Corso di laurea in Ingegneria meccanica [L-9] D. M. 270/2004
Informazioni sul corso di laurea
Titolo rilasciato
Laurea in Ingegneria Meccanica
Livello del titolo
Primo ciclo
Requisiti specifici per l'ammissione
L’immatricolazione
al Corso di Laurea (CdL), come previsto dall’ Art. 6 comma 1 del
DM. 270/2004, è subordinato al possesso di un diploma di Scuola
Media Secondaria Superiore o di altro titolo di studio conseguito
all’estero, riconosciuto idoneo.
Per
essere ammessi al Corso di studio occorre il possesso o
l’acquisizione di una adeguata preparazione personale con
riferimento specifico alla comprensione verbale, alla attitudine ad
un approccio metodologico e alla conoscenza degli argomenti di
matematica, fisica e chimica comuni ai programmi delle scuole medie
secondarie superiori di secondo grado.
Per favorire l’acquisizione di tali requisiti, la struttura didattica
promuove di norma, nel mese di Settembre, attività formative
propedeutiche dedicate. La verifica del possesso o dell’acquisizione
dell’adeguata preparazione iniziale avviene mediante prove di
valutazione da effettuarsi secondo modalità e tempi stabiliti dalla
Facoltà, cui è demandato il coordinamento delle specifiche attività
didattiche e di verifica. Informazioni dettagliate e aggiornate
possono essere reperite sul sito Internet della Facoltà
http://www.ing.unipg.it
Profilo del corso di studio
Il CdL in Ingegneria Meccanica si propone di formare laureati con una
solida preparazione scientifica multidisciplinare nei settori delle
scienze dell’Ingegneria in generale e dell’Ingegneria Meccanica
in particolare. Si prefigge di fornire ai suoi studenti adeguate
conoscenze professionali necessarie a svolgere attività di
consulenza, gestione tecnica ed economica nei diversi segmenti
produttivi del settore ingegneristico, avendo particolare attenzione
per gli aspetti pratico-cognitivi legati alla comprensione e
all’utilizzo di tecniche e strumenti per la progettazione di
componenti, sistemi e processi.
Descrizione del percorso formativo, requisiti e regolamenti
Il CdL in Ingegneria Meccanica si articola in tre
anni, nel corso dei quali lo studente deve acquisire 180
crediti formativi. Le attività formative, organizzate su base semestrale, sono
sviluppate mediante lezioni frontali, esercitazioni, attività
pratiche e seminariali e una prova finale. Il percorso formativo di
ogni studente è orientato in ingresso ed in itinere dal personale
della segreteria didattica e da appositi tutori (dottorandi e
assegnisti di ricerca dei Dipartimenti). Qualora vengano immatricolati soggetti diversamente abili, la struttura didattica provvede, su richiesta, a mettere a disposizione mezzi
strumentali e personale di supporto, secondo le specifiche esigenze.
È altresì previsto un servizio rivolto a favorire l’inserimento
dei laureati mediante un comitato di indirizzo a cui partecipano
anche Ordini professionali e Associazioni del mondo del lavoro.
Risultati di apprendimento attesi
Il laureato in Ingegneria Meccanica acquisisce e sa utilizzare le
competenze specifiche del sapere orientate
agli aspetti applicativi della matematica, della fisica, della
chimica e dell’ingegneria industriale nel suo complesso. Questi è
in grado di condurre esperimenti e di analizzarne e interpretarne i
dati, comprendere l’impatto delle soluzioni ingegneristiche nel
contesto sociale e fisico-ambientale in cui opera, avendo coscienza
delle proprie responsabilità professionali ed etiche. Il laureato in Ingegneria Meccanica ha la capacità di comunicare, in modo chiaro e con linguaggio appropriato, informazioni, idee e
soluzioni ad interlocutori specialisti e non, in ambito nazionale ed
internazionale, attraverso corrette forme scritte ed orali, anche in
virtù delle conoscenze informatiche e linguistiche (di livello B1)
acquisite mediante i principali strumenti della Information
and Communication Technology.
Regolamenti per lo svolgimento degli esami e delle altre forme di accertamento del profitto, sistema di votazione
Gli esami singoli si svolgono in forma scritta e orale davanti al docente responsabile dell’Insegnamento eventualmente coadiuvato da
assistenti. Altre eventuali modalità di accertamento compaiono nelle
descrizioni dei singoli corsi d'insegnamento. Gli esami relativi ai
singoli insegnamenti sono valutati in trentesimi e, quando
appropriata, può essere fatta menzione della lode. La votazione
finale è basata sugli esiti degli singoli insegnamenti e sulla prova
finale, la quale può consistere: in una prova scritta in cui lo
studente deve dimostrare di aver conseguito conoscenze e capacità
idonee allo svolgimento dell’attività professionale; nella
discussione di un elaborato preparato in maniera autonoma dallo
studente con la supervisione di almeno un docente del corso di studio
o in altre tipologie di prova deliberate, in sostituzione, dal
Consiglio di corso di laurea. La Commissione per la valutazione finale è composta da 5 membri ed è,
di norma, presieduta dal Presidente del corso di studio. Al termine
della prova finale la Commissione decide a porte chiuse la votazione
finale. Il punteggio finale è assegnato, sulla base di linee guida
dettate dalla Facoltà, tenendo conto del curriculum dello studente e della prova finale. La votazione è in centodecimi, con eventuale lode.
Requisiti per l'ottenimento del titolo finale
Il titolo finale si ottiene dopo il conseguimento di 180 crediti e il
superamento di una prova finale.
Modalità di studio
E' consigliato lo studio a tempo pieno e la frequenza. Tuttavia, lo
studio a tempo parziale è possibile: la frequenza non è
obbligatoria e lo studente può dare gli esami secondo il suo ritmo e
le sue necessità. Per gli studenti che si iscrivono come studenti
part-time e con un piano di studi personale che prevede diversa articolazione
del percorso formativo, è prevista la possibilità di predisporre
attività didattiche ad hoc. In base alle esigenze dovute ad impegni
lavorativi e al piano di studio, possono anche essere messe a
disposizione forme dedicate di didattica che prevedano assistenza
tutoriale, attività di monitoraggio della preparazione, didattica
frontale specifica e, se necessario, servizi didattici a distanza.
Sbocchi occupazionali e professionali
Gli sbocchi professionali sono previsti nell'ambito dell’attività
libero professionale, in società d'ingegneria e studi professionali
con mansioni di progettazione e consulenza nell'ambito della
progettazione meccanica e impiantistica; nella Pubblica
Amministrazione con mansioni prevalenti di gestione e controllo;
nell’Industria, in particolare nell’industria manifatturiera, con
funzioni di progettazione, produzione, gestione e organizzazione,
nonché di assistenza nell'ambito delle strutture tecniche
commerciali. In particolare, le professionalità dei laureati
nell'area dell'Ingegneria Meccanica sono orientate a sbocchi
occupazionali nelle industrie metalmeccaniche, elettromeccaniche,
chimiche, operanti nella produzione di macchine, componenti, sistemi
e impianti, così come nelle industrie per l'automazione e la
robotica.
Accesso a studi ulteriori
Il Corso dà titolo per l'ammissione ai successivi Corsi di Laurea
Magistrale in Ingegneria Meccanica curriculum Costruzioni
o curriculum Energia.
In termini più generali il suddetto titolo di studio dà la possibilità di accedere a lauree specialistiche e a master di I livello.





