Università degli Studi di Perugia

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Risultato della ricerca 2013/2014

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Elenco dei corsi di laurea

Numero di corsi di laurea presenti : 10

TitoloFacoltàTipologiaClasseOrdinamentoSede
Beni e attività culturaliLettere e FilosofiaLaurea triennaleL-1D.M. 270/2004Perugia
FilosofiaLettere e FilosofiaLaurea triennaleL-5D.M. 270/2004Perugia
LettereLettere e FilosofiaLaurea triennaleL-10D.M. 270/2004Perugia
Lingue e culture straniereLettere e FilosofiaLaurea triennaleL-11D.M. 270/2004Perugia
Scienze della comunicazioneLettere e FilosofiaLaurea triennaleL-20D.M. 270/2004Perugia
Archeologia e civiltà classicheLettere e FilosofiaLaurea magistraleLM-2 D.M. 270/2004Perugia
Filosofia ed etica delle relazioniLettere e FilosofiaLaurea magistraleLM-78D.M. 270/2004Perugia
Italianistica e Storia europea Lettere e FilosofiaLaurea magistraleLM-14D.M. 270/2004Perugia
Lingue e letterature moderneLettere e FilosofiaLaurea magistraleLM-37D.M. 270/2004Perugia
Storia dell'arteLettere e FilosofiaLaurea magistraleLM-89D.M. 270/2004Perugia

Informazioni sulla Facoltà

Presentazione della Facoltà

www.unipg.it/preslet

Lo studio universitario delle lettere ha una tradizione antichissima a Perugia.

‘300
L'università trecentesca aveva due facoltà: la Facoltà di Diritto e la Facoltà di Arti.
In quest’ultima erano compresi sia gli insegnamenti letterari e filosofici, sia l'insegnamento della medicina. Il termine di "arti" ha un duplice significato: da un lato designa le discipline che costituiscono l'insegnamento di base; dall'altro si riferisce agli insegnamenti letterari e filosofici di livello specialistico.
Nello Studio delle origini facevano capo alla Facoltà di Arti non solo gli insegnamenti superiori di Logica e di Filosofia, ma anche le scuole, ad orientamento più pratico, di Abaco, di Geometria e di Arte notarile, e infine quelle di Grammatica, distribuite nella città in ragione di una per porta.
Durante il Trecento, l'interesse si concentra sugli insegnamenti pratici e di base: il maestro più noto è Maffeo di Riguccio di Porta Santa Susanna, che insegnò notariato per tutta la prima metà del secolo.
Nel 1389 i savi preposti allo Studio ridussero a quattro le cattedre di grammatica destinate alle porte e intitolarono la quinta all'insegnamento delle Retorica, dell'Eloquenza e degli autori classici. Inizia così per l'università di Perugia la fioritura umanistica.

‘400-‘500
Nel corso del Quattrocento si mantiene l'unità istituzionale della Facoltà di Arti e di Medicina.
Si accentua tuttavia la specificità degli insegnamenti letterari di livello superiore e le humanae litterae acquisiscono prestigio e autonomia nei confronti sia della Medicina sia della Filosofia.
Da una parte, infatti, la Medicina accentua il suo profilo specialistico, dall’altra le cattedre filosofiche diventano appannaggio dei medici o dei religiosi, che hanno il loro punto di riferimento nelle scuole degli ordini.
Gli insegnamenti filosofici sono sempre più soggetti alle tendenze monopolistiche dei teologi universitari che, costituitisi in Facoltà già nel 1371, incominceranno addirittura a contestare ai loro colleghi della Facoltà di Arti il diritto di laureare in Filosofia.
Per la Filosofia l'Ateneo perugino ricorda docenti insigni provenienti dalle file degli ordini come, nel Quattrocento, il francescano Francesco della Rovere, poi papa Sisto IV, o, nel secolo successivo, l'agostiniano Taddeo Guidelli, figura di rilievo al concilio di Trento.
L'insegnamento della Matematica fu illustrato nel Quattrocento da Luca Pacioli, più volte a Perugia tra 1477 e 1510, e mantenne una buona tradizione anche nelle età successive: nel '600 si deve ricordare Giuseppe Neri, in rapporti con Galileo in una fase in cui anche la Facoltà perugina fu investita dalle polemiche sulla sua rivoluzione scientifica.
Per quanto riguarda più specificamente le humanae litterae, la fioritura quattrocentesca si sviluppa anche grazie ad iniziative di mecenatismo, che si debbono sia ai legati pontifici, sia alla famiglia dei Baglioni.
Tra i docenti più illustri devono essere citati Tommaso Pontano e Giannantonio Campano, che fu in rapporti con Demetrio Calcondila, ospite dei Baglioni.
La cultura perugina si apre anche ai nuovi interessi diffusi dagli esuli da Bisanzio, e già nel 1467 la Facoltà si dota di una cattedra ufficiale di Greco, affidata ad Angelo Decembrio. Nell'ultimo quarto del Quattrocento insegnò discipline umanistiche nello Studio Giovanni Sulpizio da Veroli, il cui nome è legato agli esordi della stampa a Perugia.
Al volgere del secolo l'Università di Perugia conobbe un momento di splendore con Francesco Maturanzio, che tenne continuativamente la cattedra di Oratoria e Poesia dal 1498 (e dal 1503 la carica di cancelliere) fino al 1518. Nei decenni a lui successivi assicurarono l'insegnamento di eloquenza i migliori umanisti dello Studio.
In questo periodo il dibattito culturale si arricchisce anche grazie alla fioritura di numerose Accademie.

‘600
A partire dal 1625, un notevole impulso all'insegnamento della Logica viene dalla disposizione, contenuta nella riforma di Urbano VIII, secondo la quale coloro che aspirano a cattedre di Medicina o di Arti devono avere precedentemente insegnato questa disciplina.
Personaggio eminente della Facoltà di Arti seicentesca è, a partire dal 1620 e per circa quarant'anni, Ottavio Lancellotti, capace di attirare schiere di studenti con il fascino della sua cultura, oltre che letteraria, filosofica e teologica.

‘700-‘800
Dalla fine del Seicento e per tutto il Settecento, anche a Perugia si afferma, nell'ambito degli studi letterari, un indirizzo più erudito.
A partire dal 1810 lo Studio verrà inserito nel sistema dell'educazione nazionale dell'impero francese con radicali riforme che interesseranno la struttura stessa delle facoltà.
La tradizionale articolazione dell’Università medioevale nelle tre facoltà di Diritto, di Arti e Medicina e di Teologia, subisce in età napoleonica una radicale trasformazione. In questo periodo l’Ateneo consta di cinque facoltà: Teologia, Giurisprudenza, Medicina, Fisica e Matematica e Belle Lettere. Si spezza così l'unità originaria della Facoltà di Arti.
Questa mappa istituzionale rimarrà così fissata anche con la restaurazione, quando l'Università di Perugia ritorna sotto il controllo pontificio.
Ben più profondamente l'Ateneo perugino risulterà segnato dalla successiva svolta istituzionale, quella corrispondente alla costituzione dello stato italiano unitario.
Sullo sfondo di un accesissimo dibattito che si sviluppava negli ambienti politici e culturali della nuova Italia circa la sorte delle Università degli antichi stati, l'Università di Perugia era classificata tra le Università Libere, e dotata di tre sole facoltà: Giurisprudenza, Medicina e Chirurgia, Scienze naturali e matematiche.
Per la Facoltà di Lettere, cui sopravvisse soltanto il Corso o Scuola archeologico-filologica, si apriva così un lungo periodo di cessazione, che si prolungò anche dopo il 1925, quando l'Ateneo salì al rango di Università Statale e Regia.
Quasi cento anni dovevano trascorrere dalla soppressione, nel 1860, alla ricostituzione della Facoltà di Lettere sotto il rettorato di Giuseppe Ermini, nel 1957.
La tradizione dell'ultimo secolo prima della chiusura, quella del tardo Settecento e dell'Ottocento, non era stata priva di luci.
Giuseppe Antinori aveva attraversato le profonde trasformazioni di fine secolo tenendo sotto il governo repubblicano la cattedra di Poetica e di Mitologia e nell'Università riformata, che lo ebbe anche rettore, quella di Letteratura italiana, fino alla morte (1839).
Per circa quarant'anni, fino al 1850, la Facoltà si valse dell'insegnamento dell'insigne grecista Antonio Mezzanotte. Il settore dell'erudizione e della ricerca antiquaria fu illustrato dai nomi di Giovanni Battista Vermiglioli, di Giancarlo Conestabile della Staffa, di Ariodante Fabbretti, quest'ultimo esule dalla metà del secolo (morirà a Torino nel 1894).
Nei primi decenni dell'Ottocento insegnò discipline filosofiche l'abate Vincenzo Bini, autore della più importante opera di sintesi sulla storia dell'Ateneo perugino (1814) prima di quella che si deve a Giuseppe Ermini (1971, II ed.), che resta il principale punto di riferimento bibliografico anche per la storia della Facoltà di Lettere.

Mappa

La Facoltà di Lettere e Filosofia svolge la sua attività di ricerca e di didattica in una serie di palazzi nel centro storico di Perugia (presso il Teatro F. Morlacchi, a meno di cento metri dal Duomo e dal Palazzo dei Priori) e propone agli studenti una specifica esperienza di campus urbano, che offre i servizi accentrati in un’area delimitata, nella cornice di un tessuto monumentale e cittadino di livello elevato. Le aule, i Dipartimenti ed i laboratori sono tutti disposti in palazzi storici di recente ristrutturazione, nei quali l’efficienza si coniuga con lo stile.

 Perugia | Palazzo della Sapienza (Palazzo Manzoni) P.za Morlacchi, 11

(Portineria tel. 075.5853074). Sede della Presidenza, dell’Ufficio Orientamento per gli studenti, del Dipartimento di Lingue e Letterature antiche, moderne e comparate (Sezione di Musicologia), del Dipartimento di Filosofia, Linguistica e Letterature (Sezione di Studi paleocristiani, tardo-antichi e medioevali e Sezione di Linguistica), del Dipartimento di Scienze Storiche, del Dipartimento Uomo e Territorio (Sezione di Storia dell’arte) e dell'Ufficio Mobility Manager.

Strutture didattiche: Aule I. II. III. IV. V, Aula Magna, Lettorato e aule dei Dipartimenti.

Perugia | Palazzo Peiro via Aquilone, 8 (tel. 075.5854711).

Sede del Dipartimento di Filosofia, Linguistica e Letterature (Sezione di Filosofia), e della Biblioteca di Scienze Filosofiche e Psico-Pedagogiche. Strutture didattiche: Aule VIII. IX. X, Sala riviste.

Perugia | Palazzo Pontani via Aquilone, 5/7 (tel. 075.5853106).

Sede del Dipartimento di Scienze storiche (Sezione di Scienze Storiche dell’Antichità), del Laboratorio di Geografia e Cartografia Storica, del Laboratorio di Classificazione e Disegno del Materiale Archeologico e del Laboratorio di Epigrafia Latina.

Strutture didattiche: 2 Aule nel Dipartimento, Gipsoteca Greca, Deposito di Reperti Archeologici e Scavi.

Perugia | Palazzo Meoni via del Verzaro, 49 (tel. 075.5854632).

Sede del Centro di Studi Compostelani, del Dipartimento di Filosofia, Linguistica e Letterature (Sezione Lingue e Letterature Straniere romanze e slave), del Dipartimento Uomo e territorio (Sezione di Geografia) e del Laboratorio Geocartografico.

Strutture didattiche: Aule A, B, C, D, E.

Perugia | Palazzo San Bernardo via degli Offici, 14 (tel. 075.5854828).

Sede del Dipartimento di Lingue e Letterature antiche, Moderne e Comparate (Sezione di Italianistica e di Scienze linguistiche e filologico-letterarie dell’area anglo-germanica) e del Laboratorio di urbanistica e di rilievo.

Strutture didattiche: Aule A, B, C, D, E, F, G, H.

Perugia | Palazzo ex Salesiani via Armonica, 3.

Sede del Dipartimento di Uomo e Territorio (Sezione di Studi Comparati sulle società antiche) e del Laboratorio per lo studio delle immagini nell'antichità.

Strutture didattiche: Aula del Dipartimento.

Perugia | Palazzo Silvi via del Verzaro, 61 (tel. 075.5854907).

Sede del Dipartimento di Lingue e Letterature Antiche, Moderne e Comparate (Sezione di Filologia e Tradizione greca e latina) e del LIFU (Laboratorio Informatico delle Facoltà Umanistiche) (075.5854984).

Perugia | Palazzo Stocchi. P.zza Morlacchi, 30.

Sede del Dipartimento Uomo e Territorio (Sezione antropologica), del Laboratorio audiovisuale e del Laboratorio Archivio delle tradizioni orali dell'Umbria.

Strutture didattiche: Aule del Dipartimento.

Servizi per la didattica e gli studenti

Didattica-Ufficio Orientamento studenti

Dott.ssa Sabrina Campetella, Sig.ra Patrizia Migni, Sig.ra Fiorella Degli Esposti, Sig.ra Giuliana Steri

Tel. 075.5853009-3017, fax 075.5853067, e-mail orilet@unipg.it

Stages e convenzioni con enti e privati per tirocini

Dott.ssa Flavia Baldassarri

Tel. 075.5853096-3090, e-mail flavia.baldassarri@unipg.it

 Coordinamento con il Consiglio interfacoltà di Scienze della Comunicazione e procedure relative ai contratti

Dott.ssa M. Gloria Nucci tel.075.5853095, fax 075.5853065, e-mail mgloria.nucci@unipg.it

Portineria

Sig. Fabio Finetti, Sig.ra Maria Rachele Marcantonini, Sig.ra Rosella Morbidelli, tel.075.5853074

Biblioteca Umanistica

Coordinatrice: Dott.ssa Paola Buttaro, sede in Piazza Morlacchi, 11, tel. 075 5855070, e-mail paola.buttaro@unipg.it.

Responsabile: Dott.ssa Sabrina Boldrini, tel. 075.5853000, e-mail sabrina.boldrini@unipg.it

La Biblioteca Umanistica è stata recentemente rinnovata nel suo assetto, nella sua organizzazione, nella sua articolazione e nei servizi offerti.
Offre tre punti di servizio al pubblico:

  • Piazza Morlacchi. Questa sede, nata da un progetto di recupero funzionale e di riqualificazione delle ex-scuderie di Palazzo Aureli-Manzoni, poi Officine Gelsomini, è completamente rinnovata. Ospita le monografie e l'annata in corso delle riviste delle quattro biblioteche di Studi Classici, di Lingue, di Italianistica e Linguistica e Filologia romanza e di Storia dell'Arte; in questa sede è confluita anche parte delle monografie della Biblioteca di Storia della FAcoltà di Scienze della Formazione.
  • Via Aquilone, 7. Ospita monografie e riviste di Antropologia e Pedagogia e le precedenti annate delle riviste in abbonamento delle quattro sezioni di Piazza Morlacchi.
  • Via Aquilone, 8. Ospita il patrimonio della Biblioteca di Filosofia.

Biblioteca di Scienze filosofiche e psico-pedagogiche

Coordiantrice: Dott.ssa Gaetana Boccafresca, Sede di Via dell'Aquilone, 8, tel.075.5853611

Responsabile: Dott. Mauro Paggi, tel. 075.5854718, e-mail mauro.paggi@unipg.it

Biblioteca di Antropologia e Pedagogia

Coordinatrice: Dott.ssa Gaetana Boccafresca, Sede di Via dell'Aquilone, 7 tel.075.5853144/45

LIFU-Laboratorio di Informatica delle Facoltà Umanistiche

Responsabile: Prof. Franco Lorenzi, Via del Verzaro, 61; tel. 075.5856830

Tecnico: Dott. Massimo Cimichella; tel 075.5854984, e-mail massimo.cimichella@unipg.it

CLA-Centro linguistico di Ateneo

Direttore: Prof. Claudio Vinti tel.075.5856830

Vice Direttore: Prof. Luigi Russi

Segreteria amministrativa: via Enrico dal Pozzo, 06126 Perugia; tel. 075.5856806-6840-6807, fax 075.5856808, e-mail clateneo@unipg.it
Portineria: tel. 075.5856813-6800

Segreteria didattica: tel. 075.5856838-6809, fax 075.5856837

Presidenza

Preside: Prof. Giorgio Bonamente

Vice Preside: Prof. Stefano Brufani.

Ufficio della Presidenza

Sig.ra Emanuela Buffi tel.075.5853070, fax 075.5853065, e-mail emanuela@unipg.it

Sig. Rodolfo Alunni tel. 075.5853094, fax 075.5853065, e-mail preslet@unipg.it,

Sito web www.unipg.it/preslet

 

 

Consiglio di Facoltà

Il Consiglio di Facoltà è composto da: tutti i professori di I fascia (30), tutti i professori di II fascia (29), una rappresentanza dei ricercatori (22) e una rappresentanza degli studenti (10).

Preside BONAMENTE Giorgio

Professori I Fascia
BORGHESI  Massimo, BRUFANI  Stefano, BRUMANA  Biancamaria, CAMERLINGO  Rosanna, CAPECCI  Angelo, CHIACCHELLA Rita, CONTI  Lino, COVINO Renato, DE SANTIS  Giovanni, DOROWIN Hermann, GATTI  Roberto, GENTILI Sandro, GENTILINI Giancarlo, GOSTOLI Antonietta, MATTESINI  Enzo, MENESTÒ Enrico, MOLLO Gaetano, NERI  Enrica, NICO Maria Grazia, PAPA  Cristina, PLJUKHANOVA Maria, PRONTERA  Francesco, PULSONI  Carlo, SANTINI  Carlo, STOPPONI Simonetta, TORTI  Anna, TREDER Uta, VINTI Carlo, ZURLI Loriano.

Professori II Fascia
BARONTI  Giancarlo, BURINI  Clara, CASTAGNOLI  Donata, CASTELLI Margherita,  CIARALLI Antonio, CRISTOFOLI  Roberto, DE CUSATIS Brunello, DEL CHICCA  Fanny, GIACCHÈ  Piergiorgio, GRANDOLINI  Simonetta, GRASSIGLI Gian Luca,  IRACE Erminia, LORENZI Franco, MARCHETTI Giancarlo, MASSERIA Concetta, MATTEINI CHIARI  Maurizio, MILELLA  Marco, MIOTTI  Mariangela, MONTESPERELLI Francesca, NAFISSI Massimo, ROSSI Paolo, SCORTECCI Donatella, SCRIVANO Fabrizio, SORRENTINO Vincenzo, TEZA Laura, TINTERRI Alessandro, TOFI  Leonardo, VERGARO Carla, VEZZOSI Letizia.

Ricercatori
BIANCHI Ester, CALDERINI  Alberto, CAPACCIONI Andrea, COSTANTINI Emanuela, CUNIBERTO Flavio Piero, DE OLIVEIRA Vera Lucia, FATICHENTI  Fabio, FIORINI  Lucio, GHIGI  Nicoletta, LA ROVERE  Luca, LENA CORRITORE Andrea, MARCATTILI Francesco, MARIANELLI Massimiliano, MEIWES Emmanuela, MIGLIORATI Alessandra, MINELLI Massimiliano, PALOMBINI Giancarlo,  SANDFORD Jodi, SANTANICCHIA Mirko, TORTORA Massimiliano, VALLONE  Mirella, VOLPONE  Anna Lisa.

Rappresentanti studenti
AGAMENNONE Enrico Maria, ASCENTE Mario, AUTERI Marco, CASTELLANI Silvia, DE VIVO Roberto, FANINI Anna Laura, MESOLELLA Manuel, PETRACCARO Fausta, TRAPASSO Danilo, TURRIZIANI Claudio.

Giunta della Facoltà

La Giunta della Facoltà è  composta da: Camerlingo Rosanna, De Cusatis Brunello, Nico Maria Grazia, Pizza Giovanni, Gatti Roberto, Vermicelli Michelina.

La convocazione della Giunta può prevedere una composizione allargata con la presenza dei 5 Presidenti dei corsi di laurea e dei 4 Direttori dei dipartimenti, nonchè dei rappresentanti degli studenti.

 

CommissioniDato non presente
Rappresentanti degli studenti
  • Agamennone Enrico Maria
  • Ascente Mario
  • Auteri Marco
  • Caporali Aurora
  • De Vivo Roberto
  • Fanini Anna Laura
  • Mesolella Manuel
  • Mocci Michael
  • Pascuzzi Rossella
  • Salvatori Luigi
  • Silvioli Davide
  • Trapasso Danilo
  • Turriziani Claudio

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