Università degli Studi di Perugia

Navigazione

Contenuto principale

Corso di laurea in Beni e attività culturali [L-1] D. M. 270/2004

Attività formative

Tirocinio

Il Corso di Laurea, in collaborazione con le Facoltà di riferimento e in accordo con Enti pubblici e privati, può organizzare stages e tirocini opportuni per concorrere al conseguimento dei CFU richiesti ai fini di specifiche esigenze di carattere formativo e professionale.

Prova finale

Lo studente che abbia conseguito tutti i CFU previsti dalle attività formative del piano di studi è ammesso alla prova finale.

La prova finale per il conseguimento del titolo, pari a 9 CFU, consiste nella redazione scritta e nella discussione, davanti ad apposita commissione, di una tesi di argomento concordato tra il docente e lo studente nell’ambito di uno degli insegnamenti del corso di studio nel quale lo studente ha sostenuto la prova d’esame. È possibile inoltre sostenere la tesi in una disciplina a scelta libera purché sia coerente con gli obiettivi formativi ed approvata dal Corso di Laurea.

L’elaborato finale deve essere costituito da un minimo di 40 cartelle di 2000 battute ciascuna con eventuali apparati.

Per esigenze amministrative il periodo intercorrente fra l’ultimo esame sostenuto e l’inizio della sessione di laurea non deve essere inferiore ai dieci giorni.

La Commissione di valutazione della prova finale è presieduta, di norma, da un professore di I fascia della Facoltà. Il relatore e il controrelatore devono essere professori o ricercatori; i cultori della materia possono far parte delle commissioni di laurea e svolgere il ruolo di correlatore e anche di secondo controrelatore. La commissiome è composta da almeno 5 membri effettivi e da 2 membri supplenti.

Il punteggio da attribuire al termine della prova finale viene espresso in centodecimi con possibilità di attribuzione della lode come punteggio massimo conferito all’unanimità dai membri della commissione. Il calcolo del punteggio è dato da un lato dalla media degli esami espressa in centodecimi, dall’altro dalla votazione attribuita alla prova dalla Commissione di esame che non potrà eccedere i cinque punti, da assegnare  tenendo conto comunque della qualità della tesi e della sua discussione, nonché del corso degli studi del candidato.

Altre attività formative che consentono l'acquisizione di crediti

Per i crediti a scelta libera, lo studente potrà scegliere tra tutti gli insegnamenti attivati nell’Ateneo nei corsi di laurea triennali, purché coerenti con gli obiettivi specifici del corso di studio. Non sono ammesse “biennalizzazioni” di insegnamenti nel medesimo corso di studio e nel caso in cui lo studente voglia scegliere un insegnamento attivato in una laurea magistrale è necessaria la preventiva autorizzazione del Presidente del Corso di Laurea.

La verifica della conoscenza di una lingua dell’Unione europea (3 cfu) deve avvenire presso il CLA (salvo diversa indicazione del CIL per singole lingue) e soddisfare al livello B1 per la lingua inglese e al livello A2 per le altre lingue.

Per i CFU relativi al Tirocinio gli studenti possono partecipare alle seguenti attività: scavi archeologici e laboratori riconosciuti, visite a musei,  viaggi di studio, frequenza a convegni e seminari,  previa attestazione della effettiva partecipazione ad almeno l’80% delle ore destinate a ciascuna attività.

Si ricorda che chi ha aspira ad iscriversi al corso di laurea magistrale del settore archeologico deve aver partecipato ad almeno quattro settimane di scavo e/o ricerca sul campo e dimostrare di aver preso preventivamente parte al “corso di informazione/formazione sui rischi connessi alle attività lavorative di carattere sperimentale, di ricerca e didattiche” di cui al D.lgs. n.626/94 e successive modificazioni e integrazioni.

 Nel caso in cui lo studente proveniente da altri corsi di studio attivati nell’Ateneo o da quelli di altri atenei chieda il riconoscimento dei crediti già conseguiti, il Consiglio di Corso di Laurea individuerà le eventuali equipollenze. Potranno inoltre essere riconosciuti allo studente crediti formativi di varia natura acquisiti in precedenti attività formative di livello post-secondario, entro il limite previsto di 60 cfu.

Lo studente potrà conseguire l’idoneità relativa alle sue competenze informatiche e bibliografiche con riguardo alla cultura umanistica seguendo i corsi che si svolgono presso il Laboratorio informatico interfacoltà (LIFU).

Inizio pagina

Approfondimenti