e dei protagonisti principali del panorama artistico internazionale dal XIX secolo ai nostri giorni, con particolare attenzione allo studio dei fenomeni culturali, al dialogo tra le arti e al dialogo tra le arti e i contesti sociali e ambientali. | ||||||||||
| Periodo della didattica | Inizio lezioni non disponibile | ||||||||||
| Calendario della didattica | Ogni lunedì ore 14.30 - 18.30. | ||||||||||
| Attività supporto alla didattica | Seminari di approfondimento su temi ed eventi artistico-culturali, tecniche, stili e movimenti, personalità artistiche. Visite di studio a musei, mostre, collezioni e altri luoghi di interesse. | ||||||||||
| Lingua di insegnamento | Italiano | ||||||||||
| Frequenza | Raccomandata. | ||||||||||
| Sede | Aula A della Facoltà di Ingegneria. | ||||||||||
| Ore |
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| Anno | 3 | ||||||||||
| Periodo | I semestre | ||||||||||
| Note | Dati attualmente non disponibili | ||||||||||
| Orario di ricevimento | Dopo il termine della lezione o previa richiesta di appuntamento scrivendo a fabio.marcelli@unipg.it | ||||||||||
| Sede di ricevimento | Facoltà di Scienze della Formazione. Polo Universitario di Terni. via Luigi Casale, 5/7 Maratta, Terni. | ||||||||||
| Codice ECTS | 2013 - 3212 |
Modulo: architettura e composizione 2
| Docente | Paolo VERDUCCI | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia | Attività formative caratterizzanti | ||||||||||
| Ambito | PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA E URBANA | ||||||||||
| Settore | ICAR/14 | ||||||||||
| CFU | 9 | ||||||||||
| Modalità di svolgimento | Convenzionale | ||||||||||
| Programma | Il Corso colloca l’organismo edilizio al centro dell’esperienza progettuale. Contenuti Il corso, che sarà integrato da conferenze, workshop, iniziative seminariali volte ad approfondire la comprensione delle complesse interazioni disciplinari, metodologiche, tecniche, culturali e sociali dell’architettura, è articolato in lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche. Lezioni teoriche Nelle lezioni teoriche, articolate in due unità didattiche, verranno affrontati i seguenti argomenti: Unità didattica 1: teorie architettoniche e tecniche compositive Il concetto di organismo edilizio (edificio/quartiere/città). Struttura e architettura. Il rapporto con la storia. L’architettura nasce dall’architettura. Le tre concezioni dello spazio architettonico. Tipo e modello. Forma e struttura. Il significato dei materiali. Tettonica e spazio architettonico. Espressione architettonica ed organizzazione delle parti. Tracciati, moduli, proporzioni statiche e dinamiche. Forme semplici. Simmetrie speculari ed assialità bilanciate. Aggregazioni e sovrapposizioni. Traslazioni, rotazioni, incastri. Contrasti ed opposizioni. I concetti di ‘metafora’ e ‘straniamento’. Volumi dinamici e geometrie spaziali. Trasparenze e smaterializzazioni Unità didattica 2: la dimensione tecnica dell’architettura e la riduzione dell’impatto ambientale Contesto ed identità architettonica. Principi costruttivi (semplici e complessi) e strutture tipologiche. La questione energetica e la riduzione dell’impatto ambientale. Il ruolo delle energie rinnovabili nella valorizzazione dell’esistente. Criteri e metodi progettuali per il contenimento energetico e la riduzione del rischio sismico. Orientamento, clima e rapporto con il contesto. Involucri, scocche e gusci. La ventilazione e l’illuminazione naturale quali stimoli per il miglioramento della qualità architettonica degli edifici. Esercitazioni applicative I temi delle esercitazioni applicative, che riguarderanno le principali tecniche e strategie compositive illustrate nelle lezioni teoriche e la progettazione architettonica di un edificio di qualità e a basso impatto ambientale, saranno assegnati dalla docenza. Sia le esercitazioni che la progettazione dell’edificio saranno svolte singolarmente. Non sono ammessi esami di gruppo. In sintesi le esercitazioni, strettamente allineate alle lezioni teoriche, si articoleranno in due fasi: 1. la prima fase sarà dedicata allo studio delle principali tecniche e strategie compositive illustrate a lezione durante la prima Unità didattica (tramite ex-tempore da realizzarsi in Aula e sulla base di semplice temi progettuali assegnati dalla docenza); 2. la seconda fase riguarderà la progettazione di un edificio di qualità (da impostare con criteri bioclimatici) in un preciso contesto ambientale. L'area ed il tema verranno assegnati dalla docenza. Gli studenti dovranno esercitarsi nell'uso del disegno a mano libera ed in quello a riga e squadra e nella produzione di piccoli plastici di studio. Il formato dei disegni e dei plastici saranno in A3. Tutti i disegni ed i plastici di studio prodotti durante le esercitazioni del Corso e durante le ore di Laboratorio saranno timbrati e firmati dalla docenza e faranno parte del fascicolo da portare all'esame. Sviluppo del progetto Per quanto riguarda lo sviluppo progettuale dell'edificio, solo dopo aver ampiamente descritto e valutato ogni singolo elemento del progetto tramite schizzi, disegni a riga e squadra e piccoli plastici sarà ammesso il 'passaggio' al Cad. Il ritorno ad una modalità 'artigianale' del progetto, quantomeno nella fase ideativa, ha anche l'obiettivo di sgombrare il campo da alcuni luoghi comuni che 'vede' l'uso del Cad/Pc come uno strumento per accorciare la 'Via Crucis', di cui parlava Mario Ridolfi (cfr. Cellini F., D’Amato C.,Mario Ridolfi, Manuale delle tecniche costruttive del costruire. Il ciclo delle Marmore, Documenti di Architettura, Elemond, Milano 1997). Iniziando a progettare direttamente al Cad, infatti, si dovrà costruire il disegno in scala 1:1 con scarsissime possibilità di approssimare l'idea progettuale, viceversa è proprio questa approssimazione ed affinamento progressivo che lascia libera la mente di modificare l'idea stessa e che risulta fondamentale per la lenta costruzione del progetto e quindi funzionale per la correzione di possibili errori (cfr. Verducci P.,La lenta costruzione del progetto. Dalla fase ideativa all’organizzazione del cantiere,in “Progetto vs Costruzione. Temi, riflessioni, approcci”, a cura di Paolo Verducci, Gangemi Editore, Roma 2004, pp. 147-157). Revisioni Le revisioni si svolgeranno contestualmente alle lezioni o comunque in giorni e orari comunicati dalla docenza. Le revisioni si svolgeranno sulla base di tutto il materiale prodotto, anche provvisorio. Esame L'esame come anticipato sopra è individuale è consisterà nell'elaborazione e nelle esposizione del materiale prodotto. In sintesi, il lavoro progettuale richiesto per il Corso di Architettura e Composizione 2 e per il Laboratorio progettuale di Architettura e Composizione 2, sarà costituito da: 1. un fascicolo di formato A3 redatto con tecniche rappresentative tradizionali, composto da commenti testuali, schizzi, elaborati provvisori (che sarà consegnato in copia cartacea originale) e comprendente sia le esercitazioni sulle tecniche e strategie compositive e sia gli schizzi e i disegni della fase ideativa del progetto dell'edificio; 2. plastici di studio realizzati su base rigida in formato A3 (sia quelli prodotti nelle prima che nella seconda fase); 3. progetto edificio/minimo cinque tavole disegnate al Cad in formato A1 (59. 4 cm per 84.1 cm), comprendenti: inquadramento planimetrico in scala 1:500, 1:200, piante, prospetti e sezioni in scala 1:100, schemi bioclimatici e soluzioni costruttive in scala 1:50, almeno una vista in 3D ed un plastico definitivo in scala 1:100 (gli elaborati grafici dovranno essere impaginati in orizzontale e dovranno essere consegnati anche su CD nei formati DWG, completi di CTB, e dei jpg delle immagini: per ogni tavola vi deve essere una cartellina completa di tutto; sulla copertina del CD sarà riportato cognome, nome, telefono, e-mail dello studente, nome del corso, anno accademico). 4. ove richiesto, ogni studente dovrà presentare una relazione sintetica sui contenuti delle iniziative seminariali integrative, che sarà oggetto di discussione in sede d’esame.
Disegno dell’architettura. Architettura e Composizione Architettonica 1. Architettura Tecnica 1, Architettura Tecnica 2. | ||||||||||
| Supplement | Il Corso colloca l’organismo edilizio al centro dell’esperienza progettuale. | ||||||||||
| Metodi didattici | Lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche | ||||||||||
| Testi consigliati | Riferimenti bibliografici Verducci P., Strategie progettuali per la riqualificazione e la rigenerazione della città esistente, in ‘Architetture di classe a. Strumenti e metodi progettuali per la realizzazione di edifici a basso impatto ambientale’, a cura di Paolo Verducci, Morlacchi editore, Perugia, 2012. Verducci P., I primi passi della progettazione architettonica: mente, mano e disegno, in: Verducci P., (a cura di) “Il progetto d’architettura tra ricerca e costruzione”, Morlacchi Editore, Perugia 2010. Verducci P., Gli strumenti del progetto d'architettura per la costruzione eco-efficiente,in: Verducci P., (a cura di) “Il progetto d’architettura tra ricerca e costruzione”, Morlacchi Editore, Perugia 2010. Verducci P., La didattica del progetto attraverso i Laboratori di tesi di Laurea: l’architettura consapevole; la valorizzazione dell’esistente; le infrastrutture nel paesaggio, in: Verducci P., (a cura di) “Il progetto d’architettura tra ricerca e costruzione”, Morlacchi Editore, Perugia 2010. Verducci P., Storia e progetto: riflessioni a margine di un processo evolutivo, in “Il progetto nel recupero”, a cura di Paolo Verducci, Morlacchi Editore, Perugia 2008. Verducci P., Forma e costruzione. Il significato dei materiali, in “Progetto vs Costruzione. Temi, riflessioni, approcci”, a cura di Paolo Verducci, Gangemi Editore, Roma 2004. Verducci P., Forme sostenibili. Approcci progettuali e soluzioni costruttive, in “Progetto vs Costruzione. Temi, riflessioni, approcci”, a cura di Paolo Verducci, Gangemi Editore, Roma 2004. Verducci P., Morfologia architettonica e comportamento sismico. Criteri progettuali e tecniche innovative per la protezione sismica, in “Progetto vs Costruzione. Temi, riflessioni, approcci” a cura di Paolo Verducci, Gangemi editore, Roma 2004. Verducci P., La lenta costruzione del progetto. Dalla fase ideativa all’organizzazione del cantiere, in “Progetto vs Costruzione. Temi, riflessioni, approcci”, a cura di Paolo Verducci, Gangemi Editore, Roma 2004. Verducci P., (a cura di) Architetture di classe A. Strumenti e metodi progettuali per la realizzazione di edifici a basso impatto ambientale, Morlacchi Editore, Perugia 2012. Verducci P., Desideri U., Architecture, urban design, energetic systems.Design of eco-sustainable industrial parks with very low environmental impact, reduced use of water and energy resources and optimized waste management, Morlacchi Editore, Perugia 2012 Verducci P., (a cura di) Il progetto d’architettura tra ricerca e costruzione, Morlacchi Editore, Perugia 2010, presentazione di Francesco Cellini, contributi di Angelo Torricelli e Sara Protasoni. Verducci P., Light timber structures. The platform system in residential construction in Canada: current applications.Strutture leggere in legno. L’applicazione del sistema Platform Frame nell’edilizia residenziale canadese, Morlacchi editore, Perugia 2008 (presentazione di Lorenzo Pignatti).. Verducci P., (a cura di), Il Progetto nel recupero, Atti del convegno tenutosi alla Facoltà, di Ingegneria di Perugia, 28 Febbraio 2007, Morlacchi Editore, Perugia 2008. Verducci P., (a cura di), Progetto vs Costruzione. Temi, riflessioni, approcci, Gangemi Editore, Roma 2004. Verducci P., Il progetto dell’immateriale. Il percorso della trasparenza attraverso la storia, i materiali, le tecnologie, Margiacchi-Galeno Editore, Perugia 1997 (presentazione di Francesco Cellini). Testi di riferimento – Bibliografia generale AA.VV., ll Corbusier, enciclopedia, Electa, Milano 1988. Alberti L.B.,De Pictura (Basilea, 1540), ed. Milano 1804. Ando T., Sul Progetto di Architettura, in “Domus” n. 738. Brandi C., Struttura e architettura, Reprints Einaudi, Torino 1975. Cellini F.,Le forme naturalistiche in arhitettura, in “Raccolta delle lezioni e del materiale didattica del Corso d’Arte dei Giardini 1993 – 94” a cura di Rosa Bellanca, Maria Luisa Felli, Valentina Sabella. Cellini F., D’AmatoC., Mario Ridolfi, Manuale delle tecniche costruttive del costruire. Il ciclo delle Marmore, Documenti di Architettura, Elemond, Milano 1997. Frampton K., Storia dell’architettura moderna, Zanichelli Editore, Bologna 1986. Focillon H., La vita delle forme, Einaudi editore, Torino 1987. Gabetti R., Imparare l’architettura, Scritti scelti sul sapere architettonico, EditoreUmberto Allemandi & C., Torino 1997. Gabetti R., Case & Chiese, Scritti scelti sul sapere architettonico, EditoreUmberto Allemandi & C., Torino 1998. Giedion S., Spazio, tempo, architettura, Milano, Hoepli, 1965. Giedion S., Le tre concezioni dello spazio, Dario Flaccovio Editore, Palermo 1998. Jammer M., Storia del concetto di spazio, Feltrinelli, Milano 1966. Kandiskij W., Il problema delle forme, in Wassily Kandiskij Kandiskij W., Punto Linea Superficie, Adelphi edizioni, Milano 1996. Kandiskij W., Lo spirituale nell’arte, SE srl, Milano 1996 Kruft H-W., Storia delle teorie architettoniche. Dall’Ottocento a oggi, Editori Laterza, Bari 1987 Purini F., Comporre l’architettura, Editori Laterza, Bari 2001. Purini F., La misura dell’architettura, Editori Laterza, Bari 2008. Pevsner N., Storia dell’architettura Europea, Universale Laterza, Roma-Bari 1974. Pevsner N., Fleming J., Honour H., Dizionario di Architettura, Giulio Einaudi Editore, Torino 1981. Quaroni L., Progettare un edificio (otto lezioni di architettura), Mazzotta Editore, Milano 1977. Ragon M., Storia dell'architettura e dell’urbanistica moderna, Roma, Editori Riuniti, 1964. Rossi P.O., La costruzione dello spazio architettonico, Editore Laterza, Bari 1996 Schulze F., Mies van der Rohe, Jaca Book Editore, Milano 1989. Sitte C., L’arte di costruire la città, Jaca book, Milano 1988 Tafuri M., Dal Co F., Architettura Contemporanea, Milano 1976. Vitruvio M. P., De Architettura II, Libro X, parte V, Einaudi Editore, Torino 1997. Zevi B., Il linguaggio moderno dell’architettura, Einaudi, Torino 1973. Zevi B., Saper vedere l’architettura, Einaudi, Torino 1948. Riferimenti bibliografici - Architettura a basso impatto ambientale AA.VV., Progettare l’energia. La sfida delle fonti energetiche pulite, rinnovabili, sicure per l’uomo e per l’ambiente, Sperling e Kupfer, Cles (Trento) 2008. AA.VV., Costruire sostenibile, il Mediterraneo, catalogo della Mostra-Convegno organizzata al Saie 2001, Alinea, Firenze 2002. Dall’O’ G., Gamberale M., Silvestrini G., a cura di, Manuale di certificazione energetica degli edifici. Norme, procedure e strategie d’intervento, Manuali di progettazione sostenibile, Edizioni Ambiente, Città di Castello (Pg-Italia), 2008 Dierna S., Orlandi F., Ecoefficienza per la città diffusa, Linee guida per il recupero energetico e ambientale degli insediamenti infornali della periferia romana, Alinea Editrice, Firenze 2009. Gauzin-Muller D., Architettura sostenibile, 29 esempi europei di edifici e insediamenti ad alta qualità ambientale, Edizione Ambiente, Milano 2003. Guzowski M., Architettura a zero emissioni, verso un futuro ad energia solare, Logos editore, 2010. Lantschner N., Casa Clima, Vivere nel più , Edition Raetia, Bolzano 2006. Minguzzi G., a cura di, Architettura sostenibile, processo costruttivo e criteri biocompatibili, Skira Editore, Ginevra-Milano 2006 Nicoletti M., L’approccio passivo quale stimolo alla forma architettonica, in “Ecosistemica, L’equilibrio ambientale della città”, (a cura di M. Nicoletti), Gangemi editore, Roma 1998 Sassi P., Strategie per l’architettura sostenibile, i fondamenti di un nuovo approccio al progetto, Edizioni Ambiente, Milano 2008. Spagnolo M., Efficienza energetica nella progettazione. Energie rinnovabili, bioclimatica, nuove tecnologie, normativa, Dei Edizioni, Roma 2007 Schittich C., a cura di, Architettura solare, visioni, strategie, concetti, Birkauser Edition Detail, Basilea 2003. Schittich C., a cura di, Involucri edilizi, progetti, strati funzionali, materiali, Birkauser Edition Detail, Basilea 2003. | ||||||||||
| Risultati apprendimento | Conoscenza delle principali teorie e tecniche della composizione architettonica. Progettare un edificio di qualità in uno specifico contesto ambientale, concentrando l’attenzione sulle condizioni di abitabilità, sulla coerenza tra scelte formali, strutturali, tipologiche, costruttive, energetiche. | ||||||||||
| Periodo della didattica | 24 febbraio 2014 - 1 giugno 2014 | ||||||||||
| Calendario della didattica | 04.06.2013/22.06.2013/13.07.2013/05.09.2013/25.01.2014/15.02.2014 | ||||||||||
| Attività supporto alla didattica | Dati attualmente non disponibili | ||||||||||
| Lingua di insegnamento | Italiano | ||||||||||
| Frequenza | Facoltativa ma fortemente consigliata | ||||||||||
| Sede | Facoltà di Ingegneria di Perugia ,via G. Duranti, 93 - 06125 - Perugia Biennio, Aula 5 e 2 Lunedì ore 10.30 - 13.30; Mercoledì ore 10.30 - 13.30; Venerdì ore 8.30 - 13.30 | ||||||||||
| Ore |
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| Anno | 3 | ||||||||||
| Periodo | II semestre | ||||||||||
| Note | Dati attualmente non disponibili | ||||||||||
| Orario di ricevimento | Martedì mattina dalle ore 9.30 alle ore 12.30 | ||||||||||
| Sede di ricevimento | Facoltà di Ingegneria di Perugia, Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale, Sez. IDeA. | ||||||||||
| Codice ECTS | 2013 - 3211 |
Modulo: laboratorio di architettura e composizione 2
| Docente | Paolo VERDUCCI | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia | Attività formative caratterizzanti | ||||||||||
| Ambito | PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA E URBANA | ||||||||||
| Settore | ICAR/14 | ||||||||||
| CFU | 4 | ||||||||||
| Modalità di svolgimento | Convenzionale | ||||||||||
| Programma | Il Laboratorio di architettura e composizione 2 colloca l’organismo edilizio al centro dell’esperienza progettuale. Il suo principale obiettivo formativo è preparare gli studenti a saper gestire l’intero processo che porta alla produzione di un edificio di qualità in uno specifico contesto ambientale: dall’ideazione alla costruzione alle interazioni con l’ambiente, concentrando l’attenzione sulle condizioni di abitabilità, sulla coerenza tra scelte formali, strutturali, tipologiche, costruttive, energetiche. Esercitazioni applicative I temi delle esercitazioni applicative, che riguarderanno le principali tecniche e strategie compositive illustrate nelle lezioni teoriche e la progettazione architettonica di un edificio di qualità e a basso impatto ambientale, saranno assegnati dalla docenza. Sia le esercitazioni che la progettazione dell’edificio saranno svolte singolarmente. Non sono ammessi esami di gruppo. In sintesi le esercitazioni, strettamente allineate alle lezioni teoriche, si articoleranno in due fasi: 1. la prima fase sarà dedicata allo studio delle principali tecniche e strategie compositive illustrate a lezione durante la prima Unità didattica (tramite ex-tempore da realizzarsi in Aula e sulla base di semplice temi progettuali assegnati dalla docenza); 2. la seconda fase riguarderà la progettazione di un edificio di qualità (da impostare con criteri bioclimatici) in un preciso contesto ambientale. L'area ed il tema verranno assegnati dalla docenza. Gli studenti dovranno esercitarsi nell'uso del disegno a mano libera ed in quello a riga e squadra e nella produzione di piccoli plastici di studio. Il formato dei disegni e dei plastici saranno in A3. Tutti i disegni ed i plastici di studio prodotti durante le esercitazioni del Corso e durante le ore di Laboratorio saranno timbrati e firmati dalla docenza e faranno parte del fascicolo da portare all'esame. Sviluppo del progetto Per quanto riguarda lo sviluppo progettuale dell'edificio, solo dopo aver ampiamente descritto e valutato ogni singolo elemento del progetto tramite schizzi, disegni a riga e squadra e piccoli plastici sarà ammesso il 'passaggio' al Cad. Il ritorno ad una modalità 'artigianale' del progetto, quantomeno nella fase ideativa, ha anche l'obiettivo di sgombrare il campo da alcuni luoghi comuni che 'vede' l'uso del Cad/Pc come uno strumento per accorciare la 'Via Crucis', di cui parlava Mario Ridolfi (cfr. Cellini F., D’Amato C.,Mario Ridolfi, Manuale delle tecniche costruttive del costruire. Il ciclo delle Marmore, Documenti di Architettura, Elemond, Milano 1997). Iniziando a progettare direttamente al Cad, infatti, si dovrà costruire il disegno in scala 1:1 con scarsissime possibilità di approssimare l'idea progettuale, viceversa è proprio questa approssimazione ed affinamento progressivo che lascia libera la mente di modificare l'idea stessa e che risulta fondamentale per la lenta costruzione del progetto e quindi funzionale per la correzione di possibili errori (cfr. Verducci P.,La lenta costruzione del progetto. Dalla fase ideativa all’organizzazione del cantiere,in “Progetto vs Costruzione. Temi, riflessioni, approcci”, a cura di Paolo Verducci, Gangemi Editore, Roma 2004, pp. 147-157). Revisioni Le revisioni si svolgeranno contestualmente alle lezioni o comunque in giorni e orari comunicati dalla docenza. Le revisioni si svolgeranno sulla base di tutto il materiale prodotto, anche provvisorio. Esame L'esame come anticipato sopra è individuale è consisterà nell'elaborazione e nelle esposizione del materiale prodotto. In sintesi, il lavoro progettuale richiesto per il Corso di Architettura e Composizione 2 e per il Laboratorio progettuale di Architettura e Composizione 2, sarà costituito da: 1. un fascicolo di formato A3 redatto con tecniche rappresentative tradizionali, composto da commenti testuali, schizzi, elaborati provvisori (che sarà consegnato in copia cartacea originale) e comprendente sia le esercitazioni sulle tecniche e strategie compositive e sia gli schizzi e i disegni della fase ideativa del progetto dell'edificio; 2. plastici di studio realizzati su base rigida in formato A3 (sia quelli prodotti nelle prima che nella seconda fase); 3. progetto edificio/minimo cinque tavole disegnate al Cad in formato A1 (59. 4 cm per 84.1 cm), comprendenti: inquadramento planimetrico in scala 1:500, 1:200, piante, prospetti e sezioni in scala 1:100, schemi bioclimatici e soluzioni costruttive in scala 1:50, almeno una vista in 3D ed un plastico definitivo in scala 1:100 (gli elaborati grafici dovranno essere impaginati in orizzontale e dovranno essere consegnati anche su CD nei formati DWG, completi di CTB, e dei jpg delle immagini: per ogni tavola vi deve essere una cartellina completa di tutto; sulla copertina del CD sarà riportato cognome, nome, telefono, e-mail dello studente, nome del corso, anno accademico). 4. ove richiesto, ogni studente dovrà presentare una relazione sintetica sui contenuti delle iniziative seminariali integrative, che sarà oggetto di discussione in sede d’esame. Propedeuticità Disegno dell’architettura. Architettura e Composizione Architettonica 1. Architettura Tecnica 1, Architettura Tecnica 2. | ||||||||||
| Supplement | Il Laboratorio di architettura e composizione 2 colloca l’organismo edilizio al centro dell’esperienza progettuale. | ||||||||||
| Metodi didattici | Lezioni teoriche ed esercitazoni pratiche | ||||||||||
| Testi consigliati | Riferimenti bibliografici Verducci P., Strategie progettuali per la riqualificazione e la rigenerazione della città esistente, in ‘Architetture di classe a. Strumenti e metodi progettuali per la realizzazione di edifici a basso impatto ambientale’, a cura di Paolo Verducci, Morlacchi editore, Perugia, 2012. Verducci P., I primi passi della progettazione architettonica: mente, mano e disegno, in: Verducci P., (a cura di) “Il progetto d’architettura tra ricerca e costruzione”, Morlacchi Editore, Perugia 2010. Verducci P., Gli strumenti del progetto d'architettura per la costruzione eco-efficiente,in: Verducci P., (a cura di) “Il progetto d’architettura tra ricerca e costruzione”, Morlacchi Editore, Perugia 2010. Verducci P., La didattica del progetto attraverso i Laboratori di tesi di Laurea: l’architettura consapevole; la valorizzazione dell’esistente; le infrastrutture nel paesaggio, in: Verducci P., (a cura di) “Il progetto d’architettura tra ricerca e costruzione”, Morlacchi Editore, Perugia 2010. Verducci P., Storia e progetto: riflessioni a margine di un processo evolutivo, in “Il progetto nel recupero”, a cura di Paolo Verducci, Morlacchi Editore, Perugia 2008. Verducci P., Forma e costruzione. Il significato dei materiali, in “Progetto vs Costruzione. Temi, riflessioni, approcci”, a cura di Paolo Verducci, Gangemi Editore, Roma 2004. Verducci P., Forme sostenibili. Approcci progettuali e soluzioni costruttive, in “Progetto vs Costruzione. Temi, riflessioni, approcci”, a cura di Paolo Verducci, Gangemi Editore, Roma 2004. Verducci P., Morfologia architettonica e comportamento sismico. Criteri progettuali e tecniche innovative per la protezione sismica, in “Progetto vs Costruzione. Temi, riflessioni, approcci” a cura di Paolo Verducci, Gangemi editore, Roma 2004. Verducci P., La lenta costruzione del progetto. Dalla fase ideativa all’organizzazione del cantiere, in “Progetto vs Costruzione. Temi, riflessioni, approcci”, a cura di Paolo Verducci, Gangemi Editore, Roma 2004. Verducci P., (a cura di) Architetture di classe A. Strumenti e metodi progettuali per la realizzazione di edifici a basso impatto ambientale, Morlacchi Editore, Perugia 2012. Verducci P., Desideri U., Architecture, urban design, energetic systems.Design of eco-sustainable industrial parks with very low environmental impact, reduced use of water and energy resources and optimized waste management, Morlacchi Editore, Perugia 2012 Verducci P., (a cura di) Il progetto d’architettura tra ricerca e costruzione, Morlacchi Editore, Perugia 2010, presentazione di Francesco Cellini, contributi di Angelo Torricelli e Sara Protasoni. Verducci P., Light timber structures. The platform system in residential construction in Canada: current applications.Strutture leggere in legno. L’applicazione del sistema Platform Frame nell’edilizia residenziale canadese, Morlacchi editore, Perugia 2008 (presentazione di Lorenzo Pignatti).. Verducci P., (a cura di), Il Progetto nel recupero, Atti del convegno tenutosi alla Facoltà, di Ingegneria di Perugia, 28 Febbraio 2007, Morlacchi Editore, Perugia 2008. Verducci P., (a cura di), Progetto vs Costruzione. Temi, riflessioni, approcci, Gangemi Editore, Roma 2004. Verducci P., Il progetto dell’immateriale. Il percorso della trasparenza attraverso la storia, i materiali, le tecnologie, Margiacchi-Galeno Editore, Perugia 1997 (presentazione di Francesco Cellini). Testi di riferimento – Bibliografia generale AA.VV., ll Corbusier, enciclopedia, Electa, Milano 1988. Alberti L.B.,De Pictura (Basilea, 1540), ed. Milano 1804. Ando T., Sul Progetto di Architettura, in “Domus” n. 738. Brandi C., Struttura e architettura, Reprints Einaudi, Torino 1975. Cellini F.,Le forme naturalistiche in arhitettura, in “Raccolta delle lezioni e del materiale didattica del Corso d’Arte dei Giardini 1993 – 94” a cura di Rosa Bellanca, Maria Luisa Felli, Valentina Sabella. Cellini F., D’AmatoC., Mario Ridolfi, Manuale delle tecniche costruttive del costruire. Il ciclo delle Marmore, Documenti di Architettura, Elemond, Milano 1997. Frampton K., Storia dell’architettura moderna, Zanichelli Editore, Bologna 1986. Focillon H., La vita delle forme, Einaudi editore, Torino 1987. Gabetti R., Imparare l’architettura, Scritti scelti sul sapere architettonico, EditoreUmberto Allemandi & C., Torino 1997. Gabetti R., Case & Chiese, Scritti scelti sul sapere architettonico, EditoreUmberto Allemandi & C., Torino 1998. Giedion S., Spazio, tempo, architettura, Milano, Hoepli, 1965. Giedion S., Le tre concezioni dello spazio, Dario Flaccovio Editore, Palermo 1998. 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| Risultati apprendimento | Conoscenza delle principali teorie e tecniche della composizione architettonica. Progettare un edificio di qualità in uno specifico contesto ambientale, concentrando l’attenzione sulle condizioni di abitabilità, sulla coerenza tra scelte formali, strutturali, tipologiche, costruttive, energetiche. | ||||||||||
| Periodo della didattica | 24 Febbraio 2014 - 1 Giugno 2014 | ||||||||||
| Calendario della didattica | 04.06.2013/22.06.2013/13.07.2013/05.09.2013/25.01.2014/15.02.2014 | ||||||||||
| Attività supporto alla didattica | No | ||||||||||
| Lingua di insegnamento | Italiano | ||||||||||
| Frequenza | Facoltativa ma fortemente consigliata | ||||||||||
| Sede | Facoltà di Ingegneria di Perugia, viaG. Duranti, 93 06125 Perugia Biennio, Aula 2 e Aula 5 - venerdi ore 14.30 - 19.30 | ||||||||||
| Ore |
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| Anno | 3 | ||||||||||
| Periodo | II semestre | ||||||||||
| Note | Dati attualmente non disponibili | ||||||||||
| Orario di ricevimento | Martedì mattina dalle ore 9.30 alle ore 12.30 | ||||||||||
| Sede di ricevimento | Facoltà di Ingegneria di Perugia, Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale, Sez. IDeA. | ||||||||||
| Codice ECTS | 2013 - 3213 |





