Corso di laurea in Biotecnologie agrarie e ambientali [LM-7 ] D. M. 270/2004
Informazioni sul corso di laurea
Titolo rilasciato
Laurea Magistrale in Biotecnologie Agrarie e Ambientali
Livello del titolo
Secondo ciclo
Requisiti specifici per l'ammissione
L’iscrizione al Corso di Laurea Magistrale (CdLM) BAA è subordinata al possesso della Laurea triennale o del diploma universitario triennale il cui ordinamento didattico fa riferimento alla classe L-02 o L-25 in SAA curr. biotecnologico. Studenti in possesso di altro titolo di studio conseguito in Italia o all'estero e riconosciuto idoneo potranno iscriversi dopo una verifica del possesso di requisiti curriculari e preparazione personale (vedi regolamento didattico sul sito web della Facoltà).
Profilo del corso di studio
Il CdLM in BAA si propone di formare laureati magistrali con una solida formazione scientifica multidisciplinare e con adeguate conoscenze professionali necessarie a svolgere attività inerenti interventi biotecnologici, anche mediante ingegneria genetica, atti ad ottimizzare l'efficienza produttiva e riproduttiva degli organismi di interesse agrario, nonché monitorare gli agro-ecosistemi mediante approcci di biotecnologie avanzate.
Descrizione del percorso formativo, requisiti e regolamenti
Il CdLM in BAA ha la durata di 2 anni, duranti i quali lo studente deve acquisire 120 crediti formativi. Le attività formative, organizzate su base semestrale, sono sviluppate mediante lezioni frontali, esercitazioni, attività pratiche e seminariali, tirocinio e prova finale. Tutti gli aspetti relativi all'organizzazione ed alla gestione del CdLM in BAA sono descritti nell'apposito Regolamento didattico, disponibile nel sito web della Facoltà.
Risultati di apprendimento attesi
Il CdL magistrale rivolge la sua attenzione alla formazione di laureati che siano in grado di operare con ampia autonomia per programmare, ideare, gestire e valutare progetti tecnico-scientifici correlati con le discipline biotecnologiche del settore agrario; controllare gli effetti sugli agroecosistemi dell'uso di pesticidi e la presenza di residui in matrici diverse; elaborare e mettere a punto metodi di indagine per la caratterizzazione di organismi di interesse agrario; operare la selezione di piante, animali e microrganismi al fine di migliorare sia la qualità e/o la quantità dei prodotti agricoli, sia per l'ottenimento di prodotti utili in altri settori (farmaceutico, industriale, ambientale, medico e veterinario); produrre piante e microrganismi di interesse agrario e agroindustriale; operare la trasformazione genetica di piante e microrganismi e individuare OGM nell'ambiente e nelle derrate alimentari; caratterizzare e controllare prodotti alimentari mediante tecniche molecolari; controllare le caratteristiche varietali delle colture; studiare la biodiversità mediante tecniche molecolari, con particolare attenzione verso le risorse genetiche agrarie.
Regolamenti per lo svolgimento degli esami e delle altre forme di accertamento del profitto, sistema di votazione
Gli esami singoli si svolgono in forma scritta e/o orale davanti ad una commissione di almeno due docenti. Altre eventuali modalità di accertamento (e.g. esami scritti, finali o in itinere, presentazioni a seminari) compaiono nelle descrizioni dei singoli insegnamenti. Gli esami dei singoli insegnamenti sono valutati in trentesimi e, quando appropriata, la menzione della lode. La votazione finale è basata sugli esiti degli singoli insegnamenti e sulla prova finale, basata su una presentazione in forma scritta di un lavoro di ricerca e la sua discussione davanti ad una commissione di almeno sette docenti ed è espressa in cento decimi e, quando appropriata, la menzione della lode.
Requisiti per l'ottenimento del titolo finale
Il titolo finale si ottiene dopo il conseguimento di 120 crediti e la presentazione e discussione di una tesi sperimentale.
Modalità di studio
E' consigliato lo studio a tempo pieno e la frequenza. Tuttavia lo studio a tempo parziale è possibile: la frequenza non è obbligatoria e lo studente può dare gli esami secondo il suo ritmo e le sue necessità.
Sbocchi occupazionali e professionali
Gli sbocchi professionali del laureato magistrale in Biotecnologie Agrarie e Ambientali sono previsti nell’ambito delle attività agrarie ed ambientali, nelle attività di servizio alle imprese, nella libera professione, nella pubblica amministrazione e nelle istituzioni di ricerca. Il profilo professionale del laureato magistrale in BAA rientra in quello previsto per la professione dell’Agronomo e del Biologo.
Accesso a studi ulteriori
Il Corso dà titolo per l'ammissione al dottorato di ricerca nel settore delle biotecnologie.





