Corso di laurea in Sviluppo rurale sostenibile [LM-69] D. M. 270/2004
Informazioni sul corso di laurea
Titolo rilasciato
Laurea Magistrale in Sviluppo Rurale Sostenibile
Livello del titolo
Secondo ciclo
Requisiti specifici per l'ammissione
L’iscrizione al Corso di Laurea Magistrale (CdLM) SRS è subordinata al possesso della Laurea triennale o del diploma universitario triennale il cui ordinamento didattico fa riferimento alla classe L-25, o di altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo, o che il richiedente sia in possesso di almeno 80 CFU in settori scientifico-disciplinari nel settore degli studi in agricoltura.
Profilo del corso di studio
Il CdLM in SRS si propone di formare laureati magistrali con una solida formazione scientifica multidisciplinare e con adeguate conoscenze professionali necessarie a svolgere attività di programmazione, gestione e valutazione di progetti per lo sviluppo sostenibile dei territori rurali e per la valorizzazione dei processi produttivi del sistema agroalimentare. Inoltre rivolge la sua attenzione alla formazione di laureati che possano svolgere con competenza le attività di un libero professionista interessato alle funzioni proprie di un dottore agronomo.
Descrizione del percorso formativo, requisiti e regolamenti
Il CdLM in SRS ha la durata di 2 anni, duranti i quali lo studente deve acquisire 120 crediti formativi. Le attività formative, organizzate su base semestrale, sono sviluppate mediante lezioni frontali, esercitazioni, attività pratiche e seminariali, tirocinio e prova finale. Tutti gli aspetti relativi all'organizzazione ed alla gestione del CdLM in SRS sono descritti nell'apposito Regolamento didattico, disponibile nel sito web della Facoltà.
Risultati di apprendimento attesi
Il CdL magistrale rivolge la sua attenzione alla formazione di laureati che siano in grado di operare con ampia autonomia per programmare, gestire e valutare progetti inerenti alla valorizzazione della produzione agraria, considerando le tendenze di consumo dei beni agroalimentari, delle strategie di sviluppo dell'impresa, delle politiche di distribuzione, di prezzo e di promozione della domanda dei prodotti agroalimentari; analizzare e gestire progetti e opere relative allo sviluppo dei territori rurali attraverso certificazione dei prodotti agroalimentari, attraverso la gestione delle filiere alimentari e delle imprese di consulenza e servizi; realizzare progetti relativi alla politica agraria, rurale ed ambientale, produrre stime dei beni privati e dei beni ambientali, realizzare progetti di sistemazione idraulico-agraria e forestale e di ingegneria naturalistica; effettuare analisi del rischio da inquinanti inorganici ed organici; affrontare le questioni inerenti alla fiscalità generale, al diritto privato, al diritto societario, al diritto agrario ed alla legislazione comunitaria attinenti al settore delle imprese agricole e dei servizi ad esse connesse.
Regolamenti per lo svolgimento degli esami e delle altre forme di accertamento del profitto, sistema di votazione
Gli esami singoli si svolgono in forma orale davanti ad una commissione di almeno due docenti. Altre eventuali modalità di accertamento (e.g. esami scritti, finali o in itinere, presentazioni a seminari) compaiono nelle descrizioni dei singoli insegnamenti. Gli esami dei singoli insegnamenti sono valutati in trentesimi e, quando appropriata, la menzione della lode. La votazione finale, basata sugli esiti degli singoli insegnamenti e sulla prova finale, comprende una presentazione in forma scritta di un lavoro di ricerca e la sua discussione davanti ad una commissione di almeno sette docenti ed è espressa in cento decimi e, quando appropriata, la menzione della lode.
Requisiti per l'ottenimento del titolo finale
Il titolo finale si ottiene dopo il conseguimento di 120 crediti e la presentazione e discussione di una tesi sperimentale.
Modalità di studio
E' consigliato lo studio a tempo pieno e la frequenza. Tuttavia lo studio a tempo parziale è possibile: la frequenza non è obbligatoria e lo studente può dare gli esami secondo il suo ritmo e le sue necessità.
Sbocchi occupazionali e professionali
Gli sbocchi professionali del laureato magistrale in Sviluppo Rurale Sostenibile sono previsti nell’ambito delle attività agrarie ed ambientali, nelle attività di servizio alle imprese, nella libera professione, nella pubblica amministrazione e nelle istituzioni di ricerca. Il profilo professionale del laureato magistrale in SRS rientra in quello previsto per la professione dell’agronomo.
Accesso a studi ulteriori
Il Corso dà titolo per l'ammissione al dottorato di ricerca.





