Università degli Studi di Perugia

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Insegnamento: GENETICA DEGLI ANIMALI DI INTERESSE ZOOTECNICO

Corso di laureaCorso di laurea in Produzioni animali [L-38] D. M. 270/2004
SedePerugia
CurriculumGENERALE - Regolamento 2013
ResponsabileCamillo PIERAMATI
Moduli
Modalità di valutazione

Prova scritta con semplici esercizi ed alcune domande a risposta singola, seguita da prova orale

Statistiche voti esami

Approvato il 76% dei candidati (voto medio 23,4 / 30)

Calendario prove esame

https://facolta.unipg.it/veterinaria/produzioni-animali

Unità formative opzionali consigliateDati attualmente non disponibili

Modulo: GENETICA ANIMALE

DocenteEmiliano LASAGNA
TipologiaAttività Affini o integrative (art.10, comma 5, lettera b)
AmbitoATTIVITà FORMATIVE AFFINI O INTEGRATIVE
SettoreAGR/17
CFU3
Modalità di svolgimentoConvenzionale
Programma

Principali esperimenti che hanno portato alla scoperta del materiale ereditario; terminologia e concetti di base in genetica; cenni sull'organizzazione del materiale ereditario, sulla replicazione del DNA e sulla trascrizione dell'RNA; tipi di RNA; maturazione dell'RNA; cenni sulla sintesi proteica; cenni sulla regolazione dell'espressione genica; la cromatina; numero e struttura morfologica dei cromosomi eucariotici; il genoma nucleare e mitocondriale; il valore C; basi biologiche della trasmissione ereditaria dei caratteri; struttura del gene; caratteristiche del codice genetico; il ciclo cellulare e la divisione cellulare (mitosi e meiosi) e le sue fasi; la gametogenesi.
Il mendelismo e le sue basi cromosomiche; interazione tra geni su loci diversi; geni modificatori; codominanza; dominanza incompleta; epistasi dominante, recessiva e doppia; penetranza ed espressività; pleiotropia; segregazione e ricombinazione dei geni indipendenti ed associati (linkage); geni letali; il freemartinismo; esempi della trasmissione di caratteri di interesse zootecnico (pigmentazione del mantello, livrea dei polli, ipertrofia muscolare, varianti genetiche delle proteine del latte, ecc.).
Mappe e distanze geniche; allelismo multiplo; eredità e sesso: determinazione cromosomica del sesso (tipo XY e tipo ZW); caratteri legati, limitati e influenzati dal sesso; compensazione del
dosaggio per i cromosomi X soprannumerari (il corpo di Barr); mutazioni genomiche, cromosomiche e geniche; la citogenetica zootecnica e le sue applicazioni; differenze fra caratteri qualitativi
e quantitativi; cenni sulle applicazioni di genetica molecolare e di ingegneria genetica nel settore zootecnico.

Supplement

Acidi nucleici ed organizzazione del materiale ereditario; le divisioni cellulari; la trasmissione ereditaria dei caratteri, le leggi di Mendel e le loro eccezioni; eccezioni alle leggi di Mendel; eredità legata, influenzata e limitata al sesso; caratteri qualitativi e quantitativi di interesse zootecnico.

Metodi didattici

Le lezioni sono svolte dal docente secondo l'approccio tradizionale frontale ma con interazione continua con gli studenti. Le esercitazioni in aula e in laboratorio sono gestite dal docente  prevedendo il coinvolgimento diretto degli studenti.

Testi consigliati

Presentazioni power point delle lezioni disponibili on line.

Testi di riferimento:

Russel Peter J., Genetica - Un approccio molecolare, III edizione, Pearson

Russel, Wolfe, Hertz, Starr & McMillan, Elementi di Genetica, EDISES

 

Testi di consultazione:

Griffiths, GENETICA, Zanichelli Editore

Lorenzetti, Ceccarelli, Rosellini, Veronesi, Genetica Agraria, Patron Editore

Barcaccia, Falcinelli, Genetica e genomica, volume I, Liguori editore

 

Risultati apprendimento

Il corso ha lo scopo di fornire allo studente una conoscenza adeguata della genetica generale ed animale con particolare attenzione alla struttura e funzione del materiale ereditario;
saranno inoltre fornite informazioni affinché lo studente conosca e sappia utilizzare le leggi su cui si basa la trasmissione ereditaria dei caratteri di interesse zootecnico.

Periodo della didattica

03 marzo 2014 / 30 maggio 2014

Calendario della didattica

https://facolta.unipg.it/veterinaria/produzioni-animali

Attività supporto alla didattica

Non prevista.

Lingua di insegnamentoItaliano
Frequenza

Frequenza facoltativa anche se consigliata.

Sede

Aula III Polo Didattico della Facoltà di Medicina Veterinaria

Ore
Teoriche19
Pratiche8
Studio individuale48
Didattica Integrativa0
Totale75
Anno1
PeriodoII semestre
NoteDati attualmente non disponibili
Orario di ricevimento

Dal lunedì al venerdì ore 15-17, salvo impegni istituzionali.

E' possibile concordare appuntamenti per posta elettronica (elasagna@unipg.it).

Sede di ricevimento

Sezione di Scienze Zootecniche del Dipartimento di Biologia Applicata

Codice ECTS2013 - 4743

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Modulo: PRINCIPI DI BIOMETRIA ZOOTECNICA E DI MIGLIORAMENTO GENETICO

DocenteCamillo PIERAMATI
TipologiaAttività formative di base
AmbitoDISCIPLINE BIOLOGICHE
SettoreAGR/17
CFU6
Modalità di svolgimentoConvenzionale
Programma

Lezioni teoriche

A. Caratteri qualitativi, genetica di popolazione e calcolo delle probabilità (2 CFU)

Caratteri qualitativi, frequenza e probabilità. Il test X² ed il controllo delle segregazioni mendeliane.
La legge di Hardy-Weinberg: effetto di mutazioni, migrazione, selezione e deriva genetica; le situazioni di equilibrio in presenza di forze. Calcolo di frequenze geniche in popolazione e verifica dell'equilibrio mediante il test X².
La selezione contro le anomalie recessive: il calcolo delle probabilità e l'individuazione di portatori.

B. Caratteri quantitativi e confronti fra produzioni (2 CFU)

I caratteri quantitativi. Le misure di tendenza. Le misure di variabilità. La distribuzione normale.
Il modello additivo infinitesimale. L'effetto medio di un gene e gli effetti di combinazione. Le componenti della variabilità fenotipica; i parametri genetici: ereditabilità e ripetibilità di un carattere.
L'intervallo di confidenza per la media.


C. Le 'somiglianze' ed i fondamenti della valutazione genetica (2 CFU)

Identità funzionale ed identità per copia; le misure di parentela; la consanguineità e le sue conseguenze.
Il concetto di covarianza, regressione e correlazione: l'indice di selezione e della sua accuratezza.
Correlazione fra caratteri: selezione indiretta e risposta correlata.
Gli incroci: eterosi e complementarietà.



Lezioni pratiche

A. Verifica statistica di segregazioni mendeliane. Calcolo di frequenze alleliche. Verifica statistica dell'equilibrio di Hardy-Weinberg. Accoppiamenti di prova.

B. Calcolo di medie e di misure di variabilità. Uso della distribuzione normale standardizzata. Calcolo di intervalli di confidenza per la media.

C. Calcolo di coefficienti di parentela e di consanguineità. Calcolo di pendenze e correlazioni lineari.

Supplement

Caratteri qualitativi: genetica di popolazione e test sulle frequenze.
Caratteri quantitativi: medie, variabilità; modello additivo, distribuzione normale e confronti fra medie; ereditabilità e ripetibilità.
Covarianze: parentela, consanguineità, indice genetico ed accuratezza; correlazioni fra caratteri. Incroci

Metodi didattici

Lezioni frontali ed esempi pratici con l'ausilio del foglio di calcolo elettronico ed altri strumenti informatici

Testi consigliati

G. Pagnacco: Genetica animale applicata (Ambrosiana ed.)
M. Sari Gorla: Elementi di statistica applicata (Maggioli ed.)

Risultati apprendimento

Fornire le conoscenze per un'adeguata raccolta ed analisi dei dati provenienti dal mondo delle produzioni zootecniche o da prove sperimentali, con uso appropriato del metodo scientifico e delle tecniche informatiche. Comprendere il ruolo della genetica nel determinismo delle produzioni zootecniche, in modo da poter utilizzare le conoscenze acquisite nell'ambito della gestione produttiva dell'allevamento

Periodo della didattica

https://facolta.unipg.it/veterinaria/produzioni-animali

Calendario della didattica

https://facolta.unipg.it/veterinaria/produzioni-animali

Attività supporto alla didattica

Ricevimento presso Sezione di Scienze Sperimentali e Biotecnologie Applicate (Facoltà di Medicina Veterinaria): martedì dalle 11:00 alle 13:00 e giovedì dalle 9:00 alle 11:00, salvo altri impegni. E' possibile concordare appuntamenti per posta elettronica

Sono previste 30 ore di tutorato.

Lingua di insegnamentoItaliano
Frequenza

Facoltativa

Sede

Polo Didattico della Facoltà di Medicina Veterinaria, Aula 3

Ore
Teoriche38
Pratiche16
Studio individuale96
Didattica Integrativa0
Totale150
Anno1
PeriodoII semestre
NoteDati attualmente non disponibili
Orario di ricevimentoMartedì dalle 11:00 alle 13:00
Giovedì dalle 9:00 alle 11:00

Per appuntamenti: 075 585 7708 - camillo.pieramati@unipg.it
Sede di ricevimentoSezione Scienze Sperimentali e Biotecnologie Applicate
Dipartimento di Patologia, Diagnostica e Clinica veterinaria
Facoltà di Medicina Veterinaria
Codice ECTS2013 - 4744

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