Insegnamento: Letteratura comparata
| Corso di laurea | Corso di laurea in Italianistica e Storia europea [LM-14] D. M. 270/2004 |
|---|---|
| Sede | Perugia |
| Curriculum | Filologia moderna - Regolamento 2013 |
| Modalità di valutazione | Conoscenza del programma e dei testi letterari e critici proposti, frequenza alle lezioni, capacità e proprietà di esposizione, capacità di commento e di contestualizzazione, intelligenza critica, sensibilità culturale, interculturale, storica e letteraria. |
| Statistiche voti esami | Dati attualmente non disponibili. |
| Calendario prove esame | Dati attualmente non disponibili. |
| Unità formative opzionali consigliate | Dati attualmente non disponibili |
| Docente | Simone Casini | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia | Attività Affini o integrative (art.10, comma 5, lettera b) | ||||||||||
| Ambito | Affini ed integrative | ||||||||||
| Settore | L-FIL-LET/14 | ||||||||||
| CFU | 6 | ||||||||||
| Modalità di svolgimento | Convenzionale | ||||||||||
| Programma | Il corso prevede una prima parte, introduttiva e di tipo disciplinare, dedicata alla letteratura comparata; e una seconda parte, di carattere seminariale dedicato a un particolare argomento di letteratura comparata. Parte prima. Titolo – “La letteratura comparata come disciplina, come metodo, come atteggiamento” Contenuto – La prima parte del corso, limitata alla sola prima lezione, illustrerà la storia della letteratura comparata, per definirne l’ambito di indagine e i principali metodi e approcci in uso. Parte seconda. Titolo - “Il personaggio e l’azione. Modelli culturali e sociali per l’azione nel romanzo europeo tra Otto e Novecento”. Contenuto programmatico - Il corso si propone di indagare sul piano comparativo e multiculturale un aspetto centrale e costitutivo del romanzo moderno, ovvero l’azione del personaggio. In senso drammatico o in senso problematico, infatti, l’agire del personaggio è il cuore stesso di ogni costruzione romanzesca, in quanto rappresentazione di figure che si muovono nel tempo; ma l’azione (possibile o impossibile, consentita o inibita, “necessaria” o “gratuita”, libera o conformista) è anche un fatto culturale, legato cioè a specifiche realtà storiche, a condizionamenti sociali, a retaggi e modelli culturali, a ideologie e credenze, a vissuti, situazioni e prospettive di vita ben determinate e molto diverse da cultura a cultura. Tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento vengono meno i presupposti caratteristici del naturalismo, fondati su un sostanziale determinismo e dalla narrazione “esterna”, e gli scrittori “delegano” sempre più al personaggio la responsabilità e la decisione dell’azione. Il corso si concentrerà dunque su quei romanzi in cui tale problematica appare più consapevole e più rappresentativa sul piano culturale e multiculturale, e in particolare sulle azioni e sulle scene decisive di quei romanzi. La riflessione si focalizzerà sul rapporto necessario tra il personaggio e l’azione che egli compie o deve compiere, e sulle valenze culturali dell’azione. L’ambito dell’indagine sarà quello del romanzo europeo e occidentale tra Ottocento e Novecento (indicativamente Dostoevskij, Gide, Woolf, Musil, Moravia, Camus) all’indomani cioè dell’età del determinismo e prima della cosiddetta crisi del romanzo (o del personaggio). L’approccio metodologico sarà di carattere letterario, attento cioè all’analisi e al commento del testo, alla natura e ai valori letterari delle singole opere; ma fonderà la sua riflessione comparatistica anche su apporti provenienti da quelle discipline che studiano le differenze tra le varie realtà e gli archetipi letterari o culturali (storia, sociologia, etnologia, teoria della cultura). | ||||||||||
| Supplement | Parte prima: introduzione alla letteratura comparata. Parte seconda: “Il personaggio e l’azione”, ovvero indagine sulle differenze o varietà culturali e nazionali dell’azione narrativa nel romanzo occidentale tra Otto e Novecento. | ||||||||||
| Metodi didattici | Le lezioni saranno per lo più di carattere frontale. L'analisi dei testi, che gli studenti avranno a disposizione, procederà in forma di commento di volta in volta storico, narratologico, sociologico, stilistico e linguistico, mirando a individuare forme e valori significativi, in una prospettiva comparatistica. Alcune lezioni saranno accompagnate da riscontri con materiale audiovisivo di elementi figurativi e iconografici. Sarà sollecitato il contributo attivo degli studenti nella lettura e discussione dei testi. | ||||||||||
| Testi consigliati | Le indicazioni qui riportate sono indicative e soggette a variazioni che verranno indicate all'inizio del corso. Alcuni testi di difficile reperimento verranno forniti dal docente. [1] Per la parte disciplinare, il testo di riferimento è: Mariangela Loppolo, Che cos’è la letteratura comparata, Roma, Carocci, 2012. [2] Per la parte tematica su “Il personaggio e l’azione”, il corso farà riferimento ai seguenti testi di tipo letterario e di tipo saggistico e critico. Il corso e la relativa bibliografia per l’esame verranno precisati e definiti a partire dai seguenti testi, dei quali generalmente verranno selezionate le parti e i capitoli pertinenti all’argomento. Per le parti selezionate, i testi verranno in gran parte forniti dal docente in formato digitale o cartaceo: (a) Testi letterari: Ambito italiano: - Alberto Moravia, Gli indifferenti (1929), introd. di Simone Casini, Bompiani, 2012. Ambito francese: - André Gide: I sotterranei del Vaticano (1914), introd. di Elena Spagnol Vaccari, Feltrinelli, 2004. - Albert Camus: Lo straniero (1959), introd. di Silvio Perrella, Bompiani, 2011. Ambito anglosassone: - Virginia Woolf, Gita al faro (1926), a cura di Giulia Celenza, Garzanti, 2012. Ambito germanico: - Robert Musil, L’uomo senza qualità (1930), introd. di Bianca Cetti Marinoni, Einaudi, 2005. - Hermann Broch, Gli incolpevoli (1950), a cura di G. Calzecchi Onesti, Einaudi, 1981. Ambito russo: - Nikolaj Cernysevskij, Che fare? (1867), Garzanti, 2004. - Fedor Dostoevskij, Memorie dal sottosuolo (1864), Mondadori, 2004. (b) Testi di tipo critico: Verranno forniti o indicati estratti da saggi relativi alle opere trattate. (c) Testi di tipo teorico (verranno precisate le parti): - Gabriella Turnaturi, Immaginazione sociologica e immaginazione letteraria, Roma-Bari, Laterza, 2003. - Jurij Lotman, La cultura e l’esplosione. Prevedibilità e imprevedibilità, 1993, tr. it., Milano, Feltrinelli, 1993 (solo il capitolo IV, pp. 24-31). - Michail Bachtin, L’autore e l’eroe nell’attività estetica, in L’autore e l’eroe, a cura di Clara Janovic Strada, Torino, Einaudi, 1988 (solo le pp. 12-14, 39-43, 63-76). - Giacomo Debenedetti, Commemorazione provvisoria del personaggio uomo, in “Paragone”, a. XVI, n. 190, dicembre 1965, poi in Il personaggio-uomo, Milano, Garzanti, 1970, pp. 11-49; e in Saggi, a cura di Alfonso Berardinelli, Milano, Mondadori (“Meridiani”), 1999. | ||||||||||
| Risultati apprendimento | L'obiettivo del corso è quello di introdurre lo studente a una consapevole e critica prospettiva di tipo comparatistico, di fornire gli strumenti critici e concettuali per riflettere su fenomeni letterari complessi, e di assimilare un metodo o una procedura di analisi e commento dei testi narrativi in prosa. In particolare sarà richiesta la conoscenza dei testi e delle questioni affrontate durante il corso. Focalizzazione dei caratteri culturali del romanzo moderno non solo in quanto appartenente a una specifica tradizione culturale e linguistica, ma anche in quanto espressione e riflesso di una specifica esperienza culturale e sociale. Riflessione sulla forma-romanzo come costruzione unitaria intorno al suo nucleo drammatico. | ||||||||||
| Periodo della didattica | Ottobre-dicembre 2013 (indicazioni più precise verranno fornite appena possibile). | ||||||||||
| Calendario della didattica | Lunedì, martedì, mercoledì (indicazioni precise sugli orari verranno fornite appena possibile). | ||||||||||
| Attività supporto alla didattica | Dati attualmente non disponibili | ||||||||||
| Lingua di insegnamento | Italiano | ||||||||||
| Frequenza | La frequenza è consigliata. | ||||||||||
| Sede | Sede del Dipartimento di Lingue e letterature antiche, moderne e comparate, Palazzo San Bernardo, Via degli Offici, 1 (indicazioni più precise verranno fornite appena possibile). | ||||||||||
| Ore |
| ||||||||||
| Anno | 1 | ||||||||||
| Periodo | I semestre | ||||||||||
| Note | Dati attualmente non disponibili | ||||||||||
| Orario di ricevimento | Martedì, ore 11 - 13. | ||||||||||
| Sede di ricevimento | Dipartimento di Lingue e Letterature antiche, moderne e comparate - Palazzo San Bernardo - Via degli Offici, 14. | ||||||||||
| Codice ECTS | 2013 - 4079 |





