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Corso di laurea in Chimica [L-27] D. M. 270/2004

Presentazione

Titolo RilasciatoLaurea in Chimica. Ad essa si associa anche il titolo europeo di Chemistry Eurobachelor, a rilasciare il quale la sede di Perugia è stata accreditata dalla European Chemistry Thematic Network Association (ECTNA) (http://ectn-assoc.cpe.fr). Questa qualifica garantisce che il percorso di studi sia conforme ad uno standard internazionale di alto livello. Il titolo di Chemistry Eurobachelor è riconosciuto da tutte le Istituzioni che fanno parte dell’ECTNA e costituisce qualifica per l’ammissione ai cicli di studio successivi in una qualunque di queste Istituzioni.
Commissione paritetica per la didattica

La Commissione Paritetica per la Didattica è composta da sei docenti e sei studenti. Un membro docente (Prof. Clementi, in quiescenza) e quattro membri studenti (laureatisi) debbono attualmente (maggio 2013) venir rimpiazzati. I membri attualmente in carica sono
Docenti: Francesco Tarantelli (presidente), Nadia Balucani (vicepresidente), Simonetta Cavalli, Aldo Romani, Paola Sassi
Studenti: Silvia Carotta, Francesca Iobbi

 

Risultati in termini di occupabilitàLa preparazione professionale conseguita con la Laurea in Chimica è adeguata sia al proficuo approfondimento degli studi nel ciclo di formazione successivo (Laurea Magistrale o Chemistry Euromaster), sia all’ingresso nel mercato del lavoro in ambiti che richiedano un elevato livello di competenze chimiche, sia teoriche che di laboratorio, e familiarità col metodo di indagine scientifico e con nozioni e strumenti fisico-matematici ed informatici. La Laurea prepara lo studente alla professione di Chimico: il successivo superamento dell’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione nella Sez. B consente l’iscrizione all’albo professionale dei Chimici come Chimico Junior. Il laureato in Chimica avrà come ambiti occupazionali i laboratori di ricerca, di sintesi, di analisi, di caratterizzazione e di controllo qualità, sia nel campo specifico dell’industria chimica che in altre industrie nei settori della salute, dell’ambiente, dell’energia, dell’alimentazione, della conservazione dei beni culturali, dei polimeri, degli adesivi, delle vernici, dei coloranti, dei prodotti per l’agricoltura, ecc., negli enti di ricerca e nel settore pubblico. Ulteriori prospettive sono quelle dell’attività di consulenza come libero professionista, per le competenza previste per il laureato di I livello.
Mercato del lavoro del settore di riferimentoSi vedano gli aggiornati rapporti di studio pubblicati da competenti istituzioni coinvolte, ad es. Federchimica (www.federchimica.it).
Numero degli iscrittiAnno Accademico 2012/13:
I anno: 38, II anno: 39, III anno: 35
Accesso al corsoIl corso è ad accesso libero. L'utenza sostenibile è pari a 75.
Requisiti di ammissione

Per essere ammessi al Corso di Laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio equipollente conseguito all’estero, riconosciuto idoneo.

Per l’iscrizione al Corso di Laurea, ai sensi di quanto disposto dal DM 270/04, è richiesta la conoscenze degli elementi fondamentali di matematica, logica, chimica e fisica.

Modalità di verifica

E' necessario sostenere un test di verifica della preparazione iniziale e nello stesso tempo di autovalutazione per lo studente, il cui esito non è vincolante per l’iscrizione.

Il test, a risposta multipla, verterà su argomenti di Matematica di base e di Logica, di Chimica e di Fisica. Verrà sottoposto agli studenti durante una prova che si terrà il 2 ottobre 2013 alle ore 10.

Recupero dei debiti curriculari

Gli studenti il cui test di autovalutazione avesse esito negativo potranno frequentare le lezioni di allineamento e recupero di Matematica, Chimica e Fisica, che verranno organizzati dal CdL con un congruo numero di  lezioni integrative nelle tre settimane successive. Queste lezioni sono peraltro aperte a tutti gli studenti.

 

Prove di orientamentoNon previste
Obiettivi formativi specificiIl Corso si propone fornire agli studenti una preparazione metodologica, basata su contenuti culturali moderni e di qualità, relativi ai fondamenti delle diverse aree della Chimica. Questa preparazione, associata ad appropriate conoscenze di Matematica, Fisica ed Informatica, anch'esse fornite dal Corso, deve consentire agli studenti, con un unico curriculum, sia di proseguire proficuamente gli studi con la laurea magistrale, che di accedere direttamente al mondo del lavoro con un livello elevato di competenze ed abilità. L'elevato standard a livello europeo del corso è garantito anche dalla label europea Chemistry Eurobachelor attribuita al Corso dalla European Chemistry Thematic Network Association (ECTNA).
Descrizione del percorso formativo

Il percorso formativo prevede complessivamente 30 crediti di chimica generale ed inorganica, 27 di chimica fisica, 27 di chimica organica, 15 di chimica analitica, 15 di matematica, 12 di fisica, 6 di informatica, 6 di biochimica e 3 di inglese. Il percorso si completa con 6 ulteriori crediti di discipline affini e integrative, 18 crediti a scelta dello studente e 15 crediti per la prova finale ed il tirocinio ad essa connesso, aderendo sostanzialmente  allo schema concordato su base nazionale.  I 18 crediti a scelta dello studente prevedono normalmente 3 insegnamenti opzionali da 6 crediti da scegliere fra tutti quelli attivati dell’Ateneo. Di conseguenza, il numero complessivo di esami è pari a 19 più l’idoneità di inglese e la prova finale.

La misura del lavoro di apprendimento, compreso lo studio individuale, richiesto ad uno studente per l’acquisizione di conoscenze  ed abilità nelle attività formative è espresso in crediti formativi universitari (CFU). Ad un CFU corrispondono 25 ore di impegno per lo studente. La formazione dello studente, impegnato a tempo pieno, prevede il conseguimento di 54 CFU il primo anno, 63 CFU il secondo e 63 il terzo.  60 CFU/anno corrispondono a 1500 ore di impegno annue complessive. La frazione temporale riservata allo studio personale o ad altre attività di tipo individuale, non può essere inferiore alla metà, salvo che per attività formative ad elevato contenuto sperimentale o pratico.

Ogni credito relativo comporta, a seconda dell'attività formativa considerata:

7 ore di lezione in aula (di cui 1 dedicata al ripasso) e 18 ore di studio individuale; oppure

12 ore di attività di esercitazioni-laboratorio e 13 ore di studio personale; oppure

25 ore di attività complessive di stage-tirocinio e per la preparazione dell’elaborato finale

 Le modalità didattiche previste dal corso di studio sono le seguenti: lezioni in aula; esercitazioni numeriche in aula; esercitazioni e attività pratiche e strumentali in laboratori; attività di tutorato; attività di tirocinio presso laboratori interni o strutture esterne; eventuali altre forme di attività didattica orientata al miglior raggiungimento degli scopi formativi e professionalizzanti propri del corso di laurea quali, ad esempio, attività seminariali, o comunque di studio guidato e organizzato, intese a esercitare e sviluppare le capacità di lavorare in modo autonomo su progetti individuali o di gruppo, di redigere relazioni e documenti scritti, ed eventualmente ipertestuali e multimediali, di tenere relazioni orali, di condurre discussioni e di comunicare in modo efficace.

 La verifica finale di accertamento del profitto si svolge successivamente alla conclusione di ogni insegnamento, nei periodi previsti per gli appelli d’esame, in date stabilite dal Consiglio Intercorso su proposte avanzate dai docenti responsabili dei corsi o concordate con essi. I docenti dei corsi per i quali sono previste prove intermedie dovranno informare tempestivamente la Presidenza e saranno chiamati a coordinare i tempi dello svolgimento di dette prove, onde prevenire disagi per le attività didattiche in corso. E' compito del presidente del Consiglio Intercorso assicurare l'efficacia del suddetto coordinamento. Qualora l’assenza di coordinamento penalizzasse i corsi impartiti in parallelo, le prove intermedie verranno soppresse. L’eventuale esito negativo nelle prove intermedie non preclude l’ammissione all’esame finale. Per gli insegnamenti articolati in moduli possono essere previste prove di accertamento del profitto al termine di ogni modulo, ma è necessaria una verifica finale unitaria. Per le attività di tirocinio è necessaria  una relazione sulle attività svolte controfirmata dal Tutore.

 Lo studente acquisisce i crediti previsti per ogni insegnamento o attività con il superamento di una prova di esame. La valutazione della prova di esame degli insegnamenti è espressa in trentesimi.

Descrizione del curriculumIl curriculum a tempo pieno si articola in 6 semestri di studio. Il primo semestre prevede l'acquisizione di 12 crediti di Chimica Generale ed Inorganica, 9 di Matematica e 6 di Fisica. Il secondo semestre 6 crediti di Chimica Generale ed Inorganica, 9 di Chimica Analitica, 6 di Matematica, e 6 di Fisica.  Nel terzo semestre si prevedono 15 crediti di Chimica Fisica e 15 di Chimica Organica, nel quarto 12 crediti di Chimica Inorganica, 6 di Chimica Analitica, 6 di Informatica e 6 di un insegnamento di ambito Affine o Integrativo scelto fra vari appositamente offerti. Durante il terzo semestre viene anche erogato dal Centro Lingusitico di Ateneo il corso di lingua Inglese. Il quinto semestre prevede ancora 12 crediti di Chimica Fisica, 12 di Chimica Organica e 6 di Chimica Biologica. Lo studente deve anche sostenere, per 3 CFU, un test telematico a risposta multipla (Echemtest) predisposto dall'ECTNA in un settore (Chimica Inorganica, Organica o Fisica) a sua scelta. Il test viene somministrato e valutato nel contesto dell'ultimo esame relativo al settore scelto, ed i 3 CFU vengono acquisiti con il superamento della prova finale. Infine, nel sesto semestre, lo studente acquisisce 18 crediti a sua libera scelta, 9 crediti di tirocinio e 6 crediti relativi alla prova finale ed Echemtest.

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