Corso di laurea in Archeologia e civiltà classiche [LM-2 ] D. M. 270/2004
Presentazione
| Titolo Rilasciato | Poichè trattasi di un corso di laurea magistrale interclasse, i titoli rilasciati sono: Dottore Magistrale in Archeologia e Civiltà Classiche (LM-2) oppure (LM-15). Al momento dell’immatricolazione, lo studente deve scegliere la classe nella quale desidera laurearsi; la scelta può essere modificata, purché diventi definitiva al momento dell’iscrizione al secondo anno. Gli studenti iscritti al Corso di studio interclasse in Archeologia e Civiltà Classiche possono prendere parte a dei programmi integrati di studio finalizzati al conseguimento della doppia laurea in collaborazione con le Università di Freiburg i. Br (Germania), Hamburg (Germania), Münster (Germania) e Toulouse (Francia). Il programma di studio integrato , cui si accede per selezione, prevede un periodo di studio (un semestre) e l’acquisizione di crediti (30 0 50) presso una delle Università straniere sopra menzionate. Al suo termine i partecipanti conseguono la laurea magistrale in Archeologia (Classe LM-2) o in Filologia, letterature e storia dell’antichità (Classe LM-15) dell’Università di Perugia e analogo titolo rilasciato dall’Università partner. |
|---|---|
| Commissione paritetica per la didattica | Commissione paritetica per la Didattica Brufani Stefano, Cristofoli Roberto, Gentili Sandro, Grandolini Simonetta, La Rovere Luca, Nico Maria Grazia, Tortora Massimiliano e la componente studentesca. |
| Risultati in termini di occupabilità | Per quanto concerne i risultati raggiunti in termini di occupazione, si rinvia alle rilevazioni statistiche della AlmaLaurea.
|
| Mercato del lavoro del settore di riferimento | I laureati magistrali possono accedere a: (per la classe LM 2 Archeologia) - Strutture pubbliche nei settori della pianificazione territoriale, della progettazione partecipata e della adozione di contratti territoriali con particolare riferimento alle strutture museali, ai parchi e alle aree archeologiche; - Enti impegnati nell’attività di ricerca e intervento nell’ambito della salvaguardia e valorizzazione dei beni archeologici; - Strutture della pubblica amministrazione, istituzioni museali, enti pubblici, soprintendenze preposte alla conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico, enti di ricerca e formazione impegnati nella ricerca archeologica e nella diffusione delle conoscenze di questi ambiti di studi. - Società, cooperative e altre imprese private in grado di collaborare in tutte le attività, dallo scavo alla fruizione pubblica, con gli enti preposti alla tutela del patrimonio archeologico; - Attività dell’editoria, della pubblicistica e di altri media specializzati in campo archeologico: (per la classe LM 15 Filologia, letterature e storia dell’Antichità) - Enti pubblici e privati; - Editoria; - Istituzioni culturali. |
| Numero degli iscritti | |
| Accesso al corso | L'accesso al corso è libero (sono richiesti requisiti di ammissione). |
| Requisiti di ammissione | Per essere ammessi al corso di laurea magistrale occorre essere in possesso della laurea o di un diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo. Ai fini dell’iscrizione alla LM in Civiltà classiche lo studente dovrà possedere preliminari conoscenze curriculari per un totale di 90 cfu nei seguenti SSD: IUS/09, 10; L-ANT/01-10; L-FIL-LET/02, 04, 05, 06, 07, 08; L-LIN/01; M-FIL/06, 07 In specifico sono richiesti i seguenti cfu:
In caso di carenze di cfu esplicitamente richiesti, il Consiglio di corso di studio potrà valutare la possibilità di autorizzare l’iscrizione purché siano garantiti i 90 cfu tra tutti i SSD indicati. Il Consiglio potrà valutare anche eventuali equipollenze tra SSD affini. Il Consiglio del corso di studio si riserva annualmente di procedere ad una eventuale programmazione degli accessi. Ai fini della valutazione della preparazione personale dello studente per l’ammissione alla LM, si prenderà in considerazione il voto di laurea che non potrà essere inferiore a 100. Nel caso di votazione inferiore, lo studente dovrà sostenere una o più prove scritte e/o un colloquio in SSD caratterizzanti la LM. In base all’esito di queste prove e ad una attenta valutazione della carriera svolta, il Consiglio deciderà sull’ammissione. |
| Modalità di verifica | Lo studente deve presentare, all’atto dell’immatricolazione, il nullaosta attestante i requisiti curricula richiesti debitamente firmata dal referente del corso di laurea. |
| Recupero dei debiti curriculari | Gli studenti sprovvisti dei requisiti curriculari richiesti devono recuperare, prima dell'immatricolazione, i debiti curriculari tramite i corsi singoli. |
| Prove di orientamento | Non sono previste prove di orientamento. |
| Obiettivi formativi specifici | La laurea magistrale interclasse in Archeologia e Civiltà classiche è finalizzata a fornire conoscenze avanzate scientifiche, teoriche, metodologiche ed operative nell’area delle discipline archeologiche e dello sviluppo storico, linguistico e letterario delle civiltà del mondo classico. Il Corso di laurea magistrale interclasse si propone di formare figure professionali che posseggano una rigorosa formazione classica ed un’ampia conoscenza scientifica dell’archeologia, con particolare riferimento agli aspetti più innovativi della disciplina stessa. Lo studio delle fonti nelle lingue originali con specifica attenzione agli aspetti storici, letterari, filologici e archeologici è finalizzato a conseguire avanzate conoscenze critiche e metodologiche nell’ambito della storia, delle lingue e delle letteratura dell’antichità e dell’archeologia e della storia dell’arte con particolare riferimento alla civiltà greco-romana. |
| Descrizione del percorso formativo | La durata del corso di laurea magistrale è fissata in un biennio, l’attività didattica è articolata in due semestri pari ad un carico di lavoro per ogni anno accademico di 60 cfu. Lo studente dovrà acquisire nei due anni di corso un totale di 120 crediti. Per essere ammessi alla prova finale bisogna avere conseguito tutti i crediti nelle attività formative previste dal piano di studio del corso di laurea. Trattandosi di un corso interclasse (LM-2 e LM-15), sulla base del D.M. del 16.03.2007 (“Determinazione delle classi delle lauree universitarie”), lo studente indica al momento dell’immatricolazione la classe entro cui intende conseguire il titolo di studio. Lo studente può comunque modificare la sua scelta, purché questi diventi definitiva al momento dell’iscrizione al secondo anno. Gli studenti potranno inserire nel loro curriculum fino a 24 CFU in più di quelli previsti dall’ordinamento, i cfu eccedenti concorreranno alla formazione della media finale. Ad ogni cfu corrispondono 25 ore di impegno complessivo per lo studente, così ripartite: 6 ore di lezione frontale e le restanti di studio individuale. Le attività didattiche potranno essere costituite da lezioni frontali, seminari, esercitazioni. Potranno essere attivate forme di tutorato d’aula e individuali, organizzate in diverse modalità, anche con sussidi informatici. Gli insegnamenti potranno essere articolati in due moduli, ai quali saranno attribuiti, di norma, 6 cfu ciascuno. Per l’accertamento del profitto degli studenti i docenti potranno utilizzare prove scritte con sviluppo di argomenti e/o test, prove orali con colloqui, discussione di elaborati, esame critico di testi. E’ prevista la possibilità di prove d’esame integrate per più insegnamenti o moduli coordinati. Le verifiche dell’apprendimento sono comunque concluse da un esame orale e/o scritto individuale con l’attribuzione di un voto finale unico relativo a tutti i crediti per ogni insegnamento o più insegnamenti e moduli integrati seguiti, ad eccezione della registrazione degli esami Erasmus per i quali si segue una procedura differente. Il docente può disporre forme di esonero in itinere per gli studenti frequentanti, relative ai moduli nei quali è articolato l’insegnamento, che tuttavia acquisiscono valore solo con il superamento della prova ufficiale (esame orale e/o scritto individuale), in mancanza della quale non hanno validità giuridica. E’ a discrezione del docente stabilire la durata della validità nel tempo di un voto ottenuto con un esonero. |
| Descrizione del curriculum |





