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Corso di laurea in Scienze e tecnologie naturalistiche e ambientali [LM-60] D. M. 270/2004

Presentazione

Titolo RilasciatoLaurea Magistrale Classe LM60 - Scienze e tecnologie naturalistiche e ambientali
Commissione paritetica per la didattica

Venanzoni Roberto (Presidente)

Lorenzoni Massimo

Rebora Emanuela

Baldanza Angela

Rol Cesare

Rappesentanza degli studenti (5)

 

Risultati in termini di occupabilità

Il profilo del percorso formativo è fortemente indirizzato alla ricerca di base e alle sue applicazioni nel campo della libera professione (ecologi, botanci, zoologi, e affini). Il numero dei laureati e sostenibile rispetto alla capacità di assorbimento nel mondo del lavoro.

Mercato del lavoro del settore di riferimentoE' stata stipulata un'apposita convenzione con L'albo professionale dei dottiri agrotecnici per permettere l'inserimento nel mondo del lavoro autonomo.
Numero degli iscritti8-16
Accesso al corso

In considerazione della tipologia e dell’impegno delle attività didattiche proposte, l’utenza sostenibile è quantificata in 50 studenti.

Requisiti di ammissione

Possono iscriversi tutti i laureati delle lauree triennali Classe 32 o ex Classe 27 e classi affini o in alternativa i possessori di altro titolo di Laurea triennale del nuovo o vecchio ordinamento o Laurea quadriennale/quinquennale.

Modalità di verifica

La verifica della preparazione personale e delle motivazioni dello studente prima dell'iscrizione (in particolare per i laureati non provenienti dalle classi 32, ex 27), sarà effettuata da una Commissione presieduta dal Presidente di Corso di Studio. Scopo della commissione sarà la valutazione dei requisiti di motivazione e preparazione di base dello studente, attraverso la verifica del possesso di requisiti curriculari e adeguata preparazione personale (D.M. 270 art. 6, comma 2).

Il raggiungimento dei requisiti curriculari sarà espresso in termini di numero minimo di CFU acquisiti nei settori pertinenti con gli obiettivi formativi della Laurea magistrale e, comunque, non inferiori a 60 CFU.

Recupero dei debiti curriculari

L’acquisizione di crediti formativi finalizzati al raggiungimento dei requisiti minimi curriculari per l’iscrizione dovrà essere effettuata prima della immatricolazione.

Prove di orientamento

Tutti i Docenti partecipano alle attività di Tutorato e sostegno. Lo studente potrà quindi rivolgersi ai Tutori designati o a ciascun Docente del corso di laurea e in assenza di disponibilità al Presidente del Corso di Laurea stesso.

Qualora le risorse lo permettano è previsto anche l’attivazione di contratti di attività tutoriale per studenti capaci e meritevoli.

L’attività di Tutor è prevista per i seguenti settori: orientamento all’iscrizione, sostegno e supporto durante il triennio di frequenza in corso, attività d’indirizzo e sostegno per fuori corso e studenti lavoratori.

Sono previste attività di orientamento alle attività professionali anche in collaborazione con l’associazione dei Dottori naturalisti (AIN). Sono presenti strutture didattiche adatte a soggetti diversamente abili.

Obiettivi formativi specifici

I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono possedere:

- una solida preparazione culturale nell’analisi sistemica dell’ambiente naturale, in tutte le sue componenti biotiche ed abiotiche e nelle loro interazioni, considerate anche nella loro dimensione storico-evoluzionistica;

- padronanza del metodo scientifico d’indagine e delle conoscenze necessarie per l’avviamento della ricerca scientifica in ambito naturalistico;

- un’approfondita conoscenza delle moderne strumentazioni di rilevamento del territorio, delle tecniche statistiche ed informatiche di analisi e di archiviazione dei dati;

- un’elevata preparazione scientifica ed operativa nelle discipline che caratterizzano la classe;

- la capacità di affrontare i problemi per la gestione e la conservazione della qualità nell’ambiente naturale;

- elevate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell’informazione naturalistica ed ambientale;

- elevate competenze e strumenti per la gestione faunistica e la conservazione della biodiversità; essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell’Unione Europea oltre l’italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari; essere in grado di lavorare con ampia autonomia, anche assumendo responsabilità di progetti e strutture.

I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea magistrale della classe sono: attività di ricerca naturalistica sia di base che applicata; di censimento del patrimonio naturalistico e progettazione di piani di monitoraggio; di valutazione d’impatto, recupero e di gestione dell’ambiente naturale; di progettazione ambientale in ambito naturale; di gestione faunistica e di conservazione della biodiversità, per l’applicazione di quegli aspetti della legislazione ambientale che richiedono competenze naturalistiche, con particolare riferimento agli studi di impatto (comparto flora-fauna) e alla valutazione di incidenza; di redazione di carte tematiche (biologiche ed abiologiche) anche attraverso l’uso di GIS e database collegati; di organizzazione e direzione di musei scientifici, acquari, giardini botanici e parchi naturalistici; inoltre attività correlate con l’educazione naturalistica e ambientale come la realizzazione di materiali didattici anche a supporto multimediale per scuole, università, musei naturalistici, parchi, acquari e giardini botanici; di progettazione e gestione di itinerari naturalistici; di divulgazione dei temi ambientali e delle conoscenze naturalistiche.

Ai fini indicati, gli orientamenti dei corsi di laurea magistrale della classe:

• prevedono attività dedicate alle tecniche di gestione del territorio e della biodiversità; alle tecniche di biomonitoraggio della qualità dell’ambiente; di conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale; all’inquadramento delle conoscenze naturalistiche in un contesto storico-evoluzionistico, alla didattica ed alla comunicazione delle scienze naturali;

• prevedono attività di laboratorio e in ambiente naturale o, comunque, attività pratiche, in particolare dedicate alla conoscenza di metodiche sperimentali, al rilevamento e all’elaborazione dei dati e all’uso delle tecnologie;

• prevedono, in relazione a obiettivi specifici, attività esterne come tirocini formativi presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e laboratori, oltre a soggiorni di studio presso altre università italiane ed europee, anche nel quadro di accordi internazionali.
Descrizione del percorso formativo

Il tema della biodiversità caratterizza un ambito di studi volti a definire la varietà delle forme viventi. La biodiversità rappresenta il risultato di un "progetto" biologico insito nel patrimonio genetico e il suo realizzarsi fenotipicamente nell’ambiente. L’interazione con l’ambiente determina il differenziamento di strutture secondo precisi piani di sviluppo e la realizzazione di moduli comportamentali fondamentali per la sopravvivenza della specie. Il Corso di Laurea Magistrale proposto affronta in maniera integrata le problematiche di base delle discipline naturalistiche e dell’ambiente tipiche della Classe LM-60 delle lauree Magistrali in Scienze della Natura. Il percorso formativo sviluppa gli aspetti legati alla conoscenza, conservazione, uso sostenibile, valorizzazione delle risorse naturali abiotiche e biotiche e della loro complessità. In particolare il percorso formativo potrà avvalersi delle competenze specifiche di sede nei seguenti campi:

• della biologia animale, finalizzata alla ricerca di base, al monitoraggio ambientale e agli adempimenti imposti dalla normativa regionale, nazionale e comunitaria di tutela degli habitat e delle specie selvatiche; delle discipline biomolecolari, genetiche ed evoluzionistiche per il monitoraggio e l’analisi • della biodiversità a livello di specie e popolazione e anche utilizzando le più

idonee tecniche di biosistematica; della gestione delle risorse ittiche e dell’ecologia delle acque interne; delle risorse botaniche in tutti i loro aspetti teorici (flora, vegetazione e paesaggio vegetale)e applicativi finalizzati al monitoraggio ambientale e agli adempimenti imposti dalla normativa regionale, nazionale e comunitaria di tutela degli habitat e delle specie selvatiche;

• delle scienze della terra con percorsi volti alla conoscenza e valorizzazione della diversità geologica (geositi, geoturismo, parchi minerari, ecc.) della museologia e divulgazione scientifica

Lo studente potrà ulteriormente personalizzare il proprio percorso formativo con la scelta d’insegnamenti opzionali altamente qualificanti sia a livello teorico che applicativo.

Pertanto l’istituzione di una Laurea Magistrale sulle tematiche della conservazione e uso sostenibile delle risorse naturali e della biodiversità raggiunge l’obiettivo di specializzazione dell’offerta formativa e si distingue per l’alto profilo formativo offerto nei confronti di altre lauree magistrali simili già approvate dal CUN in applicazione del DM 270.
Descrizione del curriculumNon sono previsti curricola. Gli studenti possono orientare il proprio percorso di studi tramite la scelta degli insegnamenti opzionali e la frequenza di Stage formativi e/o professionalizzanti come indicati nel Manifesto degli Studi o altre forme. Lo studente potrà trovare tutte le indicazioni necessarie nel sito web del Corso di Studi (http://scn.unipg.it).

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