Insegnamento: Storia dell'arte comparata in età moderna
| Corso di laurea | Corso di laurea in Storia dell'arte [LM-89] D. M. 270/2004 |
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| Sede | Perugia |
| Curriculum | GENERALE - Regolamento 2013 |
| Modalità di valutazione | Esame finale orale. |
| Statistiche voti esami | Dati attualmente non disponibili |
| Calendario prove esame | Consultare il calendario di facoltà. |
| Unità formative opzionali consigliate | Dati attualmente non disponibili |
| Docente | Tommaso Giovanni Mozzati | ||||||||||
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| Tipologia | Attività formative caratterizzanti | ||||||||||
| Ambito | DISCIPLINE STORICO-ARTISTICHE | ||||||||||
| Settore | L-ART/02 | ||||||||||
| CFU | 6 | ||||||||||
| Modalità di svolgimento | Convenzionale | ||||||||||
| Programma | La Francia ed il Rinascimento: da Girolamo Paciarotti alla scuola di Fontainebleau
Il modulo si propone di affrontare le vicende dell’arte europea in epoca moderna, concentrandosi in particolare sui contatti fra l’Italia e gli altri stati del continente (Francia, Germania, Inghilterra, Spagna, Fiandre, Portogallo, Ungheria). Nel far questo intende valorizzare le relazioni intessute dalle singole produzioni nazionali con i modelli italiani, verificando la portata di questi ultimi ma concentrandosi però anche sui traffici e sulle influenze che varcarono le Alpi in senso inverso, attraverso rapporti commerciali, diplomatici, politici o grazie alla circolazione di opere ed uomini. Ogni anno si tratterà pertanto un “caso esemplare”, più circostanziato nel tempo e nello spazio, in grado di testimoniare della vivacità e della fecondità di simili convergenze, riflettendo direttamente sulla storia artistica di un paese e sul dialogo di questa con il canone allogeno offerto dai capolavori della nostra penisola. Nell’a.a. 2013/2014 il corso vuole indagare l’intrecciarsi degli scambi artistici fra la monarchia francese e le diverse entità statali italiane – da Firenze, a Roma, a Napoli – nell’arco lungo che vide la corona scendere in campo, in concorrenza con la Spagna, per il predominio sui governi del nord e del sud dello Stivale, e cioè relativamente al cinquantennio compreso fra l’ultimo decennio del Quattrocento e gli anni quaranta del XVI secolo. Sotto i regni di Luigi XI, Carlo VIII, Luigi XII e Francesco I si susseguirono infatti – in particolare nel territorio compreso fra la Valle della Loira, Parigi e Fontainebleau – immigrazione ed emigrazioni artistica, committenze, scelte collezionistiche, tendenze nell’importazione dall’estero di opere e materiali le quali, oltre a rivestire un rilievo di portata europea, segnarono profondamente la pittura, la scultura e l’architettura francese, intessendo un inedito colloquio con il repertorio antichizzante di gusto rinascimentale. Si indagheranno pertanto figure di artisti come quelle di Girolamo Paciarotti, Antonio e Giovanni Giusti, Rosso Fiorentino e Primaticcio, o di Jean Perréal, Michel Colombe, Jean Goujon; ma anche profili di mecenati come Anna di Bretagna, Charles e Georges d’Amboise, lo stesso Francesco di Valois. Il modulo prevederà inoltre, in riferimento alle tematiche trattate, una problematizzazione dei concetti di “centro” e “periferia”, propri alla geografia artistica, verificandone l’applicabilità su un piano transnazionale; nel far questo ricollocherà il dibattito relativo ad una simile, capitale stagione artistica, nel contesto della controversa fortuna critica pertinente ai singoli argomenti, la quale, nel corso dell’Otto e del Novecento, si è vista travagliata da letture ideologiche e d’ispirazione nazionalistica, tese di volta in volta a sminuire o a magnificare lì’impatto del linguaggio italiano sullo sviluppo del Rinascimento francese. | ||||||||||
| Supplement |
Nell’a.a. 2013/2014 il corso vuole indagare l’intrecciarsi degli scambi artistici fra la monarchia francese e le diverse entità statali italiane – da Firenze, a Roma, a Napoli – nell’arco lungo che vide la corona scendere in campo, in concorrenza con la Spagna, per il predominio sui governi del nord e del sud dello Stivale, e cioè relativamente al cinquantennio compreso fra l’ultimo decennio del Quattrocento e gli anni quaranta del XVI secolo. Sotto i regni di Luigi XI, Carlo VIII, Luigi XII e Francesco I si susseguirono infatti – in particolare nel territorio compreso fra la Valle della Loira, Parigi e Fontainebleau – immigrazione ed emigrazioni artistica, committenze, scelte collezionistiche, tendenze nell’importazione dall’estero di opere e materiali le quali, oltre a rivestire un rilievo di portata europea, segnarono profondamente la pittura, la scultura e l’architettura francese, intessendo un inedito colloquio con il repertorio antichizzante di gusto rinascimentale. Si indagheranno pertanto figure di artisti come quelle di Girolamo Paciarotti, Antonio e Giovanni Giusti, Rosso Fiorentino e Primaticcio, o di Jean Perréal, Michel Colombe, Jean Goujon; ma anche profili di mecenati come Anna di Bretagna, Charles e Georges d’Amboise, lo stesso Francesco di Valois. Il modulo prevederà inoltre, in riferimento alle tematiche trattate, una problematizzazione dei concetti di “centro” e “periferia”, propri alla geografia artistica, verificandone l’applicabilità su un piano transnazionale; nel far questo ricollocherà il dibattito relativo ad una simile, capitale stagione artistica, nel contesto della controversa fortuna critica pertinente ai singoli argomenti, la quale, nel corso dell’Otto e del Novecento, si è vista travagliata da letture ideologiche e d’ispirazione nazionalistica, tese di volta in volta a sminuire o a magnificare lì’impatto del linguaggio italiano sullo sviluppo del Rinascimento francese.
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| Metodi didattici | Lezioni frontali, visite didattiche. | ||||||||||
| Testi consigliati | Bibliografia F. Elsig, La pittura in Francia nel XV secolo, Milano, 5 Continents Editions, 2004 T. Müller, Sculpture in the Netherlands, Germany, France and Spain, Baltimore, Penguin Books, 1966, pp. 47-65, 79-87, 133-141 [le illustrazioni sono a fine volume] M. Hochmann, La Francia, in L’arte in Europa, 1500-1570, a cura di M. Collareta, A. Avila, Torino, UTET, 2003, pp. 227-255. H. Zerner, L’art de la Renaissance en France: l’invention du classicisme, Paris, Flammarion, 1996 [introduzione e primi quattro capitoli] F. Bardati, T. Mozzati, Des collines florentines à Tours: Antoine Juste et sa famille, in La sculpture française du XVIe siècle, a cura di M. Boudon Machuel, H. Prigent, G.-M. Leproux, Marseille, Le Bec en l’Air, 2011, pp. 166-181 J. Cox-Rearick, The collection of Francis I: Royal Treasures, Antwerp, Fonds Mercator Paribas, 1995 [due capitol a scelta dello studente] Le Roi et l’artiste: François I et Rosso Fiorentino, a cura di V. Droguet, T. Crépin-Leblond, catalogo della mostra (Fontainebleau, Château, 23 marzo – 24 giugno 2013), Paris, Éditions de la Réunion des musées nationaux, 2013
Per un’introduzione alle problematiche della geografia artistica E. Castelnuovo, C. Ginzburg, Centro e periferia, in Storia dell’Arte italiana – Materiali e problemi, a cura di G. Previtali, 3 voll., Torino, Einaudi, volume I, 1979, pp. 285-354
Per un inquadramento storico M. Pellegrini, Le guerre d’Italia 1494-1530, Bologna, Il Mulino, 2009
Per i rapporti commerciali fra Italia ed Europa Commercio e cultura mercantile – Il Rinascimento italiano e l’Europa, IV, a cura di F. Franceschi, R. A. Goldthwaite, R. C. Müller, Treviso, Aneglo Colla Editore, 2007
Sulla storiografia artistica francese fra Otto e Novecento M. Passini, La fabrique de l’art national. Le nationalisme et les origines de l’histoire de l’art en France et en Allemagne, 1870-1933, Paris, Éditions de la Maison des sciences de l'homme, 2012
Ulteriori indicazioni bibliografiche, pertinenti i singoli argomenti trattati nel corso, verranno fornite durante le lezioni. | ||||||||||
| Risultati apprendimento | competenze specifiche | ||||||||||
| Periodo della didattica | Consultare il calendario di facoltà. | ||||||||||
| Calendario della didattica | Consultare il calendario di facoltà. | ||||||||||
| Attività supporto alla didattica | Dati attualmente non disponibili | ||||||||||
| Lingua di insegnamento | Italiano | ||||||||||
| Frequenza | Frequenza non obbligatoria. | ||||||||||
| Sede | Palazzo Manzoni, Perugia. | ||||||||||
| Ore |
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| Anno | 1 | ||||||||||
| Periodo | |||||||||||
| Note | Dati attualmente non disponibili | ||||||||||
| Orario di ricevimento | consultare annuncio in Facoltà | ||||||||||
| Sede di ricevimento | Palazzo Manzoni Piazza Morlacchi 11 | ||||||||||
| Codice ECTS | 2013 - 3534 |





