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Corso di laurea in Geologia [L-34] D. M. 270/2004

Attività formative

Tirocinio

Nell’ambito del III anno di corso, gli studenti dovranno di regola svolgere un tirocinio: per tirocinio s’intende la frequenza di un Ente, Laboratorio, Azienda, Studio, Cantiere, con partecipazione attiva, e relativo addestramento, all’attività dello stesso. Il tirocinio è facoltativo, viene valutato 2 CFU a settimana, fino ad un massimo di 12 CFU. 

I tirocini sono coordinati dalla Commissione Didattica, che si avvale dei pareri di una apposita Commissione Tirocini, costituita con il contributo dell’Ordine dei Geologi dell’Umbria. 

Il tirocinio va fatto presso Enti o Aziende private o pubbliche. Un Ente che intenda rendersi disponibile ad attivare tirocini, dovrà far pervenire alla Presidenza del CIL una richiesta in tal senso, completa di documentazione, che illustri l'attività svolta dall'Ente stesso. Sulla base delle richieste pervenute, la Commissione Didattica provvederà ad approvare le richieste valide, e a pubblicare ed aggiornare l'elenco degli Enti disponibili per l'attività di tirocinio. Gli studenti potranno svolgere i tirocini esclusivamente presso gli Enti contenuti in tale elenco.

Lo studente del III anno, che intende svolgere il Tirocinio, presenta domanda alla Commissione Didattica, che entro un mese indica l’Ente presso cui svolgere il tirocinio ed il periodo di attività.  Al termine del tirocinio, L’Ente rilascia allo studente un attestato di frequenza, utilizzando il modulo predisposto dal CIL. Lo studente redige una relazione analitica sull’attività svolta.  Sulla base di tale documentazione, la Commissione didattica formula il giudizio d’idoneità del tirocinio svolto.

Prova finale

 Il corso di Laurea in Geologia si conclude con una prova finale, che consiste nella preparazione scritta e presentazione pubblica in forma seminariale di una relazione (tesi), assegnata da un docente (relatore), afferente al CIL di Scienze della Terra.  Il relatore, eventualmente assieme ad uno o più correlatori, assume il ruolo di supervisore della tesi.  I correlatori non devono essere necessariamente docenti dell’Università di Perugia. L’argomento della Tesi deve essere coerente con il percorso formativo dello studente e con gli obiettivi formativi del Corso di Laurea in Geologia.  La tesi può essere sperimentale o compilativa, ma in ogni caso deve contenere osservazioni e risultati originali.

Le attività di preparazione della Tesi (12 CFU) impegnano di regola lo studente per circa 2 mesi (300 ore di impegno individuale), nell’ambito del III anno di corso.  La preparazione della tesi è volta a sviluppare capacità di sintesi e di organizzazione autonoma del proprio lavoro.  L'esposizione è, invece, volta a dimostrare che il candidato è in grado di presentare adeguatamente il lavoro svolto e di sostenere la relativa discussione.

La Commissione di valutazione della prova finale è costituita da almeno 7 docenti afferenti al CIL, nominati dal Preside della Facoltà di Scienze MFN. Della Commissione fa parte obbligatoriamente il relatore della tesi o un suo rappresentante. La proposta per la composizione della Commissione d’esame, da inviare al Preside di Facoltà, viene formulata dal Presidente del CIL, garantendo la presenza dei relatori dei candidati, nell’ambito di un'equa distribuzione dei carichi didattici.

 Il voto di laurea, conformemente a quanto previsto dal regolamento didattico di Ateneo, è espresso in centodecimi e comprende la valutazione della prova finale e del percorso didattico del laureato.

Per la formazione del voto di laurea, la Commissione calcola la media (ponderata rispetto ai CFU) dei voti ottenuti nelle attività formative valutate in trentesimi. La commissione ha poi la possibilità di aggiungere alla media convertita in centodecimi un massimo di 10 punti, di cui 5 riservati al lavoro di tesi, 2 all’esposizione e 3 alla lunghezza del percorso didattico (3 punti se la laurea è stata conseguita in 3 anni, 2 punti se la laurea è stata conseguita in 4 anni, 1 punto se la laurea è stata conseguita in 5 anni, 0 punti se il periodo è superiore ai 5 anni). Qualora dopo l’incremento il voto sia uguale o maggiore di 110 la commissione, purché unanime, può conferire la lode.

Altre attività formative che consentono l'acquisizione di creditiNelle “altre attività formative" sono comprese: due escursioni interdisciplinari di terreno, organizzate dal CIL da svolgere nel secondo anno di corso (per un totale di 6 CFU); il corso di inglese (3 CFU). Il CIL potrà valutare ulteriori conoscenze linguistiche e informatiche.

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