Corso di laurea in Storia dell'arte [LM-89] D. M. 270/2004
Informazioni sul corso di laurea
Titolo rilasciato
Si consegue il titolo di Dottore Magistrale in Storia dell'arte.
Livello del titolo
Secondo ciclo
Requisiti specifici per l'ammissione
L'accesso al Corso è libero (sono previsti requisiti di ammissione). Per l’ammissione al corso di laurea magistrale è requisito indispensabile il possesso della laurea triennale o di un diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo. Gli iscritti devono possedere una buona conoscenza di base nelle discipline storico-artistiche e una preparazione generale nel campo delle scienze umanistiche e storiche in età medioevale, moderna e contemporanea ed aver conseguito la laurea triennale ottenendo una votazione di almeno 95/110. Nel caso di votazione inferiore, lo studente dovrà sostenere un colloquio in SSD caratterizzanti la LM. In base all’esito di queste prove e ad una attenta valutazione della carriera svolta, il Consiglio deciderà sull’ammissione. Possono inoltre iscriversi al corso di LM anche studenti in possesso di lauree triennali provenienti da altri corsi, Facoltà ed Università, e studenti in possesso di laurea quadriennale a caratterizzazione storico-artistica.
Per l’accesso dovranno aver acquisito almeno 90 CFU nei seguenti SSD:
L-ART/01, 02, 03, 04, 05, 06, 07, 08; L-FIL-LET/04, 08, 10; M-DEA/01; M-GGR/01; M-STO/01, 02, 04, 08, 09, (dei quali almeno 36 nei settori L-ART/01, 02, 03, 04) o riconosciuti affini dal Consiglio di corso di laurea.
Nel caso in cui siano riscontrate carenze rispetto al numero complessivo dei 90 crediti richiesti, si dovrà provvedere ad integrare le conoscenze curriculari integrando il proprio curriculum o iscrivendosi a corsi singoli (se già laureati). Lo studente deve presentare, all’atto dell’immatricolazione, il nullaosta attestante il possesso dei requisiti curriculari richiesti, debitamente firmato dal referente del corso di laurea. Gli studenti sprovvisti di tali requisiti devono recuperare i debiti curriculari tramite i corsi singoli, prima di potersi immatricolare.
Profilo del corso di studio
I laureati nel corso di laurea magistrale in Storia dell’arte potranno accedere a:
• strutture pubbliche nei settori della pianificazione, della progettazione partecipata e della adozione dei contratti territoriali con particolare riferimento alle strutture museali e ai siti monumentali.
• enti impegnati nelle attività di ricerca ed intervento nell’ambito della salvaguardia e valorizzazione dei beni storico-artistici.
strutture della pubblica amministrazione, istituzioni museali, enti pubblici, sovrintendenze preposte alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio storico-artistico, enti di ricerca e formazione impegnati nella ricerca storico-artistica e nella diffusione delle conoscenze di questi ambiti di studio.
• classi di concorso per l’insegnamento di discipline artistiche in accademie d’arte e in istituzioni scolastiche assimilate; dell’italiano, della storia ed educazione civica, della geografia nella scuola secondaria di primo grado; delle materie letterarie e della storia dell’arte nella scuola secondaria di secondo grado (previa l’acquisizione dei necessari CFU, utilizzando anche gli insegnamenti a scelta dello studente).
Descrizione del percorso formativo, requisiti e regolamenti
Il corso ha una durata di n. 2 anni e per il conseguimento del titolo lo studente deve acquisire n. 120 cfu comprensivi di quelli relativi alla prova finale. Il carico di lavoro medio per anno accademico è pari a 60 cfu e ad 1 cfu corrispondono 25 ore di impegno complessivo dello studente, così ripartite: 6 ore di lezione frontale e 19 di studio individuale. L’attività didattica annuale del corso è articolata in due semestri con inizio previsto per l’ultima settimana del mese di settembre e potrà essere costituita da lezioni frontali, seminari, esercitazioni, e in casi specifici, previa approvazione del Consiglio della Classe di Laurea, anche da lavori di gruppo, studi di casi od altre forme di attività che il docente ritenga utili per la didattica. Potranno essere attivate forme di tutorato d’aula ed individuali, organizzate in diverse modalità, anche con sussidi informatici. Per l’accertamento del profitto degli studenti, i docenti potranno utilizzare prove scritte con sviluppo di argomenti e/o test, prove orali con colloqui, discussione di elaborati, esame critico di testi; ove opportuno, sono inoltre possibili forme di verifica dell’uso di strumenti informatici e telematici. Le modalità della verifica dell’apprendimento sono comunque concluse da un esame orale individuale con l’attribuzione di un voto finale unico relatvo ai CFU dell’insegnamento impartito.
Descrizione del percorso formativo, requisiti e regolamenti
Il corso ha una durata di n. 2 anni e per il conseguimento del titolo lo studente deve acquisire n. 120 cfu comprensivi di quelli relativi alla prova finale. Il carico di lavoro medio per anno accademico è pari a 60 cfu e ad 1 cfu corrispondono 25 ore di impegno complessivo dello studente, così ripartite: 6 ore di lezione frontale e 19 di studio individuale. L’attività didattica annuale del corso è articolata in due semestri con inizio previsto per l’ultima settimana del mese di settembre e potrà essere costituita da lezioni frontali, seminari, esercitazioni, e in casi specifici, previa approvazione del Consiglio della Classe di Laurea, anche da lavori di gruppo, studi di casi od altre forme di attività che il docente ritenga utili per la didattica. Potranno essere attivate forme di tutorato d’aula ed individuali, organizzate in diverse modalità, anche con sussidi informatici. Per l’accertamento del profitto degli studenti, i docenti potranno utilizzare prove scritte con sviluppo di argomenti e/o test, prove orali con colloqui, discussione di elaborati, esame critico di testi; ove opportuno, sono inoltre possibili forme di verifica dell’uso di strumenti informatici e telematici. Le modalità della verifica dell’apprendimento sono comunque concluse da un esame orale individuale con l’attribuzione di un voto finale unico relatvo ai CFU dell’insegnamento impartito.
Risultati di apprendimento attesi
I laureati nel corso di laurea magistrale in Storia dell’arte dovranno aver acquisito:
• competenze avanzate sia di carattere storico che metodologico ai fini della ricerca e dell’esegesi critica nelle diverse aree e nei diversi settori cronologici relativi allo sviluppo delle arti (architettura, pittura, scultura, arti applicate) dal medioevo all’età contemporanea.
• conoscenze teoriche e applicate delle problematiche inerenti la tutela, conservazione, gestione, promozione, fruizione e valorizzazione del patrimonio storico-artistico e delle sue istituzioni.
• competenze tematiche specifiche relative all’indagine storica, stilistica, catalogica, conservativa di un settore artistico determinato, dando prova di possedere capacità di ricerca e di elaborazione originale dei risultati acquisiti, mediante dirette esperienze di utilizzo delle metodiche necessarie per la documentazione e l’organizzazione dei dati.
• di essere in grado di utilizzare pienamente i principali strumenti informatici negli ambiti specifici di competenza, in particolare in ordine alla catalogazione e documentazione dei beni storico-artistici e dei relativi contesti.
• di saper utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua straniera dell’Unione Europea, con riferimento ai lessici disciplinari dell’ambito storico-artistico.
Regolamenti per lo svolgimento degli esami e delle altre forme di accertamento del profitto, sistema di votazione
Gli esami singoli si svolgono in forma orale davanti ad una commissione di almeno due docenti e saranno valutati in trentesimi e, quando appropriata, la menzione della lode. La votazione finale è basata sugli esiti degli singoli insegnamenti e sulla prova finale comprende la presentazione in forma scritta di un lavoro di ricerca discussa in una seduta di laurea davanti ad una commissione ed espressa in centodecimi e, quando appropriata, la menzione della lode.
Requisiti per l'ottenimento del titolo finale
Il titolo finale si ottiene dopo il conseguimento di 180 crediti e l’approvazione di un elaborato scritto.
Modalità di studio
È consigliato lo studio a tempo pieno e la frequenza dei corsi. Tuttavia è possibile optare per il regime a tempo parziale. La propedeuticità degli insegnamenti attivati è stabilita dal Consiglio del Corso di laurea in occasione della programmazione annuale.
Sbocchi occupazionali e professionali
I laureati nel corso di laurea magistrale in Storia dell’arte potranno:
• gestire interventi di rilevazione e di documentazione scientifica, di tutela, di musealizzazione e di valorizzazione del patrimonio storico-artistico nel quadro delle competenze di sovrintendenze, fondazioni, regioni ed enti locali come operatori e ricercatori nel campo storico-artistico in grado di svolgere funzioni di elevata responsabilità in istituzioni specifiche, quali musei e sovrintendenze (curatori e conservatori di musei), e attività professionali di consulenza specialistica per settori dell’industria culturale e dell’educazione alla conoscenza del patrimonio storico-artistico (esperti d’arte).
• partecipare con un rilevante grado di autonomia e competenza alle diverse iniziative di ricerca e di valorizzazione dei beni storico-artistici (convegni, pubblicazioni, eventi espositivi, interventi sul territorio, e simili) in ambito nazionale ed internazionale.
• fornire elementi di conoscenza e di intervento di carattere storico artistico alle istituzioni pubbliche e a soggetti privati nelle problematiche connesse alle dinamiche culturali di comprensione storica e ambientale, di conservazione e tutela, di qualificazione e valorizzazione del patrimonio storico-artistico.
• elaborare materiali informativi e comunicativi su tematiche storico-artistiche nei settori dell’editoria, del turismo, dell’industria culturale, delle comunicazioni di massa e dello spettacolo.
Accesso a studi ulteriori
Il titolo di LM è requisito necessario per l'accesso ai Corsi di Dottorato di Ricerca, costituisce, altresì, in base alla normativa vigente, il requisito necessario per l’accesso a ulteriori percorsi abilitanti all’insegnamento in scuole e master di II livello.





