Corso di laurea in Scienze e tecnologie naturalistiche e ambientali [LM-60] D. M. 270/2004
Attività formative
| Tirocinio | Stage e tirocini sono previsti dall’ordinamento e possono essere esterni o interni alle strutture didattiche altamente qualificate. Sono previste modalità di verifica del lavoro svolto quantificato in CFU e approvati e valutati con Idoneità. |
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| Prova finale | Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Naturalistiche e Ambientali si conclude con una prova finale, che consiste nella preparazione di una tesi sperimentale, del valore di 32 CFU, su un argomento scelto dallo studente in accordo con il docente (relatore), responsabile di uno dei corsi frequentati dallo studente nel suo corso di studi, previo parere del CIL. La preparazione dell’elaborato è volta a sviluppare capacità di organizzazione autonoma del proprio lavoro. L’esposizione è volta a dimostrare che il candidato è in grado di poter sostenere una discussione, sull’argomento di ricerca prescelto. I termini per la presentazione della domanda di assegnazione dell’argomento dell’elaborato, da parte dello studente, saranno indicati nel Manifesto degli Studi. Lo studente in corso potrà iniziare le attività relative all’elaborato a partire dall’inizio del II semestre del I anno di corso. La presentazione degli elaborati su argomenti a carattere interdisciplinare e comprendenti attività sperimentali, svolte sul campo o in laboratorio, è fortemente incoraggiata. L’elaborato avrà carattere sperimentale con osservazioni e risultati nell’insieme originali. L’elaborato, infine, deve riguardare argomenti riconducibili agli obiettivi formativi del Corso di Laurea e scritto in Lingua italiana e/o inglese. Per essere ammessi alla discussione della prova finale occorre avere conseguito tutti i crediti nelle attività formative previste dal piano di studi, per un totale di almeno 88 CFU. Le modalità di ammissione alla prova finale sono riportate nel Manifesto. La Commissione per la prova finale, designata dalla competente struttura didattica nel rispetto delle modalità generali previste dal Regolamento Didattico di Ateneo, è composta da 7 docenti, tra cui il relatore dell’elaborato. Al termine della discussione la Commissione decide, a porte chiuse, la votazione finale che risulta dalla somma dei punti come sotto indicato: • Media ponderata dei voti conseguiti nelle diverse attività formative (le eventuali lodi sono valutate ciascuna 1/3 di punto). • Valutazione dell’elaborato presentato (punti da 0 a 6). • Valutazione della presentazione orale (punti da 0 a 2). • Valutazione del curriculum dello studente (punti da 0 a 2). La valutazione è espressa in centodecimi, conformemente a quanto previsto dall’art. 24 del Regolamento Didattico di Ateneo. Inoltre la Commissione potrà assegnare un ulteriore punto solo nel caso in cui ciò comporti il raggiungimento dei pieni voti per attività didattiche svolte all’estero (es. Programmi Socrates-Erasmus e Leonardo) purché opportunamente documentate. Qualora dopo l’incremento il voto risulti maggiore di 110 la Commissione, purché unanime, potrà conferire la lode. |
| Altre attività formative che consentono l'acquisizione di crediti | Per quanto riguarda il riconoscimento di conoscenze ed abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente in materia, nonchè le altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello post-secondario da riconoscere quali crediti formativi, il CI valuterà caso per caso il contenuto delle attività svolte e la loro coerenza con gli obiettivi del corso. I riconoscimenti non possono prevedere un numero di crediti superiore a 12 complessivamente tra corsi di I livello e di II livello (laurea e laurea magistrale). |





