Università degli Studi di Perugia

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Corso di laurea in Chimica [L-27] D. M. 270/2004

Attività formative

Tirocinio

L’attività di tirocinio pre-laurea prevede 225 ore (otto settimane) da svolgersi sia all’interno delle strutture universitarie sia presso Enti o Aziende convenzionate. L’idoneità relativa al tirocinio si acquisisce con il superamento della prova finale.

 

Prova finale

Per essere ammessi alla prova finale occorre avere conseguito tutti i crediti nelle attività formative previste dal piano di studi. Le attività formative relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento del titolo e la relativa verifica (complessivamente 15 crediti) consistono in un'attività sperimentale di tirocinio formativo per 9 crediti da svolgersi presso il Dipartimento o presso Enti o aziende esterne, e nella preparazione, presentazione e discussione di un elaborato finale che ne riporti le competenze acquisite ed i risultati conseguiti. L’elaborato può essere redatto in lingua italiana o in lingua inglese. Con la prova finale si conseguono anche i 3 CFU relativi all'Echemtest.

Allo scopo di informare al meglio gli studenti sulle opportunità offerte per preparare la tesi il Consiglio illustrerà ogni anno agli studenti le linee di ricerca attive nel Dipartimento, ciascuna con i posti a disposizione per tesi triennali, e degli Enti o aziende che si renderanno disponibili ad accogliere gli studenti per inserirli in un contesto scientifico formativo. Al fine di consentire agli studenti più meritevoli di potersi laureare nella sessione estiva del 3° anno, gli insegnamenti previsti per il secondo semestre del 3° anno dovranno svolgersi di norma entro i primi 45 giorni, affinché possa subito dopo aver inizio il tirocinio formativo.

La scelta del contenuto del lavoro e il suo svolgimento, che dovrà prevedere le attività pratiche di laboratorio per 225 ore, collegate con l’attività di tirocinio di cui all’art. 12, devono avvenire con l’assistenza e sotto la responsabilità di un tutore che concorda con lo studente l'argomento oggetto della prova. La scelta va effettuata almeno quattro mesi prima dello svolgimento della prova finale.

La prova finale è pubblica e consiste nella stesura di un elaborato scritto, in lingua italiana o inglese, e nella sua esposizione orale in italiano davanti ad una commissione di laurea. La valutazione finale è espressa in centodecimi, e comprende una valutazione globale del curriculum del laureando.

Per la formazione del voto di laurea, la Commissione calcola la media ponderata dei voti ottenuti nelle attività formative valutate in trentesimi, compresi i voti conseguiti in esami superati presso altri corsi di studio e convalidati, utilizzando come pesi i relativi crediti. La commissione ha poi la possibilità di aggiungere alla media convertita in centodecimi un massimo di 10 punti, di cui 6 riservati al lavoro di tesi, 1 all’esposizione finale e 3 alla lunghezza del percorso didattico. (3 punti per la laurea conseguita in 3 anni, 2 se la laurea è conseguita in 4 anni, 1 punto se è conseguita in 5 anni e 0 punti se in un tempo più lungo). Agli studenti che si laureano in corso nelle sessioni estiva e autunnale, senza abbreviazioni di carriera, è assegnato un bonus di un ulteriore punto.  Qualora dopo l’incremento il voto sia maggiore di 110 la commissione, purché unanime, può conferire la lode. L’incremento può essere anche portato a 11 punti se necessario per il raggiungimento dei pieni voti o dei pieni voti legali.

La Commissione per l’esame di laurea è composta da undici membri. Di questi, almeno sei  debbono essere docenti di ruolo responsabili di insegnamento nel CdL. Fa obbligatoriamente parte della commissione di laurea anche il relatore o un suo rappresentante. La proposta di nomina della commissione per gli esami di laurea viene fatta di norma dal Presidente.

 

Altre attività formative che consentono l'acquisizione di crediti

Il Consiglio di Intercorso valuterà caso per caso il numero di crediti riconoscibili per abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente nonché altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario che,  in base alla legge n. 240 del 30/12/2010, non può essere superiore a 12 cfu.

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