Corso di laurea in Scienze della comunicazione [L-20] D. M. 270/2004
Attività formative
| Tirocinio | Il Corso di laurea, in collaborazione con le Facoltà di riferimento, e in accordo con Enti pubblici e privati, organizza gli stage e i tirocini più opportuni per concorrere al conseguimento dei crediti richiesti ai fini di specifiche esigenze di carattere professionale. Il Consiglio del Corso di laurea determina le procedure e le regole per la realizzazione degli stage e dei tirocini, in conformità alla normativa vigente. L’ attestazione relativa agli stage ed ai tirocini effettuati sarà sottoposta all’approvazione del Consiglio del Corso di Laurea. |
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| Prova finale | E’ ammesso a sostenere la prova finale lo studente che abbia conseguito tutti i crediti previsti dalle attività formative del piano di studi. Il periodo intercorrente fra l’ultimo esame sostenuto e l’inizio della sessione di laurea non deve essere inferiore a dieci giorni. La prova finale per il conseguimento del titolo consiste nella elaborazione e nella discussione, davanti ad una apposita commissione, di un lavoro concordato con il docente relatore, attinente una disciplina della quale lo studente ha sostenuto l’esame e che appartenga al proprio percorso formativo o attinente una disciplina non inclusa nell’offerta formativa del Corso di laurea a condizione che venga espresso parere di congruità da parte del Consiglio del Corso di Laurea . Si richiede un elaborato di circa trenta cartelle. La valutazione della prova finale con la proclamazione ufficiale del titolo conseguito avviene nel corso di una seduta pubblica della Commissione di esame laurea, composta da undici membri effettivi e da un supplente, presieduta da un professore di ruolo e nominata dal Rettore. La Commissione di esame di laurea, per la valutazione dei candidati, può avvalersi del precedente parere formulato da una Commissione ristretta di docenti appartenenti ai Corsi di laurea in Scienze della Comunicazione, nominata dal Presidente del Consiglio Interfacoltà Intercorso di laurea e composta da almeno tre professori, davanti alla quale avviene la discussione dell’elaborato. Di tale Commissione fa parte il docente relatore che ha seguito il candidato nella preparazione della prova finale. Il voto finale con cui viene conferita la laurea, espresso in centodecimi, è il risultato della media matematica dei voti degli esami, ponderata in rapporto ai crediti formativi corrispondenti a ciascun esame, maggiorata della votazione attribuita alla prova dalla Commissione. La Commissione di laurea può attribuire all’elaborato finale fino a un massimo di otto centodecimi, in conformità ai seguenti criteri: da 0 a 3 centodecimi per l’elaborato finale; 1 centodecimo per la partecipazione al programma Erasmus/Socrates; 1 centodecimo per una media superiore a 101/110 ; 1 centodecimo ogni tre votazioni di 30/30 e lode (fino ad un massimo di 2 centodecimi ); 1 centodecimo se si consegue la laurea entro la durata legale del corso. La Commissione di laurea può inoltre conferire, all’unanimità, la lode. Il relatore assiste il candidato come suo compito istituzionale. Indirizza il candidato nell’impostazione complessiva del lavoro di tesi, nelle scelte bibliografiche e nell’organizzazione del lavoro. Controlla che siano rispettati i criteri di redazione stabiliti dal Consiglio di Corso. Con la firma della tesi il relatore attesta il raggiungimento di un livello scientifico accettabile e di una sufficiente coerenza logica ed espositiva del lavoro di tesi. Con l’uso delle nuove fonti internet si è diffusa la pratica del plagio. Il plagio consiste nell’utilizzare il lavoro di altri senza darne conto nel testo o in nota e si configura come la riproduzione di brani o l’appropriazione di idee. Il plagio vanifica lo scopo didattico della tesi e costituisce reato. In merito la legge n. 475/1925 recita: “Chiunque in esami o concorsi, prescritti o richiesti da autorità o pubbliche amministrazioni per il conferimento di lauree o di ogni altro grado o titolo scolastico o accademico per l’abilitazione all’insegnamento ed all’esercizio di una professione per il rilascio di diplomi o patenti, presenta come propri, dissertazioni, studi, pubblicazioni, progetti tecnici e , in genere, lavori che siano opera di altri è punito con la reclusione da tre mesi a un anno. La pena della reclusione non può essere inferiore a sei mesi qualora l’intento sia stato conseguito.” Di conseguenza, compito del relatore della tesi sarà anche quello di verificare, per quanto possibile, che essa non contenga gli estremi del plagio. Nel caso in cui parti significative della tesi risultino copiate o riproducano le idee di altri senza le opportune citazioni, il relatore non procederà all’accettazione della tesi. A discrezione del docente, il laureando procederà alla correzione e integrazione del testo oppure, nei casi di particolare gravità, avvierà una nuova ricerca con un altro docente. Qualora il plagio venga accertato in sede di discussione di tesi, lo studente sarà respinto e il fatto sarà segnalato all’autorità giudiziaria. |
| Altre attività formative che consentono l'acquisizione di crediti | Sono previsti 12 crediti per le discipline a scelta dello studente, per le quali non sono poste particolari limitazioni, ad eccezione della non ammissibilità di reiterazione di discipline per le quali lo studente ha già sostenuto l’esame Sono previsti 21 crediti per “Altre attività formative” non legate ai corsi d’aula. Per coloro i quali evidenziano delle carenze nella prova d’ingresso, tre crediti sono obbligatoriamente acquisiti mediante la frequenza e il giudizio di idoneità conseguito nei corsi di cui all’art.3. Sono previsti 3 crediti da acquisire mediante l’idoneità in “Laboratorio di scrittura professionale” e ulteriori 6 crediti da acquisire mediante l’idoneità in “ Laboratorio di produzione multimediale”. Per quanto riguarda il “Laboratorio di produzione multimediale” il livello di competenza sarà equivalente al primo livello di ECDL (European Computer Driving Licence) e tuttavia non comporta di per sé l’acquisizione del “patentino europeo”, in quanto quest’ultimo è gestito da un consorzio esterno all’Ateneo. La conoscenza della lingua inglese è requisito essenziale per chi vuole agire nel campo della comunicazione. Lo studente dovrà dimostrare una buona conoscenza della lingua inglese attraverso il superamento dei test presso il Centro linguistico d’Ateneo: potrà seguire seminari e laboratori di perfezionamento che potranno essere appositamente predisposti. Il superamento dei test e la frequenza dei laboratori darà luogo al conseguimento di 6 crediti alla voce altre attività formative. I rimanenti crediti relativi alle “Altre attività formative” si possono acquisire nei seguenti modi: stage o tirocinio formativo, laboratorio professionalizzante, riconoscimento di altre attività di formazione o professionali, altri tipi di attività predisposti o approvati dal Consiglio del Corso di Laurea. |





