Insegnamento: Biodiversità (corso integrato)
| Corso di laurea | Corso di laurea in Scienze biologiche [L-13] D. M. 270/2004 |
|---|---|
| Sede | Perugia |
| Curriculum | N.2 - Ambientale-Naturalistico - Regolamento 2012 |
| Responsabile | SILVANA PIERSANTI |
| Moduli | |
| Modalità di valutazione | Esame orale. |
| Statistiche voti esami | Dati attualmente non disponibili |
| Calendario prove esame | Da definire. |
| Unità formative opzionali consigliate | Dati attualmente non disponibili |
Modulo: Animal biodiversity
| Docente | Gianfranco MINCIGRUCCI | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia | Attività formative di base | ||||||||||
| Ambito | Discipline biologiche | ||||||||||
| Settore | BIO/02 | ||||||||||
| CFU | 6 | ||||||||||
| Modalità di svolgimento | Convenzionale | ||||||||||
| Programma | Ipotesi sulla origine ed evoluzione della vita attraverso le ere geologiche. Scopi della Botanica sistematica. Categorie tassonomiche. Sistemi di classificazione. Principi e regole del Codice Internazionale di Nomenclatura Botanica. Concetto di Specie come Rango di Base: la Specie Tassonomica e la Specie Biologica. Variabilità fenotipica e variabilità genotipica. Entità tassonomiche intraspecifiche: Ecotipo, Biotipo, Clone, Linea pura, Linea isogenica, Cultivar. Nomenclatura binomia e trinomia. Genesi di nuove specie (Speciazione o Microevoluzione). Meccanismi per la formazione di nuovi genotipi: mutazioni, ricombinazioni geniche, ibridazione seguita da poliploidia. Selezione ed Isolamento. Procarioti: Cyanophyta (cianobatteri); Prochlorophyta; Eubatteri. Endocitobiosi e Macroevoluzione. Eucarioti tallosi: Rhodophyta (alghe rosse), Pyrrophyta, Bacillariophyta (diatomee), Phaeophyta (alghe brune) e Chlorophyta (alghe verdi). Affrancamento dall'ambiente acquatico e principali adattamenti della Generazione sporofitica. Piante subaeree: caratterizzazione e adattamenti evolutivi delle Bryophyta, Pteridophyta (isosporee ed eterosporee), Progymnospermophyta e Spermatophyta (Gymnospermae e Angiospermae) con particolare attenzione al destino della macrospora, nelle piante eterosporee e alla evoluzione della relativa generazione gametofitica. Gymnospermae: caratteri comuni e distintivi delle Cycadopsida, Ginkgopsida, Coniferopsida, Taxopsida e Gnetophyta. Angiospermae: caratteri generali. Tipi di fiori e di infiorescenze. Polline, impollinazione e fecondazione. Frutti e disseminazione. Uso della Guida Botanica, metodiche per l'allestimento di un erbario e determinazione delle seguenti famiglie: Corylaceae, Fagaceae, Juglandaceae, Ranunculaceae, Cruciferae, Rosaceae, Leguminosae, Cucurbitaceae, Oleaceae, Umbelliferae, Labiatae, Compositae, Liliaceae, lridaceae, Gramineae spontanee e coltivate (generi Triticum, Hordeum, Avena, Secale e Zea). | ||||||||||
| Supplement | Ipotesi sulla origine ed evoluzione della vita attraverso le ere geologiche. Scopi della Botanica sistematica. Sistemi di classificazione e Nomenclatura Botanica. Categorie tassonomiche. Concetto di specie. Cyanophyta. Rhodophyta, Pyrrophyta, Bacillariophyta, Phaeophyta, Chlorophyta. Piante terrestri:Bryophyta, Pteridophyta. Uso della Guida Botanica, metodiche per l'allestimento di un erbario e determinazione delle seguenti famiglie: Corylaceae, Fagaceae, Juglandaceae, Ranunculaceae, Cruciferae, Rosaceae, Leguminosae, Cucurbitaceae, Oleaceae, Umbelliferae, Labiatae, Compositae, Liliaceae, lridaceae, Gramineae spontanee e coltivate (generi Triticum, Hordeum, Avena, Secale e Zea). | ||||||||||
| Metodi didattici | Lezioni teoriche ed esercitazoni pratiche | ||||||||||
| Testi consigliati | PASQUA G., ABBATE G., FORNI C., Botanica generale e diversità vegetale, Ed. Piccin, Padova | ||||||||||
| Risultati apprendimento | Si richiede la conoscenza delle principali tappe evolutive del mondo vegetale e la capacità di gestire una Guida Botanica che consenta allo studente di determinare a livello specifico le Spermatophyta più comuni della vegetazione spontanea e coltivata. | ||||||||||
| Periodo della didattica | Marzo-Maggio 2014 (http://cclbiol.unipg.it) | ||||||||||
| Calendario della didattica | |||||||||||
| Attività supporto alla didattica | Da definire | ||||||||||
| Lingua di insegnamento | Italiano | ||||||||||
| Frequenza | Facoltativa ma fortemente consigliata | ||||||||||
| Sede | Aula di Botanica, Borgo XX Giugno 74 (S. Pietro) | ||||||||||
| Ore |
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| Anno | 2 | ||||||||||
| Periodo | II semestre | ||||||||||
| Note | Dati attualmente non disponibili | ||||||||||
| Orario di ricevimento | martedi ore 11-13; mercoledì ore 11-13; giovedì ore 11-13. | ||||||||||
| Sede di ricevimento | Presso lo studio del docente (Dipartimento Biologia Applicata, Sezione di Biologia Vegetale e Geobotanica, Borgo XX Giugno 74 - S. Pietro) | ||||||||||
| Codice ECTS | 2013 - 4514 |
Modulo: Biodiversità animale
| Docente | SILVANA PIERSANTI | ||||||||||
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| Tipologia | Attività Affini o integrative (art.10, comma 5, lettera b) | ||||||||||
| Ambito | Affini ed integrative | ||||||||||
| Settore | BIO/05 | ||||||||||
| CFU | 6 | ||||||||||
| Modalità di svolgimento | Convenzionale | ||||||||||
| Programma | Il concetto di Biodiversità animale. La biodiversità osservata e quella presunta. Biodiversità di alcuni dei principali Phyla animali, con particolre attenzione riservata agli Insetti e alla loro enorme radiazione adattativa. Esempi di ambienti ad elevata biodiversità animale: la foresta pluviale e la barriera corallina. Esempi di ambienti a ridotta biodiversità animale: la tundra artica. Importanza della biodiversità animale, principali minacce e sua tutela. | ||||||||||
| Supplement | Il concetto di Biodiversità animale. La biodiversità osservata e quella presunta. Biodiversità di alcuni dei principali Phyla animali. Esempi di ambienti ad elevata e ridotta biodiversità animale. Importanza della biodiversità animale, principali minacce e sua tutela. | ||||||||||
| Metodi didattici | Lezioni frontali con l'ausilio di materiale vivo e/o preparati | ||||||||||
| Testi consigliati | Vengono di seguito indicati alcuni testi di riferimento che potranno essere utilmente consultati ma non esiste un testo unico che copra i concetti proposti nel corso, pertanto ulteriori indicazioni verranno fornite dal docente durante il corso e/o nell'orario di ricevimento. Diversità animale, Cleveland Hickman, 2012, Ed. McGraw-Hill Companies Diversità animale, M. Cobolli e V. Ketmaier , 2008, Ed. McGraw-Hill Companies Lineamenti di Entomologia, Penny J. Gullan, Peter S. Cranston, 2006, Ed. Zanichelli Guida agli Insetti d'Europa, 2010, Michael Chinery, Ed. Franco Muzzio | ||||||||||
| Risultati apprendimento | Ci si aspetta che lo studente conosca, riconosca e sia in grado di collocare filogeneticamente i rappresentanti di alcuni taxa zoologici di alto rango, caratterizzati da un grado particolarmente elevato di diversità, quali gli Insetti. Si richiede inoltre che lo studente possieda una nozione complessa ed articolata del concetto di biodiversità animale, comprendente gli elementi base della sua tutela, anche con il supporto di esempi concreti. | ||||||||||
| Periodo della didattica | II semestre. Le date sono da definire e verranno rese note su questa pagina e nei siti web preposti. | ||||||||||
| Calendario della didattica | II semestre. Le date sono da definire e verranno rese note su questa pagina e nei siti web preposti. | ||||||||||
| Attività supporto alla didattica | Dati attualmente non disponibili | ||||||||||
| Lingua di insegnamento | Italiano | ||||||||||
| Frequenza | Libera | ||||||||||
| Sede | v. sito WEB del CdS:http://www.unipg.it/cclbiol | ||||||||||
| Ore |
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| Anno | 2 | ||||||||||
| Periodo | II semestre | ||||||||||
| Note | Dati attualmente non disponibili | ||||||||||
| Orario di ricevimento | Merc. 9.00-11.00 Ulteriori orari sono da concordarsi telefonicamente allo 0755855729 | ||||||||||
| Sede di ricevimento | Dipartimento di Biologia Cellulare e Ambientale, Via Elce di Sotto 1 | ||||||||||
| Codice ECTS | 2013 - 4513 |





