Università degli Studi di Perugia

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Insegnamento: Conservazione e gestione della biodiversità

Corso di laureaCorso di laurea in Agricoltura sostenibile [LM-69] D. M. 270/2004
SedePerugia
CurriculumAgricoltura sostenibile - Regolamento 2010
ResponsabileValeria NEGRI
Moduli
Modalità di valutazione

esame orale

Statistiche voti esami

nd

Calendario prove esame

come da calendario

Unità formative opzionali consigliateDati attualmente non disponibili

Modulo: Conservazione e gestione della biodiversità vegetale

DocenteValeria NEGRI
TipologiaAttività formative caratterizzanti
AmbitoDISCIPLINE DEL MIGLIORAMENTO GENETICO
SettoreAGR/07
CFU6
Modalità di svolgimentoConvenzionale
Programma

Lezioni:

Concetti fondamentali di genetica generale e genetica dellle popolazioni (richiami).

Biodiversità vegetale:

- Livello ecologico, specifico e intraspecifico.
- perdita di biodiversità e necessità di salvaguardia,
- "pool" genici,
- Risorse Genetiche Agrarie,
Quadro normativo internazionale e nazionale di riferimento per le attività di conservazione,
Conservazione in situ delle specie spontanee:
- fomulazione degli obiettivi e delle priorità,
- scelta e dimensionamento delle aree protette,
- armonizzazione della conservazione con le necessità delle popolazioni residenti,
- conduzione integrata e gestione delle piccole popolazioni,
- controllo e valutazione dell'opera di conservazione,
Conservazione "on farm" delle varietà locali:
- ruolo dell'agricoltura, della ricerca e delle tradizioni per la salvaguardia e la promozione delle varietà locali delle colture,
- propagazione del seme ed efficace conservazione della biodiversità,
Conservazione ex situ:
- acquisizione mantenimento in collezione di risorse genetiche agrarie (germoplasma),
- rigenerazione e distribuzione del seme,
- caratterizzazione e valutazione,
- gestione delle collezioni,
Utilizzazione delle Risorse Genetiche Agrarie.
Bioetica e aspetti etici della conservazione.

Esercitazioni:
- Pianificazione e conduzione delle attività di conservazione in situ e on farm.
- Pianificazione e conduzione di attività di conservazione ex situ.
- Visita ad aree protette (eventuale).
- Visita alla banca di germoplasma del Dip. Biologia Applicata
- Uso di archivi informatici per la gestione di banche di germoplasma.
- Ricerca on line di Risorse Genetiche Agrarie presenti in databases.

Supplement

concetto di biodiversità, agrobiodiversità, pool genico, risorse genetiche agrarie, quadro normativo che vincola la utilizzazione delle risorse genetiche e promuove la loro salvaguardia,
cognizioni teorico-pratiche per la pianificazione e la gestione delle risorse genetiche agrarie in situ, on farm ed ex situ e la utilizzazione delle risorse genetiche agrarie, etica ambientale

Metodi didattici

lezioni frontali, esercitazioni, seminari

Testi consigliati

Smartt J and Simmonds N W, 1995, Evolution of crop plants, II edition, Longman Scientific &Technical publ.
Harlan JR, 1992, Crops and man, ASA_CSSA, Madison
Maxted N, Ford-Lloyd BV, Hawkes JG 1997 Plant genetic conservation: the in situ approach Chapman and Hall; London
Maxted N, Ford-Lloyd BV, Kell SP, Iriondo JM, Dulloo E, Turok J 2007 Crop wild relative- conservation and use. CABI, Wallingford, UK

Risultati apprendimento

Possedere i concetti di agro-biodiversità, pool genico, risorse genetiche agrarie, conservazione in situ, on farm ed ex situ. Conoscere il quadro normativo che vincola la utilizzazione delle risorse genetiche e promuove la loro salvaguardia. Sapere che le risorse genetiche debbono mantenere la propria utilità nel tempo. Sapere che la conservazione della biodiversità pone problemi etici. Saper essere rispettoso delle risorse biologiche del pianeta.
Sapere applicare il concetto di pool genico e utilizzare razionalmente le risorse genetiche in programmi di miglioramento genetico/ricerca. Saper pianificare e condurre attività di conservazione in situ, on farm ed ex situ. Sapere dove trovare e utilizzare informazioni relative alle risorse genetiche (uso di database).

Periodo della didattica

come stabiliito dalla Facoltà

Calendario della didattica

come da orario

Attività supporto alla didattica

da definire in relazione alla disponibilità dei discenti

Lingua di insegnamentoItaliano
Frequenza

n.o.

Sede

Facoltà di Agraria
Borgo XX Giugno 74
Perugia

Ore
Teoriche45
Pratiche0
Studio individuale90
Didattica Integrativa15
Totale150
Anno2
PeriodoI semestre
Note

Conoscenza di informazioni di base di Genetica necessaria. Per esempio aver sostenuto l'esame di GENETICA AGR., MIGLIOR. GEN. VEGETALE (Scienze Agrarie Ambientali)

Orario di ricevimentotutti i giorni lavorativi dalle 8.30 alle 12.30
Sede di ricevimentoDip. Biologia Applicata
Università degli Studi di Perugia
Borgo XX Giugno 74
06121 Perugia (I)
ph +39 075 585 6218
fax +39 075 585 6224
Codice ECTS2013 - 1093

Inizio pagina

Modulo: Microbiologia applicata all'agroindustria

DocentePietro BUZZINI
TipologiaAttività formative caratterizzanti
AmbitoDISCIPLINE DELLA FERTILITA' E CONSERVAZIONE DEL SUOLO
SettoreAGR/16
CFU6
Modalità di svolgimentoConvenzionale
Programma

- Inquadramento delle biotecnologie microbiche (tradizionali ed innovative) e dei processi di biocatalisi microbica. Selezione e conservazione di microrganismi di interesse biotecnologico (batteri, lieviti, funghi filamentosi), collezioni di colture (BRCs). Concetti di screening, miglioramento genetico, ottimizzazione, modellizzazione e di scale-up (1 CFU).
- Utilizzazione di bioreattori (ad agitazione meccanica, pneumatica ed idraulica) e sistemi di controllo dei parametri operativi. Sistemi chiusi, semiaperti ed aperti. Tecniche di immobilizzazione cellulare (1 CFU).
Sistemi di controllo dell'equilibrio nei sistemi aperti (chemostato e turbidostato). Terreni di coltura industriali, cinetica di utilizzazione del substrato, valutazione della biomassa (1 CFU).
- Esempi di utilizzazione industriale di microrganismi selezionati per processi di produzione di biomasse o di composti per l'industria (es. industria alimentare e farmaceutica: etanolo, enzimi, vitamine, acidi organici, glicerolo, polisaccaridi, VOCs) (1 CFU).
- Tecniche di screening di microrganismi per la produzione di molecole di interesse industriale (es. enzimi, vitamine, antibiotici, acidi organici) (1 CFU).
- Techiche di downstream processing e determinazione dell'attività biologica di molecole di origine microbica (1 CFU).

Supplement

- Inquadramento delle biotecnologie microbiche e dei processi di biocatalisi microbica (1 CFU).
- Utilizzazione di bioreattori e sistemi di controllo dei parametri operativi. Sistemi chiusi, semiaperti ed aperti. Tecniche di immobilizzazione cellulare (1 CFU).
- Chemostato e turbidostato. Terreni di coltura industriali, cinetica di utilizzazione del substrato, valutazione della biomassa (1 CFU).
- Esempi di utilizzazione industriale di microrganismi selezionati per processi di produzione di biomasse o di composti per l'industria (1 CFU).
- Tecniche di screening di microrganismi per la produzione di molecole di interesse industriale (1 CFU).
- Techiche di downstream processing e determinazione dell'attività biologica di molecole di origine microbica (1 CFU).

Metodi didattici

lezioni frontali
esercitazioni di laboratorio

Testi consigliati

M. MANZONI. Microbiologia Industriale, Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2006.
B. BIAVATI, C. SORLINI. Microbiologia Generale e Agraria. Casa Editrice Ambrosiana, 2007 (per consultazione).
A. N. GLAZER, H. NIKAIDO. Microbial Biotecnology, Cambridge Univesrity Press, 2007 (per consultazione).
A. L. DEMAIN, J. E. DAVIS. Manual of Industrial Microbiology and Biotechnology. ASM Press, 1999 (per consultazione).
Dispense e materiale fornito dal docente.

Risultati apprendimento

Capacità di:
- operare con approcci biotecnologici innovativi nel settore delle biotecnologie microbiche applicate all?industria alimentare, nutraceutica, farmaceutica e degli additivi alimentari;
- approfondire gli aspetti legati all?utilizzazione di microrganismi selezionati per processi innovativi di tipo biotecnologico.
- applicare le conoscenze acquisite in processi di fermentazione condotti a differenti scale (scala di laboratorio, scala pilota, scala industriale) e con differenti modalità (processo batch, fed-batch e continuo);
- applicare le conoscenze acquisite per lo sviluppo di nuovi processi di fermentazione e/o miglioramento di processi esistenti.

Periodo della didattica

Controllare il sito web della Facoltà http://www.agr.unipg.it/

Calendario della didattica

Controllare il sito web della Facoltà http://www.agr.unipg.it/

Attività supporto alla didattica

esercitazioni di laboratorio

Lingua di insegnamentoItaliano
Frequenza

facoltativa

Sede

Facoltà di Agraria
Università di Parugia

Ore
Teoriche45
Pratiche0
Studio individuale90
Didattica Integrativa15
Totale150
Anno1
PeriodoII semestre
NoteDati attualmente non disponibili
Orario di ricevimentoQualunque orario, previo contatto telefonico
Sede di ricevimentoSezione di Microbiologia, Dipartimento di Biologia Applicata
Codice ECTS2013 - 1092

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