Insegnamento: sensori e sistemi di misura distribuiti
| Corso di laurea | Corso di laurea in Ingegneria elettronica e delle telecomunicazioni [LM-29] D. M. 270/2004 |
|---|---|
| Sede | Perugia |
| Curriculum | Elettronica e Radiofrequenze (LM 29) - Regolamento 2012 |
| Responsabile | Andrea SCORZONI |
| Moduli | |
| Modalità di valutazione | L'esame si articola in una prova scritta, una prova orale e una attività di laboratorio da illustrare in una relazione scritta (“tesina”). Il completamento della “tesina” può avvenire in un momento diverso rispetto alle altre due prove e viene valutato con un punteggio di 10/30. I rimanenti 20 punti su 30 vengono assegnati valutando la prova scritta e la prova orale. La prova scritta è costituita da due domande. La prima, relativa al Modulo A, richiede di progettare il processo di fabbricazione di un particolare microsensore per mezzo dei passi tecnologici trattati a lezione. La seconda domanda è relativa al programma del Modulo B. Il punteggio di ciascuna domanda scritta è valutato in trentesimi. Lo studente viene ammesso alla prova orale solo se il punteggio ottenuto risulta sufficiente in entrambe le domande. La prova orale è basata sugli argomenti teorici trattati a lezione nei due moduli A e B, deve essere sostenuta nello stesso appello della prova scritta e si tiene tipicamente la settimana successiva a quella della prova scritta. Il punteggio della prova orale è valutato in ventesimi e tiene conto del risultato della prova scritta. Il punteggio finale da verbalizzare è calcolato sommando le valutazioni della prova orale (20 punti su 30) e della “tesina” (10 punti su 30). Gli argomenti da trattare nelle “tesine” vengono presentati e discussi durante le lezioni frontali dei due docenti. È preferibile che gli studenti scelgano argomenti per la “tesina” in maniera tale da suddividere il numero totale degli studenti in modo equilibrato fra i due docenti. |
| Statistiche voti esami | la votazione media degli esami di profitto si aggira sul 28,5/30 |
| Calendario prove esame | vedi sito dedicato alla didattica |
| Unità formative opzionali consigliate | non sono previste unità formative opzionali |
Modulo: sensori
| Docente | Andrea SCORZONI | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia | Attività formative caratterizzanti | ||||||||||
| Ambito | INGEGNERIA ELETTRONICA | ||||||||||
| Settore | ING-INF/01 | ||||||||||
| CFU | 4 | ||||||||||
| Modalità di svolgimento | Convenzionale | ||||||||||
| Programma | Unità didattica: introduzione sui sensori e tecnologie di fabbricazione (9 ore). Classificazione nei 6 domini energetici. Parametri dei sensori. Materiali per sensori. Veloci richiami sulle principali tecnologie di lavorazione del silicio (note dagli insegnamenti precedenti). Tecniche di attacco e definizione di microstrutture tridimensionali: bulk micromachining (BMM), surface micromachining (SMM). Unità didattica: sensori, rivelatori ed esempi di microsistemi (23 ore). Sensori Termici: concetto di resistenza termica,RTD, termistori, effetti termoelettrici (Seebeck, Peltier), termocoppie, termopile. Sensori termici integrati (PTAT). Esempi di microsistemi basati su sensori termici: sensori di portata (o sensori di flusso), sensori di vuoto, sensori di radiazione infrarossa basati su termopila, sensori di umidità relativa (RH). Bolometri (cenni). Sensori Meccanici: sensori di deformazione (strain gauges e definizione di gauge factor), sensori di pressione e accelerometri piezoresistivi, sensori capacitivi (e relativi circuiti di misura della capacità), piezoelettricità e sensori/attuatori piezoelettrici. Sensori Magnetici: sensori a effetto Hall, magnetoresistori. Principi di funzionamento dei rivelatori di radiazione visibile a stato solido. Sensori a pixel. Rivelatori di radiazione infrarossa a stato solido (e necessità del raffreddamento). Esempi e applicazioni per la realizzazione di progetti (tesine): Lab-on-Chip e sensori biologici per la rivelazione di attività neurale. | ||||||||||
| Supplement | Introduzione sui sensori e tecnologie di fabbricazione. Sensori termici, meccanici, magnetici, rivelatori di radiazione ed esempi di microsistemi. | ||||||||||
| Metodi didattici | Lezioni frontali | ||||||||||
| Testi consigliati | Appunti delle lezioni, forniti dal docente. | ||||||||||
| Risultati apprendimento | Conoscenza di base dei principi teorici, delle tecnologie di fabbricazione, nonché delle applicazioni pratiche dei più comuni tipi di sensori e rivelatori e di sistemi Micro-Elettro-Meccanici (MEMS). | ||||||||||
| Periodo della didattica | marzo-giugno | ||||||||||
| Calendario della didattica | Le lezioni si svolgeranno nel periodo marzo-giugno | ||||||||||
| Attività supporto alla didattica | Dati attualmente non disponibili | ||||||||||
| Lingua di insegnamento | Italiano | ||||||||||
| Frequenza | Facoltativa ma consigliata | ||||||||||
| Sede | Facoltà di Ingegneria - Perugia | ||||||||||
| Ore |
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| Anno | 2 | ||||||||||
| Periodo | II semestre | ||||||||||
| Note | Dati attualmente non disponibili | ||||||||||
| Orario di ricevimento | mercoledì pomeriggio e giovedì mattina | ||||||||||
| Sede di ricevimento | Dipartimento di Ingegneria Elettronica e dell'Informazione, via G. Duranti 93, Perugia | ||||||||||
| Codice ECTS | 2013 - 6044 |
Modulo: sistemi di misura distribuiti
| Docente | Antonio MOSCHITTA | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Tipologia | Attività formative caratterizzanti | ||||||||||
| Ambito | INGEGNERIA ELETTRONICA | ||||||||||
| Settore | ING-INF/07 | ||||||||||
| CFU | 5 | ||||||||||
| Modalità di svolgimento | Convenzionale | ||||||||||
| Programma | Unità didattica: reti di comunicazione per l’acquisizione dati e reti di sensori, sensor/data fusion(20 ore) Richiami sulle reti. Modalità di trasmissione, pacchetti e incapsulamento. Modelli, acquisizione e trasmissione dati in contesto industriale. Protocolli seriali RS-xx, e Fieldbus. Ethernet e IEEE 802.11: Confronto di tali soluzioni con il modello descrittivo ISO/OSI, descrizione dei vari livelli, prestazioni. Bluetooth e ZigBee. Introduzione alle reti di sensori. Requisiti di un nodo in una rete di sensori. Gli Standard IEEE 1451. Propagazione dell’Informazione e Tecniche di Sensor/Data Fusion. Tracking di un oggetto in movimento in una rete di sensori. Prestazioni e Incertezza di Misura. Sincronizzazione di reti di sensori. Unità didattica: sistemi di acquisizione dati (Data Acquisition Systems, DAS) e BUS (16 ore) Architettura ed elementi costitutivi di un DAS. DAS basati su PC; schede di acquisizione dati. BUS sincroni e asincroni, seriali e paralleli, modalità di trasferimento dati su BUS, arbitraggio del BUS, prestazioni. Standard di Interconnessione: definizione, classificazione delle connessioni. BUS IEEE 488 (GPIB), confronto tra varie famiglie di BUS seriali e paralleli (ISA, PCI, PXI, VME, VXI, USB, GPIB, SCSI, Infiniband). Tecnologia LVDS e BUS PCI Express. Comunicazione Processore-Scheda DAS: trasferimento dati memory-mapped e I/O mapped, gestione del trasferimento CPU driven, Interrupt driven, e DMA driven, acquisizione in tempo reale. Unità didattica: Architettura e prestazioni dei sistemi di calcolo (4 ore) Microarchitettura delle CPU Intel e AMD di ultima generazione. Analisi delle prestazioni. Benchmarking: Kernel Benchmark, Synthetic Benchmark, Application Benchmark. I benchmark SPEC. | ||||||||||
| Supplement | Il modulo affronta vari aspetti della acquisizione ed elaborazione dati remota e in contesti distribuiti, con l'obiettivo di fornire competenze che supportino una eventuale attività progettuale. A tal fine, vengono introdotte le reti di sensori wireless, unitamente a cenni e confronti con sistemi cablati/wireless tradizionali, inclusi quelli per applicazioni industriali. Inoltre, vengono sviluppate tematiche relative al controllo della acquisizione ed elaborazione dati a livello di singolo dispositivo/nodo. Infine, viene investigato il problema della caratterizzazione metrologica delle architetture di calcolo, utile per la selezione di opportuni sistemi di elaborazione dati che gestiscano i dati acquisiti. | ||||||||||
| Metodi didattici | Lezione frontale, esercitazioni, laboratorio | ||||||||||
| Testi consigliati | Giacomo Bucci, Architetture dei Calcolatori Elettronici, Mc Graw Hill, ISBN 88-386-0889, 2001. | ||||||||||
| Risultati apprendimento | Comprensione delle nozioni base relative all’acquisizione di dati di misura tramite Sistemi Distribuiti e al pilotaggio remoto della strumentazione di misura mediante vari protocolli di rete. Comprensione dell’architettura di un moderno sistema a microprocessore e delle prestazioni da esso ottenibili. | ||||||||||
| Periodo della didattica | Come riportato sul sito del Corso di Laurea | ||||||||||
| Calendario della didattica | Come riportato sul sito del Corso di Laurea | ||||||||||
| Attività supporto alla didattica | Dati attualmente non disponibili | ||||||||||
| Lingua di insegnamento | Italiano | ||||||||||
| Frequenza | Facoltativa ma fortemente consigliata | ||||||||||
| Sede | Perugia, Facoltà di Ingegneria | ||||||||||
| Ore |
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| Anno | 2 | ||||||||||
| Periodo | II semestre | ||||||||||
| Note | Dati attualmente non disponibili | ||||||||||
| Orario di ricevimento | Lunedì, ore 10:12 | ||||||||||
| Sede di ricevimento | Sede di Perugia, Facoltà di Ingegneria, DIEI | ||||||||||
| Codice ECTS | 2013 - 6045 |





