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Corso di laurea in Scienze biomolecolari applicate [LM-6 ] D. M. 270/2004

Presentazione

Titolo RilasciatoDottore magistrale in SCIENZE BIOMOLECOLARI APPLICATE (classe LM-6, conforme al DM 270/04)
Commissione paritetica per la didattica

La Commissione Paritetica per la Didattica è composta da 5 Docenti  e da 5 Studenti.

Risultati in termini di occupabilitàDati non disponibili.
Mercato del lavoro del settore di riferimentoCapacità operative nei contesti biologico-sanitario, alimentare-nutrizionistico ed ambientale, cn applicazioni di tipo analitico, diagnostico, di controllo, gestionale, produttivo e biotecnologico in rmonia con le attribuzioni dirigenziali e professionali del biologo contemplate dalla normativa vigente (legge 396/67 e DPR 328/01).
Numero degli iscritti
Accesso al corso

Per l’iscrizione al CdS è richiesto un diploma di laurea triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito anche all’estero, riconosciuto idoneo. In relazione all’art. 6, comma 2 del DM 270/2004, saranno ammessi direttamente alla LM-6 coloro che possiedono un diploma di laurea triennale in Scienze Biologiche, o altra denominazione, conseguito nella classe L-13 (DM 270/2004) o nella classe 12 (DM 509/99). In ogni caso è comunque richiesta la verifica dei requisiti curriculari e di merito da parte di una Commisione nominata dalla struttura didattica. Nel sito WEB del CdS (http://www.unipg.it/cclbiol) è riportata la modulistica per la richiesta del nulla-osta per l'iscrizione.

L'utenza sostenibile è di 80 studenti.

 

Requisiti di ammissione

Requisiti curriculari. La formazione pregressa dovrà comunque dimostrare conoscenze di base di matematica, fisica, chimica, informatica e di biologia indispensabili per una idonea fruizione delle attività didattiche della laurea magistrale. Sono indispensabili almeno 80 CFU nei settori scientifico-disciplinari (SSD) di base e caratterizzanti previsti dalla classe L-13, con un minimo di CFU ripartiti negli ambiti disciplinari come  segue.

- Discipline matematiche, fisiche, informatiche e statistiche : minimo 10 CFU, acquisiti nei   SSD MAT/01 – MAT/02 – MAT/03 –MAT/05 – MAT/06 – MAT/07 -MAT/09 - FIS/01 FIS/03 –  FIS/07 -  FIS/08 - INF/01;

- Discipline chimiche : minimo 10 CFU, acquisiti nei SSD CHIM/02 - CHIM/03 - CHIM/06;

-  Discipline biologiche : minimo 40  CFU, acquisiti nei SSD BIO/01 – BIO/2 – BIO/03 - BIO/04 –  BIO/05 -  BIO/06 – BIO/07 - BIO/09 - BIO/10 - BIO/11 -BIO/12 -  BIO/14 –BIO/16- BIO/18 – BIO/19.

Nel caso in cui il richiedente non disponga degli 80 CFU previsti, lo stesso dovrà sostenere un colloquio avente la finalità di verificare le competenze e le motivazioni del candidato. In base all’esito del colloquio la Commissione assegnerà eventuali debiti formativi, specificando le modalità per la relativa acquisizione.

Requisiti di merito. Coloro che, pur possedendo i requisiti curriculari, abbiano conseguito un diploma di laurea triennale con una votazione inferiore a 100/110, dovranno comunque sostenere un colloquio volto a verificare l’adeguatezza della preparazione personale e le motivazioni del candidato. In base all’esito del colloquio la Commissione potrà assegnare al richiedente eventuali debiti formativi,  specificando eventualmente le modalità per la relativa acquisizione.

Modalità di verifica

La verifica del possesso dei requisiti curriculari e di merito è effettuata da una Commissione nominata dal CdS che convocherà i candidati per un colloquio.

Recupero dei debiti curriculari

Nel caso in cui il richiedente non disponga degli 80 CFU curriculari previsti, in base all’esito del colloquio la Commissione assegnerà eventuali debiti formativi, specificando le modalità per la relativa acquisizione.

 

Prove di orientamentoAll'inizio dell'anno accademico e ogni qual volta ne sia ravvisata la necessità la struttura didattica organizza incontri di orientamento per fornire agli studenti indicazioni di ordine generale sul percorso formativo e sulla organizzazione della didattica.
Obiettivi formativi specifici

La finalità del corso di laurea magistrale Scienze Biomolecolari Applicate è quella di formare laureati di elevato livello culturale nelle scienze della vita coerentemente con i più avanzati sviluppi conoscitivi, metodologici ed applicativi delle discipline caratterizzanti la classe LM-6. L’obiettivo è conseguito mediante un approfondimento di conoscenze acquisite in percorsi formativi universitari di primo livello, in grado di fornire una visione integrata sul piano cellulare e molecolare dei viventi (animali, vegetali, microrganismi cellulari e virus). Particolare importanza è attribuita allo studio dei fenomeni biologici nel contesto funzionale, per quanto attiene le interazioni tra molecole e cellule in condizioni normali o modificate e le interazioni tra ambiente – nella sua accezione più generale – e organismi, compreso l’uomo. Il percorso formativo comprende un congruo numero di crediti irrinunciabili per attività nelle seguenti discipline: chimica, citologia, biochimica, fisiologia, biologia molecolare, genetica, microbiologia-virologia, ecologia e igiene. Comporta inoltre un necessario apprendimento del metodo scientifico che sarà realizzato con una efficace esperienza di laboratorio volta alla acquisizione di adeguate metodologie bioanalitiche e strumentali e della capacità di elaborare ed interpretare adeguatamente dati sperimentali.

I laureati disporranno di competenze utilizzabili nella ricerca di base e nello sviluppo di processi biologici applicativi, nonché di capacità operative nei contesti biologico sanitario, alimentare-nutrizionistico ed ambientale con applicazioni di tipo analitico, diagnostico, di controllo, gestionale, produttivo e biotecnologico in armonia con le attribuzioni dirigenziali e professionali del biologo contemplate dalla normativa vigente (legge 396/67 e DPR 328/01). Nel rispetto dei principi dell’armonizzazione europea le competenze dei laureati rispondono ai requisiti specifici dei Descrittori di Dublino secondo i criteri di Tuning proposti a livello nazionale dal Coordinamento Biologi Universitari Italiani (CBUI) per la classe LM-6. In relazione a competenze culturali-scientifiche e a risorse strutturali-logistiche e di docenza di sede potranno essere individuati percorsi di orientamento curricolare finalizzati ad esigenze formative per specialisti esperti in attività professionali e di progetto specifiche e di elevata responsabilità, al fine di permettere un più facile inserimento dei laureati nel contesto lavorativo.

Descrizione del percorso formativo

L’articolazione del CdS è definita in riferimento alle linee guida del Collegio Biologi Università Italiane (CBUI) e alle indicazioni dell’Ordine Nazionale dei Biologi (ONB), volte ad uniformare i percorsi formativi ai fini dell’accreditamento a livello nazionale e nell’ottica dell’armonizzazione europea.

Tipologia delle forme didattiche. La didattica impartita nel CdS comprende lezioni frontali, esercitazioni e attività pratiche in laboratorio per gruppi di studenti, esercitazioni in aula, seminari, attività di tirocinio, attività di tutorato ed eventuali altre forme di attività didattica orientata al raggiungimento di scopi formativi.

Valutazione del profitto degli studenti. Le modalità di verifica della frequenza di ogni attività didattica vengono fissate dal docente responsabile. Le modalità di verifica del profitto e di acquisizione dei crediti prevedono esami con votazione in trentesimi. L’eventuale ricorso a prove di valutazione in itinere dovrà essere opportunamente comunicato prima dell’inizio del corso. Per gli insegnamenti articolati in moduli l’esame è unico e le commissioni esaminatrici comprendono, di norma, i docenti compartecipi e la presenza del coordinatore. Ulteriori eventuali indicazioni saranno riportate nel manifesto annuale degli studi.

Attività formative ed elenco degli insegnamenti

Il percorso formativo, conforme all’Ordinamento didattico della classe LM-6, comprende 120 crediti formativi universitari (CFU)(*) da acquisire per i seguenti tipi di attività: caratterizzanti (54 CFU), articolate negli ambiti disciplinari “biodiversità e ambiente” (12 CFU), “biomolecolare”  (24 CFU), e “biomedico” (18 CFU); affini o integrative (18 CFU), coerenti con gli obiettivi formativi del percorso didattico;  scelta dello studente (18 CFU), in riferimento all’elenco dei corsi  suggeriti nel manifesto degli studi,  e/o ad eventuali altre attività utili per orientare la formazione degli studenti. In alternativa, la preparazione potrà essere personalizzata scegliendo uno o più insegnamenti erogati nella Facoltà o nell’Ateneo che prevedano l’acquisizione di CFU (DM 270/04, art. 10, comma 5, lettera a),sempre nel rispetto dei 18 CFU previsti per le attività a scelta;per la prova finale (27 CFU); altre attività (3 CFU), tirocini formativi e di orientamento.

(*) Un CFU corrisponde ad un impegno complessivo dello studente di 25 ore. A seconda del tipo di attività svolta può essere determinato nei seguenti modi: 7 ore di lezione in aula e 18 di rielaborazione personale; 12 ore di attivitàdi laboratorio, esercitazioni o esercizi numerici e 13 ore di rielaborazione personale; 25 ore di attività di tirocinio o di internato per tesi di laurea.

Descrizione del curriculum

Il percorso formativo non contempla l’articolazione in curricula. E’ comunque prevista la possibilità di orientare la formazione mediante idonee combinazioni di insegnamenti a scelta (attività D) e/o altre attività offerte dalla struttura didattica. Indicazioni in proposito  figureranno nel manifesto degli studi e nelle pagine WEB del CdS (http://www.unipg.it/cclbiol). Sarà pertanto possibile configurare orientamenti validi sotto l’aspetto scientifico-culturale e tecnico-professionale, nei seguenti ambiti di applicazione principali sviluppati dalla struttura didattica: biologico-sanitario, biologico-alimentare e biologico-ambientale.

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