Corso di laurea in Scienze biomolecolari applicate [LM-6 ] D. M. 270/2004
Prospettive
| Risultati di apprendimento attesi | Le competenze dei laureati del corso di laurea in base ai risultati di apprendimento attesi rispondono ai requisiti dell'Armonizzazione Europea definiti dai Descrittori di Dublino (DM 16/03/2007, art 3, comma 7) secondo i criteri di Tuning proposti a livello nazionale dal Collegio Biologi Università Italiane (CBUI) per la classe LM-6 e sono individuate come segue. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and undestanting). Cognizione su base scientifica interdisciplinare della biodiversità cellulare e molecolare dei viventi, dei meccanismi funzionali, regolatori e di interazione dei sistemi biologici e delle relative metodologie di indagine sperimentale e di elaborazione dati. Conoscenza delle normative in tema di sicurezza e dei fattori di rischio in ambito sanitario, alimentare e ambientale. Le competenze saranno acquisite mediante lezioni frontali, seminari ed esercitazioni di laboratorio, e studio individuale, impiegando anche supporti informatici. Le verifiche saranno effettuate mediante esami finali con prove orali, eventualmente integrate con prove scritte e test in itinere (colloqui, questionari e/o prove di laboratorio) a secondo della natura dei corsi. Capacità applicative e competenze multidisciplinari (applying knowledge and understanding). Capacità critiche e deduttive dei fenomeni biologici e di dati sperimentali, ottenuti con rigorosa utilizzazione del metodo scientifico, finalizzate ad applicazioni progettuali di ricerca e sviluppo, nonché a scopo diagnostico, gestionale, produttivo e tecnologico. Interpretazione di problematiche biologiche anche a livello interdisciplinare. Le competenze saranno acquisite mediante la frequenza di laboratori per tirocinio e internato per la preparazione della tesi di laurea. Le verifiche saranno effettuate in base a relazione scritta, o colloquio, sulle attività svolte. Autonomia di giudizio (making judgements). Valutazione adeguata ed autonoma di problematiche biologiche, metodologie di indagine e risultati sperimentali derivante da approfondita conoscenza di contesto, ivi comprese fonti bibliografiche aggiornate, e padronanza delle metodologie analitiche e di elaborazione, nonché di bioetica e deontologia professionale. Acquisizione delle competenze e verifiche saranno connesse al tirocinio e al lavoro di tesi. Abilità nella comunicazione (communication skill). Possesso di una rigorosa e appropriata terminologia scientifica per scambio di informazioni in lingua italiana e inglese, nella presentazione di progetti e dati sperimentali, nelle collaborazioni interdisciplinari, sia nel contesto scientifico che divulgativo. Le competenze saranno acquisite tramite le diverse unità didattiche cui compete anche la verifica. Capacità di apprendere (learning skills). Acquisizione di consapevolezza sulla continua evoluzione delle conoscenze scientifiche e sulla conseguente necessità di un periodico aggiornamento mediante consultazione di fonti bibliografiche e banche dati. Il requisito sarà curato dalle diverse unità didattiche cui compete anche la verifica.
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| Sbocchi occupazionali e professionali | Il laureato magistrale in Scienze Biomolecolari Applicate potrà svolgere attività di ricerca di base, applicata e di sviluppo presso enti pubblici e privati, con assunzione di ruoli gestionali e di coordinamento di servizi e attività produttive in armonia con quanto contemplato dalla legge 396/67 e dal DPR 328/01. Più specificatamente gli sbocchi occupazionali di tipo professionale sono relativi ai contesti bio-sanitario, alimenti-nutrizione e biologia ambientale, con particolare riferimento a: - analisi bio-mediche di laboratorio a fine diagnostico (strutture sanitarie pubbliche e laboratori privati), - utilizzazione e sviluppo di metodologie avanzate per lo studio di interazioni tra molecole e cellule (enti di ricerca ed industria), - analisi e certificazione di qualità alimentare e ambientale, con particolare riferimento ad aspetti igienico-sanitari, nutrizionistici e biotossicologici (enti pubblici di controllo, industrie e laboratori privati), - tracciabilità di filiere produttive (enti pubblici e industrie), - impatto dell’inquinamento e delle biotecnologie sui sistemi biologici e sull’ambiente (enti e strutture di ricerca e controllo), - divulgazione di conoscenze scientifiche biologiche (editoria, farmaceutica, diagnostica, etc). In base al DPR 328/01 i laureati della classe LM-6 potranno sostenere l’Esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di biologo e conseguentemente ottenere l’iscrizione nell’Ordine Nazionale dei Biologi (sezione A). Codice ISTAT professione : 2.3.1.1.1 - Biologi e professioni assimilate |
| Accesso a studi ulteriori | La laurea magistrale Scienze Biomolecolari Applicate della classe LM-6 configura la possibilità di accesso a Dottorati di Ricerca, Scuole di Specializzazione e a Master di secondo livello rivolti a potenziare specifiche angolature professionali. |





