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Insegnamento: Istituzioni di diritto pubblico - diritto dell'Unione Europea

Corso di laureaCorso di laurea in Economia aziendale (sede di Terni) [L-18] D. M. 270/2004
SedeTerni
CurriculumGENERALE - Regolamento 2013
ResponsabileAnna Maria DE CESARIS
Moduli
Modalità di valutazione

Prova orale

Statistiche voti esami

Più che sufficienti.

Calendario prove esame

07 gennaio 2014 - 22 gennaio 2014 - 06 febbraio 2014 - 03 giugno 2014 - 18 giugno 2014 - 09 settembre 2014 alle h. 9.

 

 

Unità formative opzionali consigliateDati attualmente non disponibili

Modulo: Istituzioni di diritto pubblico - diritto dell'Unione Europea (mod. I)

DocenteAnna Maria DE CESARIS
TipologiaAttività formative di base
AmbitoGIURIDICO
SettoreIUS/09
CFU6
Modalità di svolgimentoConvenzionale
Programma

Il corso ha come obiettivo quello di rendere lo studente in grado di conoscere e padroneggiare, con proprietà di linguaggio tecnico-giuridico e rigore logico, i concetti fondamentali e i principali istituti del diritto pubblico italiano, con particolare riguardo all'organizzazione dello Stato e i suoi elementi costitutivi. In particolare, esso muove dall'esame dei caratteri essenziali del fenomeno giuridico, dalle nozioni di norma giuridica ed orientamento giuridico, dalla considerazione dei rapporti tra ordinamenti giuridici (e dei problemi ad essi inerenti) per poi soffermarsi sugli elementi distintivi dell'ordinamento giuridico statale e sulle diverse forme di stato e di governo. Particolare attenzione nel corso, è rivolta alle fonti della produzione del diritto, sia alle fonti dell'ordinamento statale che alle fonti degli altri ordinamenti territoriali (in specie delle Regioni, collocate al "centro" del sistema a seguito della recente revisione delle norme del titolo V della parte seconda della Costituzione, e sulle cui nuove competenze di governo locale, occorrerà soffermarsi). Nell'ambito della forma di governo delineata dalle norme costituzionali si analizzeranno caratteri e funzioni dei principali organi di indirizzo politico (corpo elettorale, Parlamento, Governo) nonché degli organi costituzionali di garanzia (Presidente della Repubblica, Corte costituzionale e magistratura). Questi ultimi argomenti saranno sempre oggetto di confronto con le relative proposte di riforma o leggi di revisione della Costituzione. Un'articolazione del corso sarà anche dedicata all'esame dei diritti fondamentali e delle loro garanzie.
Il corso ha anche come obiettivo la preparazione dello studente sulle origini e l'evoluzione del processo di integrazione europea. L'insegnamento del Diritto dell'Unione Europea è diretto, in primo luogo, ad una preparazione su nozioni di carattere storico che costituiscono le principali tappe dell'U.E.: la dichiarazione Schuman, la firma dei Trattati CECA, CEE e CEEA, l'Atto Unico europeo e i principali contenuti dei Trattati di Maastricht, Amsterdam, Nizza e il Trattato di Lisbona. La formazione dello studente verterà anche sulla struttura istituzionale dell'U.E.: composizione e competenza delle istituzioni e degli organi; sulle fonti del diritto comunitario: regolamenti, decisioni e direttive; sugli atti atipici e il rapporto tra ordinamento interno e ordinamento comunitario; sulla responsabilità dello Stato per la mancata attuazione del diritto comunitario; sulla tutela dei diritti fondamentali; sulla Carta europea dei diritti dell'uomo; sui principi di sussidiarietà e proporzionalità.
Per raggiungere gli obiettivi formativi indicati, il corso sarà integrato da seminari tenuti dagli assistenti diretti all'approfondimento di alcuni argomenti presi in esame dal docente durante lo svolgimento del corso. Ulteriori seminari verranno tenuti da personalità locali e nazionali su tematiche giuridiche e di attualità. Gli studenti che avranno seguito le lezioni con particolare partecipazione critica potranno fare parte del gruppo prescelto per un viaggio studio. Sarà competenza del docente stabilire di volta in volta, a seconda delle principali tematiche affrontate a lezione, l'organo istituzionale da prendere in esame per una giornata studio che potrà essere: alla Corte costituzionale, al C.S.M., alla Camera dei deputati, al Senato della Repubblica, alla Regione o all'U.E..
Prerequisiti e modalità d'esame

L'esame per gli studenti frequentati si svolge normalmente in forma orale e verte su tutti gli argomenti del programma effettivamente trattati a lezione.
Gli studenti non frequentanti potranno sostenere gli esami, sempre in forma orale, su tutti gli argomenti contenuti nei testi d'esame secondo il programma del corso.
Per sostenere l'esame, lo studente dovrà iscriversi ad uno degli appelli previsti nel calendario.

Supplement

Concetto di Ordinamento giiuridico; elementi dell'ordinamento giuridico statale; forme di Stato e forme di Governo; fonti normative statali, regionali, europee; Corpo elettorale, partiti politici, Parlamento e Governo; organi costituzionali di garanzia. P.d.R.; Corte cost., magistratura; dir. fondamentali; l'U.E.

Metodi didattici

LEZIONI FRONTALI E SEMINARI

Testi consigliati

A. Barbera - C. Fusaro, Corso di Diritto Pubblico, Il Mulino, Bologna, ult. ed. / G.U. Rescigno, Corso di Diritto Pubblico, Zanichelli, Bologna, ult. ed. / R. Bin e G. Pitruzzella, Diritto Costituzionale, Giappichelli, Torino, ult. ed. / M. Bassani, V. Italia, C.E. Traverso, Leggi fondamentali sul Diritto Pubblico e Costituzionale, Giuffrè, Milano, ult. ed. / Piero S. Graglia, L'Unione europea, Il Mulino, Bologna, 2011.

Risultati apprendimento

Più che buoni.

Periodo della didattica

Prino semestre (Settembre/Dicembre).

Calendario della didattica

si prega al riguardo di consultare il sito ufficiale della Facoltà

Attività supporto alla didattica

SEMINARI tenuti nella sede universitaria da personalità locali o nazionali su tematiche oggetto di studio .

Lingua di insegnamentoItaliano
Frequenza

FACOLTATIVA ( ma fortemente consigliata)

Sede

Terni

Ore
Teoriche42
Pratiche0
Studio individuale103
Didattica Integrativa5
Totale150
Anno1
PeriodoI semestre
NoteDati attualmente non disponibili
Orario di ricevimentoa.a. 2010/2011 - disponibilità dopo l'espletamento di ogni lezione. Al termine delle lezioni l'orario di ricevimento è:ogni lunedì dalle h 09 alle h 13 e ogni giovedì dalle h 09 alle h 13. Eventuali variazioni per cause imprevedibili verranno comunicate tempestivamente agli studenti.
Sede di ricevimentoIntercorso in Economia Aziendale - sede di Terni - P.zza Risorgimento, 1 Collescipoli (TR).
Codice ECTS2013 - 445

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Modulo: Istituzioni di diritto pubblico - diritto dell'Unione Europea (mod. II)

DocenteAnna Maria DE CESARIS
TipologiaAttività formative caratterizzanti
AmbitoGIURIDICO
SettoreIUS/14
CFU3
Modalità di svolgimentoConvenzionale
Programma

Il corso ha come obiettivo quello di rendere lo studente in grado di conoscere e padroneggiare, con proprietà di linguaggio tecnico-giuridico e rigore logico, i concetti fondamentali e i principali istituti del diritto pubblico italiano, con particolare riguardo all'organizzazione dello Stato e i suoi elementi costitutivi. In particolare, esso muove dall'esame dei caratteri essenziali del fenomeno giuridico, dalle nozioni di norma giuridica ed orientamento giuridico, dalla considerazione dei rapporti tra ordinamenti giuridici (e dei problemi ad essi inerenti) per poi soffermarsi sugli elementi distintivi dell'ordinamento giuridico statale e sulle diverse forme di stato e di governo. Particolare attenzione nel corso, è rivolta alle fonti della produzione del diritto, sia alle fonti dell'ordinamento statale che alle fonti degli altri ordinamenti territoriali (in specie delle Regioni, collocate al "centro" del sistema a seguito della recente revisione delle norme del titolo V della parte seconda della Costituzione, e sulle cui nuove competenze di governo locale, occorrerà soffermarsi). Nell'ambito della forma di governo delineata dalle norme costituzionali si analizzeranno caratteri e funzioni dei principali organi di indirizzo politico (corpo elettorale, Parlamento, Governo) nonché degli organi costituzionali di garanzia (Presidente della Repubblica, Corte costituzionale e magistratura). Questi ultimi argomenti saranno sempre oggetto di confronto con le relative proposte di riforma o leggi di revisione della Costituzione. Un'articolazione del corso sarà anche dedicata all'esame dei diritti fondamentali e delle loro garanzie.
Il corso ha anche come obiettivo la preparazione dello studente sulle origini e l'evoluzione del processo di integrazione europea. L'insegnamento del Diritto dell'Unione Europea è diretto, in primo luogo, ad una preparazione su nozioni di carattere storico che costituiscono le principali tappe dell'U.E.: la dichiarazione Schuman, la firma dei Trattati CECA, CEE e CEEA, l'Atto Unico europeo e i principali contenuti dei Trattati di Maastricht, Amsterdam, Nizza e il Trattato di Lisbona. La formazione dello studente verterà anche sulla struttura istituzionale dell'U.E.: composizione e competenza delle istituzioni e degli organi; sulle fonti del diritto comunitario: regolamenti, decisioni e direttive; sugli atti atipici e il rapporto tra ordinamento interno e ordinamento comunitario; sulla responsabilità dello Stato per la mancata attuazione del diritto comunitario; sulla tutela dei diritti fondamentali; sulla Carta europea dei diritti dell'uomo; sui principi di sussidiarietà e proporzionalità.
Per raggiungere gli obiettivi formativi indicati, il corso sarà integrato da seminari tenuti dagli assistenti diretti all'approfondimento di alcuni argomenti presi in esame dal docente durante lo svolgimento del corso. Ulteriori seminari verranno tenuti da personalità locali e nazionali su tematiche giuridiche e di attualità. Gli studenti che avranno seguito le lezioni con particolare partecipazione critica potranno fare parte del gruppo prescelto per un viaggio studio. Sarà competenza del docente stabilire di volta in volta, a seconda delle principali tematiche affrontate a lezione, l'organo istituzionale da prendere in esame per una giornata studio che potrà essere: alla Corte costituzionale, al C.S.M., alla Camera dei deputati, al Senato della Repubblica, alla Regione o all'U.E..
Prerequisiti e modalità d'esame

L'esame per gli studenti frequentati si svolge normalmente in forma orale e verte su tutti gli argomenti del programma effettivamente trattati a lezione.
Gli studenti non frequentanti potranno sostenere gli esami, sempre in forma orale, su tutti gli argomenti contenuti nei testi d'esame secondo il programma del corso.
Per sostenere l'esame, lo studente dovrà iscriversi ad uno degli appelli previsti nel calendario.

Supplement

Riferimenti storici sulla nascita dell'U.E., i Trattati dell'U.E; Le fonti normative europee e la loro validità ; gli organi europei e le loro funzioni; la Corte di Giustizia e la CEDU; la Carta europea dei diritti dell'uomo; rapporto tra ordinamento interno dello Stato membro e l'ordinamento comunitario.

Metodi didattici

Lezioni frontali, seminari e commenti in aula ( su notizie di stampa ) riguardanti provvedimenti presi dall'U.E.

Testi consigliati

Testi consigliati
- A. Barbera e C. Fusaro, Corso di diritto pubblico, Il Mulino, Bologna, ultima edizione
- G. U. Rescigno, Corso di diritto pubblico, Zanichelli, Bologna, ultima edizione
- R. Bin e G. Pitruzzella, Diritto Costituzionale, Giappichelli Editore, ultima edizione
- G. Gaja, Introduzione al diritto comunitario, Roma - Bari, Laterza, ultima edizione, oppure U. Draetta, Elementi di Diritto dell'Unione Europea, Milano, Giuffrè, ultima edizione

Letture di approfondimento:
- Il diritto dell'Unione Europea, Dir. A. Tizzano, Rivista, Milano, Giuffrè AA. VV.,
- Il processo costituente europeo, a cura di P. Bilancia, Milano, Giuffrè, 2002 (Università degli Studi di Milano - Dipartimento Giuridico - Politico)
- Governo e politiche dell'Unione europea, Neill Nugent - Ed. Il Mulino 2008 - LUnione europea, Piero S. Graglia, ed. il Mulino 2011.

È inoltre indispensabile la conoscenza diretta del testo della Costituzione italiana e la consultazione della normativa essenziale del sistema costituzionale italiano ed europeo.


Risultati apprendimento

Più che buoni

Periodo della didattica

Primo  semestre: settembre/dicembre 2013.

Calendario della didattica

si prega di consultare il sito ufficiale della Facoltà

Attività supporto alla didattica

SEMINARI tenuti nella sede universitaria da personalità locali o nazionali su tematiche oggetto di studio

Lingua di insegnamentoItaliano
Frequenza

FACOLTATIVA ( ma fortemente consigliata)

Sede

Terni

Ore
Teoriche21
Pratiche0
Studio individuale54
Didattica Integrativa0
Totale75
Anno1
PeriodoI semestre
Note

Per il periodo di durata delle lezioni il ricevimento studenti si terrà dopo lo svolgimento delle stesse.

Orario di ricevimentoa.a. 2010/2011 - disponibilità dopo l'espletamento di ogni lezione. Al termine delle lezioni l'orario di ricevimento è:ogni lunedì dalle h 09 alle h 13 e ogni giovedì dalle h 09 alle h 13. Eventuali variazioni per cause imprevedibili verranno comunicate tempestivamente agli studenti.
Sede di ricevimentoIntercorso in Economia Aziendale - sede di Terni - P.zza Risorgimento, 1 Collescipoli (TR).
Codice ECTS2013 - 446

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