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Corso di laurea in Scienze biologiche [L-13] D. M. 270/2004

Presentazione

Titolo RilasciatoDottore in Scienze Biologiche (classe L-13, conforme al DM 270/04)
Commissione paritetica per la didattica

La Commissione Paritetica per la Didattica è composta da 5 Docenti e da 5 Studenti.

Risultati in termini di occupabilitàDato non disponibile
Mercato del lavoro del settore di riferimentoCompiti tecnico-operativi e attività professionali di supporto nei seguenti ambiti applicativi principali: ambientale, bio-sanitario, alimentare, industriale, farmaceutico, informazione scientifica.
Numero degli iscrittiIl Corso di laurea è ad accesso Programmato. L'utenza sostenibile è di 300 iscritti al primo anno di corso suddivisi in due canali didattici
Accesso al corsoIl corso di studio è ad accesso programmato. L'utenza sostenibile è di 300 iscritti al primo anno suddivisi in due canali didattici.
Requisiti di ammissione

E’ richiesto il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo. Le conoscenze indispensabili riguardano basi di cultura generale e scientifica acquisite nei licei ed istituti tecnici.

Modalità di verificaPer l'a.a. 2013-14 è contemplata la necessità del numero programmato per l'accesso al primo anno di corso della L-13. Il provvedimento è necessario per garantire una idonea preparazione degli studenti, in particolare per quanto riguarda le attività didattiche di laboratorio indispensabili per il conseguimento di competenze tecnico-professionali. L'esperienza maturata conferma la validità del criterio per quanto riguarda la formazione degli studenti, tenendo conto di aule, laboratori e strumentazioni informatiche e tecnologiche disponibili con posti di lavoro personalizzati e del carico didattico dei docenti, accresciuto dalla necessità di suddivisione degli studenti in gruppi.

 

E' pertanto previsto un Test di Ammissione, che si svolgerà nell'ultima settimana del mese di settembre, nella data e secondo il programma e le modalità che saranno indicati nel relativo bando rettorale. Il bando rettorale sarà consultabile nel portale degli studenti di ateneo (http://www.unipg.it/studenti) e nelle pagine WEB dell'Intercorso Scienze Biologiche (http://www.unipg.it/cclbiol). Il test di ammissione avrà anche la finalità di test di autovalutazione di cui al DM 270/2004.

Gli studenti che supereranno il test dovranno presentare domanda di immatricolazione secondo le modalità specificate nel predetto bando rettorale. 

Recupero dei debiti curriculari

Gli studenti che nel test di ingresso (DM 270/04), abbiano dimostrato alcune carenze per quanto riguarda argomenti di matematica di base e logica, avranno la possibilità di frequentare un  congruo numero di lezioni integrative che verranno tenute nell'ambito dell'insegnamento di Matematica e statistica (I anno, I semestre).

Prove di orientamento

All'inizio dell'anno accademico e ogni qual volta ne sia ravvisata la necessità la struttura didattica organizza incontri di orientamento per fornire agli studenti indicazioni di ordine generale sul percorso formativo e sulla organizzazione della didattica.


 

Obiettivi formativi specificiIl corso di laurea ha lo scopo di preparare laureati con una buona conoscenza di base dei diversi settori delle discipline biologiche e familiarità con il metodo scientifico di indagine. I laureati dovranno avere buona conoscenza di base nei diversi settori culturali delle scienze biologiche (biologia di microrganismi, organismi vegetali e animali, uomo compreso, a livello morfologico, funzionale, cellulare, molecolare, evoluzionistico, ecologico) conseguendo una formazione teorica e sperimentale da cui risulti una visione organica ed integrata dei viventi, ivi compresi i meccanismi di ereditarietà e delle interazioni tra organismi ed ambiente. Dovranno acquisire competenze operative e tecnico-applicative in campo biologico per svolgere attività di supporto in settori produttivi e tecnologici, laboratori e servizi, con particolare riferimento ad analisi (biologiche e strumentali), per ricerca, controlli e monitoraggio di processi. I laureati della classe L-13 conseguiranno una formazione di base in grado di permettere l’accesso ad una o più lauree specialistiche senza debiti formativi.
Per fornire una preparazione adeguata, che tenga conto delle moderne acquisizioni che caratterizzano le diverse aree tematiche-disciplinari delle scienze della vita, il profilo formativo è di tipo “metodologico”, nel rispetto dei vincoli indicati dalla tabella L-13 ed ai fini dell’accreditamento a livello nazionale.
Il conseguimento degli obiettivi formativi è attuato attraverso un percorso didattico tale da garantire ampia e approfondita preparazione di base su contenuti fondamentali delle varie aree della biologia mediante un approccio multidisciplinare integrato che tenga in particolare considerazione l’evolversi delle conoscenze sul piano strutturale, funzionale e molecolare. E’ necessaria l’acquisizione di 180 crediti, articolati come in tabella, per attività di base negli ambiti delle discipline biologiche (conoscenze fondamentali sui viventi); discipline matematiche, fisiche, informatiche e discipline chimiche (conoscenze indispensabili per la biologia), attività caratterizzanti negli ambiti delle discipline botaniche, zoologiche, ecologiche; biomolecolari; fisiologiche e biomediche (funzionamento dei viventi e relazioni con l’ambiente); attività affini/integrative indispensabili per approfondimenti specifici coerenti con gli obiettivi del percorso didattico. L’attività didattica comprende lezioni, esercitazioni in aula e/o di laboratorio, secondo la natura dei corsi e attività seminariali. Sono previsti 20 esami, uno dei quali riservato ad attività a scelta, e crediti di laboratorio nelle principali aree di insegnamento, idoneità e attestazioni di frequenza.
Descrizione del percorso formativoL'articolazione del percorso formativo è definita in riferimento alle linee guida del Collegio Biologi Università Italiane (CBUI) e alle indicazioni dell'Ordine Nazionale dei Biologi (ONB), volte ad uniformare i percorsi formativi ai fini dell'accreditamento a livello nazionale e nell'ottica dell'armonizzazione europea.

 

Tipologia delle forme didattiche. La didattica impartita nel CdS comprende lezioni frontali, esercitazioni e attività pratiche in laboratorio per gruppi di studenti, esercitazioni in aula, seminari, attività di tirocinio, attività di tutorato ed eventuali altre forme di attività didattica orientata al raggiungimento degli scopi formativi.

Valutazione del profitto degli studenti. Le modalità di verifica della frequenza di ogni attività didattica vengono fissate dal docente responsabile. Le modalità di verifica del profitto e acquisizione di crediti prevedono: esame con votazione in trentesimi, giudizio di idoneità o solo attestazione di frequenza. L'eventuale ricorso a prove di valutazione in itinere edi i criteri utilizzati per le stesse dovranno essere opportunamente comunicati alla struttura didattica e agli studenti prima dell'inizio del corso. Ulteriori eventuali indiazioni saranno riportate nel manifesto annuale degli studi.

Attività formative. Il percorso formativo, conforme all'Ordinamento didattico della classe L-13, comprende 180 crediti formativi universitari (CFU). Un CFU corrisponde ad un impegno complessivo dello studente di 25 ore. A seconda del tipo di attività svolta è determinato come segue: 7 ore di lezione in aula e 18 di rielaborazione personale; 12 ore di attività di laboratorio, esercitazioni o esercizi numerici e 13 ore di rielaborazione personale; 25 ore di attività di tirocinio o di internato per la preparazione della prova finale.

CFU distinti per tipi di attività:

A) di base (61 CFU), articolate negli ambiti disciplinari della biologia (32), matematica, informatica, fisica (14) e chimica (15); B) caratterizzanti (64 CFU), articolate negli ambiti delle discipline botaniche, zoologiche, ecologiche (16), discipline biomolecolari (32), discipline fisiologiche e biomediche (16); C) affini o integrative (18 CFU), coerenti con gli obiettivi formativi del percorso didattico; D) a scelta dello studente (12 CFU ); E) per la prova finale (6 CFU) e per la lingua straniera (3 CFU); F) ulteriori attività formative (DM 270/04, art. 10, comma 5, lettera d): abilità informatiche (3 CFU), altre conoscenze utili (16 CFU), tirocinio formativo (3 CFU ).

Lo studente potrà orientare la formazione tramite idonee combinazioni di discipline affini/integrative (art.10, comma 5, lettera b) ed ulteriori attività formative (art.12, comma 3, lettera d) individuando un percorso "cellulare-molecolare" (Anatomia umana, Immunologia e virologia, Scienza dell'alimentazione e laboratori integrati di biologia), o un percorso "ambientale-naturalistico" (Biodiversità vegetale, Biodiversità animale, Scienza della vegetazione e laboratori integrati di scienze naturali). Le attività a scelta potranno essere individuate tra tutti gli insegnamenti erogati dalla Struttura didattica e dall'Ateneo, sempre nel rispetto dei 12 CFU previsti. 

Descrizione del curriculum

Il percorso formativo non contempla l’articolazione in curricula. Lo studente potrà comunque orientare la formazione tramite idonee combinazioni di discipline affini/integrative (art.10, comma 5, lettera b) ed ulteriori attività formative (art.12, comma 3, lettera d) individuando un percorso “cellulare-molecolare” (Anatomia umana, Immunologia e virologia, Scienza dell’alimentazione e laboratori integrati di biologia), o un percorso “ambientale-naturalistico" (Biodiversità vegetale, Biodiversità animale, Scienza della vegetazione e laboratori integrati di scienze naturali). Le attività a scelta potranno essere scelte tra tutti gli insegnamenti erogati dalla Struttura didattica e dall’Ateneo, sempre nel rispetto dei 12 CFU previsti. Indicazioni dettagliate in proposito  figureranno nel manifesto degli studi e nelle pagine WEB del CdS (http://www.unipg.it/cclbiol).

 

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