Università degli Studi di Perugia

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Corso di laurea in Informatica [LM-18] D. M. 270/2004

Altre informazioni

Servizi agli studenti

Sono previste le seguenti modalità di tutorato:

Tutorato personale. È attivo un servizio di tutorato personale, finalizzato a facilitare la soluzione dei problemi legati alla condizione di studente e al metodo di studio. A richiesta dello studente, il tutore fornisce assistenza nella scelta del curriculum, degli insegnamenti liberi e della tesi. Ogni anno viene reso noto un elenco di docenti disponibili. La loro attività è coordinata da un docente responsabile, nominato dal Consiglio che è membro di diritto della Commissione Paritetica. Lo studente può indicare il nome del docente che preferisce per tutore personale e cambiare tutore quanto ne ravveda la necessità; in mancanza di scelta, il tutore personale viene nominato d’ufficio, entro due mesi dall’inizio delle lezioni. Anche il docente può rinunciare al suo ruolo di tutore per sopraggiunti impegni personali o scientifici, e quando ravveda difficoltà di dialogo con lo studente.

Tutorato d’aula. Il tutorato d’aula è svolto dal docente o da collaboratori ufficiali a ciò demandati. Si tratta per lo più di esercitazioni finalizzate a meglio comprendere la teoria e imparare a applicarla. Saranno individuati quali collaboratori n. 2 soggetti previsti dall’art.1 , comma 1, lettera b), del D.l. 9 maggio 2003 n. 105 convertito dalla L. 170/2003 (studenti capaci e meritevoli, iscritti al dottorato). In mancanza di essi ci si avvarrà di persone che abbiano conseguito un dottorato di ricerca.

Tutorato di sostegno. Ogni docente fornisce un orario di ricevimento settimanale, durante il quale uno studente può chiedere chiarimenti sulle lezioni. In taluni casi questo servizio è svolto anche da altri collaboratori sotto la responsabilità del docente.

 

Iscrizione ad anni successivi al primo, passaggi, trasferimenti e riconoscimento dei crediti formativi acquisiti
Non e' previsto alcun sbarramento per il passaggio al secondo anno di corso.
Non sono previste propedeuticità obbligatorie nell’ordine degli esami. Comunque il programma di ogni insegnamento indica quali altri insegnamenti siano propedeutici al fine di seguire con profitto il corso medesimo.
La frequenza alle varie attività formative non è obbligatoria, ma è raccomandata. Del pari è raccomandato frequentare i corsi e sostenerne gli esami nell’ordine indicato nei piani di studio.
Il riconoscimento di crediti formativi acquisiti presso altre strutture universitarie avviene con modalità diverse secondo a tipologia con cui sono stati acquisiti:
Trasferimento da corso di laurea di classe LM-18 di altra Università:
Salvo la verifica della non-obsolescenza, i crediti acquisiti nell’università d’origine, vengono integralmente riconosciuti, con la convalida degli esami corrispondenti. Nel caso, peraltro frequente, che non esista una buona corrispondenza fra i programmi dei corsi originari e i programmi della nostra sede si opera con i seguenti criteri:
  • limitatamente ai corsi obbligatori del primo anno, se nel programma dei corsi d’origine manca una parte consistente del programma del corso di destinazione (o se il numero di crediti del corso di origine è inferiore di più di 1 al numero di crediti del corso di destinazione) si provvede a un colloquio integrativo sulla materia mancante con l’eventuale assegnazione di ulteriori crediti,fino alla concorrenza del valore in crediti del corso di destinazione; se invece nel corso di origine sono presenti conoscenze di argomenti non previsti nei corsi attivati a Perugia si provvede all’assegnazione di un congruo numero di crediti, utilizzabili nelle attività formative a libera scelta, a meno che, con ’eventuale aggiunta di un colloquio integrativo, non possa essere concessa a convalida in un ulteriore insegnamento.È possibile anche il riconoscimento complessivo di un insieme di corsi della Università di provenienza per un insieme di corsi della nostra sede.
  • per la convalida di insegnamenti del secondo anno, si procede con la dovuta elasticità nella verifica delle corrispondenze fra i programmi, avendo maggior attenzione al valore culturale che non all’aspetto propedeutico delle conoscenze.
  • nelle pratiche di convalida si riconosce il voto acquisito nell’Università di origine; in caso di convalide complessive di un insieme di corsi si distribuiscono i voti sui corsi di destinazione in modo da replicare al meglio la distribuzione di partenza. Il colloquio integrativo, se superato, non determina variazione del voto precedente, salvo diversa indicazione de Consiglio.
Trasferimento da corso di laurea di altra classe
In questo caso la casistica è così complessa da non potersi definire a priori. In linea di massima se lo studente proviene da un corso di laurea di classe Matematica, Fisica, Ingegneria, si applicano criteri analoghi a quelli applicati per il trasferimento dai corsi di laurea in Scienze e Tecnologie Informatiche; negli altri casi si dovrà valutare (eventualmente ricorrendo a colloqui integrativi) la profondità delle conoscenze e non solo la loro estensione.
Riconoscimento crediti a seguito di riattivazione degli studi dopo un’interruzione o una decadenza.
Valgono i criteri precedenti, con la verifica della non obsolescenza.
Per quanto riguarda il riconoscimento di conoscenze ed abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente in materia, nonchè le altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario da riconoscere quali crediti formativi, il CI valuterà caso per caso il contenuto delle attività svolte e la loro coerenza con gli obiettivi del corso. I riconoscimenti non possono prevedere un numero di crediti superiore a 12 complessivamente tra corsi di I livello e di II livello (laurea e laurea magistrale).
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