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Corso di laurea in Consulenza pedagogica e coordinamento di interventi formativi [LM-85] D. M. 270/2004

Attività formative

Tirocinio

-      Tirocinio

Il tirocinio è attività pratico-teorica professionalizzante volta all’osservazione, all’analisi, alla valutazione e all’organizzazione di progetti educativi. Tali attività che presentano caratteristiche di trasversalità rispetto alle competenze acquisite nei corsi teorici, costituiscono un momento fondamentale del percorso formativo.

Il Consiglio intercorso, ogni anno accademico, redige un elenco degli Enti, Servizi ed Aziende  riconosciute, dove gli studenti possono svolgere tale attività. I tirocini si potranno effettuare anche presso istituzioni non incluse nella lista previa preventiva approvazione del Consiglio intercorso.

I rapporti tra Facoltà ed Enti sono regolati da specifiche convenzioni.

Il Consiglio elegge tra i suoi docenti un responsabile per le attività di tirocinio ( prof.ssa Alessia Bartolini) che le coordina ed è membro di diritto della Commissione paritetica per la didattica.

Ogni studente è tenuto a svolgere le attività di tirocinio durante il percorso di studio con l’acquisizione di 6 (sei) CFU.

Alla conclusione del tirocinio il responsabile delle attività designato dall’Ente, Servizio, Azienda, dovrà rilasciare un attestato di frequenza e un giudizio complessivo per ogni tirocinante sulla qualità del percorso formativo. La valutazione del tirocinio, espressa in trentesimi, è compito specifico delle Commissioni d’esame di tirocinio. Tale valutazione è formulata in base alla relazione del responsabile delle attività di tirocinio designato dall’Ente presso cui si è svolta l’esperienza; in base alla relazione elaborata dallo studente sulla stessa e alla discussione della relazione stessa con la Commissione d'esame.

Su richiesta dello studente potrà essere rilasciata una certificazione ufficiale.

Prova finale

Per essere ammessi alla prova finale gli studenti devono aver maturato tutti i crediti previsti nelle attività formative del piano di studi e aver superato le relative prove d’esame.

Le attività formative relative  alla preparazione della prova finale per il conseguimento del titolo consistono nella stesura di un elaborato scritto originale, relativo ad un contenuto disciplinare oppure redatto sulla base di una esperienza significativa e qualificante nell’ambito dei tirocini e degli stages frequentati. 

La relazione sarà discussa dallo studente e valutata da una commissione, nominata dal Preside di Facoltà, composta da 11 membri, di cui uno svolge funzione di presidente. Possono essere componenti della commissione di valutazione della prova finale  uno o più correlatori, non necessariamente docenti dell’Università di Perugia, che hanno comunque supervisionato il lavoro in itinere  in qualità di esperto delle problematiche affrontate dal candidato.

L’elaborato finale può essere redatto, oltre che in italiano, anche in lingua inglese. La commissione valuterà l’originalità della ricerca, il grado di approfondimento  dell’esposizione,  la capacità di esposizione e di discussione,  il percorso degli studi.   

Altre attività formative che consentono l'acquisizione di crediti

-      Attività formative o professionali certificate che consentono acquisizione di CFU. Il Consiglio riconoscerà una parte (75% al massimo) dei crediti previsti per attività di tirocinio qualora lo studente svolga attività lavorativa inerente il profilo professionale del corso di laurea prescelto. Spetta al Consiglio intercorso valutare le equipollenze tra discipline e settori scientifico-disciplinari e le richieste degli interessati anche nel caso di esami sostenuti presso università straniere, di master, di stage, borse di studio, corsi professionali universitari, in base alla documentazione prodotta.

 

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