Università degli Studi di Perugia

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Corso di laurea in Scienze biologiche [L-13] D. M. 270/2004

Attività formative

Tirocinio

Il tirocinio potrà essere svolto presso strutture dell’Università di Perugia (tirocinio interno) o presso Enti convenzionati (tirocinio esterno). In ogni caso sarà necessario un docente di riferimento (Tutore) del CdS Scienze Biologiche e l’assegnazione dei tirocinanti dovrà essere autorizzata dalla struttura didattica. Per l’acquisizione dei 3 CFU previsti sarà necessario produrre una relazione sull’attività svolta che dovrà essere consegnata alla Presidenza del CdS con il visto del Tutore interno e nel caso di tirocinio svolto presso Enti convenzionati anche del Tutore esterno. Tale norma si applica anche per l’eventuale attività di tirocinio svolta nell’ambito di progetti di mobilità internazionale (Erasmus, etc).

Prova finale

Per essere ammessi alla prova finale occorre avere conseguito i 174 CFU nelle attività formative previste dal piano di studi. La prova finale comporta l’acquisizione di 6 CFU e prevede la discussione con una apposita “Commissione ristretta” di una relazione scritta sintetica (Elaborato Finale) volta a dimostrare il grado di preparazione e le competenze scientifiche raggiunte. L’elaborato consisterà in un lavoro compilativo (rassegna bibliografica, relazione dettagliata attività di stage, attività in ambito Erasmus, etc) di approfondimento di contenuti di una disciplina del percorso formativo, su tematica concordata con un docente tutore/relatore. La Commissione ristretta, nominata dalla Struttura didattica, è composta da almeno tre docenti del CdS appartenenti a SSD affini a quello individuato per la prova finale e comprende il docente tutore/relatore. La discussione dell’elaborato dovrà avvenire entro le due settimane precedenti la data di inizio di ogni sessione di laurea.  La Commissione ristretta formulerà il giudizio sull’esito del colloquio, con l’attribuzione del seguente punteggio: 5, ottimo; 4, distinto; 3, buono; 2, discreto; 1, sufficiente.

La “Commissione di laurea” designata per la proclamazione dei laureati sarà composta da almeno sette docenti di ruolo (Professori Ordinari, Associati, Ricercatori). Il voto finale di laurea è espresso in centodecimi. Il voto base di ammissione alla prova finale (media votazioni esami ponderata per i crediti), arrotondato all’unità, potrà essere incrementato fino ad un massimo di 8 punti, così ripartiti: fino a 5 punti su proposta della Commissione ristretta, fino a 3 punti in relazione alla lunghezza del percorso didattico (3-4 anni: 3 punti; 5 anni: 2 punti; 6 anni 1 punto). La Commissione di laurea potrà assegnare un ulteriore punto solo nel caso in cui ciò comporti il raggiungimento dei pieni voti ed eventualmente fino ad un punto per attività didattiche svolte all’estero (es. Erasmus) purchè opportunamente documentate. La Commissione, purchè unanime, potrà conferire la lode.

Altre attività formative che consentono l'acquisizione di crediti

Per quanto riguarda il riconoscimento di conoscenze ed abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente in materia (DM 16/3/2007 Art 4 e della Nota MIUR prot. 1063 del 29/04/2011), nonchè le altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario da riconoscere quali crediti formativi, il CI valuterà caso per caso il contenuto delle attività svolte e la loro coerenza con gli obiettivi del corso. I riconoscimenti non possono prevedere un numero di crediti superiore a 12 complessivamente  tra corsi di I livello e di II livello (laurea e laurea magistrale).

 

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