Insegnamento: Diritto dell'Unione Europea
| Corso di laurea | Corso di laurea in Scienze politiche e relazioni internazionali [L-36] D. M. 270/2004 |
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| Sede | Perugia |
| Curriculum | Relazioni Internazionali - Regolamento 2011 |
| Modalità di valutazione | L’esame finale è orale. Per gli studenti frequentanti che avranno partecipato attivamente e con profitto alle attività didattiche integrative durante il corso è previsto il riconoscimento di una base minima di valutazione. La qualifica di studente frequentate ha validità solo per la durata dell’anno accademico nel quale si è frequentato il corso. |
| Statistiche voti esami | Si veda il sito www.unipg.it/scipol |
| Calendario prove esame | Si veda il sito www.unipg.it/scipol |
| Unità formative opzionali consigliate | Dati attualmente non disponibili |
| Docente | Fabio RASPADORI | ||||||||||
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| Tipologia | Attività formative caratterizzanti | ||||||||||
| Ambito | DISCIPLINE GIURIDICHE | ||||||||||
| Settore | IUS/13 | ||||||||||
| CFU | 9 | ||||||||||
| Modalità di svolgimento | Convenzionale | ||||||||||
| Programma | I modulo: Natura, caratteri generali ed obiettivi Il processo di integrazione (presupposti, nascita ed evoluzione); la natura della UE e dei trattati istitutivi; obiettivi e valori della UE; ammissione, revisione e recesso; i diritti umani nell’ordinamento europeo, il deficit democratico, i Parlamenti nazionali, i principi democratici, la cittadinanza europea.
II modulo: le istituzioni e gli organi della UE Le istituzioni e gli organi UE (quadro generale); il Parlamento europeo (caratteri, composizione, funzioni, ed elezioni); il Consiglio europeo; il Consiglio dei ministri UE (caratteri, struttura, funzioni, voto); la Commissione (caratteri, struttura, nomina, funzioni, sfiducia); le altre istituzioni (BCE, Corte di conti ARUE); gli organi della UE (Comitati, BEI, Agenzie,..)
III Modulo: le competenze UE Il principio di attribuzione delle competenze; le competenze UE (tipologie); l’esercizio delle competenze (sudssidiarietà, proporzionalità, poteri impliciti..); integrazione differenziata e cooperazioni rafforzate. LA politica europea di cooperazione allo sviluppo sarà analizzata in modo approfondito.
IV Modulo: le fonti giuridiche e le procedure legislative della UE Le fonti in generale; gli atti di diritto primario; i principi generali di diritto UE e gli accordi UE; gli atti di diritto derivato (tipologie, caratteri comuni); gli atti atipici della UE; la procedura legislativa ordinaria; le procedure legislative speciali, la conclusione degli accordi UE, Il bilancio della UE (risorse, spesa, quadro finanziario)
V modulo: il controllo giurisdizionale e i rapporti con gli ordinamenti interni Il giudice europeo e le forme di controllo giurisdizionale; il controllo sugli Stati (procedura infrazione); il controllo sugli atti UE (annullamento, carenza, validità); il rinvio pregiudiziale; il diritto UE e il giudice interno; i rapporti con gli ordinamenti interni (primato del diritto UE, adeguamento interno: stato e regioni)
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| Supplement | Il processo di integrazione (presupposti, nascita ed evoluzione); la natura della UE e dei trattati istitutivi; obiettivi e valori della UE; ammissione, revisione e recesso; i diritti umani nell’ordinamento europeo, il deficit democratico, i Parlamenti nazionali, i principi democratici, la cittadinanza europea.
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| Metodi didattici | I Il corso si svolgerà in aula. Gli studenti che dichiareranno di voler seguire il corso saranno considerati studenti frequentati. Per mantenere la qualifica di studente frequentate occorre: seguire almeno il 75% delle lezioni (firme in aula); partecipare alle prove di autoverifica che verranno somministrate durante il corso (almeno 4 su 5) e alle eventuali attività seminariali su specifiche tematiche; impegnarsi a ricevere e studiare i materiali di approfondimento che verranno forniti via e-mail dal docente durante il corso agli studenti frequentanti. Agli studenti meritevoli sarà proposta la possibilità di partecipare ad una visita d’istruzione presso le istituzioni europee a Bruxelles. | ||||||||||
| Testi consigliati | Corsi di laurea con9 crediti - Ugo Villani, Istituzioni di diritto dell’Unione europea, seconda edizione, Cacucci editore, Bari, 2010, pp. XIII-422- B. Nascimbene (a cura di), Unione Europea – Trattati, Giappichelli, Torino, 2010; oppure altro codice aggiornato al Trattato di Lisbona (i testi dei Trattati istitutivi e del principale quadro normativo europeo sono disponibili anche nel sito www.europa.eu). | ||||||||||
| Risultati apprendimento | Il Corso fornisce agli studenti strumenti cognitivi e di contesto per comprendere in chiave critica il processo di integrazione europea. In quest’ottica saranno evidenziate le principali caratteristiche relative: alla natura dell’Unione e del processo di integrazione; alle istituzioni ed ai principali organi dell’Unione, alle fonti normative, alle procedure di adozione degli atti legislativi europei, alle competenze comunitarie ed al loro esercizio, al controllo giurisdizionale europeo, ai rapporti tra diritto UE e ordinamenti nazionali. Particolare attenzione sarà dedicata ai temi legati al metodo comunitario ed al deficit democratico. Al termine del corso ci si attende che gli studenti abbiano acquisito gli elementi di base dell’ordinamento europeo e che siano in grado di applicare le nozioni apprese: nell’attività lavorativa presso enti pubblici e privati; nel prosieguo dei loro studi specialistici (in particolare nell’ambito delle relazioni internazionali); nell’esercizio consapevole della cittadinanza europea.
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| Periodo della didattica | si veda il sito www.unipg.it/scipol | ||||||||||
| Calendario della didattica | si veda il sito www.unipg.it/scipol | ||||||||||
| Attività supporto alla didattica | Durante tutto l’arco dell’anno accademico il docente ed il suo assistente (dott. Massimo Bartoli) saranno disponibili, almeno una mezza giornata a settimana, a fornire chiarimenti sulle tematiche trattate nel corso. Tale disponibilità comprende il fornire informazioni sull’Unione europea utili al perseguimento degli obiettivi formativi e professionalizzanti da parte degli studenti che seguono il corso. Gli orari di ricevimento sono disponibili presso la Segreteria studenti.
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| Lingua di insegnamento | Italiano | ||||||||||
| Frequenza | facoltativa ma consigliata | ||||||||||
| Sede | Facoltà di Scienze politiche, via Pascoli, 20 - 06123 Perugia | ||||||||||
| Ore |
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| Anno | 3 | ||||||||||
| Periodo | II semestre | ||||||||||
| Note | Dati attualmente non disponibili | ||||||||||
| Orario di ricevimento | Venerdì 12.30-14.00 | ||||||||||
| Sede di ricevimento | Dipartimento Istituzioni e società - Sez. Studi giuridici Facoltà di Giurisprudenza - Via Pascoli 33 - Perugia | ||||||||||
| Codice ECTS | 2013 - 3975 |





