Corso di laurea in Chimica e tecnologia farmaceutiche [LM-13] D. M. 270/2004
Informazioni sul corso di laurea
Titolo rilasciato
Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche.
Livello del titolo
A ciclo unico
Requisiti specifici per l'ammissione
L’accesso al Corso di Laurea Magistrale (CdLM) richiede un diploma di scuola media superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero e ritenuto idoneo. Il CdLM in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche è ad accesso programmato. Il numero massimo di studenti che verranno ammessi al primo anno di corso per l'A.A. 2012/2013 è 100 (cento). Lo studente deve possedere un’adeguata preparazione nelle materie di base (matematica, fisica, chimica e biologia).
Profilo del corso di studio
Profilo del corso di studio
Il CdLM a ciclo unico in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche ha come obiettivo principale la preparazione di laureati dotati delle basi scientifiche necessarie ad operare elettivamente in ambito industriale farmaceutico e dei prodotti per la salute. In particolare il CdLM fornisce una preparazione teorica e pratica avanzata in ogni settore del processo multidisciplinare che, partendo dalla progettazione delle molecole potenzialmente attive, porta alla sintesi, sperimentazione, formulazione, registrazione, produzione, controllo ed immissione sul mercato del farmaco secondo le norme codificate nelle Farmacopee Italiana ed Europea.
Il CdLM in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche fornisce anche la preparazione essenziale a svolgere, dopo la relativa abilitazione professionale, la professione di Farmacista in ambito territoriale ed ospedaliero e più in generale di consulenza, divulgazione e distribuzione del farmaco. Il CdLM offre anche la possibilità, a norma del D.P.R. 5.6.2001 n. 328, di sostenere l'esame di stato per l'iscrizione alla sezione A dell'Albo Professionale dei Chimici.
Inoltre, per i laureati è possibile accedere anche all’insegnamento nelle scuole medie superiori ed alla Scuola di Specializzazione in Farmacia Ospedaliera tramite concorso per titoli ed esami.
Descrizione del percorso formativo, requisiti e regolamenti
Il CdLM in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche ha una durata di cinque anni per un numero complessivo di 300 Crediti Formativi Universitari (CFU), in media 60 CFU/anno. Le attività formative, organizzate su base semestrale, comprendono attività formative di base, caratterizzanti e affini o integrative. Il Corso prevede inoltre attività a scelta dello studente, una prova finale (tesi sperimentale), tirocini formativi e tirocinio professionale, nonché l’acquisizione di conoscenze linguistiche e informatiche. Tutti gli aspetti relativi all'organizzazione ed alla gestione del CdLM sono descritti nell'apposito Regolamento didattico, disponibile nel sito web della Facoltà.
Risultati di apprendimento attesi
Il laureato magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche avrà conseguito conoscenze e capacità di comprensione (sapere) nei settori chimico, biologico, farmaceutico, farmacologico e tecnologico utili per acquisire familiarità con l’approccio scientifico alla soluzione dei problemi tipici della professione. I laureati, tramite il supporto di libri e/o la consultazione della letteratura scientifica, anche per via elettronica, saranno in grado di apprendere conoscenze avanzate nel proprio campo di studi e di elaborare ed applicare idee originali anche in un contesto di ricerca.
Il laureato magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche sarà capace di applicare (sapere fare) le conoscenze della chimica analitica e della chimica farmaceutica per eseguire e descrivere le analisi quantitative e qualitative dei farmaci. Attraverso le conoscenze della tecnologia farmaceutica e delle normative di legge ad essa connesse sarà in grado di eseguire preparazioni galeniche dimostrando altresì abilità pratiche nei controlli tecnologici delle forme farmaceutiche secondo la Farmacopea Ufficiale Italiana ed Europea. Sarà inoltre in grado di applicare le conoscenze acquisite in campo farmaceutico, farmacologico e legislativo utili per il corretto impiego dei farmaci, la comprensione delle patologie e la loro prevenzione, in modo da dimostrare un approccio professionale al lavoro. La capacità di applicare le conoscenze apprese è esplicata nelle attività di laboratorio a posto singolo, in sede di svolgimento della tesi di laurea sperimentale ed in sede di tirocinio previsto dalla normativa vigente. La verifica del conseguimento dei risultati attesi sarà fatta in base al comportamento tenuto dagli studenti nei laboratori attraverso prove in itinere e esami di profitto scritto ed orale.
Il laureato magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche acquisisce progressivamente autonomia di giudizio. Essa viene verificata con le metodologie sopra menzionate e arriva al suo completamento in sede di preparazione della tesi di laurea sperimentale ed al termine del tirocinio pratico. La capacità di acquisire informazioni e di raccogliere ed interpretare i dati ritenuti utili a determinare giudizi autonomi si tradurrà nell’idoneità a lavorare presso l’industria farmaceutica, cosmetica o alimentare; nei laboratori di ricerca pubblici e privati e in istituzioni di controllo pubbliche; ma anche al corretto svolgimento della professione di farmacista. Gli strumenti didattici utili per la verifica dei risultati attesi saranno basati su opportuni test in grado di evidenziare l’acquisizione di una buona padronanza del metodo scientifico di indagine. Di particolare rilievo sarà la dimostrazione del laureando di saper elaborare la tesi.
Il laureato magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche possiede adeguate capacità nel comunicare informazioni ed idee, illustrare problemi e soluzioni utilizzando i mezzi tecnici propri dell’esperto del farmaco ad interlocutori specialisti e non specialisti. Sarà in grado di fornire consulenza in campo sanitario esercitando un ruolo di connessione tra paziente, medico e struttura sanitaria. Strumenti e modalità utili per valutare il conseguimento dei risultati attesi sono le relazioni scritte ed orali sulle attività di laboratorio e di ricerca, anche con l’ausilio di strumenti multimediali, ed il periodo di tirocinio professionale in farmacia.
Regolamenti per lo svolgimento degli esami e delle altre forme di accertamento del profitto, sistema di votazione
Gli esami o valutazioni finali di profitto delle attività formative di base, caratterizzanti, affini o integrative consistono in prove scritte o prove orali eventualmente precedute da prove scritte preliminari, anche in itinere, condizionanti l’ammissibilità all’orale e/o prove pratiche di laboratorio. Ogni anno, in sede di programmazione didattica, i professori ufficiali degli insegnamenti comunicano al Consiglio, per l’approvazione e la pubblicazione sulla pagina Web della Facoltà, la tipologia e le modalità con cui intendono svolgere gli esami o valutazioni finali di profitto nell’anno accademico successivo. Gli esami relativi ai singoli insegnamenti sono valutati in trentesimi con possibilità di lode. L’attribuzione del voto di laurea, espresso in 110/110 con possibilità di lode e dignità di stampa, la Commissione Ufficiale terrà conto dell’esposizione e della discussione della tesi, del giudizio di merito già conseguito nella discussione ante lauream e del curriculum dello studente (esiti dei singoli insegnamenti).
Requisiti per l'ottenimento del titolo finale
Il titolo finale si ottiene dopo il conseguimento di 300 crediti e l’approvazione di un elaborato scritto (tesi di laurea).
Modalità di studio
E’ obbligatoria la frequenza ai corsi, sia teorici che pratici. E' consigliato lo studio a tempo pieno. Tuttavia è possibile anche lo studio a tempo parziale.
Sbocchi occupazionali e professionali
Il laureato in CTF può trovare impiego in industria farmaceutica, cosmetica ed alimentare; laboratori di ricerca pubblici e privati e in istituzioni di controllo pubbliche. Inoltre, può svolgere la professione di farmacista una volta acquisita l’abilitazione alla professione; insegnare nella Scuola Media previo inserimento nella idonea classe concorsuale.
Inoltre, il laureato in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche ha la possibilità di sostenere l’esame di Stato per l’iscrizione alla sezione A dell’Albo Professionale dei Chimici, che gli consente attività quali analisi chimiche con qualunque metodo e a qualunque scopo destinate, su sostanze o materiali di qualunque provenienza anche con metodi innovativi e la loro validazione, e relative certificazioni, pareri, giudizi o classificazioni; direzioni di laboratori chimici la cui attività consista anche nelle analisi chimiche di cui sopra; studio e messa a punto di processi chimici; verifiche di pericolosità o non pericolosità di sostanze chimiche infiammabili, nocive, corrosive, irritanti, tossiche di qualsiasi tipo.
Accesso a studi ulteriori
Il laureato in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche può inoltre accedere a numerose lauree di terzo livello (dottorato), masters e scuole di specializzazione





