Corso di laurea in Economia aziendale [L-18] D. M. 270/2004
Informazioni sul corso di laurea
Titolo rilasciato
Laurea in Economia Aziendale
Livello del titolo
Laurea di primo livello.
Requisiti specifici per l'ammissione
L’immatricolazione al Corso di Laurea (CdL) è subordinato al possesso di un diploma di Scuola Media Secondaria Superiore o di altro titolo di studio equipollente, conseguito all’estero e riconosciuto idoneo. Agli studenti in possesso di certificazione riconosciuta dall’Unione Europea attestante le loro conoscenze informatiche e/o linguistiche il Consiglio preposto al Corso di laurea potrà riconoscere i relativi ed equivalenti crediti formativi corrispondenti all’insegnamento di Informatica ed a quello di Lingua straniera.
Profilo del corso di studio
Il Corso di Laurea in Economia Aziendale appartiene alla classe delle Lauree universitarie in Scienze dell’economia e della gestione aziendale (classe L-18) ed intende fornire agli studenti metodologie di analisi e di interpretazione critica delle strutture e delle dinamiche d’azienda, mediante l’acquisizione di una adeguata conoscenza delle discipline aziendali, economiche, giuridiche, matematiche e statistiche.
Descrizione del percorso formativo, requisiti e regolamenti
Il CdL in EA ha la durata di 3 anni, duranti i quali lo studente deve acquisire 180 crediti formativi. Il percorso formativo prevede, in primo luogo, la presenza degli insegnamenti di base delle discipline delle seguenti aree: Economia Aziendale (SECS-P/07) ed Economia e Gestione delle Imprese (SECS-P/08). La formazione aziendalistica è poi completata ed arricchita da materie di impronta spiccatamente finanziaria, quali Economia degli Intermediari Finanziari (SECS-P/11) e Finanza Aziendale (SECS-P/09). Parallelamente, al corso di base di Matematica Generale del 1° anno seguono la Matematica Finanziaria (materia di grande rilievo nella corretta formazione di un laureato di classe L-18) e la Statistica, altro “tassello” fondamentale nella migliore formazione in campo economico per gli strumenti di analisi quantitativa che apporta.
Le metodologie quantitative acquisite con i sopra ricordati insegnamenti trovano proficua applicazione anche in un altro ramo del percorso formativo, quello economico, in cui alla Microeconomia (1° anno) seguono negli anni successivi la altrettanto basilare Macroeconomia e l’Economia Pubblica e dei settori Industriali (materia tanto più importante in un contesto economico-sociale quale quello ternano). Infine, la preparazione dello studente prevede un rilevante contributo anche dalle materie giuridiche, nelle quali alla formazione di base in tema di Istituzioni di Diritto Pubblico e di Istituzioni di Diritto Privato, si aggiunge il Diritto Commerciale, insegnamento particolarmente utile per sbocchi professionali oltre che in azienda.
Non sono previsti curricula.
Tutti gli aspetti relativi all'organizzazione ed alla gestione del CdL in sono descritti nell'apposito Regolamento didattico, disponibile nel sito web della Facoltà.
Risultati di apprendimento attesi
l laureato in EA è in grado di analizzare e comprendere (saper essere)le diverse problematiche aziendali, di identificare specifiche soluzioni decisionali, grazie all’apporto di competenze economiche, aziendali, giuridiche e matematico-statistiche.
Il bilanciamento continuo nelle diverse discipline tra contenuti teorici e contenuti tecnico-professionali, permette al laureato in EA di applicare (saper fare) le conoscenze acquisite ad una pluralità di problematiche che interessano le imprese. Queste capacità sono rafforzate anche dalla conoscenza della lingua inglese (livello B1) e dell’informatica di base.
Attraverso le competenze maturate in alcuni campi disciplinari di base, attinenti la struttura e il funzionamento delle aziende, gli studenti saranno in grado di contestualizzare e decodificare le problematiche economiche, gestionali e strategiche. Conseguentemente, il possesso di adeguate competenze teoriche, metodologiche e tecniche, e al contempo il carattere spiccatamente interdisciplinare del percorso formativo, permettono al laureato in Economia Aziendale l’acquisizione di una adeguata autonomia di giudizio.
Inoltre le attività formative sono concepite in modo da favorire lo sviluppo di adeguate capacità comunicative, tali da poter interagire con successo in situazioni di lavoro di gruppo nei più diversi contesti. A tale fine, oltre alla discussione della tesi in sede di prova finale, sono anche previste, nell’ambito di alcuni insegnamenti, discussioni e presentazioni, individuali o di gruppo, di casi aziendali e di brevi ricerche realizzate in ambito accademico. Il corso di laurea inoltre sviluppa la capacità di interagire in un ambiente internazionale grazie anche alle incentivazioni promosse per far maturare esperienze Erasmus.
Regolamenti per lo svolgimento degli esami e delle altre forme di accertamento del profitto, sistema di votazione
Per l’accertamento del profitto degli studenti, i docenti potranno utilizzare prove scritte e/o orali. Le modalità della verifica dell’apprendimento sono concluse con l’attribuzione di un voto finale, espresso in trentesimi, relativo a tutti i crediti del singolo insegnamento, mentre alle prove di idoneità previste nel piano di studi non è assegnata una votazione, ma unicamente un giudizio di approvazione.
Le attività formative relative alla prova finale per il conseguimento del titolo e la relativa verifica consistono nella predisposizione in forma scritta e discussione di un elaborato teorico-pratico, secondo gli standard di editing indicati sul sito web. La valutazione della prova finale avviene nel corso di una seduta pubblica della Commissione di esame di laurea, composta da almeno sette membri effettivi e da due supplenti, presieduta da un professore di ruolo e nominata dal Rettore. La Commissione di esame di laurea, per la valutazione dei candidati, può avvalersi del precedente parere formulato da una Commissione ristretta di docenti appartenenti al Corso di e composta da almeno tre professori, davanti alla quale avviene la discussione dell’elaborato. Di tale Commissione fa parte il docente relatore che ha seguito il candidato nella preparazione della prova finale. Il voto finale con cui viene conferita la laurea, espresso in centodecimi, è il risultato della media aritmetica dei voti degli esami, ponderata in rapporto ai crediti formativi corrispondenti a ciascun esame, maggiorata della votazione finale attribuita alla prova dalla Commissione.
La Commissione di laurea può attribuire fino a un massimo di tre centodecimi per l’elaborato finale e all’unanimità, la lode.
Requisiti per l'ottenimento del titolo finale
Il titolo finale si ottiene dopo il conseguimento di 180 crediti.
Modalità di studio
E' consigliato lo studio a tempo pieno anche se è ammesso lo studio a tempo parziale. La frequenza non è obbligatoria, ma fortemente consigliata.
Sbocchi occupazionali e professionali
Sbocchi occupazionali e attività professionali previsti dai corsi di laurea sono nelle aziende, dove i laureati potranno svolgere funzioni manageriali o imprenditoriali, nelle pubbliche amministrazioni e nelle libere professioni dell’area economica.
Accesso a studi ulteriori
Il Corso di laurea in Economia Aziendale è propedeutico per il conseguimento di una successiva Laurea Magistrale.





