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Corso di laurea in Lingue e culture straniere [L-11] D. M. 270/2004

Presentazione

Titolo RilasciatoIl Corso rilascia il titolo di Dottore in Lingue e Culture Straniere.
Commissione paritetica per la didattica

La Commissione Paritetica per la Didattica è composta, per la componente dei docenti, da:

 

Brunello De Cusatis (Presidente)

Hermann Dorowin

Francesca Montesperelli

Anne-Marie Lievens

Natasa Raschi

Andrea Lena Corritore

Risultati in termini di occupabilità

I laureati nel Corso di laurea triennale in Lingue e culture straniere  (classe delle lauree in L-11) potranno operare tanto nel settore pubblico quanto nel settore privato. Gli sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati del Corso sono vari.:

– in ambito parascolastico (il Corso, tra l’altro, costituisce la base per l’acquisizione delle tecniche e delle metodologie necessarie per svolgere in futuro – dopo la laurea magistrale e dopo il processo di abilitazione e superati i concorsi previsti dalla normativa vigente – l’insegnamento delle lingue e delle letterature straniere e dell’italiano per stranieri);
– nell’industria, nel terziario e nelle istituzioni culturali;
– nell’editoria, nella raccolta e gestione delle informazioni in rete, predisponendo basi di dati plurilingue per molteplici settori, nella net economy e nell’elaborazione di cataloghi su supporti elettronici, ipertesti, e-books, ecc.;
– nei campi della tutela del patrimonio storico e culturale e delle arti figurative, visive e applicate (design, ecc.), della musica e dello spettacolo, del settore turistico e della mediazione interculturale.
– nel campo editoriale della traduzione letteraria e settoriale;
– come esperti linguistici, presso aziende pubbliche e private (per l’organizzazione di fiere ed esposizioni a livello nazionale e internazionale, nonché presso istituzioni culturali, quali biblioteche e musei)
– come esperti linguistici, presso le istituzioni dell’Unione Europea (Parlamento Europeo, Commissione Europea, Consiglio dei Ministri, ecc.) e presso altri organismi nazionali e internazionali, quali il Ministero degli Affari Esteri, le agenzie per la cooperazione, le organizzazioni governative e non governative e l’ONU.

Inoltre, il Corso di Studio costituisce la base per la laurea magistrale e dà la possibilità di conseguire i certificati individuali previsti dal progetto europeo “Portfolio linguistico” (Alliance Française, Instituto Cervantes, Goethe-Institut, University of Cambridge, Universidade de Lisboa, ecc.).

 

Mercato del lavoro del settore di riferimento

La laurea triennale in questione prepara alla professioni di: redattori di testi per la pubblicità, giornalisti, linguisti e filologi, revisori di testi, archivisti, bibliotecari, curatori e conservatori di musei, tecnici delle attività ricettive e professioni assimilate, organizzatori di fiere, esposizioni ed eventi culturali, organizzazioni di convegni e ricevimenti, animatori turistici e professioni assimilate, agenti di viaggio, guide turistiche, tecnici dei servizi per l’impiego.

Numero degli iscritti
Accesso al corsoIl Corso di laurea in LINGUE E CULTURE STRANIERE (classe delle lauree L-11. LINGUE E CULTURE MODERNE) prevede un test di accesso a livello locale.
Requisiti di ammissioneLe conoscenze di base necessarie per l'accesso al Corso di laurea in LINGUE E CULTURE STRANIERE (classe delle lauree L-11. LINGUE E CULTURE MODERNE) sono di norma acquisite con un Diploma di scuola media superiore italiana, ovvero, con un titolo equipollente acquisito all'estero e riconosciuto idoneo.
In particolare si richiedono:
– buona conoscenza dei caratteri della storia politica occidentale, della storia della letteratura italiana, della storia delle arti figurative e della geografia del mondo attuale;
– conoscenza delle istituzioni fondamentali italiane ed europee;
– buone competenze nell'uso scritto e orale della lingua italiana.
Al momento dell'iscrizione lo studente può far domanda di riconoscimento di crediti per attività formative pregresse, su cui delibera il Consiglio del Corso di Laurea (CCL).
L'iscrizione sarà soggetta ad un numero programmato che varierà, di anno in anno, in relazione al numero delle postazioni dispinibili nei laboratori e alla potenzialità dell'offerta formativa.

Modalità di verifica

È prevista una prima prova scritta di ammissione obbligatoria per tutti i candidati finalizzata alla verifica della conoscenza della lingua italiana, il cui superamento dà la possibilità di iscriversi regolarmente al Corso di Studio scegliendo come “Lingua straniera A” (e, conseguentemente, “Letteratura straniera A”) e/o “Lingua straniera B” (e, conseguentemente, “Letteratura straniera B”) tra francese, portoghese-brasiliana, russa, spagnola e tedesca. A tutti gli studenti che scelgono come “Lingua straniera A” (e, conseguentemente, “Letteratura straniera A”) e/o “Lingua straniera B” (e, conseguentemente, “Letteratura straniera B”) inglese, si richiede, dopo il test propedeutico di italiano, il superamento di un ulteriore test di livello in lingua inglese (livello B1). Le prove si terranno nel mese di settembre, secondo precise norme che verranno, di anno in anno, inserite nel rispettivo bando di concorso. Le norme generali, con le informazioni complete, inserite nel bando saranno consultabili all’indirizzo internet http://accessoprogrammato.unipg.it.

 

Recupero dei debiti curriculari

Essendo un corso a numero programmato, con test di ammissione obbligatorio, non sono previste attività per il recupero dei debiti curriculari.  

Prove di orientamento

Essendo un corso a numero programmato, con test di ammissione obbligatorio, non sono previste prove di orientamento.

Obiettivi formativi specificiIl Corso di laurea LINGUE E CULTURE STRANIERE (classe delle lauree L-11. LINGUE E CULTURE MODERNE) fornisce agli studenti una solida formazione di base in due letterature straniere e nelle due lingue relative scelte dallo studente tra francese, inglese, portoghese-brasiliana, russa, spagnola e tedesca, oltre che una conoscenza avanzata della lingua e della letteratura italiana.
Tale formazione viene maturata nel quadro di sicure competenze umanistiche, di un'adeguata preparazione nel campo delle letterature comparate, di una conoscenza della linguistica teorica, delle principali metodologie di analisi filologico-letteraria e delle discipline storiche.


Descrizione del percorso formativoIl Corso di Studio triennale in LINGUE E CULTURE STRANIERE (Classe L-11, LINGUE E CULTURE MODERNE) è istituito ai sensi del D.M. 270/2004.
Il corso è attivato presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Perugia ed ha sede didattica in Perugia.

 

Le lingue/letterature straniere attivate, con un percorso completo nei tre anni di corso, sono le seguenti: francese, inglese, portoghese-brasiliana, russa, spagnola e tedesca.

Gli abbinamenti delle due lingue/letterature, assolutamente di pari livello, scelte dallo studente, sono liberi e le tre filologie – romanza, germanica e slava – sono in alternativa, con l'opzione che deve ricadere "in corrispondenza" del "gruppo filologico" di appartenenza di una delle due lingue/letterature scelte dallo studente stesso.

Ai sensi della Legge 2 agosto 1999 n. 264, il Corso è ad accesso programmato a livello locale. 

Descrizione del curriculumIl corso di laurea non prevede curricula. 

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