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Corso di laurea in Scienze dell'educazione [L-19] D. M. 270/2004

Attività formative

Tirocinio

Il tirocinio è attività pratico-teorica professionalizzante volta all’osservazione, all’analisi, alla valutazione e all’organizzazione di progetti educativi. Tali attività che presentano caratteristiche di trasversalità rispetto alle competenze acquisite nei corsi teorici, costituiscono un momento fondamentale del percorso formativo.

Il Consiglio intercorso,  ogni anno accademico, redige un elenco degli Enti, Servizi ed Aziende  riconosciute, dove gli studenti possano svolgere tale attività. I tirocini si potranno effettuare anche presso istituzioni non incluse nella lista previa preventiva approvazione del Consiglio.

I rapporti tra Facoltà ed Enti dovranno essere regolati da specifiche convenzioni.

Il Consiglio elegge tra i suoi docenti un responsabile per le attività di tirocinio che le coordina ed è membro di diritto della Commissione paritetica per la didattica prof.sa Alessia Bartolini.

Ogni studente è tenuto a svolgere le attività di tirocinio durante il percorso di studio. Alla conclusione del tirocinio il responsabile delle attività designato dall’Ente, Servizio, Azienda, dovrà rilasciare un attestato di frequenza e un giudizio complessivo per ogni tirocinante sulla qualità del percorso formativo. La valutazione del tirocinio, espressa in trentesimi, è compito specifico delle Commissioni d’esame di tirocinio. Tale valutazione è formulata in base alla relazione del responsabile delle attività di tirocinio designato dall’Ente presso cui si è svolta l’esperienza; in base alla relazione elaborata dallo studente sulla stessa e alla discussione della relazione con la Commissione d'esame.

Su richiesta dello studente potrà essere rilasciata una certificazione ufficiale

Prova finale

Per essere ammessi alla prova finale gli studenti devono aver maturato tutti i crediti previsti nelle attività formative del piano di studi e aver superato le relative prove d’esame.

La prova finale consiste nella stesura di un elaborato scritto, relativo ad un contenuto specifico disciplinare o sulla base dell’esperienza maturata nell’ambito del tirocinio o dei laboratori frequentati, seguito e coordinato da un docente del corso.

La relazione sarà discussa dallo studente e valutata da una commissione, nominata dal Preside della Facoltà, composta da 11 membri, di cui uno svolge la funzione di presidente. Possono essere componenti la commissione di valutazione della prova finale  uno o più correlatori, non necessariamente docenti dell’Università di Perugia, che hanno comunque supervisionato il lavoro in itinere  in qualità di esperto delle problematiche affrontate dal candidato. L’elaborato finale può essere redatto in lingua straniera (inglese, francese).

Altre attività formative che consentono l'acquisizione di crediti

Massimo numero di crediti riconoscibili (DM 16/3/2007 Art 4) 60

(Crediti riconoscibili sulla base di conoscenze e abilità professionali certificate individualmente, nonché altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e realizzazione l'università abbia concorso)

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