Università degli Studi di Perugia

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Insegnamento: Diritto privato Europeo

Corso di laureaCorso di laurea in Giurisprudenza [LMG/1] D. M. 270/2004
SedePerugia
CurriculumCurriculum generale - Regolamento 2011
Modalità di valutazione

Prova orale

Statistiche voti esami

Dati non disponibili.

Calendario prove esame

Dati non disponibili.

Unità formative opzionali consigliate

no

DocenteGiovanni MARINI
TipologiaA scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a)
AmbitoA SCELTA DELLO STUDENTE
SettoreIUS/02
CFU6
Modalità di svolgimentoConvenzionale
Programma

L’obiettivo del corso è lo studio degli elementi, espliciti ed impliciti, che costituiscono le varie tradizioni giuridiche (regole operazionali, strutture concettuali, classificazioni rilevanti, tecniche argomentative), della loro diffusione su scala globale e delle modalità della loro circolazione.

Il corso è articolato in modo da affiancare alle forme classiche di c.d. didattica frontale, una parte seminarile in cui saranno presentati, analizzati e discussi casi e materiali allo scopo di avvicinare gli studenti a stili e linguaggi tipici di diverse esperienze giuridiche.

Una prima parte è dedicata allo studio delle varie metodologie della comparazione.

(A) La globalizzazione giuridica e le sue varie fasi. L'apporto della comparazione alla comprensione della globalizzazione giuridica. La dimensione “transnazionale” del diritto privato. Le diverse generazioni di comparatisti ed il loro metodo. Genealogia della comparazione. Metodo funzionale e metodo strutturale. Gli strumenti della comparazione e le sue unità di analisi: (a) Famiglie, sistemi e tradizioni giuridiche nel diritto comparato, (b) formanti, regole operazionali e crittotipi. La comparazione e la geopolitica del diritto. Identità e differenza nella comparazione. L’“invenzione” delle tradizioni giuridiche. Ricerca di regole comuni e specificità culturali nella comparazione.

Una seconda parte sarà invece dedicata a singoli istituti e problemi nello sviluppo delle diverse tradizioni giuridiche.


(B) Formazione e diffusione del pensiero giuridico classico (CLT). I caratteri del nuovo ordine ed i suoi pilastri: proprietà e contratto. La diffusione del modello oltre i confini europei: la sua recezione nelle colonie. Colonialismo e comparazione.

Isolamento della common law? Forms of action e sistema formulare romano. L'eredità del sistema dei writs nella configurazione di rules e doctrines nel diritto privato. L'edificazione della teoria dello stare decisis e l'uso del precedente: la costruzione della responsabilità civile, l'atipicità dell'illecito e il danno non patrimoniale. I torts. Il caso Donoghue v. Stevenson. Il ‘dopo Donoghue’: le costruzioni dei giudici inglesi per limitare l’applicazione del tort of negligence. Il precedente “all’italiana”: il caso Meroni e la sentenza 500/1999.

Sulla recezione del modello classico in common law. I canali di penetrazione: la giurisdizione di Equity, i grandi giudici (Mansfield, Holt) e la Jurisprudence.

Stile e ruolo della giurisprudenza francese: l'evoluzione della responsabilità civile, dalla colpa alla responsabilità oggettiva. Continuità e discontinuità con il modello tedesco ed il BGB. Savigny ed il dibattito sulla codificazione. La scienza giuridica tedesca continua e perfeziona il modello francese. Il sistema e la contrapposizione fra diritto pubblico e diritto privato.

La circolazione del metodo classico in America: Langdell e la creazione del metodo "casistico". Dopo Langdell nelle Law Schools americane. L'edificazione di una teoria del contratto. Causa e consideration. Teoria classica del contratto e Costituzione americana: contratto e libertà contrattuale di fronte alla Corte Suprema, il caso Lochner.


(C) La seconda fase: la diffusione del pensiero sociologico e realistco (SLT). Saleilles e Gèny. L'influsso di Jhering e la giurisprudenza degli interessi. I motivi ispiratori della critica: l'istanza sociale e l'antiformalismo. Alcune 'novità', in particolare l’abuso del diritto, l’equilibrio contrattuale, le circostanze sopravvenute e la legislazione speciale. La giurisprudenza sociologica americana ed il realismo giuridico. O. W. Holmes, il precursore. Il New Deal ed il controllo dell'economia attraverso il diritto. Due process, Restaments e Uniform Commercial Code. Standards vs. rule nel contratto: promissory estoppel e unconscionability.


(D) Penetrazione della seconda globalizzazione. La costruzione del nuovo diritto privato nelle ex-colonie: tradizione e modernizzazione. L'istanza sociale si combina con le tradizioni locali. A) Il codice civile egiziano e la sua diffusione nel mondo islamico. Le grandi regole della sharia e la laicizzazione del diritto privato: i controlli sui contratti (ordre publique) e l'abuso del diritto. B) I sistemi giuridici-latino americani. Caratteri delle diverse codificazioni civili. Continuità e discontinuità con i modelli europei. C) La diffusione nell'Europa dell'est, nell'Asia orientale e nell'Africa.


(E) La creazione di una tradizione giuridica occidentale ed i rapporti con le altre tradizioni. Law of property e situazioni di appartenenza: l’irriducibilità (apparente) della differenze.Dalle proprietà collettive alla proprietà individuale. Le origini feudali della law of property e la doctrine degli estates. Il frazionamento della property in base alle utilità e la sua scomposizione nel tempo. La (limitata) possibilità di scomporre la proprietà nel diritto italiano. La distinzione tra proprietà e possesso tra civil law e common law. Il trust: struttura, origini e rimedi. Gli equivalenti funzionali del trust e la Convenzione de L’Aia del 1985. Alcune applicazioni del trust nella giurisprudenza italiana. Il trasferimento della proprietà in civil law e in common law.

La globalizzazione dei diritti fondamentali: diritti della persona e la privacy. La tutela del consumatore ed il mercato. Le clausole generali nel pensiero giuridico contemporaneo: il principio di dignità. Il processo di armonizzazione del diritto europeo. La consolidazione di una tradizione giuridica occidentale ed i rapporti con le altre tradizioni.

Supplement

L'insegnamento mira ad offrire agli studenti, in primo luogo, le indispensabili informazioni 'tecniche' di dettaglio su stili dottrinali, regole operative, argomentazioni e schemi concettuali nelle principali esperienze delle tradizione giuridica occidentale e non; in secondo luogo mira ad offrire una visione della natura transnazionale e dinamica della maggior parte dei discorsi giuridici.

Metodi didattici

Lezioni frontali, esercitazioni, seminari.

Testi consigliati

TESTI

1) V. VARANO - V. BARSOTTI, La tradizione giuridica occidentale, volume I, Testo e materiali per un confronto civil law common law, IV ed., Torino, Giappichelli 2010, (con esclusione del cap. IV, La tradizione giuridica dei Paesi nordici).

2) Per gli studenti frequentanti costituiranno in ogni caso parte integrante del programma TUTTI i materiali e le letture che, insieme ai casi giurisprudenziali, verranno distribuiti durante il corso e resi disponibili sul sito della facoltà.

 

Studenti non frequentanti

R. SACCO, Introduzione al diritto comparato, V ed., Torino, Utet, CAP. 1 - CAP. 2 - CAP. 3 - CAP. 4 - CAP. 6 - CAP. 7 -SEZ. 6.
e
A. GAMBARO - R. SACCO, Sistemi giuridici comparati, III ed., Torino,
Utet, CAP 1 - SEZ. 4 ; CAP.2 - SEZ. 4 ; CAP. 3 ;CAP. 4; CAP. 5; CAP.6; CAP. 7; CAP. 8 ; CAP. 9 SEZ. 2 - SEZ. 3 -PAR. 1-2-6 - SEZ. 4; CAP. 10 - SEZ. 1 ? PAR. 1 - SEZ. 2 - SEZ. 3 - SEZ. 4; CAP. 11 - SEZ. 1 - SEZ. 2; CAP 13 - SEZ. 2 - SEZ. 3 ; CAP. XIV SEZ. 2 - SEZ. 3 - SEZ. 4 - SEZ. 5 -SEZ. 6.
Gli studenti non frequentanti dovranno studiare, in aggiunta ai due testi succitati, a scelta, uno dei seguenti testi:
1) G. ALPA, M. J. BONELL, D. CORAPI, Diritto privato comparato. Istituti e problemi, (La responsabilità civile di Vincenzo Zeno-Zencovich - Il modello inglese di «proprietà» di Luigi Moccia), Laterza, ultima edizione. 
2) CANDIAN, A . GAMBARO, B. POZZO, Property - Propriété - Eigentum, Corso di diritto privato comparato, Padova, CEDAM, 1992.

Risultati apprendimento

L'insegnamento mira ad offrire agli studenti, in primo luogo, le indispensabili informazioni 'tecniche' di dettaglio su stili dottrinali, regole operative, argomentazioni e schemi concettuali nelle principali esperienze delle tradizione giuridica occidentale e non; in secondo luogo mira ad offrire una visione della natura transnazionale e dinamica della maggior parte dei discorsi giuridici. 

Si cercherà, in base alle più recenti acquisizioni metodologiche dell'analisi comparatistica, di sviluppare:
- la capacità di orientarsi in sistemi multilivello, caratterizzati cioè dal pluralismo di ordinamenti, regole ed interpretazioni;
- la conoscenza critica delle varie tassonomie del diritto privato allo scopo di valutare la loro relatività storica e gli obiettivi ai quali si è pervenuti in altri sistemi con il loro uso;
- il modo in cui somiglianze e differenze sono state delineate e quali possono essere le strategie ed i progetti ideologici di tali discorsi giuridici.

Periodo della didattica

Inizio lezioni: 13 settembre 2012

Calendario della didattica

mercoledì ore 18-20
giovedì ore 12-14
venerdì ore 10-12

Attività supporto alla didatticaDati attualmente non disponibili
Lingua di insegnamentoItaliano
Frequenza

Facoltativa ma fortemente consigliata

Sede

Aula 3, Facoltà di Giurisprudenza, Via Pascoli, Perugia

Ore
Teoriche36
Pratiche0
Studio individuale114
Didattica Integrativa0
Totale150
AnnoA Scelta
PeriodoII semestre
NoteDati attualmente non disponibili
Orario di ricevimentoAl termine di ogni lezione.
Sede di ricevimentoDipartimento per gli Studi Giuridici "Alessandro Giuliani", stanza 5.
Codice ECTS2013 - 5056

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