| Docente | Laura MELELLI |
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| Tipologia | Attività formative caratterizzanti |
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| Ambito | DISCIPLINE GEOMORFOLOGICHE E GEOLOGICHE APPLICATIVE |
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| Settore | GEO/04 |
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| CFU | 6 |
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| Modalità di svolgimento | Convenzionale |
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| Programma | DEFINIZIONI E CONCETTI GENERALI: - Introduzione al corso. - Cartografia tradizionale e cartografia numerica. - Introduzione ai GIS. Componenti e funzionalità dei GIS. La struttura dei dati nei GIS. Vantaggi e diffusioni dei sistemi GIS. - Fasi di acquisizione di un progetto: Pre-elaborazione, Analisi; Output e Management. - Introduzione ai software commerciali e open source. SISTEMI DI RIFERIMENTO E GEOREFERENZIAZIONE - La modellazione della superficie terrestre: ellissoide e geoide. - I Sistemi di Riferimento (proiezioni e datum). - Modalità di riconoscimento dei SdR più utilizzati in Italia nei dati in ambiente GIS - Georeferenziazione e proiezione dati. DATI E DATABASE - Dati alfanumerici nei GIS. Tipologie di database - I Data Base Relazionali. - Operazioni tra DBR: link e join tra tabelle, interrogazioni spaziali, a-spaziali e miste. -I Geo DB. STRUTTURA VETTORIALE - Definizione di Modello di Dati. - La struttura vettoriale: definizione e caratteristiche principali. Le primitive geometriche vettoriali semplici: punto, linea, area. - Entità vettoriali complesse (Regioni, Network, TIN). - Creazione e gestione di dati vettoriali ANALISI SPAZIALE IN AMBIENTE VETTORIALE - I principi di Overlay. Unione, Identità, Intersezione, Dissolvenza, Clipping, Buffering. - Geoprocessing. STRUTTURA RASTER - La struttura raster: definizione e caratteristiche principali. Tipi di dati raster. - Forme di memorizzazione e algoritmi di compressione. - I Digital Elevation Model: modalità di acquisizione dei dati altimetrici, interpolazione, elaborazione, visualizzazione, usi e applicazioni. - Differenze e sinergie delle strutture raster e vettoriale. ANALISI SPAZIALE IN AMBIENTE RASTER Generazione dei dataset relativi agli attributi topografici utili per lo studio fisico del territorio Modelli di analisi spaziale. Principi di algebra Booleana. Riclassificazioni. Aggregazioni. Analisi di rete. Visualizzazione e Analisi in 3D. IL TELERILEVAMENTO Principi e metodi. Le principali missioni satellitari e i prodotti derivati. Analisi di immagine: le basi. I MODELLI IDROLOGICI DA DEM - Ricostruzione del sistema bacino idrologico - rete idrografica superficiale. L'ANALISI STATISTICA IN AMBIENTE GIS Creazione di un dataset della suscettibilità da frana per iper un'area test. VISUALIZZAZIONE E RESTITUZIONE DEI DATI La percezione degli elementi cartografici. Visualizzazione dei dati. Restituzione su supporto cartaceo. La direttiva INSPIRE e il problema della reperibilità dei dati in Italia. |
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| Supplement | G.I.S: definizione e funzionalità. Data Base Relazionali. I Sistemi di Riferimento cartografici. Struttura dei dati: vettoriale e raster, semplice e complessa. Analisi spaziale in ambiente raster e vettoriale. Il telerilevamento. Modellazione idrologica. Analisi statistica bivariata. |
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| Metodi didattici | Lezioni frontali ed esercitazioni su postazioni PC con software GIS. |
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| Testi consigliati | Dispense fornite dal docente Biallo G. - Introduzione ai Sistemi Informativi Geografici". Scaricabile gratuitamente on line al seguente indirizzo web: http://www.geoforus.it/ secondo il seguente percorso: Download (Dati e documenti)/Testi e manuali. |
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| Risultati apprendimento | Ottima conoscenza dei principi e delle funzionalità di base dei sistemi GIS. Ottima conoscenza dei principi e delle funzionalità di Analisi Spaziale e Modellistica idrologica. Ottima conoscenza dei principi di base del Telerilevamento. Buona conoscenza e manualità alla postazione PC del software GIS utilizzato durante il corso. |
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| Periodo della didattica | Dal 22/10/2012 al 11/01/2013. Le lezioni del corso GIS iniziano il 22 ottobre per permettere agli studenti della Laurea in Geologia degli Idrocarburi di seguire i corsi ENI a feltre come da direttiva del CIL. |
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| Calendario della didattica | Dal 22/10/2012 al 11/01/2013. Le lezioni del corso GIS iniziano il 22 ottobre per permettere agli studenti della Laurea in Geologia degli Idrocarburi di seguire i corsi ENI a feltre come da direttiva del CIL. Lunedì dalle ore 9.00 alle ore 11.00 Martedì dalle ore 9.00 alle ore 11.00 Nuova Aula Informatica (via Z. Faina, 4 - Sezione di Geologia Applicata e Geomorfologia. Dip. di Sc. della Terra) |
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| Attività supporto alla didattica | Nessuna |
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| Lingua di insegnamento | Italiano |
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| Frequenza | Facoltativa. Fortemente consigliata. |
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| Sede | Dipartimento di Scienze della Terra. Sezione di Geologia Applicata, Geomorfologia e idrogeologia. Via Z. Faina, 4. Nuova Aula Informatica |
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| Ore | | Teoriche | 42 |
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| Pratiche | 0 |
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| Studio individuale | 108 |
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| Didattica Integrativa | 0 |
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| Totale | 150 |
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| Anno | 1 |
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| Periodo | I semestre |
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| Note | Dati attualmente non disponibili |
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| Orario di ricevimento | Mercoledì, 11.00-13.00 |
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| Sede di ricevimento | Dipartimento di Scienze della Terra - Sezione di Geologia Applicata, Geomorfologia e Idrogeologia - via Z. Faina, 4 |
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| Codice ECTS | 2013 - 5059 |
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