Università degli Studi di Perugia

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Corso di laurea in Chimica [L-27] D. M. 270/2004

Informazioni sul corso di laurea

Titolo rilasciato

Laurea in Chimica e Chemistry Eurobachelor® (accreditato dalla European Chemistry Thematic Network Association [ECTNA], http://ectn-assoc.cpe.fr)

Livello del titolo

Primo ciclo

Requisiti specifici per l'ammissione

L’immatricolazione al Corso di Laurea (CdL) è subordinato al possesso di un diploma di Scuola Media Secondaria Superiore o di altro titolo di studio equipollente, conseguito all’estero e riconosciuto idoneo. Le conoscenze preliminari necessarie riguardano gli elementi fondamentali di logica, matematica, fisica e chimica, che costituiscono la base di una formazione scientifica. Per verificare il possesso di queste conoscenze, è somministrato agli studenti, nei primi giorni di lezione, un apposito test a risposta multipla. L’eventuale esito negativo del test richiede che lo studente frequenti le lezioni di recupero e allineamento, erogate dal CdL durante le prime settimane di lezione. Tali lezioni sono peraltro aperte a tutti gli studenti

Profilo del corso di studio

L’obiettivo formativo specifico del CdL è principalmente quello di fornire agli studenti una preparazione metodologica basata su contenuti culturali costantemente aggiornati e di alta qualità, e permettere loro di acquisire i concetti principali delle diverse aree della Chimica. L’elevato standard a livello europeo della formazione offerta è certificato anche dalla label Chemistry Eurobachelor® conferita al CdL dall’ECTNA. La preparazione raggiunta dai laureati, che comprende anche gli elementi fondamentali di matematica, fisica ed informatica propri di una formazione scientifica, sarà adeguata sia al proficuo approfondimento degli studi nel ciclo di formazione successivo (Laurea Magistrale o Chemistry Euromaster®), sia all’ingresso nel mercato del lavoro in ambiti che richiedano un elevato livello di competenze chimiche sia teoriche che di laboratorio e familiarità col metodo di indagine scientifico e con nozioni e strumenti fisico-matematici ed informatici.

Descrizione del percorso formativo, requisiti e regolamenti

Il CdL in Chimica ha la durata normale di 3 anni, duranti i quali lo studente deve acquisire 180 crediti formativi. Le attività formative, organizzate su base semestrale, consistono in lezioni frontali, esercitazioni, attività pratiche in laboratorio e seminariali, tirocinio e prova finale. Il percorso formativo di ogni studente è orientato in ingresso ed in itinere dal personale della segreteria didattica e da appositi tutori (docenti, dottorandi e assegnisti di ricerca dei Dipartimenti). Tutti gli aspetti relativi all'organizzazione ed alla gestione del CdL in sono descritti nell'apposito Regolamento didattico, disponibile nei siti web dell’Ateneo. Il CdL è strutturato in un unico curriculum.

Risultati di apprendimento attesi

Il laureato in Chimica possiede specifiche competenze fondamentali e capacità di comprensione nei principali settori della Chimica, e cioè: Chimica Inorganica, Chimica Fisica, Chimica Organica, Chimica Analitica. Queste competenze sono supportate da conoscenze di base proprie di una formazione scientifica in matematica, fisica e informatica. Conosce le principali tecniche e strumentazioni di un laboratorio chimico. Ha acquisito capacità e autonomia di studio ed indagine, che gli permettono di accedere con profitto al ciclo di studi successivo. Il laureato sa applicare le sue conoscenze in ambito professionale e, avendo acquisito familiarità col metodo di indagine scientifico, è in grado di individuare, raccogliere ed analizzare i dati e le informazioni utili a risolvere i problemi che caratterizzano l’attività di un chimico. Ha le competenze necessarie a valutare in autonomia l’interazione del proprio operato con il contesto lavorativo, sociale ed ambientale in cui si trova. Ècapace di formulare e comunicare con chiarezza, sia verbalmente che per iscritto, e con tutte le tecniche tipicamente utilizzate in ambito scientifico, informazioni, idee, problemi e soluzioni, ad un livello appropriato al contesto e all’audience

Regolamenti per lo svolgimento degli esami e delle altre forme di accertamento del profitto, sistema di votazione

Gli esami si svolgono in forma scritta e/o orale, secondo le modalità pubblicate nella scheda descrittiva di ciascun insegnamento, davanti ad una commissione costituita dal docente responsabile dell’insegnamento e da almeno un altro membro fra professori ufficiali, ricercatori o cultori della materia. L’esito della prova d’esame è valutato in trentesimi, con eventuale menzione di lode, e l’esame si intende superato con una votazione di almeno 18. La prova finale, da sostenersi una volta superati tutti gli altri esami, consiste nella presentazione scritta ed orale, davanti ad una commissione composta da 11 membri, di un lavoro di ricerca (tesi) di impegno pari a 15 crediti (di cui 9 relativi ad un periodo di tirocinio). La valutazione finale (voto di laurea) è espressa dalla commissione in centodecimi, a partire da un voto-base pari alla media delle votazioni d’esame ottenute dallo studente durante il suo curriculum, ciascuna pesata per il rispettivo impegno in crediti. Il voto comprende una valutazione, fatta secondo le modalità stabilite nel regolamento didattico, del lavoro di tesi, della sua esposizione e discussione, e della durata complessiva degli studi. Se la votazione raggiunge il massimo (110), la commissione, purché unanime, può conferire la lode.

Requisiti per l'ottenimento del titolo finale

Il titolo di studio si ottiene dopo il conseguimento di 180 crediti e la prova finale sopra descritta.

Modalità  di studio

È fortemente consigliato lo studio a tempo pieno e la frequenza delle lezioni, in particolare delle attività di laboratorio. Uno studente che, per giustificati motivi di lavoro, familiari o di salute, non sia in grado di seguire con continuità le lezioni e di sostenere nei tempi normalmente previsti le prove di esame, può fare motivata domanda, all’atto dell’iscrizione, di acquisire lo status di studente a tempo parziale. Questo status gli permette di completare il percorso formativo in un periodo che può essere da uno a tre anni più lungo del normale triennio, senza cadere nella condizione di studente fuori corso. Lo studente a tempo parziale è tenuto a presentare un piano di studi individuale che dovrà essere approvato dal Consiglio Intercorso. In conformità a quanto stabilito nel Regolamento Didattico di Ateneo e nel Regolamento di Ateneo per la mobilità Erasmus, gli studenti possono svolgere parte dei propri studi presso Università estere.

Sbocchi occupazionali e professionali

Il CdL prepara lo studente alla professione di Chimico: il successivo superamento dell’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione nella Sez. B consente l’iscrizione all’albo professionale dei Chimici come Chimico Junior. Il laureato in Chimica avrà come ambiti occupazionali i laboratori di ricerca, di sintesi, di analisi, di caratterizzazione e di controllo qualità, sia nel campo specifico dell’industria chimica che in altre industrie, ad esempio nei settori della salute, dell’ambiente, dell’energia, dell’alimentazione, della conservazione dei beni culturali. Ulteriori prospettive di impiego si hanno negli enti di ricerca e nel settore pubblico, nonché in attività di consulenza come libero professionista, per le competenza previste per il laureato di I livello. Queste prospettive sono in continua espansione, soprattutto nei settori riguardanti le attività di analisi e controllo, di salvaguardia dell’ambiente e della protezione civile.

Accesso a studi ulteriori

La laurea in Chimica e l’associato Chemistry Eurobachelor® costituiscono titolo per l’ammissione al successivo ciclo di studi (Laurea Magistrale in Scienze Chimiche o Chemistry Euromaster®) in una qualsiasi delle Università Europee che hanno ricevuto la stessa qualifica da parte della ECTNA.

Presidente del Consiglio di Corso di laurea

  • 1932 - Chimica al calcolatore
  • 1921 - Chimica Analitica
  • 1929 - Chimica Analitica Strumentale
  • 1946 - Chimica Biologica
  • 1940 - Chimica bioorganica
  • 1931 - Chimica del Restauro
  • 1933 - Chimica dell'atmosfera
  • 1935 - Chimica dello stato solido
  • 1925 - Chimica Fisica 1
  • 1944 - Chimica Fisica 2
  • 1912 - Chimica Generale ed Inorganica 1
  • 1920 - Chimica Generale ed Inorganica 2
  • 1927 - Chimica Inorganica
  • 1926 - Chimica Organica 1
  • 1945 - Chimica Organica 2
  • 1941 - Chimica verde
  • 1923 - Fisica 1
  • 1924 - Fisica 2
  • 1937 - Fondamenti di Chimica Quantistica
  • 1930 - Informatica
  • 1919 - Matematica 1
  • 1922 - Matematica 2
  • 1938 - Processi di superficie
  • 1942 - Progettazione molecolare
  • 1939 - Spettrochimica
  • 2724 - Spettroscopia NMR
  • Approfondimenti