Università degli Studi di Perugia

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Insegnamento: Coltivazioni per l'industria alimentare

Corso di laureaCorso di laurea in Tecnologie e biotecnologie degli alimenti [LM-70] D. M. 270/2004
SedePerugia
CurriculumTecnologie e biotecnologie degli alimenti - Regolamento 2013
ResponsabileFranco FAMIANI
Moduli
Modalità di valutazione

Modalità di verifica (si/no) Esame orale finale: si Esame scritto finale: no Test finale per verifica conoscenze: no Test finale per verifica abilità: no Verifica in itinere orale: si Verifica in itinere scritta: no Verifica in itinere con test: no Accertamento continuo al termine di ogni lezione/esercitazione: no Relazioni scritte svolte in modo individuale a casa: no Relazioni scritte svolte in piccoli gruppi a casa: no Svolgimento attività seminariali: no Al termine delle verifiche è previsto un incontro con studenti per discutere i risultati: no

Statistiche voti esamiDati attualmente non disponibili
Calendario prove esame

Riportato nel sito web della Facoltà http://www.agr.unipg.it/

Unità formative opzionali consigliateDati attualmente non disponibili

Modulo: Coltivazioni arboree alimentari

DocenteFranco FAMIANI
TipologiaAttività formative caratterizzanti
AmbitoDISCIPLINE DELLA PRODUZIONE E GESTIONE
SettoreAGR/03
CFU6
Modalità di svolgimentoConvenzionale
Programma

Obiettivi specifici del modulo
Fornire agli studenti le conoscenze necessarie per una razionale coltivazione delle principali colture arboree da frutto, con particolare riferimento ai sistemi ed alle tecniche in grado di garantire la migliore sicurezza e qualità dei prodotti ed il minore impatto ambientale. Tali conoscenze saranno fornite in maniera da mettere lo studente in condizioni di poter redigere un progetto per la realizzazione di un frutteto ed un piano di coltivazione con riguardo a tutte le pratiche colturali.

Programma
Lezioni frontali
Importanza economica e diffusione delle diverse specie arboree da frutto.
Normative, obiettivi, impatto ambientale e principi della coltivazione convenzionale, integrata e biologica delle piante arboree da frutto.
Progettazione, realizzazione e tecniche di coltivazione di impianti da frutto, in funzione della destinazione del prodotto e del metodo di coltivazione impiegato (convenzionale, integrato e biologico), delle seguenti specie arboree: melo, pero, pesco, albicocco, susino, ciliegio, castagno, mandorlo, noce, nocciolo, actinidia, olivo, vite, agrumi.
In particolare, per ogni specie saranno trattati:
- le caratteristiche botaniche, la fenologia, la biologia fiorale e di fruttificazione;
- le esigenze pedo-climatiche;
- la scelta dell'ambiente, della cultivar, degli impollinatori, del portinnesto, del materiale vivaistico, della forma di allevamento e delle distanze di piantagione;
- gli schemi di impianto;
- la gestione del suolo (lavorazione, diserbo, pacciamatura ed inerbimento);
- la fertilizzazione di allevamento e di produzione (determinazione dei fabbisogni in elementi nutritivi; effetti della fertilizzazione sulla pianta e sulla quantità e qualità della produzione; fertilizzanti utilizzabili ed epoche e modalità di distribuzione);
- l'irrigazione (determinazione dei fabbisogni di acqua; effetti dell'irrigazione sulla pianta e sulla quantità e qualità della produzione; sistemi e turni di irrigazione);
- la potatura di allevamento e di produzione (epoche, modalità ed intensità);
- la raccolta dei frutti (indici di maturazione, epoca e modalità di esecuzione), la conservazione e l'utilizzazione del prodotto;
- i nuovi orientamenti e le nuove acquisizioni sulle tecniche colturali, sui sistemi di impianto e sul miglioramento genetico.

Esercitazioni in aula
Definizione, con diversi metodi, dei fabbisogni in elementi nutritivi ed in acqua delle colture e redazione di un piano di concimazione e di irrigazione. Esempi di potatura delle diverse specie e forme di allevamento. Progettazione e gestione di un impianto frutticolo condotto con diversi metodi di coltivazione.

Esercitazioni in campo
Esame di diverse forme di allevamento e della gestione di arboreti da frutto.

Supplement

Progettazione, realizzazione e tecniche di coltivazione di impianti da frutto, in funzione della destinazione del prodotto e del metodo di coltivazione impiegato (convenzionale, integrato e biologico), con riferimento alle più importanti specie arboree coltivate.

Metodi didattici

Modalità di insegnamento N. di ore
Lezioni 42
Esercitazioni in aula 10
Esercitazioni in campo 8


Supporti per l'insegnamento e l'apprendimento (si/no)
Video proiezioni delle lezioni: si
Materiale didattico distribuito dal docente: si
Video: no
Piattaforme telematiche ad accesso limitato: no
Testi consigliati per lo studio: si
Dispense consegnate dal docente: si

Modalità di apprendimento (oltre alla frequenza delle attività didattiche) (si/no)
Lettura e studio personale su testi di riferimento: si
Lettura e studio personale su materiale consegnato dal docente: si
Lettura e studio personale su materiale on-line messo a disposizione dal docente: no
Fare pratica di abilità di laboratorio: no
Fare pratica di abilità tecniche: si
Fare pratica di abilità professionali: si
Realizzare e presentare relazioni di piccoli gruppi di lavoro su temi e progetti specifici: no
Realizzare e presentare relazioni derivanti da lavoro individuale: no
Realizzare e presentare relazioni derivanti da lavoro on-line con altri studenti: no

Testi consigliati

AA.VV. - 1991. Frutticoltura speciale. Edizioni REDA, Roma (da consultare in parte).
F. Gorini - 1992. Conservare e Trasformare la frutta. Edizioni L'Informatore Agrario, Verona (da consultare in parte).
R. Valli - 1998. Arboricoltura generale e speciale. EDAGRICOLE, Bologna (da consultare in parte).
AA.VV. - 1998. Linee guida per l'agricoltura biologica - fruttiferi e fragola. EDAGRICOLE, Bologna (da consultare in parte).
S. Sansavini, A. Errani - 1998. Frutteti ad alta densità, EDAGRICOLE (da consultare in parte).
D.I. Jackson, N.E. Looney - 1999. Temperate and Subtropical Fruit Production - 2nd Edition, CABI Publishing, UK (da consultare in parte).
AA.VV. - 2000. Manuali di corretta prassi per la produzione integrata del melo, del pesco e del susino, 3A-Parco Tecnologico Agroalimentare dell'Umbria - Regione dell'Umbria.
K. Lind, G. Lafer, K. Schloffer, G. Innerhofer, H. Meister - 2003. Organic Fruit Growing. CABI Publishing, UK (da consultare in parte).

Risultati apprendimento

Conoscenze (sapere)
1. Caratteristiche botaniche e biologiche e fenologia delle diverse specie arboree da frutto considerate.
2. Fattori che determinano la vocazionalità di un ambiente alla coltivazione delle diverse specie arboree da frutto esaminate.
3. Scelta della cultivar, del portinnesto e delle forme di allevamento con specifico riferimento alle diverse specie da frutto considerate.
4. Gestione del suolo con specifico riferimento alle diverse specie arboree da frutto esaminate ed al metodo di coltivazione adottato (convenzionale, integrato, biologico).
5. Potatura di allevamento e di produzione con specifico riferimento alle diverse specie arboree da frutto considerate ed al metodo di coltivazione adottato.
6. Fertilizzazione di impianto, d'allevamento e di produzione con specifico riferimento alle diverse specie arboree da frutto prese in esame ed al metodo di coltivazione adottato.
7. Irrigazione con specifico riferimento alle diverse specie arboree da frutto considerate ed al metodo di coltivazione adottato.
8. Raccolta dei frutti con specifico riferimento alle diverse specie arboree da frutto, al tipo di prodotto che si vuole ottenere ed al metodo di coltivazione adottato.
9. Nuove acquisizioni su tecniche colturali e sistemi di impianto con specifico riferimento alle specie arboree considerate.
10. Nuovi orientamenti del miglioramento genetico delle diverse specie arboree considerate.

Abilità (saper fare)
1. Progettazione di frutteti delle specie prese in esame.
2. Piano di fertilizzazione per le diverse specie arboree considerate.
3. Piano di irrigazione per le diverse specie arboree considerate.
4. Schema per la gestione del suolo delle diverse specie arboree considerate.
5. Schema per l'esecuzione della potatura delle diverse specie prese in esame.
6. Scegliere l'epoca e le modalità più convenienti per l'esecuzione della raccolta dei frutti delle diverse specie considerate.
7. Gestire la conversione da un metodo di coltivazione all'altro.

Comportamenti (saper essere)
1. Partecipare attivamente alle attività del corso.
2. Essere in grado di lavorare insieme agli altri.

Periodo della didattica

Inizio: ultima settimana di febbraio.
Fine: fine maggio.

Calendario della didattica

3 lezioni/settimana per un totale di 6 ore/settimana.

Attività supporto alla didatticaDati attualmente non disponibili
Lingua di insegnamentoItaliano
Frequenza

Non obbligatoria

Sede

Facoltà di Agraria di Perugia.

Ore
Teoriche45
Pratiche0
Studio individuale90
Didattica Integrativa15
Totale150
Anno1
PeriodoII semestre
NoteDati attualmente non disponibili
Orario di ricevimentoDati attualmente non disponibili
Sede di ricevimentoDati attualmente non disponibili
Codice ECTS2013 - 921

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Modulo: Coltivazioni erbacee alimentari

DocentePaolo BENINCASA
TipologiaAttività formative caratterizzanti
AmbitoDISCIPLINE DELLA PRODUZIONE E GESTIONE
SettoreAGR/02
CFU6
Modalità di svolgimentoConvenzionale
Programma

L'obiettivo del corso è di fornire agli studenti conoscenze approfondite sulle coltivazioni erbacee da pieno campo.
In particolare si intende fornire agli studenti conoscenze sui sistemi colturali erbacei, sulle molteplici specie agrarie utilizzate in tali sistemi e sulle loro filiere produttive; conoscenze sull'importanza economica e diffusione delle colture erbacee; conoscenze sulle implicazioni che le diverse tecniche produttive possono avere sull'agroecosistema; competenze agronomiche e tecnologiche sulla coltivazione delle colture erbacee. Inoltre si intende addestrare gli studenti al riconoscimento delle principali specie coltivate

Lezioni (42 ore)
Vengono presentate le caratteristiche generali dei diversi raggruppamenti di colture erbacee alimentari, industriali, foraggere, e per ogni raggruppamento vengono trattate le specie più importanti per diffusione nazionale e mondiale, e significative dal punto di vista didattico (casi studio). Di queste colture vengono presentati: morfologia, filogenesi, biologia, esigenze pedo-climatiche, ecofisiologia, avversità abiotiche e biotiche; obbiettivi e prospettive del miglioramento genetico (ideotipo); tecnica agronomica (avvicendamento, lavorazioni, fertilizzazione, scelta varietale, semina, controllo infestanti, irrigazione e altre cure colturali, raccolta). In particolare verranno evidenziati gli aspetti salienti e le criticità di ogni coltura e le interazioni tra scelta varietale, agrotecnica, produzione e qualità. La trattazione di ogni specie prevede anche la descrizione delle possibili varianti nella tecnica di coltivazione in funzione del sistema di produzione (convenzionale, biologico) e dei molteplici usi a cui può essere destinata la coltura e i suoi prodotti: uso alimentare umano o zootecnico diretto o previa trasformazione industriale, uso non alimentare (es. coltura da biomassa, da biodiesel o lubrificanti, ecc.), coltura da seme, coltura da sovescio, coltura per fitodepurazione, ecc. A questo scopo sono previsti cenni anche su specie minori che possono però presentare prospettive di inserimento nei comuni sistemi colturali erbacei.


Elenco delle specie trattate
- cereali microtermi: frumento tenero, frumento duro, orzo zootecnico e da birra, altre specie (avena, segale, triticale, farro) (10 ore)
- cereali macrotermi: riso, mais, sorgo, cenni su altre specie (migli, panico, grano saraceno, ecc) (8 ore)
- leguminose da granella: pisello, fagioli di diverse tipologie, cenni su altre specie (fava, lenticchia, cece, lupino, arachide) (4 ore)
- proteoleagineose e oleaginose ppd: soia, colza, girasole, cenni su altre specie (arachide, cartamo, lino, ricino, sesamo, altre crocifere) (5 ore)
- saccarifere: barbabietola (cenni su canna da zucchero) (3 ore)
- cenni su cotone e alcune altre piante da fibra (1 ora)
- tabacco (4 ore)
- foraggere da pascolo, prato pascolo, prato, erbaio. Descrizione e classificazione dei sistemi foraggeri e dei sistemi di utilizzazione del foraggio; tecnica colturale dell'erba medica; cenni su altre leguminose (trifogli, sulla, lupinella, veccia, ecc.), graminacee (festuca, loietto, loiessa) e altre specie foraggere (crocifere, chenopodiacee, ecc.) (7 ore).

Esercitazioni (18 ore)
- Riconoscimento di semi e piante delle specie trattate (8 ore)
- Risoluzione di casi pratico-applicativi relativi alle conoscenze acquisite sulle colture erbacee (4 ore)
- Problematiche di colture in atto e relative operazioni colturali (6 ore)

Propedeuticità: Agronomia

Supplement

Trattazione delle più diffuse e significative colture erbacee (cereali, leguminose, oleifere, colture industriali, foraggere) relativamente a morfologia, biologia ed ecofisiologia; tecnica colturale e sue implicazioni per scelta varietale, produzione e qualità; obiettivi e prospettive del miglioramento genetico)

Metodi didattici

Modalità di insegnamento N. di ore
Lezioni 42
Esercitazioni in aula 8
Esercitazioni in campo 8
Discussione in aula di materiale consegnato precedentemente dal docente 2


Supporti per l'insegnamento e l'apprendimento si/no
Video proiezioni delle lezioni si
Materiale didattico distribuito dal docente si
Video
Piattaforme telematiche ad accesso limitato
Testi consigliati per lo studio si
Dispense consegnate dal docente si
Semi e piante di circa 50 specie agrarie si


Modalità di apprendimento (oltre alla frequenza delle attività didattiche) si/no
Lettura e studio personale su testi di riferimento si
Lettura e studio personale su materiale consegnato dal docente si
Lettura e studio personale su materiale on-line messo a disposizione dal docente
Fare pratica di abilità di laboratorio
Fare pratica di abilità tecniche si
Fare pratica di abilità professionali si
Realizzare e presentare relazioni di piccoli gruppi di lavoro su temi e progetti specifici
Realizzare e presentare relazioni derivanti da lavoro individuale
Realizzare e presentare relazioni derivanti da lavoro on-line con altri studenti


Testi consigliati

1. Dispense delle lezioni
2. Bonciarelli F. Coltivazioni erbacee da pieno campo. Edagricole
3. Articoli da riviste scientifiche e tecniche

Risultati apprendimento

Conoscenze (sapere) (minimo le 10 più importanti)
1. Conoscenza degli agroecosistemi e dei sistemi biologici alla base delle attività produttive
2. Conoscenza dei sistemi colturali erbacei
3. Conoscenza delle filiere produttive delle principali colture agrarie
4. Conoscenza delle caratteristiche botaniche e biologiche delle principali colture erbacee
5. Conoscenza delle esigenze pedo-climatiche e degli areali di coltivazione delle principali colture erbacee
6. Conoscenza delle avversità abiotiche e biotiche delle colture agrarie
7. Conoscenza dei possibili obiettivi del miglioramento genetico delle specie agrarie
8. Conoscenza approfondita della tecnica agronomica delle diverse specie coltivate
9. Conoscenza delle implicazioni ambientali e sanitarie delle attività produttive
10. Conoscenza degli aspetti qualitativi delle produzioni delle principali colture erbacee
11. Conoscenza degli strumenti analitici tradizionali e avanzati in campo agronomico
12. Conoscenza delle attività di ricerca di base e applicata in campo agronomico
13. Conoscenza delle attività professionali e di progetto
Abilità (saper fare) (minimo le 7 più importanti)
1. Saper ideare, progettare e gestire progetti tecnico scientifici in campo agronomico
2. Saper operare con autonomia e responsabilità nell'ambito di progetti
3. Saper controllare le caratteristiche varietali delle colture
4. Saper controllare gli agroecosistemi mediante applicazione tecniche agronomiche razionali
5. Capacità di analisi e di sintesi
6. Capacità di organizzazione e pianificazione
7. Capacità di problem solving
8. Capacità di comunicazione efficace
9. Capacità di interfacciarci ed implementarsi con altre figure professionali (ecologi, genetisti, economisti, ecc)
Comportamenti (saper essere) (minimo le 2 più importanti)
1. Consapevolezza delle implicazioni etiche e sociali del proprio operato
2. Consapevolezza delle implicazioni ambientali del proprio operato
3. Consapevolezza delle proprie responsabilità
4. Consapevolezza della necessità di aggiornamento continuo ed integrazione della propria formazione tecnico-scientifica

Periodo della didattica

inizio: 24 febbraio 2014
fine: 16 maggio 2014 salvo successive modifiche al calendario previsionale delle lezioni

Calendario della didattica

Il calendario delle lezioni ed esercitazioni verrà presentato all'inizio del corso e concordato con gli studenti.

Attività supporto alla didatticaDati attualmente non disponibili
Lingua di insegnamentoItaliano
Frequenza

la frequenza alle lezioni è raccomandata ma non obbligatoria. Solo per sostenere la verifica scritta in itinere gli studenti dovranno aver frequentato almeno 3/4 delle ore di lezione ed esercitazione.

Sede

Le lezioni si terranno presso la facoltà di agraria (ad oggi, presumibilmente il lunedì in aula 3, il martedì e il mercoledì in aula 4), alcune esercitazioni si terranno all'aperto presso la facoltà di Agraria o in campagna. Inoltre vedi il sito web della facoltà www.agr.unipg.it

Ore
Teoriche45
Pratiche0
Studio individuale90
Didattica Integrativa15
Totale150
Anno1
PeriodoII semestre
NoteDati attualmente non disponibili
Orario di ricevimentoMartedì ore 9.30 - 11.30. Inoltre il docente è disponibile a ricevere ogni giorno previo appuntamento concordato con sufficiente anticipo anche per e-mail o per telefono
Sede di ricevimentoDipartimento di Scienze Agrarie ed Ambientali - Sezione di Agronomia ed Ecologia
Codice ECTS2013 - 920

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