Università degli Studi di Perugia

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Insegnamento: meccanica applicata alle macchine

Corso di laureaCorso di laurea in Ingegneria meccanica [L-9] D. M. 270/2004
SedePerugia
CurriculumGenerale - Regolamento 2012
ResponsabileGiordano FRANCESCHINI
Moduli
Modalità di valutazione

Vi è una valutazione principale consistente nellla verifica della capacità del candidato di redigere una trattazione scritta, con premesse teoriche e verifca numerica, su uno dei principali argomenti del corso.  Verrà posta attenzione, oltre alla correttezza delle argomentazioni teoriche e delle relative dimostrazioni ed alla correttezza dei calcoli eseguiti, al livello di redazione dei necessari disegni di supporto alle spiegazioni ed alla generale organizzazione dello scritto, valutandolo anche come relazione tecnica progettuale.

Alla precedente verifica scrtta può seguire una interrogazione orale qualora il docente lo ritenga necessario.

Statistiche voti esami

28/30

Calendario prove esame

Il Calendario degli esami, ancora non uscito per l'A.A. 2013/14, prevederà comunque n.2 appelli a giugno, n.1 a luglio, n.1 a settembre, n.2 a gennaio 2014 e n.1 a febbraio 2014, CON POSSIBILITA' DI APPELLI STRAORDINARI

Unità formative opzionali consigliate

Si ritengono necessarie buone conoscenze di: Fisica 1, Meccanica Razionale, alcuni argomenti di Geometria, del calcolo vettoriale e, occasionalmente, di disegno.

Modulo: meccanica applicata

DocenteGiordano FRANCESCHINI
TipologiaAttività formative caratterizzanti
AmbitoINGEGNERIA MECCANICA
SettoreING-IND/13
CFU5
Modalità di svolgimentoConvenzionale
Programma

-          Generalità, coppie cinematiche, catene cinematiche, meccanismi.

-          Attrito.  Coefficiente ed angolo di Attrito.

-          Modelli del fenomeno dell’usura di una sola superficie. Ipotesi di Reye.  Esempi (perno di spinta, frizione monodisco e freni).

-          Cenni sula Teoria della lubrificazione.

-          Lavori e rendimenti. Moto diretto e retrogrado. Meccanismi ad arresto spontaneo. L’attrito nelle principali coppie cinematiche.

-           Sistemi articolati. Generalità. Studio grafico ed esempi di studio analitico.

-          Studio cinematico del quadrilatero articolato.

-          Studio cinematico ed analitico del manovellismo di spinta.

-          Meccanismi a camma – punteria. Verifica e sintesi.

-          Rapporto di trasmissione ed omocineticità.

-          Giunti. Giunto di cardano, di Oldhan, omocinetici.

-          Generalità sulla trasmissione del moto fra assi paralleli, incidenti e sghembi. Primitive e ruote di frizione corrispondenti.

-          Introduzione al tracciamento delle ruote dentate. Concetto di evolvente. Proprietà delle ruote dentate cilindriche ad evolvente. Cenni sulle principali verifiche (interferenza, continuità, statica a rottura, a fatica con teoria del contatto Hertziano).

-          Criteri di tracciamento delle ruote dentate. Modulo, addendum, dedendum, costruzione a partire da dentiera. Rendimento delle ruote dentate. Semplici dimensionamenti e rotismi riduttori e moltiplicatori.

-          Ruote dentate elicoidali. Cenni sulle ruote dentate coniche e sulle ruote elicoidali per assi sghembi.

-          Cenni sui rotismi epicicloidali.

-          Meccanismi cinghia puleggia. Paranchi e paranco differenziale.

-          Trasmissione con cinghie. Equazione. Rendimento. Problematiche relative al tensionamento.

-          Introduzione alla dinamica. Equazioni cardianali. Confronto fra lo studio dinamico per mezzo delle equazioni cardinali rispetto allo studio per mezzo delle equazioni di Lagrange. Critiche e differenti finalità.

-          Introduzione alle vibrazioni. Sistemi vibranti ad un grado di libertà. Risonanza. Tipologie di smorzamento. Accelerometri.

-          Sistemi vibranti a due gradi di libertà e isolamento dalle vibrazioni.

-          Cenni ai sistemi vibranti a n gradi di libertà.

-          Cenni allo studio della dinamica dei rotori e concetto di velocità critica.

Durante i corso verranno sviluppate alcune lezioni – esercitazioni di approfondimento di alcune tematiche trattate quali:

-          Studio di freno a tamburo a ceppi flottanti con timoneria di comando. Circonferenza di Romiti. Calcolo grafico e analitico del momento frenante.

-          Studi grafico – analitici di particolari sistemi articolati.

-          Studio cinematico di sistema camma – punteria con soluzione delle problematiche di distacco.

-          Progetto di particolari rotismi riduttori.

-          Studio dinamico di meccanismi ad uno e due gradi di libertà.

-          Progetto o verifica di sistemi vibranti.

-          Calcolo delle velocità critiche di un rotore con il metodo approssimato di Prohl.

Supplement

Conoscenza dei principali strumenti analitici, grafici e sperimentali per lo studio statico, cinematico, dinamico dei meccanismi, con determinazione delle azioni su tutti i membri costituenti la macchina.  

Conoscenza dei principali sistemi articolati e di trasmissione del moto.

Metodi didattici

Lezione frontale con esercitazioni grafiche, analitiche ed al computer

Testi consigliati

Funaioli, Maggiore, Prosciutto - Meccanica Applicata alle Macchine - Ed. Patron

Belfiore, Di Benedetto, Pennestrì - Fondamenti di Meccanica Applicata alle Macchine - Ed. Ambrosiana

Risultati apprendimento

Padronanza con i principali metodi di studio dei meccanismi. Conoscenza dei principali meccanismi e delle loro caratteristiche, con particolare riferimento ai sistemi di trasmissione del moto, articolati, alle ruote dentate, ed al comportamento dei sistemi vibranti

Periodo della didattica

dal 15 febbraio al 30 maggio (secondo semestre)

Calendario della didattica

6 ore settimanali di lezione, delle quali due dedicate fino dall'inizio del corso al modulo B.

Attività supporto alla didattica

Esercitazioni collettive grafico analitiche od al computer

Lingua di insegnamentoItaliano
Frequenza

facoltativa

Sede

Aule del Dipartimento di Ingegneria

Ore
Teoriche45
Pratiche0
Studio individuale0
Didattica Integrativa0
Totale45
Anno2
PeriodoII semestre
Note

Si raccomanda la conoscenza degli argomenti del corso di Meccanica Razionale.

Orario di ricevimento

tutti i giorni alle ore 10,00

Sede di ricevimento

Facoltà di Ingegneria Dipartimento Ing.Industriale uff. presso officina, v.Duranti 93 Perugia

Codice ECTS2013 - 227

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Modulo: meccanica delle vibrazioni

DocenteFrancesco CASTELLANI
TipologiaAttività formative caratterizzanti
AmbitoINGEGNERIA MECCANICA
SettoreING-IND/13
CFU5
Modalità di svolgimentoConvenzionale
Programma

1. BASI DI MECCANICA DELLE VIBRAZIONI
Richiami di cinematica e dinamica del punto materiale
Equazioni di moto
Elementi di forza: molle e sistemi di smorzamento
2. RISPOSTA DEI SISTEMI AD UN GRADO DI LIBERTA'
Vibrazioni non smorzate
Vibrazioni smorzate
3. VIBRAZIONI A PIU' GRADI DI LIBERTA'
4. ESAME DI CASI APPLICATIVI
5. CENNI ALL'ANALISI NUMERICA DELLE VIBRAZIONI

Supplement

1. BASI DI MECCANICA DELLE VIBRAZIONI
2. RISPOSTA DEI SISTEMI AD UNO O PIU' GRADI DI LIBERTA'
3. ESAME DI CASI APPLICATIVI
4. CENNI ALL'ANALISI NUMERICA DELLE VIBRAZIONI

Metodi didattici

Lezioni frontali ed esercitazioni numeriche.

Testi consigliati

Fundamentals of Vibrations by Leonard Meirovitch (Jul 17, 2000)

Risultati apprendimento

Conoscenza dei principi fisici e matematici alla base della meccanica delle vibrazioni.
Risoluzione dei problemi fondamentali nella analisi numerica dei fenomeni oscillatori.

Periodo della didattica

II semestre: Fine febbraio 2014 - Giugno 2013

Calendario della didattica

II semestre: Fine febbraio 2014 - Giugno 2013

Attività supporto alla didatticaDati attualmente non disponibili
Lingua di insegnamentoItaliano
Frequenza

Facoltativa.

Sede

Facoltà di Ingegneria, via Duranti - Perugia

Ore
Teoriche45
Pratiche0
Studio individuale0
Didattica Integrativa0
Totale45
Anno2
PeriodoII semestre
NoteDati attualmente non disponibili
Orario di ricevimentoLunedì ore 9.00
Mercoledì ore 9.00
Sede di ricevimentoDipartimento di Ingegneria Industriale
Codice ECTS2013 - 228

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