Corso di laurea in Consulenza pedagogica e coordinamento di interventi formativi [LM-85] D. M. 270/2004
Presentazione
| Titolo Rilasciato | Dottore magistrale in Consulenza pedagogica e coordinamento di interventi formativi |
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| Commissione paritetica per la didattica |
Il Consiglio intercorso elegge i componenti la Commissione paritetica per la didattica docenti-studenti per valutare l’efficienza e l’efficacia dei servizi didattici offerti, oltre che per avanzare proposte in materia di programmazione didattica e di calendario accademico. I componenti sono quattro docenti del Consiglio intercorso e quattro studenti indicati dai rappresentanti degli stessi. Le modalità di elezione dei docenti sono le seguenti: il Consiglio intercorso, limitatamente alla componente docente, elegge i coordinatori responsabili delle attività di tutorato, di tirocinio e di laboratorio, i quali entrano a far parte della commissione. Il Consiglio, limitatamente alla componente docente, elegge anche il quarto componente. La commissione elegge il presidente fra i quattro docenti
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| Risultati in termini di occupabilità | I laureati nel Corso di laurea magistrale in Consulenza pedagogica e Coordinamento di interventi formativi hanno approfondito e consolidato le conoscenze e le competenze specifiche a livello teorico e metodologico nelle scienze pedagogiche e nelle scienze umane tali da consentire la promozione e la progettazione di interventi educativi e formativi qualificati nei settori di competenza della “società conoscitiva”. Hanno ulteriormente maturato le conoscenze e le competenze che consentono la progettazione di interventi coordinati e sistematici volti alla promozione e alla integrazione non solo nell’ambito dell’intercultura, ma anche riguardo alla diversabilità. I laureati hanno conoscenze approfondite e competenze avanzate specifiche tali da consentire la possibilità del successivo percorso di formazione degli insegnanti di “Filosofia, psicologia e scienze dell’educazione” (cl. 36 a). I laureati hanno consolidato le competenze e le metodologie specifiche per interpretare le richieste di formazione e per elaborare e coordinare progetti nell’educazione formale e non formale. Per informazioni relative ai risultati raggiunti in termini di occupabilità consultare ALMA LAUREA |
| Mercato del lavoro del settore di riferimento | Le Organizzazioni sociali esprimono il loro parere positivo sia in merito al profilo professionale che in previsione degli sbocchi occupazionali ritenendoli di particolare interesse per lo sviluppo sociale, culturale ed economico della Regione. |
| Numero degli iscritti | I anno circa 30 iscritti II anno circa 20 iscritti |
| Accesso al corso | - Non è previsto un numero programmato. - Si prevede una utenza sostenibile di circa cento 100 studenti; - Titolo richiesto per l’accesso. Può accedere al Corso di laurea magistrale chi è in possesso della Laurea triennale in Scienze della Professionalità educativa, della Laurea triennale in Scienze dell’Educazione, e in generale, di una laurea di durata triennale della classe L/19, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo (DM 270/04, art. 6 comma 2). Possono inoltre iscriversi al corso di laurea specialistica i laureati in Pedagogia, Scienze dell’Educazione (laurea magistrale), Scienze della Formazione primaria. - Eventuali altri titoli di ammissione saranno valutati dal Consiglio intercorso . Requisiti curriculari richiesti per l’accesso alla laurea magistrale: Possono inoltre iscriversi al corso di laurea Magistrale suddetta i laureati in Pedagogia, Scienze dell’Educazione (laurea magistrale), Scienze della Formazione primaria. - Eventuali altri titoli di ammissione saranno valutati dal Consiglio intercorso. Requisiti curriculari richiesti per l’accesso alla laurea magistrale: è necessario avere conseguito almeno 60 crediti complessivi nei settori scientifico disciplinari: pedagogici M-Ped, psicologici M-PSI, sociologici SPS/(7-12), filosofici M-Fil/ e storici M-Sto/. Nell'ambito dei 60 crediti richiesti, almeno 12 debbono essere relativi ai settori pedagogici (M-Ped/). |
| Requisiti di ammissione | - - - Titolo richiesto per l’accesso. Può accedere al Corso di laurea magistrale chi è in possesso della Laurea triennale in Scienze della Professionalità educativa, della Laurea triennale in Scienze dell’Educazione, e in generale, di una laurea di durata triennale della classe L/19, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo (DM 270/04, art. 6 comma 2). Possono inoltre iscriversi al corso di laurea specialistica i laureati in Pedagogia, Scienze dell’Educazione (laurea magistrale), Scienze della Formazione primaria. - Eventuali altri titoli di ammissione saranno valutati dal Consiglio intercorso . Requisiti curriculari richiesti per l’accesso alla laurea magistrale: Possono inoltre iscriversi al corso di laurea Magistrale suddetta i laureati in Pedagogia, Scienze dell’Educazione (laurea magistrale), Scienze della Formazione primaria. - Eventuali altri titoli di ammissione saranno valutati dal Consiglio intercorso. Requisiti curriculari richiesti per l’accesso alla laurea magistrale: è necessario avere conseguito almeno 60 crediti complessivi nei settori scientifico disciplinari: pedagogici M-Ped, psicologici M-PSI, sociologici SPS/(7-12), filosofici M-Fil/ e storici M-Sto/. Nell'ambito dei 60 crediti richiesti, almeno 12 debbono essere relativi ai settori pedagogici (M-Ped/). |
| Modalità di verifica |
Modalità di verifica della preparazione personale dello studente. La preparazione personale dello studente sarà verificata tramite una prova di accesso non selettiva, ma orientativa sulla base di una valutazione culturale e attitudinale. La prova prevede quesiti relativi ai settori scientifico-disciplinari del corso e domande riguardanti le attitudini. I risultati della prova saranno valutati dal Consiglio intercorso che si impegna ad attivare momenti specifici di recupero per gli studenti eventualmente risultati carenti nella prova di ingresso. Possono sostenere la prova di ingresso, necessaria per il rilascio del nulla osta per l’immatricolazione o per l’iscrizione, anche i laureandi che intendano poi immatricolarsi al corso di laurea magistrale. |
| Recupero dei debiti curriculari | Modalità di verifica della preparazione personale dello studente. La preparazione personale dello studente sarà verificata tramite una prova di accesso non selettiva, ma orientativa sulla base di una valutazione culturale e attitudinale. La prova prevede quesiti relativi ai settori scientifico-disciplinari del corso e domande riguardanti le attitudini. I risultati della prova saranno valutati dal Consiglio intercorso che si impegna ad attivare momenti specifici di recupero per gli studenti eventualmente risultati carenti nella prova di ingresso. Possono sostenere la prova di ingresso, necessaria per il rilascio del nulla osta per l’immatricolazione o per l’iscrizione, anche i laureandi che intendano poi immatricolarsi al corso di laurea magistrale. |
| Prove di orientamento | Modalità di verifica della preparazione personale dello studente. La preparazione personale dello studente sarà verificata tramite una prova di accesso non selettiva, ma orientativa sulla base di una valutazione culturale e attitudinale. La prova prevede quesiti relativi ai settori scientifico-disciplinari del corso e domande riguardanti le attitudini. I risultati della prova saranno valutati dal Consiglio intercorso che si impegna ad attivare momenti specifici di recupero per gli studenti eventualmente risultati carenti nella prova di ingresso. Possono sostenere la prova di ingresso, necessaria per il rilascio del nulla osta per l’immatricolazione o per l’iscrizione, anche i laureandi che intendano poi immatricolarsi al corso di laurea magistrale. |
| Obiettivi formativi specifici | I laureati nel Corso di laurea magistrale in Consulenza pedagogica e Coordinamento di interventi formativi hanno approfondito e consolidato le conoscenze e le competenze specifiche a livello teorico e metodologico nelle scienze pedagogiche e nelle scienze umane tali da consentire la promozione e la progettazione di interventi educativi e formativi qualificati nei settori di competenza della “società conoscitiva”. Hanno ulteriormente maturato le conoscenze e le competenze che consentono la progettazione di interventi coordinati e sistematici volti alla promozione e alla integrazione non solo nell’ambito dell’intercultura, ma anche riguardo alla diversabilità. I laureati hanno conoscenze approfondite e competenze avanzate specifiche tali da consentire la possibilità del successivo percorso di formazione degli insegnanti di “Filosofia, psicologia e scienze dell’educazione” (cl. 36 a). I laureati hanno consolidato le competenze e le metodologie specifiche per interpretare le richieste di formazione e per elaborare e coordinare progetti nell’educazione formale e non formale. |
| Descrizione del percorso formativo | |
| Descrizione del curriculum |





